<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nozze tra omossessuali a New York | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Nozze tra omossessuali a New York

Bunga Bunga ha scritto:
E ritengo inoltre che il MATRIMONIO sia una consacrazione di una situazione di fatto (uomo e DONNA che stanno insieme) che ha innanzi tutto un valore di carattere religioso. .

Il MATRIMONIO esiste da ben prima che la Chiesa arrivasse a dire a tutti come comportarsi, a cercare di tenere tutti sotto controllo, a cercare di soffocare ogni sentimento e pulsione spontanea, a giudicare gli altri non per come sono, ma per quanto sono diversi da come vorrebbero che fossero, a distruggere sistematicamente tutto cio' che non si conforma ai suoi dogmi autoreferenziali, a sminuire, soffocare e reprimere tutto cio' che nell'animo umano porta ad autodeterminarsi e ad avere una personalita' individuale forte, consapevole e cosciente.
Il MATRIMONIO e' la promessa che due persone che si amano si fanno vicendevolmente, che ha innanzi tutto un valore di carattere strettamente personale, e li' sta la sua vera sacralita', sacralita' che la Chiesa ha usurpato, appropriandosene per distorcerla a proprio tornaconto.
 
99octane ha scritto:
Gia'.
Si facessero la loro vita normale.
E se non possono avere una pensione di reversibilita', o se non puoi vedere in ospedale la persona con cui stai perche' non sei un parente, ne' puoi esprimere la tua volonta' nel caso la persona con cui stai non possa farlo, o se non hai alcun diritto civile in termini di convivenza, ne' di eredita', pazienza.
Se volevi queste cose, potevi stare con una persona di sesso opposto.
Hai voluto stare con una dello stesso sesso? Vivi la tua vita senza rompere i coglioni.
:rolleyes:

L'unico ostacolo è la reversibilità. In ospedale basta che il paziente esprima ai medici il consenso a dare informazioni a una determinata persona e sei a posto (mi è appena successo). Per la possibilità di esprimere la propria volontà, basta guardare il caso di Eliana. Per l'eredità esiste il testamento. Mi pare che il tutto si riduca alla pensione e all'adottabilità, che sono il rovescio della medaglia di chi ha deciso di vivere con un individuo dello stesso sesso.
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
I bambini allevati da coppie gay non hanno alcun genere di scompenso

me ne farò una ragione.
si vede che gli invertiti ne sanno di più della natura.
si è sempre a tempo ad imparare.
Intendo segnalare questo messaggio alla moderazione
È inoltre vietato esprimersi in modo scurrile o apostrofare con qualsivoglia offesa partecipanti al forum o terze persone
 
Pedante12 ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
I bambini allevati da coppie gay non hanno alcun genere di scompenso

me ne farò una ragione.
si vede che gli invertiti ne sanno di più della natura.
si è sempre a tempo ad imparare.
Intendo segnalare questo messaggio alla moderazione
È inoltre vietato esprimersi in modo scurrile o apostrofare con qualsivoglia offesa partecipanti al forum o terze persone

non ho compreso qual''è l'offesa.
 
Pedante12 ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
I bambini allevati da coppie gay non hanno alcun genere di scompenso

me ne farò una ragione.
si vede che gli invertiti ne sanno di più della natura.
si è sempre a tempo ad imparare.
Intendo segnalare questo messaggio alla moderazione
È inoltre vietato esprimersi in modo scurrile o apostrofare con qualsivoglia offesa partecipanti al forum o terze persone

Mi associo, e prima di incommentabili giudizi, si impari il rispetto.
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
I bambini allevati da coppie gay non hanno alcun genere di scompenso

me ne farò una ragione.
si vede che gli invertiti ne sanno di più della natura.
si è sempre a tempo ad imparare.
Perchè l'omosessualità è innaturale vero? :?
Ripeto: un conto è ipotizzare, un conto è provare.
Altrimenti non è più ipotesi, è pregiudizio.
 
spartacodaitri ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
I bambini allevati da coppie gay non hanno alcun genere di scompenso

me ne farò una ragione.
si vede che gli invertiti ne sanno di più della natura.
si è sempre a tempo ad imparare.

mi auguro di no....
ma penso che se un piccolo vede i suoi genitori che si scambiano
una carezza od un bacio....
'....abbia inputs diversi se questi sono omo od etero
Infatti io, orfano di padre, sono un effemminato privo di alcuna mascolinità... :?
 
gigi sallivan ha scritto:
jaccos ha scritto:
gigi sallivan ha scritto:
Personalmente la vedo così.
Tutte le persone, nel rispetto degli altri, devono poter vedere riconosciuti i propri diritti; se due persone, uomini e donne, decidono di formalizzare la loro unione nella vita dovrebbero poterlo fare per questioni puramente civilistiche.
Non lo si vuole chiamare matrimonio, lo si chiami con un altro nome tanto la sostanza non cambia.
Sul discorso figli (per me) non è la stessa cosa; se la natura ha previsto che per procreare è necessario essere un uomo e una donna un motivo ci sarà, altrimenti ci saremmo evoluti verso una specie con capacità riproduttive diverse.
Che poi in molti casi una coppia omosessuale sia composta da ottime persone, magari migliori di tante coppie etero, è incontestabile, ma è un discorso che non regge.
Se la natura ti avesse reso incapace di avere figli "naturalmente" ovviamente a te non sfiorerebbe nemmeno lontanamente l'idea di ricorrere all'innaturale procreazione assistita quindi...

Premesso che trovo l'analogia non del tutto azzeccata (ed anche su questo argomento rispetto l'idea altrui), personalmente non condivido l'accanimento nella ricerca a tutti i costi di un figlio e quindi la risposta è si, non ricorrerei alla procreazione assistita.
E perchè TU che la pensi in un certo modo ti arroghi il diritto di imporre la TUA scelta al resto del mondo? Non pensi che su questi temi delicati in cui ognuno ha la sua visione e nessuno la verità in tasca sia giusto che ognuno decida per se della sua vita e della sua famiglia?
 
ilSagittario ha scritto:
kaponord ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
anche secondo me queste carnevalete sono di per se sbagliate...si da un'idea completamente fuorviante...

quanto al matrimonio, mi chiedo davvero che male ci sia...e così per i figli...che hanno bisogno di amore e punti fermi...il sesso dei genitori è solo un dettaglio, un retaggio dell'idea di famiglia che ormai sta tramontando sempre di più....

sono genitori quelli che lasciano i figli in macchina per giocare ai video pocker?o sono genitori quelli che si riempiono di alcol e picchiano i figli?dai...

una frase che mi sono sentito dire da un padre non credente che però ha battezzato la figlia:io ho osservato "ma scusa ma se non ci credi tu per primo, se devi montare un mobile tiri giù tutti i santi di sto mondo, non vai mai in chiesa che cosa lo battezzi a fare?!?" risposta " eh ma per gli altri bambini, sai magari son battezzati, lui no..." eh alla faccia della cultura dei diverso....!!poi il fatto è che se noi adulti in primis viviamo una cosa come un problema, sono i bambini che vivono una certa situazione come un problema...e in questo discorso si contestualizza anche il mare magnum delle madri single....

Credo che la carnevalata abbia proprio lo scopo di attirare l'attenzione su persone che non chiedono altro che di essere libere delle proprie scelte nel rispetto altrui e di poter esercitare gli stessi diritti dei cosiddetti normali. Il sentimento dell'amore non passa necessariamente per sessi diversi e come giustamente riportato, in natura il sesso è praticato senza regole preconcette culturali. E nessuno si lamenta. Ci si scandalizza se due dello stesso sesso o anche persone single, chiedono di adottare un bimbo. Meglio una o due persone che vogliono regalare amore o lasciare inncenti abbandonati al loro destino? E agli estimatori del matrimonio religioso perchè ad un neonato deve essere imposto un sacramento? Può farlo in età diversa con convinzione se vorrà, eppure anche qui nessuno lamenta nulla. Libertà e dialogo, paroline magiche spesso assenti.

Tra l'adozione ad una coppia omosessuale ed il sacramento del battesimo c'è una leggera differenza.

Del secondo lo sai solo tu e può non fregartene una cippa di averlo ricevuto, nel primo caso il confronto con la vita di ogni giorno (perchè è con quella che devi fare i conti piaccia o meno) presenta qualche difficoltà in più.

Ricevere un sacramento non voluto equivale a soggiacere ad una scelta altrui e se permetti, non sta a te decidere se può importare o meno. Quali sarebbero le difficoltà in più di un bambino adottato da una coppia omosessuale che incontrerebbe in confronto ad un altro abbandonato a se stesso? Quindi per te è meglio un orfano lasciato solo e senza amore? Mi sembra proprio una visione miope e retrograda, una mentalitá morale ed etica ferma agli anni 60 ancora tenuta per le briglie dalla chiesa.
 
99octane ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
E ritengo inoltre che il MATRIMONIO sia una consacrazione di una situazione di fatto (uomo e DONNA che stanno insieme) che ha innanzi tutto un valore di carattere religioso. .

