keyone
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99octane ha scritto:key-one ha scritto:99octane ha scritto:Ritenere che la propria vita non sia priva di significato non e' assolutamente religione. Solo le persone religiose ritengono che lo sia e, come al solito, pretendono che tale valutazione sia universale e debba applicarsi a tutti.
Non lo e': e' un'opinione.
Sbagliata.
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Secondo Einstein sì , cercare un senso alla vita è sia filosofia sia religione in senso lato. Ciò che tu descrivi è fondamentalismo e intolleranza ,non religione.
Religione e' qualsiasi appello al misticismo per spiegare l'inspiegabile.
Per ritenere che la propria vita non sia priva di significato non serve nessun ricorso al misticismo.
Il termine religione deriva dal latino relìgio, la cui etimologia non è del tutto chiarita: secondo Cicerone, la parola deriva dal verbo relegere, ossia "rileggere", intendendo una riconsiderazione diligente di ciò che riguarda il culto degli dèi.
Invece Tertulliano e Lattanzio, quest'ultimo ripreso da sant'Agostino, sostengono che la parola derivi da un altro verbo: religàre, cioè "legare, vincolare", nel significato di legare l'uomo alla divinità. Religàre può indicare anche l'idea di vincolare gli uomini nella comunità, sotto le stesse leggi e lo stesso culto.
Altre possibili etimologie fanno risalire la parola ai verbi relegàre ("allontanare, dividere", che sottolinea la separazione tra le cose sacre e profane), religere ("considerare diligentemente" gli dei), e re-eligere (scegliere ancora, effettuare una nuova scelta).
Non è così chiaro quindi il significato originario della parola religione ,oggi sembra prevalere l'etimolgia :" relegare" ,ossia separare ,delimitare uno spazio sacro ,dal contesto generale delle cose profane. Uno spazio dove meditare e magari porre le basi per...............un domani spiegare l'inspiegabile.