pilota54 ha scritto:
Vedo che ora quasi tutti criticano Raikkonen (anche fuori da questo forum), dicono che ci volevano Bianchi, Hulk, ecc., però magari sono gli stessi che l'anno scorso volevano Kimi, che è tornato in Ferrari "a furor di popolo", grazie ai risultati ottenuti in due anni con il team Lotus.
E' vero, anch'io stento a riconoscere in Kimi quello dell'anno scorso o 2 anni fa, a volte sembra un altro, però ha anche avuto tanta sfortuna e ha sempre provato meno di Alonso per problemi alla sua vettura, anche in Germania. Bastava quel podio perso a Monaco per cambiare almeno parzialmente la sua stagione, però sono fiducioso per il futuro e anche per l'anno prossimo. Penso che potrà ancora dire la sua.
Tuttavia non direi che non "si adatta" alla F14T. Lui è un campione e "deve" adattarsi. Io credo che gli manchino le motivazioni perché la macchina è un bidone, motivazioni che Alonso trova lo stesso, anche se deve lottare per un punto. Lui si esalta quando la macchina va bene e ieri andava bene. Lo si è visto nei primi 20 giri, stava lottando come un leone ed era nei top ten, poi il muso danneggiato gli ha distrutto le gomme anteriori e la strategia su due soste è andata a pallino. La squadra però non l'ha capito subito e voleva tentare le 2 soste anche quando le gomme anteriori erano quasi sulle tele: "Devi fare altri 4 giri....". Kimi ha urlato (cosa insolita per lui): "Devo fermarmi subito, non ho più le gomme", e perdeva 3 secondi al giro, così lo hanno finalmente fermato, ma ormai tutto era perso.
Per quanto mi riguarda io non avevo mai esultato all'arrivo del Finlandese per più di un motivo, primo perchè non credo che la Ferrrari sia in grado di gestire due prime guide(per ora però il problema non si è verificato), secondo perchè non mi ha mai entusiasmato e non mi suscita grandi emozioni proprio come sportivo, e terzo proprio per quello che hai scritto tu, tende molto (come molti finlandesi) a perdere le motivazioni, ed è qui che nasce la grande differenza con Alonso.Lo spagnolo in un intervista di qualche settimana fa, secondo me diretta molto proprio al Finlandese, ha detto che ora si lotta per il costruttori ovviamente non parlando della vittoria ma spiegando come in un campionato come questo anche i singoli punti hanno il loro peso e ci si mette poco a ritrovarsi anche 4 o 5 in breve tempo, che poi quello che è successo.
Permettimi di dire poi che anche chi ha cambiato idea ora qualche motivo ce lo ha, abbiamo massacrato per piu di un decennio prima Barrichello e poi Massa dandogli dei calimeri e via del genere e poi ci si ritrova con un campione del mondo che è ha fatto credo il 20 % dei punti del compagno, non vorrei dire una castroneria ma un rapporto cosi negativo tra i risultati dei due piloti in ferrari non lo si era mai visto .
Secondo me a fine stagione qualcosa cambiera, io credo nei riguardi di Raikkonen perchè non credo che la Ferrari sia disposta anche per l'anno prossimo ad avere una situazione del genere