<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Mondiale F.1: GP di Germania | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Mondiale F.1: GP di Germania

aryan ha scritto:
gallongi ha scritto:
aryan ha scritto:
Tranquillo, basta capirsi :)
E' che per me "toccatemi tutto, ma non toccatemi Senna"... ;)

Come sopra,saremmo stati rivali... :D mai tenuto per Senna

:D :D :D

Diciamo che nel mio caso non era semplice tifo, per me era quasi fosse un fratello maggiore(quando morì avevo 15 anni). Avevo zaino, astuccio, cartelline, qualsiasi cosa con scritto sopra "Senna the best". Tanto che quando facciamo cene di classe delle medie i miei ex compagni a più di 20 anni dal termine della scuola ancora si ricordano della passione sfegatata che avevo per lui :)

E allora siamo di leva ;)
 
aryan ha scritto:
gallongi ha scritto:
La mercedes ha sformato una macchina davvero eccellente e probabilmente anche il powertrain e ' il migliore...insomma sono molto molto,forti ;)

I concorrenti ad inizio stagione ipotizzavano il solo motore termico Mercedes con 90CV in più dei concorrenti. Non so poi se sia concreta la cosa

Mi ricordo anche io che la cosa fosse assodata ...e tutto,farebbe pensare che sia cosi anche se oggi probabilmente il renault ma direi anche il,ferrari stesso non credo siano troppo indietro ,in effetti alonso aveva cv domenica ma probabilmente mal supportati ;)
 
ALGEPA ha scritto:
Per quanto mi riguarda io non avevo mai esultato all'arrivo del Finlandese per più di un motivo, primo perchè non credo che la Ferrrari sia in grado di gestire due prime guide(per ora però il problema non si è verificato), secondo perchè non mi ha mai entusiasmato e non mi suscita grandi emozioni proprio come sportivo, e terzo proprio per quello che hai scritto tu, tende molto (come molti finlandesi) a perdere le motivazioni, ed è qui che nasce la grande differenza con Alonso.Lo spagnolo in un intervista di qualche settimana fa, secondo me diretta molto proprio al Finlandese, ha detto che ora si lotta per il costruttori ovviamente non parlando della vittoria ma spiegando come in un campionato come questo anche i singoli punti hanno il loro peso e ci si mette poco a ritrovarsi anche 4 o 5 in breve tempo, che poi quello che è successo.

Permettimi di dire poi che anche chi ha cambiato idea ora qualche motivo ce lo ha, abbiamo massacrato per piu di un decennio prima Barrichello e poi Massa dandogli dei calimeri e via del genere e poi ci si ritrova con un campione del mondo che è ha fatto credo il 20 % dei punti del compagno, non vorrei dire una castroneria ma un rapporto cosi negativo tra i risultati dei due piloti in ferrari non lo si era mai visto .

Secondo me a fine stagione qualcosa cambiera, io credo nei riguardi di Raikkonen perchè non credo che la Ferrari sia disposta anche per l'anno prossimo ad avere una situazione del genere

Nessuno potrà sapere che hanno in testa ,certo che ciò che dici e ' innegabile ,kimi e' stato deludentissimo davvero fino ad adesso e la ferrari,credo perché non so ma mi da l'idea di non avere lo stesso obbligo morale di vittoria del passato,non potrà far finta di nulla nel bilancio stagionale
 
gallongi ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Per quanto mi riguarda io non avevo mai esultato all'arrivo del Finlandese per più di un motivo, primo perchè non credo che la Ferrrari sia in grado di gestire due prime guide(per ora però il problema non si è verificato), secondo perchè non mi ha mai entusiasmato e non mi suscita grandi emozioni proprio come sportivo, e terzo proprio per quello che hai scritto tu, tende molto (come molti finlandesi) a perdere le motivazioni, ed è qui che nasce la grande differenza con Alonso.Lo spagnolo in un intervista di qualche settimana fa, secondo me diretta molto proprio al Finlandese, ha detto che ora si lotta per il costruttori ovviamente non parlando della vittoria ma spiegando come in un campionato come questo anche i singoli punti hanno il loro peso e ci si mette poco a ritrovarsi anche 4 o 5 in breve tempo, che poi quello che è successo.

