-VANGUARD- ha scritto:Hai pienamente ragione, non é necessariio fare mia culpa,mia culpa
allora avanti così, che va tutto bene ...
-VANGUARD- ha scritto:Hai pienamente ragione, non é necessariio fare mia culpa,mia culpa
Mah, come forse avrai già letto in altri miei messaggi, io non amo gli estremismi e non capisco quindi per quale motivo l'unica alternativa al "benessere" sfrenato basato sullo spreco, sul "possesso" di beni di gran lunga superflui e sul sistematico indebitamento a tutti i livelli debba essere l'indigenza.key-one ha scritto:Assolutamente sì, caro ... è stato dato loro un po' di benessere sacrosanto, facendoli partecipare ... al grande banchetto prodotto dal boom economico ... Cosa si doveva fare, caro ... lasciare forse le masse nell'indigenza e i profitti tutti alla grande borghesia...marimasse ha scritto:Tu ritieni che i ceti medi ed operai nessun ruolo abbiano avuto nella graduale costruzione del colossale debito e nessun beneficio abbiano tratto negli anni dalla medesima?
marimasse ha scritto:Mah, come forse avrai già letto in altri miei messaggi, io non amo gli estremismi e non capisco quindi per quale motivo l'unica alternativa al "benessere" sfrenato basato sullo spreco, sul "possesso" di beni di gran lunga superflui e sul sistematico indebitamento a tutti i livelli debba essere l'indigenza.key-one ha scritto:Assolutamente sì, caro ... è stato dato loro un po' di benessere sacrosanto, facendoli partecipare ... al grande banchetto prodotto dal boom economico ... Cosa si doveva fare, caro ... lasciare forse le masse nell'indigenza e i profitti tutti alla grande borghesia...marimasse ha scritto:Tu ritieni che i ceti medi ed operai nessun ruolo abbiano avuto nella graduale costruzione del colossale debito e nessun beneficio abbiano tratto negli anni dalla medesima?
Sarò un povero illuso ("caro", però...), ma a me non piace partire dal presupposto che i ceti medi e operai siano costituiti da persone di scarsa intelligenza, inconsapevoli di quello che fanno, incapaci di osservare quanto accade loro intorno ANCHE in questi ultimi decenni in cui i governi sono stati democraticamente eletti e le possibilità di essere informati, per quanto ancora assai modeste, sono state incommensurabilmente superiori a quelle che TUTTI i nostri antenati hanno avuto a disposizione.
Io, per esempio, pur non essendo affatto persona speciale o superiore (?) a chiunque altro, mi rendevo benissimo conto, negli anni scorsi, che certe cose non funzionavano, che certe "crescite" e certe "conquiste" erano fasulle in quanto basate su un costante aumento dei debiti. Mi è successo più volte, parlando con appartenenti ai ceti medi e operai, di sentirli ammettere (non che ci volesse grande intuito) che effettivamente per molti anni il loro lavoro era stato tenuto in piedi quasi esclusivamente da denaro pubblico generosamente riversato (incentivi al tal settore, speculazioni immobiliari, intrallazzi politici...).
Io stesso mi sono trovato talora coinvolto in talune attività "allegramente" finanziate che mi hanno dato da lavorare; capivo benissimo che quei quattrini arrivavano dalle casse (vuote) dello stato e che erano quindi segnale concreto di come la rotta fosse pericolosa, eppure non mi sono rifiutato di fare quei lavori, non ho protestato, non ho "rotto le scatole" ma, per il quieto vivere e per mio tornaconto, ho fatto il mio lavoro e ho preso i soldi.
In fin dei conti, nulla di illegale stavo facendo; se le cose stavano così, se quello era il lavoro e quello era il compenso previsto... "cosa altro potevo fare"?
Oggi, però, NON mi sento proprio di considerarmi immacolato e inconsapevole e totalmente estraneo, come se improvvisamente mi fosse piombata in testa una tegola di cui nemmeno sospettavo l'esistenza. Certo, non sono stato personalmente organizzatore o promotore o complice di alcun tipo di truffa o speculazione o intrallazzo e mi sono sempre tenuto alla larga da qualsivoglia debito, adattando il mio tenore di vita alle mie reali possibilità economiche, MA nel mio piccolo anch'io in qualche occasione ho tratto consapevolmente beneficio dalle speculazioni ecc. organizzate da terzi, ragion per cui NON posso dire di non aver avuto a che fare in alcun modo con quelle speculazioni e NON posso dire di non aver "contribuito", magari solo "colposamente", magari solo "lasciando correre", alla costruzione della situazione attuale.
Ho sempre sospettato (per non dire "saputo"), però, che il meccanismo sarebbe arrivato prima o poi a incepparsi a causa delle sue intrinseche contraddizioni. Per sospettarlo non serviva gran che: un po' di logica e di occhi aperti. O no?
La stessa cosa vale ovviamente per tutti coloro che negli anni scorsi hanno vissuto esperienze analoghe.
Chi, però, può dire di non averle vissute?
belpietro ha scritto:-VANGUARD- ha scritto:Hai pienamente ragione, non é necessariio fare mia culpa,mia culpa
allora avanti così, che va tutto bene ...![]()
Per non parlare dell'iniquo paradosso, che peraltro oggi tutti sembrano considerare equo e sensato, secondo cui chi negli anni scorsi è stato magari previdente, evitando di lasciarsi contagiare dalla... filosofia del "compri oggi pagherai prima o poi" e mantenendo uno stile di vita NON monacale ma nemmeno al di sopra delle proprie oggettive possibilità e trovandosi quindi adesso senza debiti o addirittura con qualche risparmio da parte, merita oggi di essere definito "fortunato", "privilegiato" o addirittura disonesto (evasore, truffatore, criminale).arizona77 ha scritto:...purtroppo il meccanismo e' più grande di noi
belpietro ha scritto:com'è come non è, via a parlare di tasse e nessun accenno a ridurre le spese....
Abusivismo a parte un par di ciufoli, per me quel che non è registrato al catasto andrebbe RASO AL SUOLO.biasci ha scritto:Ma il CATASTO cosa ci sta a fare? abusivismo a parte .........
arhat ha scritto:si rinuncia alla patrimoniale perchè i patrimoni sonon difficili da scovare .
questo il senso di un articolo di stamane di un "grande" quotidiano.
e pensare che i soci di quel "grande" quotidiano, e relativi patrimoni, sono noti, notissimi. :evil:
jaccos ha scritto:Abusivismo a parte un par di ciufoli, per me quel che non è registrato al catasto andrebbe RASO AL SUOLO.biasci ha scritto:Ma il CATASTO cosa ci sta a fare? abusivismo a parte .........
Chi c'è dentro, data la difficoltà di dimostrare le "proprietà" dell'immobile abusivo, o si attacca e rinuncia al ricorso o prova ad andar per tribunali ammettendo indirettamente di essere i proprietari dell'immobile abusivo quindi, alla fine dell'iter, addebiterei spese processuali, spese di abbattimento e spese di ripristino a "green field", più le varie sanzioni del caso. Voglio vedere poi chi prova a far ricorso... :evil:
AKA_Zinzanbr - 30 minuti fa
zagoguitarhero - 12 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa