<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nozze tra omossessuali a New York | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Nozze tra omossessuali a New York

anche secondo me queste carnevalete sono di per se sbagliate...si da un'idea completamente fuorviante...

quanto al matrimonio, mi chiedo davvero che male ci sia...e così per i figli...che hanno bisogno di amore e punti fermi...il sesso dei genitori è solo un dettaglio, un retaggio dell'idea di famiglia che ormai sta tramontando sempre di più....

sono genitori quelli che lasciano i figli in macchina per giocare ai video pocker?o sono genitori quelli che si riempiono di alcol e picchiano i figli?dai...

una frase che mi sono sentito dire da un padre non credente che però ha battezzato la figlia:io ho osservato "ma scusa ma se non ci credi tu per primo, se devi montare un mobile tiri giù tutti i santi di sto mondo, non vai mai in chiesa che cosa lo battezzi a fare?!?" risposta " eh ma per gli altri bambini, sai magari son battezzati, lui no..." eh alla faccia della cultura dei diverso....!!poi il fatto è che se noi adulti in primis viviamo una cosa come un problema, sono i bambini che vivono una certa situazione come un problema...e in questo discorso si contestualizza anche il mare magnum delle madri single....
 
ilSagittario ha scritto:
jaccos ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
jaccos ha scritto:
Vi sono paesi dove da anni vi sono bambini allevati da coppie gay senza che questo crei alcun problema. Senza contare le coppie lesbiche che possono arrangiarsi in altre maniere oltre all'adozione.
I bambini allevati da coppie gay non hanno alcun genere di scompenso, fatevene una ragione.
Potete continuare con i vostri pregiudizi, ma siate coscienti che tali sono e la verità è ben altra.

Scusa la domanda ma come fai ad esserne certo?
Vi sono studi (non pareri basati sul nulla) che hanno trattato l'argomento.
Google vi sarà d'aiuto, io l'avevo letto in una rivista scientifica qualche anno fa e interessato dall'argomento mi informai a riguardo trovando le fonti adeguate. Ora non avrei ne tempo ne voglia di rimettermici sopra, ma sarò ben stimolato alla lettura di studi che dicano il contrario (a suo tempo di contrari trovai solo "pareri", non "studi").

Sarà come dici tu ma io ci andrei comunque con i piedi di piombo .... l'argomento è molto ma molto delicato e complesso.
Un conto è ipotizzare che un bambino possa avere dei problemi, un conto è appurare se sia vero o meno.
Per quanto mi riguarda a suo tempo sentii entrambe le campane e trovai nettamente più convincenti, circostanziate ed esaustive quelle dei pro.
 
giuliogiulio ha scritto:
anche secondo me queste carnevalete sono di per se sbagliate...si da un'idea completamente fuorviante...

quanto al matrimonio, mi chiedo davvero che male ci sia...e così per i figli...che hanno bisogno di amore e punti fermi...il sesso dei genitori è solo un dettaglio, un retaggio dell'idea di famiglia che ormai sta tramontando sempre di più....

sono genitori quelli che lasciano i figli in macchina per giocare ai video pocker?o sono genitori quelli che si riempiono di alcol e picchiano i figli?dai...

una frase che mi sono sentito dire da un padre non credente che però ha battezzato la figlia:io ho osservato "ma scusa ma se non ci credi tu per primo, se devi montare un mobile tiri giù tutti i santi di sto mondo, non vai mai in chiesa che cosa lo battezzi a fare?!?" risposta " eh ma per gli altri bambini, sai magari son battezzati, lui no..." eh alla faccia della cultura dei diverso....!!poi il fatto è che se noi adulti in primis viviamo una cosa come un problema, sono i bambini che vivono una certa situazione come un problema...e in questo discorso si contestualizza anche il mare magnum delle madri single....