Permettimi di dire poi che anche chi ha cambiato idea ora qualche motivo ce lo ha, abbiamo massacrato per piu di un decennio prima Barrichello e poi Massa dandogli dei calimeri e via del genere e poi ci si ritrova con un campione del mondo che è ha fatto credo il 20 % dei punti del compagno, non vorrei dire una castroneria ma un rapporto cosi negativo tra i risultati dei due piloti in ferrari non lo si era mai visto .

Secondo me a fine stagione qualcosa cambiera, io credo nei riguardi di Raikkonen perchè non credo che la Ferrari sia disposta anche per l'anno prossimo ad avere una situazione del genere

Nessuno potrà sapere che hanno in testa ,certo che ciò che dici e ' innegabile ,kimi e' stato deludentissimo davvero fino ad adesso e la ferrari,credo perché non so ma mi da l'idea di non avere lo stesso obbligo morale di vittoria del passato,non potrà far finta di nulla nel bilancio stagionale

beh si certo alla fine quello che ha in testa la Ferrari lo sa solo lei, ma se dovesse tutto continuare cosi in un azienda come la loro un bilancio del genere non può non avere ripercussione.

Però allargando il discorso in generale anche su altri piloti secondo me è arrivato il momento in cui dovrebbe esserci quel naturale ricambio generazionale... mi riferisco soprattutto a tutta quella serie di piloti che si è affacciata in formula 1 ad inizio 2000 e che mi sembra cominci a tirare un poco il fiato,quando allo stesso tempo c'è tutta una nuova generazione di promettenti piloti che meritano...e tanto per fare nomi nel primo gruppo inserirei Raikkonen, Button, Massa .. questo oltretutto consentirebbe l'arrivo nella massima serie di piloti provenienti nella categorie inferiori.
 
ALGEPA ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Vedo che ora quasi tutti criticano Raikkonen (anche fuori da questo forum), dicono che ci volevano Bianchi, Hulk, ecc., però magari sono gli stessi che l'anno scorso volevano Kimi, che è tornato in Ferrari "a furor di popolo", grazie ai risultati ottenuti in due anni con il team Lotus.

E' vero, anch'io stento a riconoscere in Kimi quello dell'anno scorso o 2 anni fa, a volte sembra un altro, però ha anche avuto tanta sfortuna e ha sempre provato meno di Alonso per problemi alla sua vettura, anche in Germania. Bastava quel podio perso a Monaco per cambiare almeno parzialmente la sua stagione, però sono fiducioso per il futuro e anche per l'anno prossimo. Penso che potrà ancora dire la sua.

Tuttavia non direi che non "si adatta" alla F14T. Lui è un campione e "deve" adattarsi. Io credo che gli manchino le motivazioni perché la macchina è un bidone, motivazioni che Alonso trova lo stesso, anche se deve lottare per un punto. Lui si esalta quando la macchina va bene e ieri andava bene. Lo si è visto nei primi 20 giri, stava lottando come un leone ed era nei top ten, poi il muso danneggiato gli ha distrutto le gomme anteriori e la strategia su due soste è andata a pallino. La squadra però non l'ha capito subito e voleva tentare le 2 soste anche quando le gomme anteriori erano quasi sulle tele: "Devi fare altri 4 giri....". Kimi ha urlato (cosa insolita per lui): "Devo fermarmi subito, non ho più le gomme", e perdeva 3 secondi al giro, così lo hanno finalmente fermato, ma ormai tutto era perso.

