<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L'Essere Umano non riesce a vivere senza &#34;dei&#34;. | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

L'Essere Umano non riesce a vivere senza &#34;dei&#34;.

vanguart ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Per chi ne sa piu' di me sull' argomento,
ho visto che siete preparati sull' argomento e se posso imparare, mi fa sempre piacere approfondire le mie conoscenze.
Ciao

Ho letto in un libro una bella storia, siccome non era in lingua italiana eccoti la traduzione:

Un bambino che nasce vicino al Nilo rimane orfano, la madre muore al parto, il padre non l?ha mai conosciuto.
Un giorno un Eremita si rivolge al bimbo e dice io conosco tua padre.
Il bimbo tutto contento dice: ma allora portami da lui!
No no tuo padre mi ha riferito che per prima devi credere a quello che ti dico io, devi avere fede in lui, e lo devi amare con tutto il tuo cuore.
Il bimbo gli risponde: Ma come faccio a credere e amarlo se nemmeno lo conosco, se non gli posso nemmeno parlare, se lui non viene a trovarmi??

L?eremita a sentire questa frase si arrabbio e disse: Sei disobbediente e tuo padre ti castigherà per questo!!
Il piccolo non capí piu il mondo, e si chiese come faccio amare un padre che nemmeno conosco e che nemmeno mi viene a trovare.
Un giorno il bimbo andando al mercato incontra un mercante, questo gli racconta che in giro per il mondo stanno molti eremiti che raccontano di conoscere tuo padre, ognuno di essi racconta di conoscere il padre vero. Ma la verità é che nessuno di questi ha conosciuto mai tuo padre, mai nessuno l?ha visto.
E per questo si rompono la testa anche tra loro.
Il bimbo gli risponde: Ma mio padre che cosa dice su quello che accade?
IL mercante gli risponde: Niente, cosa deve rispondere un padre che esiste solo nella fantasia di quelle persone.
Tu devi osservare la natura, dalla natura puoi imparare quello che ti serve per la vita.
Osservando la natura te ne accorgerei che siamo tutti un unita, gli uomini, le piante e gli animali. Non stiamo al di sopra della natura, formiamo con tutta la natura un unita.

Ci sono decine di esempi di "paradossi" della religione che mostrano l'assurdita' della cosa, e sono uno piu' bello dell'altro. Pero' li trovo francamente inutili.
Chi ragiona lo vede da se' come stanno le cose, e chi non ragiona e ha venduto il cervello all'ammasso (che siano i preti, i comunisti, o scientology poco cambia) non e' in grado di ragionare e di comprendere la storia. ;)
 
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Per chi ne sa piu' di me sull' argomento,
ho visto che siete preparati sull' argomento e se posso imparare, mi fa sempre piacere approfondire le mie conoscenze.
Ciao

Ho letto in un libro una bella storia, siccome non era in lingua italiana eccoti la traduzione:

Un bambino che nasce vicino al Nilo rimane orfano, la madre muore al parto, il padre non l?ha mai conosciuto.
Un giorno un Eremita si rivolge al bimbo e dice io conosco tua padre.
Il bimbo tutto contento dice: ma allora portami da lui!
No no tuo padre mi ha riferito che per prima devi credere a quello che ti dico io, devi avere fede in lui, e lo devi amare con tutto il tuo cuore.
Il bimbo gli risponde: Ma come faccio a credere e amarlo se nemmeno lo conosco, se non gli posso nemmeno parlare, se lui non viene a trovarmi??

