<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L'Essere Umano non riesce a vivere senza &#34;dei&#34;. | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

L'Essere Umano non riesce a vivere senza &#34;dei&#34;.

iCastm ha scritto:
Cioè, il bambino dovrebbe credere al mercante solo perchè questo non lo maltratta come fa il profeta?

Chi ti da piu fiducia un padrone che ti maltratta e ti ricatta, se non rimani a lavorare domani te ne vai a cercare uno nuovo, o il padrone che ti lascia la liberta di scegliere se fare i straordinari???
 
iCastm ha scritto:
Ok, ma solo perchè non lo forza dovrebbe credergli?

No, perchè motiva in maniera corretta, chiara e, per quanto possibile, RAZIONALE la sua personale visione. Cosa che il profeta non è in grado di fare: la sua UNICA leva è il ricatto morale. E per questo deprecabile e indegno di considerazione.

Ma tu, nei panni del bambino, a chi crederesti? :twisted:
 
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
Cioè, il bambino dovrebbe credere al mercante solo perchè questo non lo maltratta come fa il profeta?

Chi ti da piu fiducia un padrone che ti maltratta e ti ricatta, se non rimani a lavorare domani te ne vai a cercare uno nuovo, o il padrone che ti lascia la liberta di scegliere se fare i straordinari???

La modalità di trattamento non è sufficiente per credere ad una persona.

Tutte le persone arroganti dicono il falso?

Tutte le persone che lasciano libere gli altri dicono il vero?
 
jaccos ha scritto:
iCastm ha scritto:
Ok, ma solo perchè non lo forza dovrebbe credergli?

No, perchè motiva in maniera corretta, chiara e, per quanto possibile, RAZIONALE la sua personale visione. Cosa che il profeta non è in grado di fare: la sua UNICA leva è il ricatto morale. E per questo deprecabile e indegno di considerazione.

Ma tu, nei panni del bambino, a chi crederesti? :twisted:

Il motivo per cui non credere al profeta è evidente, la storia è stata costruita apposta.

Ma nemmeno quello che dice il mercante è esauriente.

Il problema non è scegliere tra chi dà il "pacchetto" con la risposta confezionata o tra chi dice di fare come meglio credi.

Nella mia esperienza ho capito che nessuno di questi due estremi è soddisfacente.
 
iCastm ha scritto:
jaccos ha scritto:
iCastm ha scritto:
Ok, ma solo perchè non lo forza dovrebbe credergli?

No, perchè motiva in maniera corretta, chiara e, per quanto possibile, RAZIONALE la sua personale visione. Cosa che il profeta non è in grado di fare: la sua UNICA leva è il ricatto morale. E per questo deprecabile e indegno di considerazione.

Ma tu, nei panni del bambino, a chi crederesti? :twisted:

Il motivo per cui non credere al profeta è evidente, la storia è stata costruita apposta.

Ma nemmeno quello che dice il mercante è esauriente.

Il problema non è scegliere tra chi dà il "pacchetto" con la risposta confezionata o tra chi dice di fare come meglio credi.

Nella mia esperienza ho capito che nessuno di questi due estremi è soddisfacente.
Però finora hai fatto l'avvocato del diavolo... ;)
Adesso mi di metto io: perchè quello che dice il mercante non è corretto?
 
jaccos ha scritto:
iCastm ha scritto:
jaccos ha scritto:
iCastm ha scritto:
Ok, ma solo perchè non lo forza dovrebbe credergli?

No, perchè motiva in maniera corretta, chiara e, per quanto possibile, RAZIONALE la sua personale visione. Cosa che il profeta non è in grado di fare: la sua UNICA leva è il ricatto morale. E per questo deprecabile e indegno di considerazione.

Ma tu, nei panni del bambino, a chi crederesti? :twisted:

Il motivo per cui non credere al profeta è evidente, la storia è stata costruita apposta.

Ma nemmeno quello che dice il mercante è esauriente.

Il problema non è scegliere tra chi dà il "pacchetto" con la risposta confezionata o tra chi dice di fare come meglio credi.

Nella mia esperienza ho capito che nessuno di questi due estremi è soddisfacente.
Però finora hai fatto l'avvocato del diavolo... ;)
Adesso mi di metto io: perchè quello che dice il mercante non è corretto?

Non ho fatto l'avvocato del diavolo, ma ho cercato di mettermi nei panni del bambino e dunque provando a mantenere la loro tipica verginità di sguardo.

Non ho detto che quello che dice il mercante non sia corretto, ma non dice tutto. E poi c'è pure una certa contraddizione tra quanto afferma (non c'è nessun padre, i profeti sbagliano) ed il metodo della ricerca.

