<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> meno irpef/irap più iva/ici | Page 10 | Il Forum di Quattroruote

meno irpef/irap più iva/ici

key-one ha scritto:
marimasse ha scritto:
Tu ritieni che i ceti medi ed operai nessun ruolo abbiano avuto nella graduale costruzione del colossale debito e nessun beneficio abbiano tratto negli anni dalla medesima?
Assolutamente sì, caro ... è stato dato loro un po' di benessere sacrosanto, facendoli partecipare ... al grande banchetto prodotto dal boom economico ... Cosa si doveva fare, caro ... lasciare forse le masse nell'indigenza e i profitti tutti alla grande borghesia...
Mah, come forse avrai già letto in altri miei messaggi, io non amo gli estremismi e non capisco quindi per quale motivo l'unica alternativa al "benessere" sfrenato basato sullo spreco, sul "possesso" di beni di gran lunga superflui e sul sistematico indebitamento a tutti i livelli debba essere l'indigenza.
Sarò un povero illuso ("caro", però...), ma a me non piace partire dal presupposto che i ceti medi e operai siano costituiti da persone di scarsa intelligenza, inconsapevoli di quello che fanno, incapaci di osservare quanto accade loro intorno ANCHE in questi ultimi decenni in cui i governi sono stati democraticamente eletti e le possibilità di essere informati, per quanto ancora assai modeste, sono state incommensurabilmente superiori a quelle che TUTTI i nostri antenati hanno avuto a disposizione.

Io, per esempio, pur non essendo affatto persona speciale o superiore (?) a chiunque altro, mi rendevo benissimo conto, negli anni scorsi, che certe cose non funzionavano, che certe "crescite" e certe "conquiste" erano fasulle in quanto basate su un costante aumento dei debiti. Mi è successo più volte, parlando con appartenenti ai ceti medi e operai, di sentirli ammettere (non che ci volesse grande intuito) che effettivamente per molti anni il loro lavoro era stato tenuto in piedi quasi esclusivamente da denaro pubblico generosamente riversato (incentivi al tal settore, speculazioni immobiliari, intrallazzi politici...).

Io stesso mi sono trovato talora coinvolto in talune attività "allegramente" finanziate che mi hanno dato da lavorare; capivo benissimo che quei quattrini arrivavano dalle casse (vuote) dello stato e che erano quindi segnale concreto di come la rotta fosse pericolosa, eppure non mi sono rifiutato di fare quei lavori, non ho protestato, non ho "rotto le scatole" ma, per il quieto vivere e per mio tornaconto, ho fatto il mio lavoro e ho preso i soldi.
In fin dei conti, nulla di illegale stavo facendo; se le cose stavano così, se quello era il lavoro e quello era il compenso previsto... "cosa altro potevo fare"?

Oggi, però, NON mi sento proprio di considerarmi immacolato e inconsapevole e totalmente estraneo, come se improvvisamente mi fosse piombata in testa una tegola di cui nemmeno sospettavo l'esistenza. Certo, non sono stato personalmente organizzatore o promotore o complice di alcun tipo di truffa o speculazione o intrallazzo e mi sono sempre tenuto alla larga da qualsivoglia debito, adattando il mio tenore di vita alle mie reali possibilità economiche, MA nel mio piccolo anch'io in qualche occasione ho tratto consapevolmente beneficio dalle speculazioni ecc. organizzate da terzi, ragion per cui NON posso dire di non aver avuto a che fare in alcun modo con quelle speculazioni e NON posso dire di non aver "contribuito", magari solo "colposamente", magari solo "lasciando correre", alla costruzione della situazione attuale.
Ho sempre sospettato (per non dire "saputo"), però, che il meccanismo sarebbe arrivato prima o poi a incepparsi a causa delle sue intrinseche contraddizioni. Per sospettarlo non serviva gran che: un po' di logica e di occhi aperti. O no?

