<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> meno irpef/irap più iva/ici | Page 15 | Il Forum di Quattroruote

meno irpef/irap più iva/ici

key-one ha scritto:
...questa lunga e a tratti interessante discussione...
Beh, grazie per i "tratti"... :]

... pensi che essendo la collettività costituita da individui, la mentalità di quest'ultimi sia completamente causa, nel bene e nel male, dell'andamento totale della società...
Non "completamente", non nel senso che tu dai all'avverbio.

...creando quella passività che tu vedi come colpevole...
Non necessariamente "colpevole", ma comunque concausa. Come dicevo, io ad esempio NON ho organizzato truffe o abusi o intrallazzi però mi rendo conto che ne ho tratto vantaggio indiretto, ad esempio accettando a volte dei lavori che, pur essendo del tutto leciti e legali, erano evidentemente legati a disinvolte elargizioni di denaro pubblico. Avrei potuto rifiutare, rinunciando al lavoro e al relativo guadagno, ma non l'ho fatto. Non sono personalmente "colpevole", ma indubbiamente non ho certo ostacolato, così come nulla di concreto ho fatto per ostacolare il "potere" quando questo ha elargito quattrini "finti" che però intanto sono finiti anche nelle tasche mie. Esattamente come hanno fatto innumerevoli altre persone le quali, così come faccio io, non dovrebbero oggi stupirsi più di tanto e, soprattutto, non dovrebbero pretendere di nulla avere avuto a che fare con...
 
marimasse ha scritto:
key-one ha scritto:
...questa lunga e a tratti interessante discussione...
Beh, grazie per i "tratti"... :]

... pensi che essendo la collettività costituita da individui, la mentalità di quest'ultimi sia completamente causa, nel bene e nel male, dell'andamento totale della società...
Non "completamente", non nel senso che tu dai all'avverbio.

...creando quella passività che tu vedi come colpevole...
Non necessariamente "colpevole", ma comunque concausa. Come dicevo, io ad esempio NON ho organizzato truffe o abusi o intrallazzi però mi rendo conto che ne ho tratto vantaggio indiretto, ad esempio accettando a volte dei lavori che, pur essendo del tutto leciti e legali, erano evidentemente legati a disinvolte elargizioni di denaro pubblico. Avrei potuto rifiutare, rinunciando al lavoro e al relativo guadagno, ma non l'ho fatto. Non sono personalmente "colpevole", ma indubbiamente non ho certo ostacolato, così come nulla di concreto ho fatto per ostacolare il "potere" quando questo ha elargito quattrini "finti" che però intanto sono finiti anche nelle tasche mie. Esattamente come hanno fatto innumerevoli altre persone le quali, così come faccio io, non dovrebbero oggi stupirsi più di tanto e, soprattutto, non dovrebbero pretendere di nulla avere avuto a che fare con...

Guarda , non per dare assoluzioni non richieste e per le quali non sono di certo abilitato :D, ma se tu non avessi accettato questi lavori e guadagni , altri non si sarebbero fatti scrupolo di intascare al tuo posto le incombenze e soprattutto i danè.
Mi potrai rispondere -ormai penso di conoscerti un po'- che è appunto pensando così che si creano le situazioni di corruzione e parassitismo generalizzato. Io però rispondo che se tu non avessi accettato e da come scrivi si capisce chiaramente che sei persona onesta e scrupolosa , quasi sicuramente no , ma molto probabilmente ,quell'opportunità sarebbe andata a persona che quegli scrupoli non era usa farseli , con netto perggioramento della selezione (sociale) della specie. Meglio -senza arrivare all'omnia munda mundis - che invece i benefici vadano ai migliori -moralmente parlando- che sicuramente con il loro impegno li impiegheranno per migliorare il mondo e non per renderlo ancora più torbido come succede con i peggiori.
Saluti
 
key-one ha scritto:
...se tu non avessi accettato questi lavori e guadagni, altri non si sarebbero fatti scrupolo di intascare al tuo posto le incombenze e soprattutto i danè...
Senza dubbio. Inoltre non è affatto da escludere la possibilità che quei lavori, se fatti da "altri" magari più... allineati di me, venissero affrontati con minore impegno, proprio in virtù della "generosità" con cui le casse pubbliche li remuneravano e della conseguente scarsità di oggettivi vincoli e severi controlli relativamente a efficienza, produttività, conseguimento di risultati e via dicendo. Insomma, avrei potuto fare decisamente meno di quanto ho fatto (in termini di impegno, tempo dedicato, preparazione ecc.) senza avere alcun tipo di "rogna" e percependo lo stesso compenso. Quindi, come dicevo, non mi sento colpevole in senso esplicito.

Purtroppo però tutto questo nulla toglie alla sostanza del mio discorso: praticamente tutti, seppure in misure diverse, abbiamo "partecipato" al cenone i cui postumi, assai prevedibili anche solo leggendo il menù, oggi ci rovinano la giornata.
Negarlo sdegnosamente e anche bellicosamente, come in questo periodo continuo a sentire e leggere da molte parti, non è certo il modo più razionale di affrontare la questione.
 
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