Se il metodo fosse giusto (e lo è) non potrebbe affermare con certezza che non ci sia alcun padre. Anche perchè la domanda del bambino su chi sia il padre resta.
 
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
Immense falsità storiche.

Consiglio la lettura del libri di Rodney Staark.

P.S.: i romani non ti uccidevano se credevi in altri dei, ma se poco poco provavi a non rispettare la divinità dell'imperatore...

Io ti consiglio di leggere i libri dell'autore Karlheinz Deschner

# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 1: L'età arcaica; Ariele (2000)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 2: Il tardo antico; Ariele (2001)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 3: La Chiesa antica; Ariele (2002)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 4: L'alto Medioevo; Ariele (2003)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 5: IX e X secolo; Ariele (2004)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 6: XI e XII secolo; Ariele (2005)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 7: XIII e XIV secolo; Ariele (2006)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 8: XV e XVI secolo; Ariele (2007)
# Opus diaboli; LiberLibri (2003)
# Anticatechismo. Duecento ragioni contro le Chiese e a favore del mondo; Massari (2002)
# La Chiesa che mente. I retroscena storici delle falsificazioni ecclesiastiche; Massari (2001)
# Sopra di noi... niente. Per un cielo senza dèi e per un mondo senza preti; Ariele (2008)I

Se è questa la credibilità dell'autore già nel mondo accademico...

http://it.wikipedia.org/wiki/Karlheinz_Deschner

IO in confronto a te conosco tutte e due le campane.
;)

Non mi risulta. Sembra più che hai sentito tutte e due le campane, ma ne hai ascoltata una sola, quella che ti faceva più comodo.

Ma dai ma che stai dicendo??
La campana che mi faceva piu comodo é quella che ho inziato a sentire dalla nascita!!!
E gia un sforzo grande andare a cercare l'altra campana.

Cioè?

Se volevo stare comodo rimasticavo quello che mi era gia stato servito nel piatto.

Non intendevo questo per comodo. Volevo dire che hai ascoltato solo quella che ti piaceva di più.

No guarda il pasto che mangiavo prima era molto migliore, solo che se non sapevo da dove venivano gli ingredienti, prima o poi mi sono deciso di andare a vedere se trovo la fonte di questi ingredienti.
Non trovando la fonte io ho guardato che altro c'é in cucina.

Non mi devi fraintendere io non dico che conosco la verita, affermo solo che come ci raccontano i fatti per me non quadrano.
NON voglio fare propaganda come qualcuno mi ha accusato di fare, non faccio parte di una setta o club o altro.
 
iCastm ha scritto:
jaccos ha scritto:
iCastm ha scritto:
jaccos ha scritto:
iCastm ha scritto:
Ok, ma solo perchè non lo forza dovrebbe credergli?

No, perchè motiva in maniera corretta, chiara e, per quanto possibile, RAZIONALE la sua personale visione. Cosa che il profeta non è in grado di fare: la sua UNICA leva è il ricatto morale. E per questo deprecabile e indegno di considerazione.

Ma tu, nei panni del bambino, a chi crederesti? :twisted:

Il motivo per cui non credere al profeta è evidente, la storia è stata costruita apposta.

Ma nemmeno quello che dice il mercante è esauriente.

Il problema non è scegliere tra chi dà il "pacchetto" con la risposta confezionata o tra chi dice di fare come meglio credi.

Nella mia esperienza ho capito che nessuno di questi due estremi è soddisfacente.
Però finora hai fatto l'avvocato del diavolo... ;)
Adesso mi di metto io: perchè quello che dice il mercante non è corretto?

Non ho fatto l'avvocato del diavolo, ma ho cercato di mettermi nei panni del bambino e dunque provando a mantenere la loro tipica verginità di sguardo.

Non ho detto che quello che dice il mercante non sia corretto, ma non dice tutto. E poi c'è pure una certa contraddizione tra quanto afferma (non c'è nessun padre, i profeti sbagliano) ed il metodo della ricerca.

Se il metodo fosse giusto (e lo è) non potrebbe affermare con certezza che non ci sia alcun padre. Anche perchè la domanda del bambino su chi sia il padre resta.

Secondo me lo puo affermare con certezza che non ci sia un padre e questo senza dire bugie.
Nessuno l'ha visto ne parlato questo padre del bimbo, senza prove e testimoni niente padre, cosi semplice é il ragionamento.
Cosi siamo fatti noi uomini, la fiducia uno se la deve prima guadagnare.
Senza prove e testimoni non so perche dovrebbe avere fiducia il bimbo, e poi in cosa??
 
iCastm ha scritto:
Non ho detto che quello che dice il mercante non sia corretto, ma non dice tutto. E poi c'è pure una certa contraddizione tra quanto afferma (non c'è nessun padre, i profeti sbagliano) ed il metodo della ricerca.

