<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Mercato Europa 2024-2025-2026 | Page 58 | Il Forum di Quattroruote

Mercato Europa 2024-2025-2026

Prendiamo 2 paesi "solari" allora, Spagna e Portogallo.
La spagna economicamente si classifica al 13° posto mondiale, ha 50 milioni di abitanti, l'area metropolitana di Madrid conta 3,5 milioni di abitanti mentre altri 5 milioni nell'area metropolitana di Barcellona, ha 50 mila punti di ricarica pubblici e una penetrazione di elettriche che nel 2025 ha fatto segnare il 10,5 %, il doppio della nostra tanto per capirci.
Il portogallo economicamente si classifica al 42° posto mondiale, ha 11 milioni di abitanti, l'area metropolitana di Libona conta 2,8 milioni di abitanti, mentre altri 1,7 sono i milioni di persone nell'area metropolitana di Porto, quindi praticamente metà popolazione concentrata in 2 punti, ha 10 mila punti di ricarica pubblici e una penetrazione di elettriche che nel 2025 ha fatto segnare un bel 22,5%, ben 4 volte la nostra sempre per intenderci.
L' Italia economicamente si classifica al 8° posto mondiale, ha 59 milioni di abitanti, l'asse Torino-Milamo-Bologna porta a casa ben 7 milioni di abitani in area metropolitana, altre 4,5 milioni a Roma e 3 milioni a Napoli, ha 70 mila punti di ricarica pubblici e una penetrazione di elettriche del 5%.
Io in Spagna e Portogallo ci sono stato più volte anche recentemente e non in zone turistiche, dire che sono più ricchi e strutturati ben più di noi non ci crede nessuno...
Non c'è più (con la Spagna) la differenza che dici, sono molto vicini in tutto e per tutto.

Il Portogallo ha diverse specificità (infatti vende oltre il doppio della Spagna, pur essendo più indietro).

La differenza vera la fa il costo della corrente, sia a casa che sui punti di ricarica.

Ho colleghi di due sedi in Spagna e già sulle bollette a casa hanno costi più contenuti, non tanto come costo materia prima, ma come overall (meno "balzelli"), spesso contratti da 4,5 kWh o 6 kWh anche su case "medie".

Giusto per farti capire, un collega ricarica a tra 0,3 e 0,4 sulle AC a Barcellona senza abbonamenti o altro e a volte vanno in promo a 0,25 o 0,29...

Ricarica pubblica in AC, che io per esempio pago tra 0,49 e 0,6 con a2a, siamo alla metà. ;)
 
La Spagna; per il pareggio, le manca molto poco;
se poi si pensa all' abisso che ancora c' era 20 anni fa....
OGGI....Vengono i brividi
Non c'è più (con la Spagna) la differenza che dici, sono molto vicini in tutto e per tutto.
Appunto che siamo li…. Hanno comunque una percentuale doppia di penetrazione…
E pensare fino a qualche anno fa in % erano molto sotto di noi…
Giusto per farti capire, un collega ricarica a tra 0,3 e 0,4 sulle AC a Barcellona senza abbonamenti o altro e a volte vanno in promo a 0,25 o 0,29...

Ricarica pubblica in AC, che io per esempio pago tra 0,49 e 0,6 con a2a, siamo alla metà. ;)
Lo sai bene che chi compra una elettrica solo per spendere poco di “carburante” non fa un buon affare.
I tuoi conti dimostrano che nonostante abbiamo tariffe più elevate alla fine spendi come la media di chi ha una termica e a volte meno.
Ma a confronto hai molte altre agevolazioni che portano alla fine l’auto elettrica più “conveniente” di una termica.
Se poi la prendi usata di un paio d’anni….
Io, per lavoro, di case ne giro parecchie è di tutti i ceti sociali, in media il 70% delle famiglie che incontro una elettrica la potrebbe adottare, gestionalmente, senza nessun problema. È la mentalità che non c’è.
 
Lo sai bene che chi compra una elettrica solo per spendere poco di “carburante” non fa un buon affare.
Dipende.....se uno ha vissuto le tariffe a 0,19 e magari era così astuto da caricare solo all'80% evitando l'effetto joule della pila e quindi perdersi parte della ricarica in calore non era probabilmente di questa idea....

Era l'idea dell'elettrico libero, puro e in divenire.....il contrario di oggi, e poi oggi parlano dell'imminente arrivo dello stato solido.....quindi chi si compera oggi un vecchio litio incendiabile ed inquinante?
 