Credo che la carnevalata abbia proprio lo scopo di attirare l'attenzione su persone che non chiedono altro che di essere libere delle proprie scelte nel rispetto altrui e di poter esercitare gli stessi diritti dei cosiddetti normali. Il sentimento dell'amore non passa necessariamente per sessi diversi e come giustamente riportato, in natura il sesso è praticato senza regole preconcette culturali. E nessuno si lamenta. Ci si scandalizza se due dello stesso sesso o anche persone single, chiedono di adottare un bimbo. Meglio una o due persone che vogliono regalare amore o lasciare inncenti abbandonati al loro destino? E agli estimatori del matrimonio religioso perchè ad un neonato deve essere imposto un sacramento? Può farlo in età diversa con convinzione se vorrà, eppure anche qui nessuno lamenta nulla. Libertà e dialogo, paroline magiche spesso assenti.
 
kaponord ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
anche secondo me queste carnevalete sono di per se sbagliate...si da un'idea completamente fuorviante...

quanto al matrimonio, mi chiedo davvero che male ci sia...e così per i figli...che hanno bisogno di amore e punti fermi...il sesso dei genitori è solo un dettaglio, un retaggio dell'idea di famiglia che ormai sta tramontando sempre di più....

sono genitori quelli che lasciano i figli in macchina per giocare ai video pocker?o sono genitori quelli che si riempiono di alcol e picchiano i figli?dai...

una frase che mi sono sentito dire da un padre non credente che però ha battezzato la figlia:io ho osservato "ma scusa ma se non ci credi tu per primo, se devi montare un mobile tiri giù tutti i santi di sto mondo, non vai mai in chiesa che cosa lo battezzi a fare?!?" risposta " eh ma per gli altri bambini, sai magari son battezzati, lui no..." eh alla faccia della cultura dei diverso....!!poi il fatto è che se noi adulti in primis viviamo una cosa come un problema, sono i bambini che vivono una certa situazione come un problema...e in questo discorso si contestualizza anche il mare magnum delle madri single....

Credo che la carnevalata abbia proprio lo scopo di attirare l'attenzione su persone che non chiedono altro che di essere libere delle proprie scelte nel rispetto altrui e di poter esercitare gli stessi diritti dei cosiddetti normali. Il sentimento dell'amore non passa necessariamente per sessi diversi e come giustamente riportato, in natura il sesso è praticato senza regole preconcette culturali. E nessuno si lamenta. Ci si scandalizza se due dello stesso sesso o anche persone single, chiedono di adottare un bimbo. Meglio una o due persone che vogliono regalare amore o lasciare inncenti abbandonati al loro destino? E agli estimatori del matrimonio religioso perchè ad un neonato deve essere imposto un sacramento? Può farlo in età diversa con convinzione se vorrà, eppure anche qui nessuno lamenta nulla. Libertà e dialogo, paroline magiche spesso assenti.

Tra l'adozione ad una coppia omosessuale ed il sacramento del battesimo c'è una leggera differenza.

Del secondo lo sai solo tu e può non fregartene una cippa di averlo ricevuto, nel primo caso il confronto con la vita di ogni giorno (perchè è con quella che devi fare i conti piaccia o meno) presenta qualche difficoltà in più.
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
I bambini allevati da coppie gay non hanno alcun genere di scompenso

me ne farò una ragione.
si vede che gli invertiti ne sanno di più della natura.
si è sempre a tempo ad imparare.

mi auguro di no....
ma penso che se un piccolo vede i suoi genitori che si scambiano
una carezza od un bacio....
'....abbia inputs diversi se questi sono omo od etero
 