Per quanto mi riguarda io non avevo mai esultato all'arrivo del Finlandese per più di un motivo, primo perchè non credo che la Ferrrari sia in grado di gestire due prime guide(per ora però il problema non si è verificato), secondo perchè non mi ha mai entusiasmato e non mi suscita grandi emozioni proprio come sportivo, e terzo proprio per quello che hai scritto tu, tende molto (come molti finlandesi) a perdere le motivazioni, ed è qui che nasce la grande differenza con Alonso.Lo spagnolo in un intervista di qualche settimana fa, secondo me diretta molto proprio al Finlandese, ha detto che ora si lotta per il costruttori ovviamente non parlando della vittoria ma spiegando come in un campionato come questo anche i singoli punti hanno il loro peso e ci si mette poco a ritrovarsi anche 4 o 5 in breve tempo, che poi quello che è successo.

Permettimi di dire poi che anche chi ha cambiato idea ora qualche motivo ce lo ha, abbiamo massacrato per piu di un decennio prima Barrichello e poi Massa dandogli dei calimeri e via del genere e poi ci si ritrova con un campione del mondo che è ha fatto credo il 20 % dei punti del compagno, non vorrei dire una castroneria ma un rapporto cosi negativo tra i risultati dei due piloti in ferrari non lo si era mai visto .

Secondo me a fine stagione qualcosa cambiera, io credo nei riguardi di Raikkonen perchè non credo che la Ferrari sia disposta anche per l'anno prossimo ad avere una situazione del genere

Fonti interne a Maranello dicono che il contratto con Kimi verrà onorato. Sembra che anche in Ferrari siano convinti che il finnico sia una vittima della situazione in cui si trova e non una causa. Ha avuto una sfortuna incredibile finora. Vedremo nelle prossime gare.

Quanto al resto ok, rispetto le tue opinioni al massimo, so che non sei un fan di Kimi quindi non mi riferivo a te nel mio post citato. ;)

PS: potrebbe anche essere vero quello che affermi su Massa, Raikkonen e Button. Forse hanno imboccato il viale del tramonto. Però aspetterei il 30 novembre per esprimermi con più convinzione.
 
pilota54 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Vedo che ora quasi tutti criticano Raikkonen (anche fuori da questo forum), dicono che ci volevano Bianchi, Hulk, ecc., però magari sono gli stessi che l'anno scorso volevano Kimi, che è tornato in Ferrari "a furor di popolo", grazie ai risultati ottenuti in due anni con il team Lotus.

E' vero, anch'io stento a riconoscere in Kimi quello dell'anno scorso o 2 anni fa, a volte sembra un altro, però ha anche avuto tanta sfortuna e ha sempre provato meno di Alonso per problemi alla sua vettura, anche in Germania. Bastava quel podio perso a Monaco per cambiare almeno parzialmente la sua stagione, però sono fiducioso per il futuro e anche per l'anno prossimo. Penso che potrà ancora dire la sua.

Tuttavia non direi che non "si adatta" alla F14T. Lui è un campione e "deve" adattarsi. Io credo che gli manchino le motivazioni perché la macchina è un bidone, motivazioni che Alonso trova lo stesso, anche se deve lottare per un punto. Lui si esalta quando la macchina va bene e ieri andava bene. Lo si è visto nei primi 20 giri, stava lottando come un leone ed era nei top ten, poi il muso danneggiato gli ha distrutto le gomme anteriori e la strategia su due soste è andata a pallino. La squadra però non l'ha capito subito e voleva tentare le 2 soste anche quando le gomme anteriori erano quasi sulle tele: "Devi fare altri 4 giri....". Kimi ha urlato (cosa insolita per lui): "Devo fermarmi subito, non ho più le gomme", e perdeva 3 secondi al giro, così lo hanno finalmente fermato, ma ormai tutto era perso.