L?eremita a sentire questa frase si arrabbio e disse: Sei disobbediente e tuo padre ti castigherà per questo!!
Il piccolo non capí piu il mondo, e si chiese come faccio amare un padre che nemmeno conosco e che nemmeno mi viene a trovare.
Un giorno il bimbo andando al mercato incontra un mercante, questo gli racconta che in giro per il mondo stanno molti eremiti che raccontano di conoscere tuo padre, ognuno di essi racconta di conoscere il padre vero. Ma la verità é che nessuno di questi ha conosciuto mai tuo padre, mai nessuno l?ha visto.
E per questo si rompono la testa anche tra loro.
Il bimbo gli risponde: Ma mio padre che cosa dice su quello che accade?
IL mercante gli risponde: Niente, cosa deve rispondere un padre che esiste solo nella fantasia di quelle persone.
Tu devi osservare la natura, dalla natura puoi imparare quello che ti serve per la vita.
Osservando la natura te ne accorgerei che siamo tutti un unita, gli uomini, le piante e gli animali. Non stiamo al di sopra della natura, formiamo con tutta la natura un unita.

Perchè il mercante dovrebbe essere più credibile dei profeti?
Perchè non ti dice "credi a quello che ti dico senza se e senza ma, senza uno straccio di prova" ma ti dice "osserva la realtà e trai le tue conclusioni con la tua testa".
Ti giro la domanda: perchè invece dovrebbe credere al profeta e NON al mercante?
 
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
Immense falsità storiche.

Consiglio la lettura del libri di Rodney Staark.

P.S.: i romani non ti uccidevano se credevi in altri dei, ma se poco poco provavi a non rispettare la divinità dell'imperatore...

Io ti consiglio di leggere i libri dell'autore Karlheinz Deschner

# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 1: L'età arcaica; Ariele (2000)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 2: Il tardo antico; Ariele (2001)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 3: La Chiesa antica; Ariele (2002)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 4: L'alto Medioevo; Ariele (2003)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 5: IX e X secolo; Ariele (2004)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 6: XI e XII secolo; Ariele (2005)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 7: XIII e XIV secolo; Ariele (2006)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 8: XV e XVI secolo; Ariele (2007)
# Opus diaboli; LiberLibri (2003)
# Anticatechismo. Duecento ragioni contro le Chiese e a favore del mondo; Massari (2002)
# La Chiesa che mente. I retroscena storici delle falsificazioni ecclesiastiche; Massari (2001)
# Sopra di noi... niente. Per un cielo senza dèi e per un mondo senza preti; Ariele (2008)I

Se è questa la credibilità dell'autore già nel mondo accademico...

http://it.wikipedia.org/wiki/Karlheinz_Deschner

IO in confronto a te conosco tutte e due le campane.
;)

Non mi risulta. Sembra più che hai sentito tutte e due le campane, ma ne hai ascoltata una sola, quella che ti faceva più comodo.

Ma dai ma che stai dicendo??
La campana che mi faceva piu comodo é quella che ho inziato a sentire dalla nascita!!!
E gia un sforzo grande andare a cercare l'altra campana.
 
jaccos ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Per chi ne sa piu' di me sull' argomento,
ho visto che siete preparati sull' argomento e se posso imparare, mi fa sempre piacere approfondire le mie conoscenze.
Ciao

Ho letto in un libro una bella storia, siccome non era in lingua italiana eccoti la traduzione:

Un bambino che nasce vicino al Nilo rimane orfano, la madre muore al parto, il padre non l?ha mai conosciuto.
Un giorno un Eremita si rivolge al bimbo e dice io conosco tua padre.
Il bimbo tutto contento dice: ma allora portami da lui!
No no tuo padre mi ha riferito che per prima devi credere a quello che ti dico io, devi avere fede in lui, e lo devi amare con tutto il tuo cuore.
Il bimbo gli risponde: Ma come faccio a credere e amarlo se nemmeno lo conosco, se non gli posso nemmeno parlare, se lui non viene a trovarmi??

