<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nozze tra omossessuali a New York | Il Forum di Quattroruote

Nozze tra omossessuali a New York

Non sono anti-gay o cos'altro, ma ultimamente la recriminazione di una serie di "diritti" viene portata avanti ad oltranza "in quanto gay".
Io sono contro le VITTIME ma sono anche contrario ai VITTIMISMI.
Io credo che i "diritti" sia sacrosanto recriminarli in quanto persone (di qualsiasi sesso, razza o colore della pelle siano).
Tutta questa esaltazione del modello gay per me non è altro che un modo come un altro per "passare dalla parte del giusto" (a questo punto mi viene da chiedermi se si debbano "discolpare" di qualcosa).
Io non credo che i gay abbiano particolari "colpe", almeno, nè più nè meno di altri, però il caricare tutta questa "attenzione mediatica" su di loro, secondo me non giova nè a loro nè ad il resto del mondo (che si divide in due categorie: gli indignati e quelli a cui non gliene frega niente, io, personalmente, faccio parte di quest'ultima).

Dunque, i gay non hanno niente di diverso da qualsiasi altro cittadino, vanno trattati al pari di qualsiasi altro cittadino, non hanno niente di cui "sentirsi in colpa", allora la smettessero con tutte queste buffonate come il matrimonio o i gay pride e pensassero piuttosto a vivere una vita "civile" in mezzo ad un mondo di "diversi". ;)
 
Bunga Bunga ha scritto:
Non sono anti-gay o cos'altro, ma ultimamente la recriminazione di una serie di "diritti" viene portata avanti ad oltranza "in quanto gay".
Io sono contro le VITTIME ma sono anche contrario ai VITTIMISMI.
Io credo che i "diritti" sia sacrosanto recriminarli in quanto persone (di qualsiasi sesso, razza o colore della pelle siano).
Tutta questa esaltazione del modello gay per me non è altro che un modo come un altro per "passare dalla parte del giusto" (a questo punto mi viene da chiedermi se si debbano "discolpare" di qualcosa).
Io non credo che i gay abbiano particolari "colpe", almeno, nè più nè meno di altri, però il caricare tutta questa "attenzione mediatica" su di loro, secondo me non giova nè a loro nè ad il resto del mondo (che si divide in due categorie: gli indignati e quelli a cui non gliene frega niente, io, personalmente, faccio parte di quest'ultima).

Dunque, i gay non hanno niente di diverso da qualsiasi altro cittadino, vanno trattati al pari di qualsiasi altro cittadino, non hanno niente di cui "sentirsi in colpa", allora la smettessero con tutte queste buffonate come il matrimonio o i gay pride e pensassero piuttosto a vivere una vita "civile" in mezzo ad un mondo di "diversi". ;)

PS: mi scuso per tutti i virgolettati, ma quando si parla di certi argomenti, sono d'obbligo.
 
Bunga Bunga ha scritto:
Non sono anti-gay o cos'altro, ma ultimamente la recriminazione di una serie di "diritti" viene portata avanti ad oltranza "in quanto gay".
Io sono contro le VITTIME ma sono anche contrario ai VITTIMISMI.
Io credo che i "diritti" sia sacrosanto recriminarli in quanto persone (di qualsiasi sesso, razza o colore della pelle siano).
Tutta questa esaltazione del modello gay per me non è altro che un modo come un altro per "passare dalla parte del giusto" (a questo punto mi viene da chiedermi se si debbano "discolpare" di qualcosa).
Io non credo che i gay abbiano particolari "colpe", almeno, nè più nè meno di altri, però il caricare tutta questa "attenzione mediatica" su di loro, secondo me non giova nè a loro nè ad il resto del mondo (che si divide in due categorie: gli indignati e quelli a cui non gliene frega niente, io, personalmente, faccio parte di quest'ultima).

Dunque, i gay non hanno niente di diverso da qualsiasi altro cittadino, vanno trattati al pari di qualsiasi altro cittadino, non hanno niente di cui "sentirsi in colpa", allora la smettessero con tutte queste buffonate come il matrimonio o i gay pride e pensassero piuttosto a vivere una vita "civile" in mezzo ad un mondo di "diversi". ;)
Non ti sfiora l'idea che, invece di "discolparsi" o altre amenità simili quelle persone stiano semplicemente cercando di ottenere che a loro vengano riconosciuti gli stessi diritti che hanno gli eterosessuali invece di venire discriminati in base all'orientamento sessuale? E che siccome tale discriminazione è quanto di più silenzioso e strisciante esista loro pensino che il modo migliore di combatterla sia attraverso azioni eclatanti e cariche di simboli?