jaccos ha scritto:
gigi sallivan ha scritto:
Personalmente la vedo così.
Tutte le persone, nel rispetto degli altri, devono poter vedere riconosciuti i propri diritti; se due persone, uomini e donne, decidono di formalizzare la loro unione nella vita dovrebbero poterlo fare per questioni puramente civilistiche.
Non lo si vuole chiamare matrimonio, lo si chiami con un altro nome tanto la sostanza non cambia.
Sul discorso figli (per me) non è la stessa cosa; se la natura ha previsto che per procreare è necessario essere un uomo e una donna un motivo ci sarà, altrimenti ci saremmo evoluti verso una specie con capacità riproduttive diverse.
Che poi in molti casi una coppia omosessuale sia composta da ottime persone, magari migliori di tante coppie etero, è incontestabile, ma è un discorso che non regge.
Se la natura ti avesse reso incapace di avere figli "naturalmente" ovviamente a te non sfiorerebbe nemmeno lontanamente l'idea di ricorrere all'innaturale procreazione assistita quindi...

Premesso che trovo l'analogia non del tutto azzeccata (ed anche su questo argomento rispetto l'idea altrui), personalmente non condivido l'accanimento nella ricerca a tutti i costi di un figlio e quindi la risposta è si, non ricorrerei alla procreazione assistita.
 
spartacodaitri ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
I bambini allevati da coppie gay non hanno alcun genere di scompenso

me ne farò una ragione.
si vede che gli invertiti ne sanno di più della natura.
si è sempre a tempo ad imparare.

mi auguro di no....
ma penso che se un piccolo vede i suoi genitori che si scambiano
una carezza od un bacio....
'....abbia inputs diversi se questi sono omo od etero

mah, io non credo sinceramente che il problema sia quello.
credo siano ben altri, i problemi dell'adozione.
ovvero: per essere rispettosa dei bambini, che sono e restano il soggetto debole da tutelare, l'adozione deve essere un modo per dare una famiglia a un bambino che non ce l'ha.
ed essendo comunque un "ripiego", rispetto alla auspicabile ma non sempre possibile crescita in un nucleo familiare proprio e sereno, lo Stato che si "inventa" i genitori putativi deve essere obbligato a dargli il meglio possibile, non il minimo sindacale del "senza scompenso" (ammesso e non concesso).
per quello c'è già la vita.

invece questa come tante altre questione è semplicemente il modo per dare dei bambini a degli adulti che li desiderano e che di riffa o di riffa non ne hanno di propri.
ovvero: il soddisfacimento di un desiderio degli adulti (che a differenza dei bambini hanno voce e si fanno sentire, e votano, sia come singole persone che come categoria)
il che non è una brutta cosa, ma non è lo scopo "giusto" dell'adozione
 
belpietro ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
I bambini allevati da coppie gay non hanno alcun genere di scompenso

me ne farò una ragione.
si vede che gli invertiti ne sanno di più della natura.
si è sempre a tempo ad imparare.

mi auguro di no....
ma penso che se un piccolo vede i suoi genitori che si scambiano
una carezza od un bacio....
'....abbia inputs diversi se questi sono omo od etero

mah, io non credo sinceramente che il problema sia quello.
credo siano ben altri, i problemi dell'adozione.
ovvero: per essere rispettosa dei bambini, che sono e restano il soggetto debole da tutelare, l'adozione deve essere un modo per dare una famiglia a un bambino che non ce l'ha.
ed essendo comunque un "ripiego", rispetto alla auspicabile ma non sempre possibile crescita in un nucleo familiare proprio e sereno, lo Stato che si "inventa" i genitori putativi deve essere obbligato a dargli il meglio possibile, non il minimo sindacale del "senza scompenso" (ammesso e non concesso).
per quello c'è già la vita.

