In primo luogo quei casi particolari sarebbero tutt'altro che pochi, SE si considerassero ugualmente tassabili tutte le case sfitte.arizona77 ha scritto:I casi particolari potranno fare tranquillamente ricorso, ma se non si comincia mai....
Inoltre, se ho ben capito, l'idea sarebbe sparare nel mucchio e suggerire a coloro che verranno colpiti ingiustamente di intraprendere un ricorso (aspettando i relativi tempi e metodi) per cercare di vedere riconosciuta, chissà SE e chissà come e chissà quando, l'ingiustizia subita.
Non mi sembra proprio un gran cambiamento.
Anche perché nel caso specifico mi pare uno scenario nettamente in contrasto con la dichiarata intenzione di "cambiare" e di "cominciare". Tra i ricorrenti ci sarebbero senza dubbio alcuno moltissimi "furbi" (anzi, quelli sarebbero proprio i primi della fila) che, ricorrendo, NON pagherebbero in attesa di un lontano esito. Se, per prevenire queste strategie, si adottasse il principio dell'intanto paghi la tassa e poi caso mai avrai diritto a un rimborso, allora l'ingiustizia nei confronti di chi non merita il castigo diventerebbe ancora più vistosa, perché di fatto si adotterebbe il principio della presunzione di colpevolezza.
Adottando il quale si potrebbe facilmente arrivare, ad esempio, a mandare una multa per eccesso di velocità a tutti quelli che posseggono una macchina "sportiva" suggerendo a chi non ha commesso infrazioni di fare ricorso dimostrando la propria innocenza...