No, non credo ti sfiori, dato che tu stesso hai appena affermato che non te ne frega niente...
 
io sarei per i alcuni diritti civili come l'eredità ma contro il matrimonio perchè sarebbe il punto di partenza per l'adozione di figli; e non c'è cosa, per me, peggiore che avere due genitori dello stesso sesso. Quando sento la storia di Elton John rabbrividisco.
Se poi penso che in Inghilterra vogliono andare oltre il concetto di mamma e papà e scrivere sulla CI genitore uno e genitore due. Follia pura.
PS: dovrebbero organizzare un " eteropride" con tanto di patrocinio. :D
 
Cosa sarebbe il "modello gay" e chi sarebbe che lo esalta?
E poi tutto sto vittimismo io non lo vedo. Semplicemente anche loro possono sposarsi con i diritti e doveri annessi.
 
bumper morgan ha scritto:
non c'è cosa, per me, peggiore che avere due genitori dello stesso sesso.
Rispetto, ma non condivido.

Per me invece non c'è cosa peggiore che avere due cattivi genitori. A prescindere dal loro sesso.

Credo infatti che caratteristiche come la capacità, la responsabilità e l'amore per il proprio compagno e per i figli siano, per due persone che vogliono diventare genitori, assai più importanti della presenza di entrambi i tipi di apparato urogenitale.
 
PanDemonio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
non c'è cosa, per me, peggiore che avere due genitori dello stesso sesso.
Rispetto, ma non condivido.

Per me invece non c'è cosa peggiore che avere due cattivi genitori. A prescindere dal loro sesso.

Credo infatti che caratteristiche come la capacità, la responsabilità e l'amore per il proprio compagno e per i figli siano, per due persone che vogliono diventare genitori, assai più importanti della presenza di entrambi i tipi di apparato urogenitale.
la vediamo diversamente, per cui, anch'io ribadisco il tuo primo concetto:
"rispetto ma non condivido"
 
A parte il fatto che non credo di andare a sposarmi proprio a New York, comunque mettiamola così:
al momento attuale sono iscritto all'altro sindacato, ma quando diventerò omosessuale ringrazierò chi ha tanto lottato per ottenere dei diritti in più.
 
PanDemonio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
non c'è cosa, per me, peggiore che avere due genitori dello stesso sesso.
Rispetto, ma non condivido.

Per me invece non c'è cosa peggiore che avere due cattivi genitori. A prescindere dal loro sesso.

Credo infatti che caratteristiche come la capacità, la responsabilità e l'amore per il proprio compagno e per i figli siano, per due persone che vogliono diventare genitori, assai più importanti della presenza di entrambi i tipi di apparato urogenitale.

Premesso che concedo tutto ai gay:
dal matrimonio,
alla eredita',
alla revesibilita' ecc....
il fatto dei figli non mi trova d' accordo, proprio partendo dalle tue parole
" non c'e' cosa peggiore che avere due cattivi genitori "
Infatti a parita' di " cattivi " trovo comunque piu' formativo che siano un uomo e una donna.
 
spartacodaitri ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
non c'è cosa, per me, peggiore che avere due genitori dello stesso sesso.
Rispetto, ma non condivido.

Per me invece non c'è cosa peggiore che avere due cattivi genitori. A prescindere dal loro sesso.

Credo infatti che caratteristiche come la capacità, la responsabilità e l'amore per il proprio compagno e per i figli siano, per due persone che vogliono diventare genitori, assai più importanti della presenza di entrambi i tipi di apparato urogenitale.

Premesso che concedo tutto ai gay:
dal matrimonio,
alla eredita',
alla revesibilita' ecc....
il fatto dei figli non mi trova d' accordo, proprio partendo dalle tue parole
" non c'e' cosa peggiore che avere due cattivi genitori "
Infatti a parita' di " cattivi " trovo comunque piu' formativo che siano un uomo e una donna.
Quindi tu daresti più volentieri in adozione un figlio a quei due sciagurati che per due volte di fila sono stati beccati a lasciare i loro bambini in macchina per andare a giocare al videopoker, piuttosto che a due omosessuali innamorati, premurosi e attenti?
 
PanDemonio ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
Non sono anti-gay o cos'altro, ma ultimamente la recriminazione di una serie di "diritti" viene portata avanti ad oltranza "in quanto gay".
Io sono contro le VITTIME ma sono anche contrario ai VITTIMISMI.
Io credo che i "diritti" sia sacrosanto recriminarli in quanto persone (di qualsiasi sesso, razza o colore della pelle siano).
Tutta questa esaltazione del modello gay per me non è altro che un modo come un altro per "passare dalla parte del giusto" (a questo punto mi viene da chiedermi se si debbano "discolpare" di qualcosa).
Io non credo che i gay abbiano particolari "colpe", almeno, nè più nè meno di altri, però il caricare tutta questa "attenzione mediatica" su di loro, secondo me non giova nè a loro nè ad il resto del mondo (che si divide in due categorie: gli indignati e quelli a cui non gliene frega niente, io, personalmente, faccio parte di quest'ultima).

Dunque, i gay non hanno niente di diverso da qualsiasi altro cittadino, vanno trattati al pari di qualsiasi altro cittadino, non hanno niente di cui "sentirsi in colpa", allora la smettessero con tutte queste buffonate come il matrimonio o i gay pride e pensassero piuttosto a vivere una vita "civile" in mezzo ad un mondo di "diversi". ;)
Non ti sfiora l'idea che, invece di "discolparsi" o altre amenità simili quelle persone stiano semplicemente cercando di ottenere che a loro vengano riconosciuti gli stessi diritti che hanno gli eterosessuali invece di venire discriminati in base all'orientamento sessuale? E che siccome tale discriminazione è quanto di più silenzioso e strisciante esista loro pensino che il modo migliore di combatterla sia attraverso azioni eclatanti e cariche di simboli?