Appunto che siamo li…. Hanno comunque una percentuale doppia di penetrazione…
E pensare fino a qualche anno fa in % erano molto sotto di noi…

Lo sai bene che chi compra una elettrica solo per spendere poco di “carburante” non fa un buon affare.
I tuoi conti dimostrano che nonostante abbiamo tariffe più elevate alla fine spendi come la media di chi ha una termica e a volte meno.
Ma a confronto hai molte altre agevolazioni che portano alla fine l’auto elettrica più “conveniente” di una termica.
Se poi la prendi usata di un paio d’anni….
Io, per lavoro, di case ne giro parecchie è di tutti i ceti sociali, in media il 70% delle famiglie che incontro una elettrica la potrebbe adottare, gestionalmente, senza nessun problema. È la mentalità che non c’è.


Sempre che, in quel 70% che citi, i piu' siano accomodanti,
nel senso che vedendoti cosi' accalorato pro....
....Non hanno voglia di discutere con te sull' argomento.
E chiudono con il classicissimo :
" Interessante....Ci pensero' "

:emoji_wink: :emoji_wink:
 
Ultima modifica:
Appunto che siamo li…. Hanno comunque una percentuale doppia di penetrazione…
E pensare fino a qualche anno fa in % erano molto sotto di noi…

Lo sai bene che chi compra una elettrica solo per spendere poco di “carburante” non fa un buon affare.
I tuoi conti dimostrano che nonostante abbiamo tariffe più elevate alla fine spendi come la media di chi ha una termica e a volte meno.
Ma a confronto hai molte altre agevolazioni che portano alla fine l’auto elettrica più “conveniente” di una termica.
Se poi la prendi usata di un paio d’anni….
Io, per lavoro, di case ne giro parecchie è di tutti i ceti sociali, in media il 70% delle famiglie che incontro una elettrica la potrebbe adottare, gestionalmente, senza nessun problema. È la mentalità che non c’è.
Io continuo a pensare che la si faccia troppo semplice pensando semplicemente che la gente sia "sciocca" (senza offese, ma in senso lato, ossia che non arrivi a capire che è bene/meglio per lei) ;)

Se anche Musk che nella mobilità elettrica 2.0 (diciamo degli ultimi 10/15 anni) crede e ha creduto fortemente, ha ripetuto in diverse interviste negli anni che oltre il 30%, su paesi già "progrediti", diventa molto molto difficile.

Io cmq torno a dire che è verissimo che la questione costi di rifornimento, da sola, non debba essere motivo di preclusione, ma chiaramente pensare ci poter pagare quasi 1€/kWh se si viaggia un po' o anche solo 60 cent di ricarica lenta in città, oltre a tutti gli "sbatti" che comporta (app, registrazioni, autenticazioni, ma le conosciamo non serve proseguire) diventa un ulteriore motivo di freno cerebrale.

Poi per me va cmq benissimo perché è una seconda auto, come unica auto non l'avrei valutata prima di usarla, e non la valuterei come soluzione nemmeno oggi che un'elettrica ce l'ho e che uso con enorme soddisfazione.

Però, rientrando al tuo ragionamento, ci vuoi dire che gli spagnoli sono "il doppio più furbi" di noi ma che sono anche loro "sciocchi" perché furbi solo "la metà" dei portoghesi?

E che in Norvegia sono tutti premi Nobel per economia e ambiente perché il 100% compra elettrico?

Io semplicemente non la vedo così e continuo a pensare che sia difficilissimo se non impossibile decodificare l'intricata ragnatela delle molte motivazioni per cui le elettriche si vendono più o meno poco in questo o quel paese, non c'è mai una o due cause ma una complessa pluralità che secondo me anche nello stesso paese cambia di zona in zona (es. i freni a un acquisto elettrico in Calabria sono diversi da quelli in Piemonte).
 
il costo del pieno e' fondamentale.
ricordatevi che c'era chi si comprava il diesel, anche facendo poca strada, solo perche' costava meno il pieno.
anche pagando l'auto di piu'
 
Io continuo a pensare che la si faccia troppo semplice pensando semplicemente che la gente sia "sciocca" (senza offese, ma in senso lato, ossia che non arrivi a capire che è bene/meglio per lei) ;)
Perché per una volta lasciamo da parte discorsi del tipo furbizia, intelligenza, ignoranza, bene e male, ma guardiamo semplicemente ai dati oggettivi, ergo i numeri ?
Il tutto è nato da questa mia considerazione, che in paesi dove climaticamente le batterie soffrono di più sono anche quei paesi dove la motorizzazione puramente elettrica ha il più alto tasso di vendita rispetto alle altre motorizzazioni.
Mi è stato risposto che sono paesi ricchi ma… altra considerazione, e dove c’è scritto che chi è benestante se cambia l’auto la compra per forza elettrica ?
Se fossi benestante stai sicuro che in garage a far compagnia all’ID4 c’era anche una Cherger 6.2 hemi v8 hellcat.
Poi hanno anche gli incentivi… ma se si da una occhiata nel dettaglio, Norvegia a parte, noi di agevolazioni siamo quelli che ne abbiamo di più.