Il MATRIMONIO esiste da ben prima che la Chiesa arrivasse a dire a tutti come comportarsi, a cercare di tenere tutti sotto controllo, a cercare di soffocare ogni sentimento e pulsione spontanea, a giudicare gli altri non per come sono, ma per quanto sono diversi da come vorrebbero che fossero, a distruggere sistematicamente tutto cio' che non si conforma ai suoi dogmi autoreferenziali, a sminuire, soffocare e reprimere tutto cio' che nell'animo umano porta ad autodeterminarsi e ad avere una personalita' individuale forte, consapevole e cosciente.
Il MATRIMONIO e' la promessa che due persone che si amano si fanno vicendevolmente, che ha innanzi tutto un valore di carattere strettamente personale, e li' sta la sua vera sacralita', sacralita' che la Chiesa ha usurpato, appropriandosene per distorcerla a proprio tornaconto.

sono d'accordo solo in parte: il matrimonio è un istituto SOCIALE, molto prima (come essenza e anche storicamente) di essere divenuto un istituzione religiosa.

non concordo sul fatto che sia diretto a formare una coppia: per amarsi magari anche tutta la vita non c'è bisogno né del sindaco né del parroco.
è diretto a formare un nucleo famigliare stabile, e a creare legami non solo tra le due persone ma tra le rispettive famiglie. e da lì una rete complessa di parentele. con lo scopo sociale di procurare una struttura di riferimento per la prole che potrebbe arrivare.

il concetto che il matrimonio sia la "giustificazione sociale" della convivenza tra due persone è figlio di una mentalità oscurantista, diffusissima.
per quello il matrimonio tra persone dello stesso sesso ha degli aspetti non di un passo avanti, ma di un passo indietro culturale.
 
99octane ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
E ritengo inoltre che il MATRIMONIO sia una consacrazione di una situazione di fatto (uomo e DONNA che stanno insieme) che ha innanzi tutto un valore di carattere religioso. .

Il MATRIMONIO esiste da ben prima che la Chiesa arrivasse a dire a tutti come comportarsi, a cercare di tenere tutti sotto controllo, a cercare di soffocare ogni sentimento e pulsione spontanea, a giudicare gli altri non per come sono, ma per quanto sono diversi da come vorrebbero che fossero, a distruggere sistematicamente tutto cio' che non si conforma ai suoi dogmi autoreferenziali, a sminuire, soffocare e reprimere tutto cio' che nell'animo umano porta ad autodeterminarsi e ad avere una personalita' individuale forte, consapevole e cosciente.
Il MATRIMONIO e' la promessa che due persone che si amano si fanno vicendevolmente, che ha innanzi tutto un valore di carattere strettamente personale, e li' sta la sua vera sacralita', sacralita' che la Chiesa ha usurpato, appropriandosene per distorcerla a proprio tornaconto.
5 stelle
 
jaccos ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
I bambini allevati da coppie gay non hanno alcun genere di scompenso

me ne farò una ragione.
si vede che gli invertiti ne sanno di più della natura.
si è sempre a tempo ad imparare.

mi auguro di no....
ma penso che se un piccolo vede i suoi genitori che si scambiano
una carezza od un bacio....
'....abbia inputs diversi se questi sono omo od etero
Infatti io, orfano di padre, sono una effemminato privo di alcuna mascolinità... :?

no, però sei un bel rompicojoni...

;)

(anche io, intendo tutte due le cose, però è oggettivo che era meglio con che senza)
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
I bambini allevati da coppie gay non hanno alcun genere di scompenso

me ne farò una ragione.
si vede che gli invertiti ne sanno di più della natura.
si è sempre a tempo ad imparare.

mi auguro di no....
ma penso che se un piccolo vede i suoi genitori che si scambiano
una carezza od un bacio....
'....abbia inputs diversi se questi sono omo od etero
Infatti io, orfano di padre, sono una effemminato privo di alcuna mascolinità... :?

no, però sei un bel rompicojoni...

;)

(anche io, intendo tutte due le cose, però è oggettivo che era meglio con che senza)
MODERAZIONEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE :D :D :D
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
I bambini allevati da coppie gay non hanno alcun genere di scompenso

me ne farò una ragione.
si vede che gli invertiti ne sanno di più della natura.
si è sempre a tempo ad imparare.
Perchè l'omosessualità è innaturale vero? :?

no, l'omosessualità è (anche) una cosa perfettamente naturale.
che non ha (almeno per come la vedo io) alcuna connotazione morale negativa.
però appunto in natura l'omosessuale soddisfa la pulsione propria, che può essere di natura sessuale ma anche di natura sentimentale, ma in natura non riproduce e non alleva prole.
 
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