L?eremita a sentire questa frase si arrabbio e disse: Sei disobbediente e tuo padre ti castigherà per questo!!
Il piccolo non capí piu il mondo, e si chiese come faccio amare un padre che nemmeno conosco e che nemmeno mi viene a trovare.
Un giorno il bimbo andando al mercato incontra un mercante, questo gli racconta che in giro per il mondo stanno molti eremiti che raccontano di conoscere tuo padre, ognuno di essi racconta di conoscere il padre vero. Ma la verità é che nessuno di questi ha conosciuto mai tuo padre, mai nessuno l?ha visto.
E per questo si rompono la testa anche tra loro.
Il bimbo gli risponde: Ma mio padre che cosa dice su quello che accade?
IL mercante gli risponde: Niente, cosa deve rispondere un padre che esiste solo nella fantasia di quelle persone.
Tu devi osservare la natura, dalla natura puoi imparare quello che ti serve per la vita.
Osservando la natura te ne accorgerei che siamo tutti un unita, gli uomini, le piante e gli animali. Non stiamo al di sopra della natura, formiamo con tutta la natura un unita.

Perchè il mercante dovrebbe essere più credibile dei profeti?
Perchè non ti dice "credi a quello che ti dico senza se e senza ma, senza uno straccio di prova" ma ti dice "osserva la realtà e trai le tue conclusioni con la tua testa".
Ti giro la domanda: perchè invece dovrebbe credere al profeta e NON al mercante?

Non bisogna ascoltare nessuno dei 2. Ogn'uno si cuce addosso il proprio vestito. Le risposte dobbiamo cercarcele da soli.
 
jaccos ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Per chi ne sa piu' di me sull' argomento,
ho visto che siete preparati sull' argomento e se posso imparare, mi fa sempre piacere approfondire le mie conoscenze.
Ciao

Ho letto in un libro una bella storia, siccome non era in lingua italiana eccoti la traduzione:

Un bambino che nasce vicino al Nilo rimane orfano, la madre muore al parto, il padre non l?ha mai conosciuto.
Un giorno un Eremita si rivolge al bimbo e dice io conosco tua padre.
Il bimbo tutto contento dice: ma allora portami da lui!
No no tuo padre mi ha riferito che per prima devi credere a quello che ti dico io, devi avere fede in lui, e lo devi amare con tutto il tuo cuore.
Il bimbo gli risponde: Ma come faccio a credere e amarlo se nemmeno lo conosco, se non gli posso nemmeno parlare, se lui non viene a trovarmi??

L?eremita a sentire questa frase si arrabbio e disse: Sei disobbediente e tuo padre ti castigherà per questo!!
Il piccolo non capí piu il mondo, e si chiese come faccio amare un padre che nemmeno conosco e che nemmeno mi viene a trovare.
Un giorno il bimbo andando al mercato incontra un mercante, questo gli racconta che in giro per il mondo stanno molti eremiti che raccontano di conoscere tuo padre, ognuno di essi racconta di conoscere il padre vero. Ma la verità é che nessuno di questi ha conosciuto mai tuo padre, mai nessuno l?ha visto.
E per questo si rompono la testa anche tra loro.
Il bimbo gli risponde: Ma mio padre che cosa dice su quello che accade?
IL mercante gli risponde: Niente, cosa deve rispondere un padre che esiste solo nella fantasia di quelle persone.
Tu devi osservare la natura, dalla natura puoi imparare quello che ti serve per la vita.
Osservando la natura te ne accorgerei che siamo tutti un unita, gli uomini, le piante e gli animali. Non stiamo al di sopra della natura, formiamo con tutta la natura un unita.

Perchè il mercante dovrebbe essere più credibile dei profeti?
Perchè non ti dice "credi a quello che ti dico senza se e senza ma, senza uno straccio di prova" ma ti dice "osserva la realtà e trai le tue conclusioni con la tua testa".
Ti giro la domanda: perchè invece dovrebbe credere al profeta e NON al mercante?

Sei stato piu veloce :D quoto!!
Il mercante non dice
Tu devi adorare
Tu devi ringraziare
Tu devi aver fede
Tu devi credere

niente di questo dice il mercante.
Noi uomini se diciamo abbiamo fiducia in un altra persona, lo diciamo perche per prima conosciamo questa persona e per secondo ci ha dato gia la prova di POTER aver fiducia.
Chi darebbe il suo figlio in mano un estraneo ??
Nessuno, in caso di bisognio i figli si lasciano dai nonni zii e anche dai vicini, sono tutte persone che si conosce bene e che hanno dato la prova che ci SI puo fidare.
Questo padre al bambino non si é MAI rivelato, questo bambino ha sentito solo da altre persone che parlavano di suo padre e della sua presunta esistenza, il colmo é che nemmeno queste persone l'hanno visto!