Però, rientrando al tuo ragionamento, ci vuoi dire che gli spagnoli sono "il doppio più furbi" di noi ma che sono anche loro "sciocchi" perché furbi solo "la metà" dei portoghesi?

E che in Norvegia sono tutti premi Nobel per economia e ambiente perché il 100% compra elettrico?
Io semplicemente non la vedo così
Nemmeno io perché non è quello il ragionamento.
Il mio ragionamento è esclusivamente di mercato e il mercato dice che paesi che sono sul nostro stesso “piano astrale” e anche sotto, hanno percentuali doppie e quadruple.
Basta guardare questi numeri sotto e incrociare i dati con percentuali e volumi del mercato interno per vedere l’Italia ottavo paese industrializzato del mondo ricco di storia e industrie legate all’auto ridotto ad una ruota di scorta.
Morale ? Di “scuse” strutturali per non essere al pari di altri paesi europei non c’è ne sono come dimostrano i nostri vicini, il resto sul perché è del percome è solo aria fritta.
 
Prendiamo 2 paesi "solari" allora, Spagna e Portogallo.
La spagna economicamente si classifica al 13° posto mondiale, ha 50 milioni di abitanti, l'area metropolitana di Madrid conta 3,5 milioni di abitanti mentre altri 5 milioni nell'area metropolitana di Barcellona, ha 50 mila punti di ricarica pubblici e una penetrazione di elettriche che nel 2025 ha fatto segnare il 10,5 %, il doppio della nostra tanto per capirci.
Il portogallo economicamente si classifica al 42° posto mondiale, ha 11 milioni di abitanti, l'area metropolitana di Libona conta 2,8 milioni di abitanti, mentre altri 1,7 sono i milioni di persone nell'area metropolitana di Porto, quindi praticamente metà popolazione concentrata in 2 punti, ha 10 mila punti di ricarica pubblici e una penetrazione di elettriche che nel 2025 ha fatto segnare un bel 22,5%, ben 4 volte la nostra sempre per intenderci.
L' Italia economicamente si classifica al 8° posto mondiale, ha 59 milioni di abitanti, l'asse Torino-Milamo-Bologna porta a casa ben 7 milioni di abitani in area metropolitana, altre 4,5 milioni a Roma e 3 milioni a Napoli, ha 70 mila punti di ricarica pubblici e una penetrazione di elettriche del 5%.
Io in Spagna e Portogallo ci sono stato più volte anche recentemente e non in zone turistiche, dire che sono più ricchi e strutturati ben più di noi non ci crede nessuno...
Bene e quindi? Siamo al 20%. Comunque lontanissimi da altri pesi. Ma quante sono le auto pro-capite? Purtroppo l'Italia ha un tasso di motorizzazione altissimo, auto vecchie, quota delle auto piccole molto più diffuse. Tutto questo per dire che ha delle caratteristiche strutturali e infrastutturali, esogene ed endogene che non possono essere ignorate.
 
Bene e quindi? Siamo al 20%. Comunque lontanissimi da altri pesi.
Tolta la Norvegia che fa un campionato a parte le media di penetrazione Europea di auto nuove elettriche è del 26%.
Il 20% in Italia? C’è da leccarsi i baffi…

Ma quante sono le auto pro-capite? Purtroppo l'Italia ha un tasso di motorizzazione altissimo, auto vecchie, quota delle auto piccole molto più diffuse. Tutto questo per dire che ha delle caratteristiche strutturali e infrastutturali, esogene ed endogene che non possono essere ignorate.
Il governo ha stimato che in Italia 4 milioni di vetture regolarmente iscritte al Pra, quindi che fanno media, sono in fermo amministrativo perché fuori uso/abbandonate/irriparabili, tant’è che sta approvando una legge per poterle demolire.
La media Europea è di 570 auto ogni mille abitanti, l’Italia ne ha 690. Se togliamo queste 4 milioni la media scende a 615.
La Finlandia sta a 640 mentre il Belgio sta a 680.
E guarda caso hanno rispettivamente il 37% e il 35% di penetrazione.
 