Per quanto mi riguarda io non avevo mai esultato all'arrivo del Finlandese per più di un motivo, primo perchè non credo che la Ferrrari sia in grado di gestire due prime guide(per ora però il problema non si è verificato), secondo perchè non mi ha mai entusiasmato e non mi suscita grandi emozioni proprio come sportivo, e terzo proprio per quello che hai scritto tu, tende molto (come molti finlandesi) a perdere le motivazioni, ed è qui che nasce la grande differenza con Alonso.Lo spagnolo in un intervista di qualche settimana fa, secondo me diretta molto proprio al Finlandese, ha detto che ora si lotta per il costruttori ovviamente non parlando della vittoria ma spiegando come in un campionato come questo anche i singoli punti hanno il loro peso e ci si mette poco a ritrovarsi anche 4 o 5 in breve tempo, che poi quello che è successo.

Permettimi di dire poi che anche chi ha cambiato idea ora qualche motivo ce lo ha, abbiamo massacrato per piu di un decennio prima Barrichello e poi Massa dandogli dei calimeri e via del genere e poi ci si ritrova con un campione del mondo che è ha fatto credo il 20 % dei punti del compagno, non vorrei dire una castroneria ma un rapporto cosi negativo tra i risultati dei due piloti in ferrari non lo si era mai visto .

Secondo me a fine stagione qualcosa cambiera, io credo nei riguardi di Raikkonen perchè non credo che la Ferrari sia disposta anche per l'anno prossimo ad avere una situazione del genere

Fonti interne a Maranello dicono che il contratto con Kimi verrà onorato. Sembra che anche in Ferrari siano convinti che Kimi sia una vittima della situazione in cui si trova e non una causa. Ha avuto una sfortuna incredibile finora. Vedremo nelle prossime gare.

Quanto al resto ok, rispetto le tue opinioni al massimo, so che non sei un fan di Kimi quindi non mi riferivo a te nel mio post citato. ;)

figurati, si fa per parlare :)
 
Algepa ha ragione,probabilmente le circostanze impongono un ricambio generazionale ...anche perché ci sono giovani che meritano ,tipo valsecchi,ma chiaro che la situazione non giocherebbe a loro favore ;)

P.s. Pilota ,io sono mezzo fan di kimi quindi se sono critico lo faccio in modo costruttivo e ,anzi,auspico che inizia camminare per la ferrari in primis ...solo schumacher mi " conquisto'" ,ora sono più ferrarista che tifoso ad personam ;)
 
Valsecchi credo che non andrà mai in F.1 (anche se l'ho sperato) perché ha vinto in GP2 dopo 2-3 anni. Oggi i teams prendono solo chi vince subito.
Anche Marciello comincia ad essere "a rischio" per la F.1 perché il suo 1° anno in GP2 non è iniziato bene. Ha fatto anche una pole e 2 podii, ma ha fatto anche alcuni errori e ha avuto problemi tecnici, quindi come punti è messo male. Speriamo bene per il prosieguo della stagione.

In merito ai miei "idoli" della F.1 ho cominciato con Clark e Bandini, purtroppo quest'ultimo deceduto molto presto a Monaco, e per me fu terribile. Dopo un po' ricominciai a seguire le corse e mi appassionai a Stewart e Chris Amon.

Poi ho tifato per Niki Lauda e Riccardo Patrese (anni '70-'80). Quindi per Villeneuve, poi (moderatamente) per Senna e quindi Schumi, e ovviamente Pantano, Trulli, Liuzzi e Fisichella. Infine dal 2007 (ma anche dal 2003) sono un fan di Kimi Raikkonen, non è un mistero.
 
gallongi ha scritto:
aryan ha scritto:
gallongi ha scritto:
aryan ha scritto:
Tranquillo, basta capirsi :)
E' che per me "toccatemi tutto, ma non toccatemi Senna"... ;)

Come sopra,saremmo stati rivali... :D mai tenuto per Senna

:D :D :D

Diciamo che nel mio caso non era semplice tifo, per me era quasi fosse un fratello maggiore(quando morì avevo 15 anni). Avevo zaino, astuccio, cartelline, qualsiasi cosa con scritto sopra "Senna the best". Tanto che quando facciamo cene di classe delle medie i miei ex compagni a più di 20 anni dal termine della scuola ancora si ricordano della passione sfegatata che avevo per lui :)