Noi uomini giudichiamo le persone non dalle parole ma dai fatti ( almeno lo dovremo fare aihme sulle persone che conosciamo lo facciamo su altre no se guardiamo i politici :rolleyes: aihme ) e opere.
Cosi decidiamo a chi dare fiducia e a chi no.

Ma dai vogliamo dare retta alle religioni, vediamo un po le prove che abbiamo con un po di fantasia.
Se possiamo giudicare le persone su quello che fanno e hanno fatto possiamo anche giudicare l'operato di un Dio, se esiste.
E qui mi vengono gia i brividi brr...... :?
Se tutto il mondo con tutte le creature e piante sono il suo creato, allora possiamo trarre delle conclusione su questo " essere".
Se questo Dio ha creato il mondo ha lasciato delle tracce.

Ma le sue impronte non sono per niente TUTTE buone, piene di amore misericordia come ci vuol far credere.
E non sono del tutto positive, se guardo il male che c'é che non viene causato dall'uomo stiamo gia un numero da capogiri di persone morte da innocenti.
Se poi mettiamo i malfatti degli uomini allora possiamo dire che questo Dio e buono al massimo il 50%.

Chi lascerebbe per vari motivi i propri figli a un parente o conoscente ( almeno questi si conoscono ) che darebbe solo il 50% di fiducia?????!!!
 
jaccos ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Per chi ne sa piu' di me sull' argomento,
ho visto che siete preparati sull' argomento e se posso imparare, mi fa sempre piacere approfondire le mie conoscenze.
Ciao

Ho letto in un libro una bella storia, siccome non era in lingua italiana eccoti la traduzione:

Un bambino che nasce vicino al Nilo rimane orfano, la madre muore al parto, il padre non l?ha mai conosciuto.
Un giorno un Eremita si rivolge al bimbo e dice io conosco tua padre.
Il bimbo tutto contento dice: ma allora portami da lui!
No no tuo padre mi ha riferito che per prima devi credere a quello che ti dico io, devi avere fede in lui, e lo devi amare con tutto il tuo cuore.
Il bimbo gli risponde: Ma come faccio a credere e amarlo se nemmeno lo conosco, se non gli posso nemmeno parlare, se lui non viene a trovarmi??

L?eremita a sentire questa frase si arrabbio e disse: Sei disobbediente e tuo padre ti castigherà per questo!!
Il piccolo non capí piu il mondo, e si chiese come faccio amare un padre che nemmeno conosco e che nemmeno mi viene a trovare.
Un giorno il bimbo andando al mercato incontra un mercante, questo gli racconta che in giro per il mondo stanno molti eremiti che raccontano di conoscere tuo padre, ognuno di essi racconta di conoscere il padre vero. Ma la verità é che nessuno di questi ha conosciuto mai tuo padre, mai nessuno l?ha visto.
E per questo si rompono la testa anche tra loro.
Il bimbo gli risponde: Ma mio padre che cosa dice su quello che accade?
IL mercante gli risponde: Niente, cosa deve rispondere un padre che esiste solo nella fantasia di quelle persone.
Tu devi osservare la natura, dalla natura puoi imparare quello che ti serve per la vita.
Osservando la natura te ne accorgerei che siamo tutti un unita, gli uomini, le piante e gli animali. Non stiamo al di sopra della natura, formiamo con tutta la natura un unita.

Perchè il mercante dovrebbe essere più credibile dei profeti?
Perchè non ti dice "credi a quello che ti dico senza se e senza ma, senza uno straccio di prova" ma ti dice "osserva la realtà e trai le tue conclusioni con la tua testa".
Ti giro la domanda: perchè invece dovrebbe credere al profeta e NON al mercante?