Tolta la Norvegia che fa un campionato a parte le media di penetrazione Europea di auto nuove elettriche è del 26%.
Il 20% in Italia? C’è da leccarsi i baffi…


Il governo ha stimato che in Italia 4 milioni di vetture regolarmente iscritte al Pra, quindi che fanno media, sono in fermo amministrativo perché fuori uso/abbandonate/irriparabili, tant’è che sta approvando una legge per poterle demolire.
La media Europea è di 570 auto ogni mille abitanti, l’Italia ne ha 690. Se togliamo queste 4 milioni la media scende a 615.
La Finlandia sta a 640 mentre il Belgio sta a 680.
E guarda caso hanno rispettivamente il 37% e il 35% di penetrazione.
Torni a citare la Finlandia. Quanto al Belgio scusami ma di nuovo siamo in un paese piccolo, in cui a parte Brussels ci sono tanti piccoli paesi fatti di case unifamiliari in cui l'installazione delle colonnine è facile. E nel quale il tema dell'autonomia è inevitabilmente meno sentita che da noi.

Tu insisti, ma fare confronti è una scorciatoria che non riesce a semplificare sempre la complessità di una questione nella quale intervengono ripeto una marea di fattori.
 
Perché per una volta lasciamo da parte discorsi del tipo furbizia, intelligenza, ignoranza, bene e male, ma guardiamo semplicemente ai dati oggettivi, ergo i numeri ?
Il tutto è nato da questa mia considerazione, che in paesi dove climaticamente le batterie soffrono di più sono anche quei paesi dove la motorizzazione puramente elettrica ha il più alto tasso di vendita rispetto alle altre motorizzazioni.
Mi è stato risposto che sono paesi ricchi ma… altra considerazione, e dove c’è scritto che chi è benestante se cambia l’auto la compra per forza elettrica ?
Se fossi benestante stai sicuro che in garage a far compagnia all’ID4 c’era anche una Cherger 6.2 hemi v8 hellcat.
Poi hanno anche gli incentivi… ma se si da una occhiata nel dettaglio, Norvegia a parte, noi di agevolazioni siamo quelli che ne abbiamo di più.


Nemmeno io perché non è quello il ragionamento.
Il mio ragionamento è esclusivamente di mercato e il mercato dice che paesi che sono sul nostro stesso “piano astrale” e anche sotto, hanno percentuali doppie e quadruple.
Basta guardare questi numeri sotto e incrociare i dati con percentuali e volumi del mercato interno per vedere l’Italia ottavo paese industrializzato del mondo ricco di storia e industrie legate all’auto ridotto ad una ruota di scorta.
Morale ? Di “scuse” strutturali per non essere al pari di altri paesi europei non c’è ne sono come dimostrano i nostri vicini, il resto sul perché è del percome è solo aria fritta.
l'aspetto drammatico dell'attuale fase di "transizione", neanche si capisce se la politica continuera' ad appoggiarla, e' che il dato dei paesi piu' "virtuosi" (Francia e Germania) e' largamente insufficiente per far campare le case automobilistiche. Per reggere in piedi il carrozzone delle fabbriche e remunerare gli azionisti.
In questi giorni ci sono stati vari articoli di giornale sul tema con titoli che possiamo classificarli nella "disinformazione" piu' becera sulle vendite di EV in Cina.
Ebbene anche in Cina con tutta la feroce disincentivazione delle termiche comunque di EV oltre il 30% non vanno. Poi ci sono una miriade di tipi di alimentazione e contendersi il mercato , plugin erev fullhybrid...
capisci che oggi questo tipo di alimentazione dove stanno cercando di adottarla fa veramente
fatica per non dire peggio.
L'Italia e non solo l'italia perche' siamo in buona compagnia con altri,,, fa dei numeri deprimenti.
Non me li spiego per certi versi neanche io.
Parliamo del 5% ma se togli incentivi , agevolazioni su bollo e il fatto che le compagnie assicurative
ancora fanno pagare poco i premi assicurativi penso che tolte queste cose la percentuale di EV nuove immatricolate sarebbe all'1% scarso.
Chi sia piu' "furbo" non saprei.
Anche perche' sarebbe da fare un analisi sociologica.
Quello che sappiamo ad oggi a livello europeo e' che notiamo una transizione lenta con ritardi verso il solo EV.
Il prodotto viene considerato tecnologicamente immaturo o non in grado di soddisfare le esigenze.
In sostanza se devono continuare verso un tutto "EV" dovranno tirare fuori dal cilindro qualcosa di nuovo altrimenti parecchie aziende andranno gambe all'aria.
 
Notare la quarta posizione del Tiguan, non è propriamente economico ma tant'è... che ne vendono.
esatto.
Oggi l'offerta di EV ha anche prezzi fattibili voglio dire.
La ID3 oggi si compra la base a 32000 scontata circa ed e' un auto che quanto a confort a bordo
e' piu' un Audi A4 che un Audi A3 volendo rimanere nell'ambito dei pistoni.
Eppure fa fatica.
L'usato poi non ne parliamo. Mi chiedo come faranno a vendere gli autosaloni italiani le EV usate di rientro dalle formule "in comode rate " e leasing.
 
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