invece questa come tante altre questione è semplicemente il modo per dare dei bambini a degli adulti che li desiderano e che di riffa o di riffa non ne hanno di propri.
ovvero: il soddisfacimento di un desiderio degli adulti (che a differenza dei bambini hanno voce e si fanno sentire, e votano, sia come singole persone che come categoria)
il che non è una brutta cosa, ma non è lo scopo "giusto" dell'adozione

non sono d' accordo, nel senso che la prendi troppo larga....
il problema reale resta che un bimbino di pochi anni vede nel mondo che lo circonda " situazioni diverse " da quelle che vede in casa propria....
e si pone delle domande, e magari le fa anche, in casa e fuori
 
credo siano ben altri, i problemi dell'adozione.
ovvero: per essere rispettosa dei bambini, che sono e restano il soggetto debole da tutelare, l'adozione deve essere un modo per dare una famiglia a un bambino che non ce l'ha.
ed essendo comunque un "ripiego", rispetto alla auspicabile ma non sempre possibile crescita in un nucleo familiare proprio e sereno, lo Stato che si "inventa" i genitori putativi deve essere obbligato a dargli il meglio possibile, non il minimo sindacale del "senza scompenso" (ammesso e non concesso).
per quello c'è già la vita.
invece questa come tante altre questione è semplicemente il modo per dare dei bambini a degli adulti che li desiderano e che di riffa o di riffa non ne hanno di propri.
ovvero: il soddisfacimento di un desiderio degli adulti (che a differenza dei bambini hanno voce e si fanno sentire, e votano, sia come singole persone che come categoria)
il che non è una brutta cosa, ma non è lo scopo "giusto" dell'adozione [/quote]

Questa è un'analisi che condivido.
 
Bunga Bunga ha scritto:
E ritengo inoltre che il MATRIMONIO sia una consacrazione di una situazione di fatto (uomo e DONNA che stanno insieme) che ha innanzi tutto un valore di carattere religioso. .
Bella questa.
Mai sentito parlare di matrimonio civile?
Un ateo non dovrebbe / potrebbe sposarsi ?

Mah... :shock:
 
Nevermore80 ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
E ritengo inoltre che il MATRIMONIO sia una consacrazione di una situazione di fatto (uomo e DONNA che stanno insieme) che ha innanzi tutto un valore di carattere religioso. .
Bella questa.
Mai sentito parlare di matrimonio civile?
Un ateo non dovrebbe / potrebbe sposarsi ?

Mah... :shock:

Ovvio che si.
Parlavo a titolo personale.

Per inciso è cosa giusta che esista il rito civile ci mancherebbe altro!
 
Bunga Bunga ha scritto:
Non sono anti-gay o cos'altro, ma ultimamente la recriminazione di una serie di "diritti" viene portata avanti ad oltranza "in quanto gay".
Io sono contro le VITTIME ma sono anche contrario ai VITTIMISMI.
Io credo che i "diritti" sia sacrosanto recriminarli in quanto persone (di qualsiasi sesso, razza o colore della pelle siano).
Tutta questa esaltazione del modello gay per me non è altro che un modo come un altro per "passare dalla parte del giusto" (a questo punto mi viene da chiedermi se si debbano "discolpare" di qualcosa).
Io non credo che i gay abbiano particolari "colpe", almeno, nè più nè meno di altri, però il caricare tutta questa "attenzione mediatica" su di loro, secondo me non giova nè a loro nè ad il resto del mondo (che si divide in due categorie: gli indignati e quelli a cui non gliene frega niente, io, personalmente, faccio parte di quest'ultima).

Dunque, i gay non hanno niente di diverso da qualsiasi altro cittadino, vanno trattati al pari di qualsiasi altro cittadino, non hanno niente di cui "sentirsi in colpa", allora la smettessero con tutte queste buffonate come il matrimonio o i gay pride e pensassero piuttosto a vivere una vita "civile" in mezzo ad un mondo di "diversi". ;)

Gia'.
Si facessero la loro vita normale.
E se non possono avere una pensione di reversibilita', o se non puoi vedere in ospedale la persona con cui stai perche' non sei un parente, ne' puoi esprimere la tua volonta' nel caso la persona con cui stai non possa farlo, o se non hai alcun diritto civile in termini di convivenza, ne' di eredita', pazienza.
Se volevi queste cose, potevi stare con una persona di sesso opposto.
Hai voluto stare con una dello stesso sesso? Vivi la tua vita senza rompere i coglioni.
:rolleyes:
 
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