La situazione McLaren gia' complessa di suo ha subito una notevole involuzione dopo l'incidente di Alonso, di cui ancora non sono note le effettive cause.ALGEPA ha scritto:credo che almeno occorre dare quasi metà campionato alla Mclaren per capire dove potrà arrivare, certo per quel poco che si è visto ora io direi che se più di parlare di vittoria secondo me è più veritiero parlare di un buon campionato se alla fine riuscisse a stare intorno alla decima posizione in griglia.
Le PU sono complesse, e credo che l'esperienza che ha l'honda di ibrido nel commerciale(lontanissima da quella Toyota) non sia poi utilissima in F1.
Come dice pilota, ha dalla sua due piloti forti ed esperti che sicuramente sapranno tirare fuori il meglio da quello che la macchina può dare.
Fattosta' che l'auto oltre ad essere inaffidabile (nei test invernali al max era riuscita a fare solo 12 giri consecutivi) non ha mai avuto prestazioni vicine a Ferrari e Williams. Inoltre hanno adottato un vecchio kers (sempre dopo l'incidente di Alonso) e diminuito ulteriormente i giri motore per arrivare a fine gara (unico obiettivo raggiunto dall'auto). Il motore non potra' subire modifiche fino a quando non verra' utilizzata la seconda unita', quindi in Malesia proveranno ad aumentare il numero di giri e vedere che succede. Penso che fino a meta' stagione McLaren fatichera' a qualificarsi in Q2. Forse quando inizieranno ad utilizzare la terza power unit si iniziera' a capire le potenzialita' del progetto.
Purtroppo l'esperienza e le capacita' dei suoi piloti non potranno essere di grande aiuto nello sviluppo di queste complesse power unit, basta vedere cosa ha combinato la Ferrari nel 2014.