La stessa cosa vale ovviamente per tutti coloro che negli anni scorsi hanno vissuto esperienze analoghe.
Chi, però, può dire di non averle vissute?
 
marimasse ha scritto:
key-one ha scritto:
marimasse ha scritto:
Tu ritieni che i ceti medi ed operai nessun ruolo abbiano avuto nella graduale costruzione del colossale debito e nessun beneficio abbiano tratto negli anni dalla medesima?
Assolutamente sì, caro ... è stato dato loro un po' di benessere sacrosanto, facendoli partecipare ... al grande banchetto prodotto dal boom economico ... Cosa si doveva fare, caro ... lasciare forse le masse nell'indigenza e i profitti tutti alla grande borghesia...
Mah, come forse avrai già letto in altri miei messaggi, io non amo gli estremismi e non capisco quindi per quale motivo l'unica alternativa al "benessere" sfrenato basato sullo spreco, sul "possesso" di beni di gran lunga superflui e sul sistematico indebitamento a tutti i livelli debba essere l'indigenza.
Sarò un povero illuso ("caro", però...), ma a me non piace partire dal presupposto che i ceti medi e operai siano costituiti da persone di scarsa intelligenza, inconsapevoli di quello che fanno, incapaci di osservare quanto accade loro intorno ANCHE in questi ultimi decenni in cui i governi sono stati democraticamente eletti e le possibilità di essere informati, per quanto ancora assai modeste, sono state incommensurabilmente superiori a quelle che TUTTI i nostri antenati hanno avuto a disposizione.

Io, per esempio, pur non essendo affatto persona speciale o superiore (?) a chiunque altro, mi rendevo benissimo conto, negli anni scorsi, che certe cose non funzionavano, che certe "crescite" e certe "conquiste" erano fasulle in quanto basate su un costante aumento dei debiti. Mi è successo più volte, parlando con appartenenti ai ceti medi e operai, di sentirli ammettere (non che ci volesse grande intuito) che effettivamente per molti anni il loro lavoro era stato tenuto in piedi quasi esclusivamente da denaro pubblico generosamente riversato (incentivi al tal settore, speculazioni immobiliari, intrallazzi politici...).

Io stesso mi sono trovato talora coinvolto in talune attività "allegramente" finanziate che mi hanno dato da lavorare; capivo benissimo che quei quattrini arrivavano dalle casse (vuote) dello stato e che erano quindi segnale concreto di come la rotta fosse pericolosa, eppure non mi sono rifiutato di fare quei lavori, non ho protestato, non ho "rotto le scatole" ma, per il quieto vivere e per mio tornaconto, ho fatto il mio lavoro e ho preso i soldi.
In fin dei conti, nulla di illegale stavo facendo; se le cose stavano così, se quello era il lavoro e quello era il compenso previsto... "cosa altro potevo fare"?

Oggi, però, NON mi sento proprio di considerarmi immacolato e inconsapevole e totalmente estraneo, come se improvvisamente mi fosse piombata in testa una tegola di cui nemmeno sospettavo l'esistenza. Certo, non sono stato personalmente organizzatore o promotore o complice di alcun tipo di truffa o speculazione o intrallazzo e mi sono sempre tenuto alla larga da qualsivoglia debito, adattando il mio tenore di vita alle mie reali possibilità economiche, MA nel mio piccolo anch'io in qualche occasione ho tratto consapevolmente beneficio dalle speculazioni ecc. organizzate da terzi, ragion per cui NON posso dire di non aver avuto a che fare in alcun modo con quelle speculazioni e NON posso dire di non aver "contribuito", magari solo "colposamente", magari solo "lasciando correre", alla costruzione della situazione attuale.
Ho sempre sospettato (per non dire "saputo"), però, che il meccanismo sarebbe arrivato prima o poi a incepparsi a causa delle sue intrinseche contraddizioni. Per sospettarlo non serviva gran che: un po' di logica e di occhi aperti. O no?