Ma non mi sembra che il mercante abbia dato solo un'indicazione di metodo, ha fatto pure affermazioni ben precise.
Perchè il bambino dovrebbe credere che quel metodo sia giusto?

P.S.: è inutile che mi rigiri la domanda, mica ho detto che i profeti sono più credibili.
 
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
Immense falsità storiche.

Consiglio la lettura del libri di Rodney Staark.

P.S.: i romani non ti uccidevano se credevi in altri dei, ma se poco poco provavi a non rispettare la divinità dell'imperatore...

Io ti consiglio di leggere i libri dell'autore Karlheinz Deschner

# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 1: L'età arcaica; Ariele (2000)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 2: Il tardo antico; Ariele (2001)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 3: La Chiesa antica; Ariele (2002)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 4: L'alto Medioevo; Ariele (2003)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 5: IX e X secolo; Ariele (2004)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 6: XI e XII secolo; Ariele (2005)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 7: XIII e XIV secolo; Ariele (2006)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 8: XV e XVI secolo; Ariele (2007)
# Opus diaboli; LiberLibri (2003)
# Anticatechismo. Duecento ragioni contro le Chiese e a favore del mondo; Massari (2002)
# La Chiesa che mente. I retroscena storici delle falsificazioni ecclesiastiche; Massari (2001)
# Sopra di noi... niente. Per un cielo senza dèi e per un mondo senza preti; Ariele (2008)I

Se è questa la credibilità dell'autore già nel mondo accademico...

http://it.wikipedia.org/wiki/Karlheinz_Deschner

IO in confronto a te conosco tutte e due le campane.
;)

Non mi risulta. Sembra più che hai sentito tutte e due le campane, ma ne hai ascoltata una sola, quella che ti faceva più comodo.

Ma dai ma che stai dicendo??
La campana che mi faceva piu comodo é quella che ho inziato a sentire dalla nascita!!!
E gia un sforzo grande andare a cercare l'altra campana.

Cioè?
 
Eccolo qui.
http://forum.quattroruote.it/posts/list/15/32581.page

EdoMC wrote:

E la religione viene dalla Chiesa, non da Dio, il Signore ci ha donato la fede.

Esatto.
Anche se io preferisco parlare di "fiducia".
Mi spiego.
La parola "fede" e' oggi fortemente associata a un concetto caro alle gerarchie religiose di abbandono della razionalita' e rifiuto dell'evidenza razionale, specie quando questa confuti o metta in dubbio le incongruenze e contraddizioni del sistema religioso.
Tuttavia, l'intelletto umano puo' arrivare solo fino a un certo punto, in un dato momento.
Oltre tale punto la razionalita' e' impotente, e da qui ci si puo' solo basare su una convinzione che esista un ordine o "criterio" al di la' di cio' che siamo in grado di spiegare (che e' anche alla base della spinta alla ricerca scientifica, se ci si riflette). Questa convinzione pero' non e' un abbandono della razionalita', ma un'estensione che ci e' di ausilio dove questa non arriva.
Per questo preferisco parlare di "fiducia": un sistema di convinzioni che, anche se non comprovabili, restano comunque ancorate sulla razionalita' e cambiano in base all'estendersi della comprensione del mondo che ci circonda.
La convinzione dell'esistenza di un principio causale superiore, convenzionalmente definito "creatore" e' accettabile, anche se indimostrata, esattamente come la convinzione dell'esistenza di un principio strutturale superiore (come inteso da molte religioni dell'estremo oriente).
Ma l'essere umano non puo' abbandonare ogni razionalita' e interesse verso il proprio benessere affidando tutto a un sistema di potere secolare solo perche' questo afferma che cio' che dichiara e' stato a sua volta proclamato da un Dio arbitrario e unicamente vero solo perche loro stessi lo dichiarano tale, basandosi sulla LORO interpretazione di una scelta arbitraria di testi vecchi relativi a una realta' sociale e storica che non esiste piu' da millenni.
Nel momento in cui si fa appello alla "fede", si perde la "fiducia".
 