IL mercante non dice tutto, si é coretto e giusto cosi, siccome lui non sa tutto si comporta bene.
Invece il profeta non sa molto di piu ma finge di sapere tutto!!
di conoscere il volere del padre senza nemmeno conoscerlo.
 
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
Non ho detto che quello che dice il mercante non sia corretto, ma non dice tutto. E poi c'è pure una certa contraddizione tra quanto afferma (non c'è nessun padre, i profeti sbagliano) ed il metodo della ricerca.

IL mercante non dice tutto, si é coretto e giusto cosi, siccome lui non sa tutto si comporta bene.
Invece il profeta non sa molto di piu ma finge di sapere tutto!!
di conoscere il volere del padre senza nemmeno conoscerlo.

Per quanto mi riguarda possiamo anche smettere di parlare del profeta della storiella perchè è un bersaglio troppo facile.

Mi piacerebbe focalizzare l'attenzione sul mercante che se si comportasse veramente bene non direbbe che i profeti sbagliano l'affermazione, ma che sbagliano il metodo.
 
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
jaccos ha scritto:
iCastm ha scritto:
jaccos ha scritto:
iCastm ha scritto:
Ok, ma solo perchè non lo forza dovrebbe credergli?

No, perchè motiva in maniera corretta, chiara e, per quanto possibile, RAZIONALE la sua personale visione. Cosa che il profeta non è in grado di fare: la sua UNICA leva è il ricatto morale. E per questo deprecabile e indegno di considerazione.

Ma tu, nei panni del bambino, a chi crederesti? :twisted:

Il motivo per cui non credere al profeta è evidente, la storia è stata costruita apposta.

Ma nemmeno quello che dice il mercante è esauriente.

Il problema non è scegliere tra chi dà il "pacchetto" con la risposta confezionata o tra chi dice di fare come meglio credi.

Nella mia esperienza ho capito che nessuno di questi due estremi è soddisfacente.
Però finora hai fatto l'avvocato del diavolo... ;)
Adesso mi di metto io: perchè quello che dice il mercante non è corretto?

Non ho fatto l'avvocato del diavolo, ma ho cercato di mettermi nei panni del bambino e dunque provando a mantenere la loro tipica verginità di sguardo.

Non ho detto che quello che dice il mercante non sia corretto, ma non dice tutto. E poi c'è pure una certa contraddizione tra quanto afferma (non c'è nessun padre, i profeti sbagliano) ed il metodo della ricerca.

Se il metodo fosse giusto (e lo è) non potrebbe affermare con certezza che non ci sia alcun padre. Anche perchè la domanda del bambino su chi sia il padre resta.

Secondo me lo puo affermare con certezza che non ci sia un padre e questo senza dire bugie.
Nessuno l'ha visto ne parlato questo padre del bimbo, senza prove e testimoni niente padre, cosi semplice é il ragionamento.
Cosi siamo fatti noi uomini, la fiducia uno se la deve prima guadagnare.
Senza prove e testimoni non so perche dovrebbe avere fiducia il bimbo, e poi in cosa??

Nessuno l'ha visto, ma un padre questo bambino dovrà pur averlo.
 
vanguart ha scritto:
No guarda il pasto che mangiavo prima era molto migliore, solo che se non sapevo da dove venivano gli ingredienti, prima o poi mi sono deciso di andare a vedere se trovo la fonte di questi ingredienti.
Non trovando la fonte io ho guardato che altro c'é in cucina.

Non mi devi fraintendere io non dico che conosco la verita, affermo solo che come ci raccontano i fatti per me non quadrano.
NON voglio fare propaganda come qualcuno mi ha accusato di fare, non faccio parte di una setta o club o altro.

Il tuo atteggiamento non è di propaganda, la propaganda è un'altra cosa.

Anche se non mi è chiaro come si possa cercare la verità e dire per me i fatti non quadrano.
 
E' giusto ciò che dice ìCastm, l'errore che si fà è quello di valutare la situazione CON I NOSTRI OCCHI e non con quelli del bambino. Se guardiamo alla storia con gli occhi di un bambino è ovvio che è più portato a credere al mercante.
Se invece vogliamo analizzare la cosa per quello che è, nessuno dei 2 dà una riposta soddisfancente.
 
jaccos ha scritto:
key-one ha scritto:
vanguart ha scritto:
key-one ha scritto:
Sarà forse un caso che nei 2.000 anni di cristianesimo l'uomo sia progredito esponenzialmente di pù che nei milioni di anni precedenti , in quanto a ,non solo e non tanto filosofia ,logica e arte , ma anche e soprattutto in scoperte scientifiche e invenzioni tecnologiche ?