No, non credo ti sfiori, dato che tu stesso hai appena affermato che non te ne frega niente...

Si, appunto a me non me ne frega niente.
Ritengo comunque che queste siano autentiche buffonate.
E ritengo inoltre che il MATRIMONIO sia una consacrazione di una situazione di fatto (uomo e DONNA che stanno insieme) che ha innanzi tutto un valore di carattere religioso. (e in questo senso, credo che sia difficile immaginare una coppia uomo-uomo o donna-donna o uomo-cane ecc).

Poi, se vogliamo parlare di riconoscimento di diritti CIVILI che sono universalmente riconosciuti (non all'uomo in quanto etero o in quanto gay, ma in quanto PERSONA) beh, il discorso cambia, ma non si può ricondurre il matrimonio solo a questo.
;)

Infatti MATRIMONIO è:
http://www.dizionario-italiano.it/definizione-lemma.php?definizione=matrimonio&lemma=M0336400

E non lo dico io, lo dice la lingua italiana.
 
bumper morgan ha scritto:
io sarei per i alcuni diritti civili come l'eredità ma contro il matrimonio perchè sarebbe il punto di partenza per l'adozione di figli; e non c'è cosa, per me, peggiore che avere due genitori dello stesso sesso. Quando sento la storia di Elton John rabbrividisco.
Se poi penso che in Inghilterra vogliono andare oltre il concetto di mamma e papà e scrivere sulla CI genitore uno e genitore due. Follia pura.
PS: dovrebbero organizzare un " eteropride" con tanto di patrocinio. :D

Io la penso esattamente come te.

;)

Per quanto riguarda gli inglesi (ed il modello anglosassone) meglio che stia zitto, basta vedere come sono ridotti e come è ridotta la "società" qua in Inghilterra per prendere le loro decisioni AD ESEMPIO PER FARE L'OPPOSTO.
;)
 
Personalmente la vedo così.
Tutte le persone, nel rispetto degli altri, devono poter vedere riconosciuti i propri diritti; se due persone, uomini e donne, decidono di formalizzare la loro unione nella vita dovrebbero poterlo fare per questioni puramente civilistiche.
Non lo si vuole chiamare matrimonio, lo si chiami con un altro nome tanto la sostanza non cambia.
Sul discorso figli (per me) non è la stessa cosa; se la natura ha previsto che per procreare è necessario essere un uomo e una donna un motivo ci sarà, altrimenti ci saremmo evoluti verso una specie con capacità riproduttive diverse.
Che poi in molti casi una coppia omosessuale sia composta da ottime persone, magari migliori di tante coppie etero, è incontestabile, ma è un discorso che non regge.
 
PanDemonio ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
non c'è cosa, per me, peggiore che avere due genitori dello stesso sesso.
Rispetto, ma non condivido.

Per me invece non c'è cosa peggiore che avere due cattivi genitori. A prescindere dal loro sesso.

Credo infatti che caratteristiche come la capacità, la responsabilità e l'amore per il proprio compagno e per i figli siano, per due persone che vogliono diventare genitori, assai più importanti della presenza di entrambi i tipi di apparato urogenitale.

Premesso che concedo tutto ai gay:
dal matrimonio,
alla eredita',
alla revesibilita' ecc....
il fatto dei figli non mi trova d' accordo, proprio partendo dalle tue parole
" non c'e' cosa peggiore che avere due cattivi genitori "
Infatti a parita' di " cattivi " trovo comunque piu' formativo che siano un uomo e una donna.
Quindi tu daresti più volentieri in adozione un figlio a quei due sciagurati che per due volte di fila sono stati beccati a lasciare i loro bambini in macchina per andare a giocare al videopoker, piuttosto che a due omosessuali innamorati, premurosi e attenti?

ho detto a parita' di cattivi
perche' paragoni i 2 sciagurati del video, con 2 omo premurosi ed attenti :?:
 
gigi sallivan ha scritto:
Personalmente la vedo così.
Tutte le persone, nel rispetto degli altri, devono poter vedere riconosciuti i propri diritti; se due persone, uomini e donne, decidono di formalizzare la loro unione nella vita dovrebbero poterlo fare per questioni puramente civilistiche.
Non lo si vuole chiamare matrimonio, lo si chiami con un altro nome tanto la sostanza non cambia.
Sul discorso figli (per me) non è la stessa cosa; se la natura ha previsto che per procreare è necessario essere un uomo e una donna un motivo ci sarà, altrimenti ci saremmo evoluti verso una specie con capacità riproduttive diverse.
Che poi in molti casi una coppia omosessuale sia composta da ottime persone, magari migliori di tante coppie etero, è incontestabile, ma è un discorso che non regge.

5 stelle.
 
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