iCastm ha scritto:
jaccos ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Per chi ne sa piu' di me sull' argomento,
ho visto che siete preparati sull' argomento e se posso imparare, mi fa sempre piacere approfondire le mie conoscenze.
Ciao

Ho letto in un libro una bella storia, siccome non era in lingua italiana eccoti la traduzione:

Un bambino che nasce vicino al Nilo rimane orfano, la madre muore al parto, il padre non l?ha mai conosciuto.
Un giorno un Eremita si rivolge al bimbo e dice io conosco tua padre.
Il bimbo tutto contento dice: ma allora portami da lui!
No no tuo padre mi ha riferito che per prima devi credere a quello che ti dico io, devi avere fede in lui, e lo devi amare con tutto il tuo cuore.
Il bimbo gli risponde: Ma come faccio a credere e amarlo se nemmeno lo conosco, se non gli posso nemmeno parlare, se lui non viene a trovarmi??

L?eremita a sentire questa frase si arrabbio e disse: Sei disobbediente e tuo padre ti castigherà per questo!!
Il piccolo non capí piu il mondo, e si chiese come faccio amare un padre che nemmeno conosco e che nemmeno mi viene a trovare.
Un giorno il bimbo andando al mercato incontra un mercante, questo gli racconta che in giro per il mondo stanno molti eremiti che raccontano di conoscere tuo padre, ognuno di essi racconta di conoscere il padre vero. Ma la verità é che nessuno di questi ha conosciuto mai tuo padre, mai nessuno l?ha visto.
E per questo si rompono la testa anche tra loro.
Il bimbo gli risponde: Ma mio padre che cosa dice su quello che accade?
IL mercante gli risponde: Niente, cosa deve rispondere un padre che esiste solo nella fantasia di quelle persone.
Tu devi osservare la natura, dalla natura puoi imparare quello che ti serve per la vita.
Osservando la natura te ne accorgerei che siamo tutti un unita, gli uomini, le piante e gli animali. Non stiamo al di sopra della natura, formiamo con tutta la natura un unita.

Perchè il mercante dovrebbe essere più credibile dei profeti?
Perchè non ti dice "credi a quello che ti dico senza se e senza ma, senza uno straccio di prova" ma ti dice "osserva la realtà e trai le tue conclusioni con la tua testa".
Ti giro la domanda: perchè invece dovrebbe credere al profeta e NON al mercante?

Ma non mi sembra che il mercante abbia dato solo un'indicazione di metodo, ha fatto pure affermazioni ben precise.
Perchè il bambino dovrebbe credere che quel metodo sia giusto?

P.S.: è inutile che mi rigiri la domanda, mica ho detto che i profeti sono più credibili.

In fin dei conti il mercante non costringe il bambino di andare dietro le sue osservazioni, al contrario il profeta lo RICATTA in pratica.
SE Tu..... se Tu... vieni castigato ecc...non incontrerai mai tuo padre..
 
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
Immense falsità storiche.

Consiglio la lettura del libri di Rodney Staark.

P.S.: i romani non ti uccidevano se credevi in altri dei, ma se poco poco provavi a non rispettare la divinità dell'imperatore...

Io ti consiglio di leggere i libri dell'autore Karlheinz Deschner

# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 1: L'età arcaica; Ariele (2000)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 2: Il tardo antico; Ariele (2001)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 3: La Chiesa antica; Ariele (2002)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 4: L'alto Medioevo; Ariele (2003)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 5: IX e X secolo; Ariele (2004)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 6: XI e XII secolo; Ariele (2005)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 7: XIII e XIV secolo; Ariele (2006)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 8: XV e XVI secolo; Ariele (2007)
# Opus diaboli; LiberLibri (2003)
# Anticatechismo. Duecento ragioni contro le Chiese e a favore del mondo; Massari (2002)
# La Chiesa che mente. I retroscena storici delle falsificazioni ecclesiastiche; Massari (2001)
# Sopra di noi... niente. Per un cielo senza dèi e per un mondo senza preti; Ariele (2008)I

Se è questa la credibilità dell'autore già nel mondo accademico...

http://it.wikipedia.org/wiki/Karlheinz_Deschner

IO in confronto a te conosco tutte e due le campane.
;)

Non mi risulta. Sembra più che hai sentito tutte e due le campane, ma ne hai ascoltata una sola, quella che ti faceva più comodo.