Cosa ??
Come??

Ma dove???
Ma guarda cosa é sucesso diciamo dal 400 d.C. fino al 1400 d.C. dopo 1000 anni si stava peggio di prima.

Romani e Greci erano molto piu evoluti, senza religione proibitiva, adesso saremmo molto piu avanti.
In quei anni si e perso molto e andato molto distrutto come anche l'antica biblioteca di Alessandria in Egitto, che li gli hanno messo fuoco i buon cristiani di quei tempi.

Guarda i paesi arabi, nel medioevo ci stavano davanti man mano a preso sopravento la religione hanno perso la corsa contro l'europa.
Perche in Europa succedeva il contrario che nei paesi arabi, qui si cominciava a staccarsi dalla religione, e cosi la scienza e le invenzioni presero il sopravento.

;)

8) pssstt
nei tempi antichi sotto il dominio romano non si uccideva il vicino perche questo credeva in altri dei.

Parlavo di progresso scientifico e tecnologico ,oltrechè filosofico e artistico,nell'arco di 2000 anni e non se "si stava meglio" , "si stava peggio" o si stava meglio quando si stava peggio ,aspetti di difficile dimostrazione e quantificazione. Riflessione che comprende già il tuo concetto di "staccarsi dalla religione" perchè il pensiero cristiano ha impregnato così profondamente l'Occidente che anche le "opposizioni" più drastiche come l'illuminismo ,il positivismo e il marxismo si possono considerare ,in un certo senso, eresie cristiane.
Ponevo l'accento su come la religione ,delimitando il sacro dal profano , crei degli spazi di distacco dal mondo spicciolo di tutti i giorni -parlando in termini odierni dal gossip e l'informazione spazzatura- che predispongono la mente alla speculazione filosofica , alla creazione artistica ,alla scoperta scientifica e all'invenzione tecnologica.Saluti
Credo sia innegabile chenel periodo immediatamente posteriore alla cristianizzazione dell'impero romano la civiltà in europa abbia fatto un enorme passo indietro. Non uno stop ma una vera e propria regressione.
Altrettanto vero è che dare la colpa solo al cristianesimo è molto azzardato... ci furono le invasioni barbariche e una miriade di altri fattori ben più importanti.
Allo stesso modo, negare che l'emancipazione dalla religione dall'illuminismo in poi non sia stato il motore del sorprendente sviluppo della civiltà occidentale è sbagliato. Il fanatismo cristiano è stato il freno a mano tirato dell'europa per parecchi secoli e solo a mano a mano che gli stati si sono emancipati dalla stretta della chiesa abbiamo avuto i più grandi passi avanti, in tutti i campi. L'lluminismo che mette al centro dell'attenzione l'essere umano invece che un dio fu la più grande rvoluzione, il volano dell'esplosione della civiltà europea. Senza di esso vivremmo ancora in una sorta di semi teocrazia in stile controriforma...
Per ultimo, a sentire che illuminismo e marxismo sono eresie cristiane mi vien la pelle d'oca... :shock:

Meno male che sul regresso del "dopo-Cristo" ti sei risposto da te :!:
Sul resto la storia -a saper leggerla - parla da sè. In 2000 anni l'uomo occidentale è progredito più che nelle migliaia d'anni precedenti : sarà un caso o il pensiero cristiano c'entra qualchecosa ?
E' non è solo questione di illuminismo , in quanto prima vi sono stati Dante ,Giotto ,Michelangelo ,Leonardo da Vinci , I Della Robbia ,l'umanesimo , il rinascimento ,Machiavelli ecc. Tutto un fiorire innegabile di arti ,pensiero e scienza che ,secondo me, ripeto , non può non avere un nesso causale con il pensiero cristiano. Basta leggere la patristica (filosofia) dei primi secoli per capire come proprio il cristianesimo con il vuoto pneumatico dentro di sè-Agostino- e il senso relativo e agostiniano del tempo come progresso , appunto, delimita uno spazio del sacro dentro al quale la creatività umana può esprimersi al meglio. Al di la' del frastuono del quotidiano e dell'effimero della vita politica e sociale,dove spesso ad emergere è il profano in quanto peggio della mente umana e tendenza alla distruzione-autodistruzione.
Lo stesso hanno ottenuto i buddhisti con la meditazione che li ha portati a notevoli intuizioni psicologiche e scientifiche.
 
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