La stessa cosa vale ovviamente per tutti coloro che negli anni scorsi hanno vissuto esperienze analoghe.
Chi, però, può dire di non averle vissute?

pensa che io ero convinto, ancora da ragazzo della fine del sistema pensionistico....
poi purtroppo il meccanismo e' piu' grande di noi
 
belpietro ha scritto:
-VANGUARD- ha scritto:
Hai pienamente ragione, non é necessariio fare mia culpa,mia culpa

allora avanti così, che va tutto bene ... :rolleyes:

Ot ma non tanto
Si certo.. adesso l'operaio medio ha colpa delle guerre dell'Irak Afghanistan Libia...ecc..
Milliardi di Euro sprecati in decenni di guerre. per che cosa? La Mafia fa piú morti che i terroristi islamici messi insieme, in molti paesi del nord Europa vengono uccise piú gente da Naziskin che da fanatici islamici in tutto il mondo.
L'umanita é un grande parassita per il mondo in piú dimentica il passato,( la grande spagna che fine ha fatto, con tutto l'oro del nuovo mondo a furia di fare guerre ha perso tutto. ) fine OT Adesso questi milliardi sprecati in guerra avrebbero aiutato contro la crisi.
Cosa avanti cosi, se gia adesso molte famiglie non arrivano a finemese, sai fai qualche cosa vai da queste famiglie e digli di stringere la cinghia, che cosi non possono continuare.

:rolleyes: :rolleyes:
 
arizona77 ha scritto:
...purtroppo il meccanismo e' più grande di noi
Per non parlare dell'iniquo paradosso, che peraltro oggi tutti sembrano considerare equo e sensato, secondo cui chi negli anni scorsi è stato magari previdente, evitando di lasciarsi contagiare dalla... filosofia del "compri oggi pagherai prima o poi" e mantenendo uno stile di vita NON monacale ma nemmeno al di sopra delle proprie oggettive possibilità e trovandosi quindi adesso senza debiti o addirittura con qualche risparmio da parte, merita oggi di essere definito "fortunato", "privilegiato" o addirittura disonesto (evasore, truffatore, criminale).

Quindi, per fare un esempio in tema, quello che in 20 anni ha comprato due automobili anziché comprarne 4 o 5 e, come ovvia conseguenza, NON ha speso (o non si è indebitato per) svariate decine di migliaia di euro e quindi oggi ha quei soldi (oppure non ha debiti) si ritrova automaticamente considerato in qualche modo "colpevole", detentore di un patrimonio che lo qualifica senza appello come baciato dalla fortuna e quindi moralmente tenuto a privarsi di una parte di quel patrimonio per aiutare gli altri, meno fortunati e gaudenti.
Contemporaneamente, quello che invece ha cambiato 3 o 4 o 5 auto (concedendosi quindi per anni un tenore di vita superiore) e oggi si ritrova senza quei quattrini e magari anche con qualche anno di rate ancora da pagare viene automaticamente considerato come sfortunata e immacolata vittima di circostanze avverse.

In poche parole:
chi ha avuto ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato ha dato, chi poco furbo è stato pentirsene dovrà.
Alla faccia dell'obiettività e dei grandi discorsi sull'equità sociale. O no?
 
belpietro ha scritto:
com'è come non è, via a parlare di tasse e nessun accenno a ridurre le spese....

Già, questo è l'aspetto sconcertante della vicenda.
Immaginiamoci in un condominio, del quale abbiamo la nostra quota millesimale, che ha grossi debiti per vari motivi (prestiti ottenuti nel passato, condomini che non pagano perchè non hanno soldi o non voglion pagare ecc.). Che facciamo?
1) Cerchiamo di recuperare i crediti con maggior energia
2) Cerchiamo un amministratore più capace (e magari meno costoso).
3) Tagliamo spese inutili (le scale le puliamo noi, il giardino lo sistemiamo noi...)
4) Il condominio non guarda in faccia a nessuno: non affidiamo lavori inutili o improduttivi a chicchessia perchè è amico, parente, o ci fa pena.
5) Rimandiamo il nuovo impianto del citofono o dipingere le scale, anche se l'imbianchino e l'elettricista sono del condominio stesso.
Fatto questo, chiedo ai condomini un aumento della rata, limitata allo stretto necessario.
Perchè, rispetto alla spesa pubblica, non ragioniamo pensando che in fondo lo stato è il nostro grande condominio, che già ora ci costa circa il 50% del nostro reddito, e che ora ci chieda altro?
 