Ma dai ma che stai dicendo??
La campana che mi faceva piu comodo é quella che ho inziato a sentire dalla nascita!!!
E gia un sforzo grande andare a cercare l'altra campana.

Cioè?

Se volevo stare comodo rimasticavo quello che mi era gia stato servito nel piatto.
 
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
jaccos ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Per chi ne sa piu' di me sull' argomento,
ho visto che siete preparati sull' argomento e se posso imparare, mi fa sempre piacere approfondire le mie conoscenze.
Ciao

Ho letto in un libro una bella storia, siccome non era in lingua italiana eccoti la traduzione:

Un bambino che nasce vicino al Nilo rimane orfano, la madre muore al parto, il padre non l?ha mai conosciuto.
Un giorno un Eremita si rivolge al bimbo e dice io conosco tua padre.
Il bimbo tutto contento dice: ma allora portami da lui!
No no tuo padre mi ha riferito che per prima devi credere a quello che ti dico io, devi avere fede in lui, e lo devi amare con tutto il tuo cuore.
Il bimbo gli risponde: Ma come faccio a credere e amarlo se nemmeno lo conosco, se non gli posso nemmeno parlare, se lui non viene a trovarmi??

L?eremita a sentire questa frase si arrabbio e disse: Sei disobbediente e tuo padre ti castigherà per questo!!
Il piccolo non capí piu il mondo, e si chiese come faccio amare un padre che nemmeno conosco e che nemmeno mi viene a trovare.
Un giorno il bimbo andando al mercato incontra un mercante, questo gli racconta che in giro per il mondo stanno molti eremiti che raccontano di conoscere tuo padre, ognuno di essi racconta di conoscere il padre vero. Ma la verità é che nessuno di questi ha conosciuto mai tuo padre, mai nessuno l?ha visto.
E per questo si rompono la testa anche tra loro.
Il bimbo gli risponde: Ma mio padre che cosa dice su quello che accade?
IL mercante gli risponde: Niente, cosa deve rispondere un padre che esiste solo nella fantasia di quelle persone.
Tu devi osservare la natura, dalla natura puoi imparare quello che ti serve per la vita.
Osservando la natura te ne accorgerei che siamo tutti un unita, gli uomini, le piante e gli animali. Non stiamo al di sopra della natura, formiamo con tutta la natura un unita.

Perchè il mercante dovrebbe essere più credibile dei profeti?
Perchè non ti dice "credi a quello che ti dico senza se e senza ma, senza uno straccio di prova" ma ti dice "osserva la realtà e trai le tue conclusioni con la tua testa".
Ti giro la domanda: perchè invece dovrebbe credere al profeta e NON al mercante?

Ma non mi sembra che il mercante abbia dato solo un'indicazione di metodo, ha fatto pure affermazioni ben precise.
Perchè il bambino dovrebbe credere che quel metodo sia giusto?

P.S.: è inutile che mi rigiri la domanda, mica ho detto che i profeti sono più credibili.

In fin dei conti il mercante non costringe il bambino di andare dietro le sue osservazioni, al contrario il profeta lo RICATTA in pratica.
SE Tu..... se Tu... vieni castigato ecc...non incontrerai mai tuo padre..

Cioè, il bambino dovrebbe credere al mercante solo perchè questo non lo maltratta come fa il profeta?
 
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
Immense falsità storiche.

Consiglio la lettura del libri di Rodney Staark.