E allora siamo di leva ;)
Io sono appena più "maturo" di voi :lol:
Quando morì Senna (che era il mio idolo) avevo 18 anni.
Avevo un poster di Autosprint attaccato in camera con una caricatura di Ayrton con scritto: "Io sto con Senna".
La sera del I maggio quando tornai a casa lo trovai profanato da non so ancora chi, che sostituì a "sto" l'imperfetto "stavo"...ricordo che piansi dalla rabbia. Ancora adesso mi viene la pelle d'oca dopo tanti anni.
 
pilota54 ha scritto:
Valsecchi credo che non andrà mai in F.1 (anche se l'ho sperato) perché ha vinto in GP2 dopo 2-3 anni. Oggi i teams prendono solo chi vince subito.
Anche Marciello comincia ad essere "a rischio" per la F.1 perché il suo 1° anno in GP2 non è iniziato bene. Ha fatto anche una pole e 2 podii, ma ha fatto anche alcuni errori e ha avuto problemi tecnici, quindi come punti è messo male. Speriamo bene per il prosieguo della stagione.

In merito ai miei "idoli" della F.1 ho cominciato con Clark e Bandini, purtroppo quest'ultimo deceduto molto presto a Monaco, e per me fu terribile. Dopo un po' ricominciai a seguire le corse e mi appassionai a Stewart e Chris Amon.

Poi ho tifato per Niki Lauda e Riccardo Patrese (anni '70-'80). Quindi per Villeneuve, poi (moderatamente) per Senna e quindi Schumi, e ovviamente Pantano, Trulli, Liuzzi e Fisichella. Infine dal 2007 sono un fan di Kimi Raikkonen, non è un mistero.
Ieri sera ho seguito una trasmissione (credo in replica) su Sky e tra gli ospiti c'era il mitico Ing. Forghieri, il quale, imputava ai piloti (Alonso compreso) gli scarsi risultati in termini di sviluppo della Ferrari.
Secondo Forghieri i piloti non riescono a trasmettere agli ingegneri i giusti dati per poter migliorare ciò che non va.
Credo che non abbia tutti i torti....
Se ci penso, il buon Alonso ha vinto due titoli con un team che poi ha dato il meglio di se (perlomeno nei suoi uomini più rappresentativi) con la Ferrari più vittoriosa di sempre.
Mentre, ad esempio, Hamilton mi pare abbia sempre contribuito al livello qualitativo dei team dove ha guidato.
Che ne dite voi?
 
Kren2 ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Valsecchi credo che non andrà mai in F.1 (anche se l'ho sperato) perché ha vinto in GP2 dopo 2-3 anni. Oggi i teams prendono solo chi vince subito.
Anche Marciello comincia ad essere "a rischio" per la F.1 perché il suo 1° anno in GP2 non è iniziato bene. Ha fatto anche una pole e 2 podii, ma ha fatto anche alcuni errori e ha avuto problemi tecnici, quindi come punti è messo male. Speriamo bene per il prosieguo della stagione.

In merito ai miei "idoli" della F.1 ho cominciato con Clark e Bandini, purtroppo quest'ultimo deceduto molto presto a Monaco, e per me fu terribile. Dopo un po' ricominciai a seguire le corse e mi appassionai a Stewart e Chris Amon.

Poi ho tifato per Niki Lauda e Riccardo Patrese (anni '70-'80). Quindi per Villeneuve, poi (moderatamente) per Senna e quindi Schumi, e ovviamente Pantano, Trulli, Liuzzi e Fisichella. Infine dal 2007 sono un fan di Kimi Raikkonen, non è un mistero.
Ieri sera ho seguito una trasmissione (credo in replica) su Sky e tra gli ospiti c'era il mitico Ing. Forghieri, il quale, imputava ai piloti (Alonso compreso) gli scarsi risultati in termini di sviluppo della Ferrari.
Secondo Forghieri i piloti non riescono a trasmettere agli ingegneri i giusti dati per poter migliorare ciò che non va.
Credo che non abbia tutti i torti....
Se ci penso, il buon Alonso ha vinto due titoli con un team che poi ha dato il meglio di se (perlomeno nei suoi uomini più rappresentativi) con la Ferrari più vittoriosa di sempre.
Mentre, ad esempio, Hamilton mi pare abbia sempre contribuito al livello qualitativo dei team dove ha guidato.
Che ne dite voi?

francamente questa sensazione l'ho avuta sempre anche io, ovvero che Alonso forse abbia come punto debole quello che dice Forghieri, anche perchè, ma potrei sbagliare e quindi correggetemi se fosse cosi, storicamente quasi tutte le vetture che ha avuto hanno avuto una parabola discendente nel corso della stagione.
 
ALGEPA ha scritto:
Kren2 ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Valsecchi credo che non andrà mai in F.1 (anche se l'ho sperato) perché ha vinto in GP2 dopo 2-3 anni. Oggi i teams prendono solo chi vince subito.
Anche Marciello comincia ad essere "a rischio" per la F.1 perché il suo 1° anno in GP2 non è iniziato bene. Ha fatto anche una pole e 2 podii, ma ha fatto anche alcuni errori e ha avuto problemi tecnici, quindi come punti è messo male. Speriamo bene per il prosieguo della stagione.

In merito ai miei "idoli" della F.1 ho cominciato con Clark e Bandini, purtroppo quest'ultimo deceduto molto presto a Monaco, e per me fu terribile. Dopo un po' ricominciai a seguire le corse e mi appassionai a Stewart e Chris Amon.

Poi ho tifato per Niki Lauda e Riccardo Patrese (anni '70-'80). Quindi per Villeneuve, poi (moderatamente) per Senna e quindi Schumi, e ovviamente Pantano, Trulli, Liuzzi e Fisichella. Infine dal 2007 sono un fan di Kimi Raikkonen, non è un mistero.
Ieri sera ho seguito una trasmissione (credo in replica) su Sky e tra gli ospiti c'era il mitico Ing. Forghieri, il quale, imputava ai piloti (Alonso compreso) gli scarsi risultati in termini di sviluppo della Ferrari.
Secondo Forghieri i piloti non riescono a trasmettere agli ingegneri i giusti dati per poter migliorare ciò che non va.
Credo che non abbia tutti i torti....
Se ci penso, il buon Alonso ha vinto due titoli con un team che poi ha dato il meglio di se (perlomeno nei suoi uomini più rappresentativi) con la Ferrari più vittoriosa di sempre.
Mentre, ad esempio, Hamilton mi pare abbia sempre contribuito al livello qualitativo dei team dove ha guidato.
Che ne dite voi?

francamente questa sensazione l'ho avuta sempre anche io, ovvero che Alonso forse abbia come punto debole quello che dice Forghieri, anche perchè, ma potrei sbagliare e quindi correggetemi se fosse cosi, storicamente quasi tutte le vetture che ha avuto hanno avuto una parabola discendente nel corso della stagione.

io è un po' che vado dicendolo e vengo con una certa costanza deriso..
l'unica eccezione è stata rappresentata dalla mcLaren 2007, quando il buon asturiano all'inizio si prendeva pure tutti i meriti dei progressi.. ma poi sappiamo bene tutti bene come sono andate realmente le cose...
 
ALGEPA ha scritto:
Kren2 ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Valsecchi credo che non andrà mai in F.1 (anche se l'ho sperato) perché ha vinto in GP2 dopo 2-3 anni. Oggi i teams prendono solo chi vince subito.
Anche Marciello comincia ad essere "a rischio" per la F.1 perché il suo 1° anno in GP2 non è iniziato bene. Ha fatto anche una pole e 2 podii, ma ha fatto anche alcuni errori e ha avuto problemi tecnici, quindi come punti è messo male. Speriamo bene per il prosieguo della stagione.