si rinuncia alla patrimoniale perchè i patrimoni sonon difficili da scovare .
questo il senso di un articolo di stamane di un "grande" quotidiano.
e pensare che i soci di quel "grande" quotidiano, e relativi patrimoni, sono noti, notissimi. :evil:
 
Ci voleva un "luminare" della Bocconi per bastonarci in questa maniera!? certo che si perche' se l'avesse fatto Berlusconi o Bersani alle prossime elezioni non beccavano un voto,quindi trovano lo scemo che lo fa per loro e siamo tutti felici e depredati! Poi che senso ha abbassare un filo di Irpef e poi rimetti l'ici? con una mano mi dai 10 euro e con l'altra me ne freghi 20!! io sono per la patrimoniale altro che ici sulla prima casa!!! non bastano gli interessi sui mutui anche l'affitto al comune bisogna pagare!! :evil: :evil: l'ici la devono pagare i proprietari di 2-3-4-5-6 case di interi palazzi non quelli che ne hanno una sola e la devono ancora pagare!!! :evil: :evil: :evil: :evil:
 
C'era un bell'articolo su ''la Stampa'' qualche giorno fà del procuratore Grasso su come la mafia riesce a far sparire 300.000.000.000 di euro ogni anno senza lasciare traccia, tramite il sistema bancario. Voi pensate veramente che chi ha grandi patrimoni sia così facile da scovare?
 
biasci ha scritto:
Ma il CATASTO cosa ci sta a fare? abusivismo a parte .........
Abusivismo a parte un par di ciufoli, per me quel che non è registrato al catasto andrebbe RASO AL SUOLO.
Chi c'è dentro, data la difficoltà di dimostrare le "proprietà" dell'immobile abusivo, o si attacca e rinuncia al ricorso o prova ad andar per tribunali ammettendo indirettamente di essere i proprietari dell'immobile abusivo quindi, alla fine dell'iter, addebiterei spese processuali, spese di abbattimento e spese di ripristino a "green field", più le varie sanzioni del caso. Voglio vedere poi chi prova a far ricorso... :evil:
 
Sono perfettamente d'accordo con te.
Il problema più grande è che, essendo rapidissima ( :shock: ) la giustizia in italia, prima di radere al suolo un edificio abusivo, qualcuno troverà sicuramente il modo di "sanare" la cosa con tre spiccioli. :evil:
 
arhat ha scritto:
si rinuncia alla patrimoniale perchè i patrimoni sonon difficili da scovare .
questo il senso di un articolo di stamane di un "grande" quotidiano.
e pensare che i soci di quel "grande" quotidiano, e relativi patrimoni, sono noti, notissimi. :evil:

E' vero fino ad un certo punto,
molti benestanti si sono dichiarati favorevoli,
da
Montezemolo,
Abete,
della Valle,
( e oggi pare disponibile pure la sciura Emma ).
Colpa ( debolezza ) di Monti che non se lo e' fatto mettere nero su bianco
in sede di trattative da chi gli dovra' dare il propio appoggio.
 
jaccos ha scritto:
biasci ha scritto:
Ma il CATASTO cosa ci sta a fare? abusivismo a parte .........
Abusivismo a parte un par di ciufoli, per me quel che non è registrato al catasto andrebbe RASO AL SUOLO.
Chi c'è dentro, data la difficoltà di dimostrare le "proprietà" dell'immobile abusivo, o si attacca e rinuncia al ricorso o prova ad andar per tribunali ammettendo indirettamente di essere i proprietari dell'immobile abusivo quindi, alla fine dell'iter, addebiterei spese processuali, spese di abbattimento e spese di ripristino a "green field", più le varie sanzioni del caso. Voglio vedere poi chi prova a far ricorso... :evil:

Tutte le case non acccatastate.....
scusate, ma non sarebbe meglio sequestrarle e metterle all' asta immediatamente, se non pagano un quid da decidere nel giro di 10 gg?
 
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