P.S.: i romani non ti uccidevano se credevi in altri dei, ma se poco poco provavi a non rispettare la divinità dell'imperatore...

Io ti consiglio di leggere i libri dell'autore Karlheinz Deschner

# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 1: L'età arcaica; Ariele (2000)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 2: Il tardo antico; Ariele (2001)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 3: La Chiesa antica; Ariele (2002)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 4: L'alto Medioevo; Ariele (2003)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 5: IX e X secolo; Ariele (2004)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 6: XI e XII secolo; Ariele (2005)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 7: XIII e XIV secolo; Ariele (2006)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 8: XV e XVI secolo; Ariele (2007)
# Opus diaboli; LiberLibri (2003)
# Anticatechismo. Duecento ragioni contro le Chiese e a favore del mondo; Massari (2002)
# La Chiesa che mente. I retroscena storici delle falsificazioni ecclesiastiche; Massari (2001)
# Sopra di noi... niente. Per un cielo senza dèi e per un mondo senza preti; Ariele (2008)I

Se è questa la credibilità dell'autore già nel mondo accademico...

http://it.wikipedia.org/wiki/Karlheinz_Deschner

IO in confronto a te conosco tutte e due le campane.
;)

Non mi risulta. Sembra più che hai sentito tutte e due le campane, ma ne hai ascoltata una sola, quella che ti faceva più comodo.

Ma dai ma che stai dicendo??
La campana che mi faceva piu comodo é quella che ho inziato a sentire dalla nascita!!!
E gia un sforzo grande andare a cercare l'altra campana.

Cioè?

Se volevo stare comodo rimasticavo quello che mi era gia stato servito nel piatto.

Non intendevo questo per comodo. Volevo dire che hai ascoltato solo quella che ti piaceva di più.
 
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
Ma non mi sembra che il mercante abbia dato solo un'indicazione di metodo, ha fatto pure affermazioni ben precise.
Perchè il bambino dovrebbe credere che quel metodo sia giusto?

P.S.: è inutile che mi rigiri la domanda, mica ho detto che i profeti sono più credibili.

In fin dei conti il mercante non costringe il bambino di andare dietro le sue osservazioni, al contrario il profeta lo RICATTA in pratica.
SE Tu..... se Tu... vieni castigato ecc...non incontrerai mai tuo padre..
Esatto, la differenza è abissale.
Da un lato, il profeta che ammaliandolo con una falsa promessa cerca di imporgli una schiavitù mentale, di forzarlo. Dall'altro il mercante che gli offre l'esatto opposto, la libertà di pensarla come vuole, di ragionare con la propia testa. Ciò non significa che il mercante non possa spiegargli il suo personale punto di vista: starà poi al bambino valutarne la fondatezza o meno, nessuno lo forza a condividerlo.

Comunque mi piacerebbe sentire la risposta di iCastm... ;)
 
jaccos ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
Ma non mi sembra che il mercante abbia dato solo un'indicazione di metodo, ha fatto pure affermazioni ben precise.
Perchè il bambino dovrebbe credere che quel metodo sia giusto?

P.S.: è inutile che mi rigiri la domanda, mica ho detto che i profeti sono più credibili.

In fin dei conti il mercante non costringe il bambino di andare dietro le sue osservazioni, al contrario il profeta lo RICATTA in pratica.
SE Tu..... se Tu... vieni castigato ecc...non incontrerai mai tuo padre..

Esatto, la differenza è abissale.
Da un lato, il profeta che ammaliandolo con una falsa promessa cerca di imporgli una schiavitù mentale, di forzarlo. Dall'altro il mercante che gli offre l'esatto opposto, la libertà di pensarla come vuole, di ragionare con la propia testa. Ciò non significa che il mercante non possa spiegargli il suo personale punto di vista: starà poi al bambino valutarne la fondatezza o meno, nessuno lo forza a condividerlo.

Ok, ma solo perchè non lo forza dovrebbe credergli?
 
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