In merito ai miei "idoli" della F.1 ho cominciato con Clark e Bandini, purtroppo quest'ultimo deceduto molto presto a Monaco, e per me fu terribile. Dopo un po' ricominciai a seguire le corse e mi appassionai a Stewart e Chris Amon.

Poi ho tifato per Niki Lauda e Riccardo Patrese (anni '70-'80). Quindi per Villeneuve, poi (moderatamente) per Senna e quindi Schumi, e ovviamente Pantano, Trulli, Liuzzi e Fisichella. Infine dal 2007 sono un fan di Kimi Raikkonen, non è un mistero.
Ieri sera ho seguito una trasmissione (credo in replica) su Sky e tra gli ospiti c'era il mitico Ing. Forghieri, il quale, imputava ai piloti (Alonso compreso) gli scarsi risultati in termini di sviluppo della Ferrari.
Secondo Forghieri i piloti non riescono a trasmettere agli ingegneri i giusti dati per poter migliorare ciò che non va.
Credo che non abbia tutti i torti....
Se ci penso, il buon Alonso ha vinto due titoli con un team che poi ha dato il meglio di se (perlomeno nei suoi uomini più rappresentativi) con la Ferrari più vittoriosa di sempre.
Mentre, ad esempio, Hamilton mi pare abbia sempre contribuito al livello qualitativo dei team dove ha guidato.
Che ne dite voi?

francamente questa sensazione l'ho avuta sempre anche io, ovvero che Alonso forse abbia come punto debole quello che dice Forghieri, anche perchè, ma potrei sbagliare e quindi correggetemi se fosse cosi, storicamente quasi tutte le vetture che ha avuto hanno avuto una parabola discendente nel corso della stagione.

E' vero che i piloti non hanno più l'incidenza di una volta per lo sviluppo della vettura, ma in realtà a mio avviso ciò vale oggi per TUTTI i piloti. Non si sente parlare di nessun "vero" collaudatore. Oggi i collaudi si fanno al simulatore (sic).
Come fanno a dare indicazioni se non provano mai? Anche il venerdì delle gare provano pochissimo per risparmiare i motori. Fanno circa 30 giri in un'ora e mezza, pochissimo.

Come ho detto prima anch'io ho visto quella trasmissione ("Race Anatomy") e Forghieri ha detto anche un'altra cosa, e cioè che la Ferrari è stata progettata male, badando soprattutto all'aerodinamica e mettendo in secondo piano le esigenze dimensionali della PU. E ha detto che la Ferrari è troppo rigida di assetto.

E' vero, come ha detto "Furia", che Schumi era un gran collaudatore e lavoratore, ma lui poteva fare centinaia di giri a Fiorano, ora nessuno può farlo!
 
pilota54 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Kren2 ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Valsecchi credo che non andrà mai in F.1 (anche se l'ho sperato) perché ha vinto in GP2 dopo 2-3 anni. Oggi i teams prendono solo chi vince subito.
Anche Marciello comincia ad essere "a rischio" per la F.1 perché il suo 1° anno in GP2 non è iniziato bene. Ha fatto anche una pole e 2 podii, ma ha fatto anche alcuni errori e ha avuto problemi tecnici, quindi come punti è messo male. Speriamo bene per il prosieguo della stagione.

In merito ai miei "idoli" della F.1 ho cominciato con Clark e Bandini, purtroppo quest'ultimo deceduto molto presto a Monaco, e per me fu terribile. Dopo un po' ricominciai a seguire le corse e mi appassionai a Stewart e Chris Amon.

Poi ho tifato per Niki Lauda e Riccardo Patrese (anni '70-'80). Quindi per Villeneuve, poi (moderatamente) per Senna e quindi Schumi, e ovviamente Pantano, Trulli, Liuzzi e Fisichella. Infine dal 2007 sono un fan di Kimi Raikkonen, non è un mistero.
Ieri sera ho seguito una trasmissione (credo in replica) su Sky e tra gli ospiti c'era il mitico Ing. Forghieri, il quale, imputava ai piloti (Alonso compreso) gli scarsi risultati in termini di sviluppo della Ferrari.
Secondo Forghieri i piloti non riescono a trasmettere agli ingegneri i giusti dati per poter migliorare ciò che non va.
Credo che non abbia tutti i torti....
Se ci penso, il buon Alonso ha vinto due titoli con un team che poi ha dato il meglio di se (perlomeno nei suoi uomini più rappresentativi) con la Ferrari più vittoriosa di sempre.
Mentre, ad esempio, Hamilton mi pare abbia sempre contribuito al livello qualitativo dei team dove ha guidato.
Che ne dite voi?

francamente questa sensazione l'ho avuta sempre anche io, ovvero che Alonso forse abbia come punto debole quello che dice Forghieri, anche perchè, ma potrei sbagliare e quindi correggetemi se fosse cosi, storicamente quasi tutte le vetture che ha avuto hanno avuto una parabola discendente nel corso della stagione.

E' vero che i piloti non hanno più l'incidenza di una volta per lo sviluppo della vettura, ma in realtà a mio avviso ciò vale oggi per TUTTI i piloti. Non si sente parlare di nessun "vero" collaudatore. Oggi i collaudi si fanno al simulatore (sic).
Come fanno a dare indicazioni se non provano mai? Anche il venerdì delle gare provano pochissimo per risparmiare i motori. Fanno circa 30 giri in un'ora e mezza, pochissimo.

Come ho detto prima anch'io ho visto quella trasmissione ("Race Anatomy") e Forghieri ha detto anche un'altra cosa, e cioè che la Ferrari è stata progettata male, badando soprattutto all'aerodinamica e mettendo in secondo piano le esigenze dimensionali della PU. E ha detto che la Ferrari è troppo rigida di assetto.

E' vero, come ha detto "Furia", che Schumi era un gran collaudatore e lavoratore, ma lui poteva fare centinaia di giri a Fiorano, ora nessuno può farlo!

visto che ogni volta mi scordo, prima di tutto vorrei ringraziare Pilota54 perchè secondo me fa veramente un ottimo lavoro in questo forum ..poi....in effetti quello che tu dici sui test è condivisibile però ci sono alcuni esempi che mi fanno sorgere un un quesito...
prendiamo ad esempio la sauber dell'anno scorso, fino a metà campionato era stata mediocre, dopo fece gli ultimi mesi entusiasmanti... sicuramente il team riusci a sviluppare il mezzo portandolo ad una competitività che prima non aveva, ma a quanto si può attribuire il merito, visti i test limitati, anche il feedback che il pilota da per lo sviluppo? non so se sono stato chiaro
 
Grazie dei complimenti.

Rispondendo alla tua osservazione (plausibile): mah, e chi può dirlo? Potrebbe anche essere. Di certo un pilota tra prove e gara nota le cose che non vanno (a suo avviso) e agisce senza dubbio per migliorare la macchina, lo si vede anche dal progredire dei tempi dal venerdì mattina al sabato pomeriggio. Però quello è un lavoro "di fino", per ottimizzare l'assetto, l'incidenza delle ali, le pressioni delle gomme, la convergenza e (una volta, ora non più) i rapporti.

Di sicuro però si fa tesoro delle risultanze di una gara per migliorarsi a quella successiva, quindi il pilota dà un certo contributo, anche se molto inferiore al passato.

Tuttavia il vero lavoro di sviluppo della monoposto, che si fa in fabbrica, necessita a mio parere di test più approfonditi, e quelli oggi mancano. Per progredire occorrono quindi ingegneri di grandissimo talento e in buon numero, oltre che ovviamente ottimi piloti.
 
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