<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L'Essere Umano non riesce a vivere senza &#34;dei&#34;. | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

L'Essere Umano non riesce a vivere senza &#34;dei&#34;.

99octane ha scritto:
key-one ha scritto:
99octane ha scritto:
Ritenere che la propria vita non sia priva di significato non e' assolutamente religione. Solo le persone religiose ritengono che lo sia e, come al solito, pretendono che tale valutazione sia universale e debba applicarsi a tutti.

Non lo e': e' un'opinione.
Sbagliata.
:rolleyes:

Secondo Einstein sì , cercare un senso alla vita è sia filosofia sia religione in senso lato. Ciò che tu descrivi è fondamentalismo e intolleranza ,non religione.

Religione e' qualsiasi appello al misticismo per spiegare l'inspiegabile.
Per ritenere che la propria vita non sia priva di significato non serve nessun ricorso al misticismo.

Il termine religione deriva dal latino relìgio, la cui etimologia non è del tutto chiarita: secondo Cicerone, la parola deriva dal verbo relegere, ossia "rileggere", intendendo una riconsiderazione diligente di ciò che riguarda il culto degli dèi.

Invece Tertulliano e Lattanzio, quest'ultimo ripreso da sant'Agostino, sostengono che la parola derivi da un altro verbo: religàre, cioè "legare, vincolare", nel significato di legare l'uomo alla divinità. Religàre può indicare anche l'idea di vincolare gli uomini nella comunità, sotto le stesse leggi e lo stesso culto.

Altre possibili etimologie fanno risalire la parola ai verbi relegàre ("allontanare, dividere", che sottolinea la separazione tra le cose sacre e profane), religere ("considerare diligentemente" gli dei), e re-eligere (scegliere ancora, effettuare una nuova scelta).

Non è così chiaro quindi il significato originario della parola religione ,oggi sembra prevalere l'etimolgia :" relegare" ,ossia separare ,delimitare uno spazio sacro ,dal contesto generale delle cose profane. Uno spazio dove meditare e magari porre le basi per...............un domani spiegare l'inspiegabile.
 
99octane ha scritto:
key-one ha scritto:
99octane ha scritto:
Ritenere che la propria vita non sia priva di significato non e' assolutamente religione. Solo le persone religiose ritengono che lo sia e, come al solito, pretendono che tale valutazione sia universale e debba applicarsi a tutti.

Non lo e': e' un'opinione.
Sbagliata.
:rolleyes:

Secondo Einstein sì , cercare un senso alla vita è sia filosofia sia religione in senso lato. Ciò che tu descrivi è fondamentalismo e intolleranza ,non religione.

Religione e' qualsiasi appello al misticismo per spiegare l'inspiegabile.
Per ritenere che la propria vita non sia priva di significato non serve nessun ricorso al misticismo.

ma é da millenni che non arrivono risposte sensate, nella casella vuota invece di mettere un " ? " ci mettono un Dio e questa sarebbe la spiegazione?? :rolleyes: Spiegazione vere e proprie queste semmai sono arrivate da scienzati.
 
marimasse ha scritto:
L'unico culto di stampo religioso che oggi, per lo meno nel nostro mondo, è veramente trasversale, praticato con costanza e impegno, è quello nei confronti della pubblicità.
Mentre moltissimi comportamenti (pronunciare certi nomi, vestirsi o non vestirsi in un certo modo, mangiare o non mangiare certe cose in certi giorni ecc. ecc. ecc.) sono sempre oggetto di valutazioni e discussioni assai eterogenee, spesso fortemente denigratorie, nessuno si permette di dire anche una sola parola contro la sempre spudoratamente crescente e arrogante e disonesta invadenza della pubblicità.
In altre parole, ci si comporta nei confronti della pubblicità esattamente come l'integralista religioso si comporta nei confronti del suo culto; analogamente, ci si comporta nei confronti dei pubblicitari esattamente come i nostri antenati contadini si comportavano nei confronti dei portatori di tonaca.

.

Il tuo confronto non ci azzecca nemmeno un poco scusa ma te lo devo dire.
Se si legge il tuo post viene automaticamente l'idea che cosi é ma poi se ci si riflette sopra si dovrebbe accorgere che cosi non é.

Nessuno mi costringe a indebitarmi

nessuno mi costringe di comprarmi sempre il telefonino ,TV,auto piu nuova

se la pubblicita in TV mi da fastidio cambio canale ecc....

In quei tempi i nostri antenati se fiatavano sbagliato andavano dritto sul rogo, ma prima ti torturavano cosi che molti li hanno portati sul rogo gia morti.
 
Sarà forse un caso che nei 2.000 anni di cristianesimo l'uomo sia progredito esponenzialmente di pù che nei milioni di anni precedenti , in quanto a ,non solo e non tanto filosofia ,logica e arte , ma anche e soprattutto in scoperte scientifiche e invenzioni tecnologiche ?
E sarà sempre un caso che la meditazione Buddhista sia arrivata ad intuire ,molto prima che nascesse la psicologia e la psichiatria come scienze, i meandri nascosti della mente umana e anche a curarne le patologie ?
E sarà ancora una volta un caso che sempre gli insegnamenti del Buddha di 2500 anni fa abbiano prefigurato sulla materia e l'energia concetti che poi sono stati dimostrati dalla fisica relativistica di Einstein ,soci e seguaci ?
O sarà forse che "relegare" -da qui religione- cioè delimitare e preservare uno spazio sacro all'interno della mente e al di fuori di essa apra la testa e predisponga al pensiero logico , molto di più che la fede cieca,statica,ripetitiva e fondamentalista nella scienza ,quella già scritta ?
 
vanguart ha scritto:
...Nessuno mi costringe a indebitarmi nessuno mi costringe a comprarmi sempre il telefonino ...
Questo è opinabile. Puoi affermare anche che nessuno ti costringe a respirare aria non pura o a mangiare cibi non del tutto salutari?
Noi siamo letteralmente immersi in un mare di martellanti ed onnipresenti e più o meno palesi messaggi pubblicitari studiati a tavolino in base a nozioni scientifiche relative al funzionamento del nostro cervello. Pensare di poter NON esserne influenzati mi sembra, nella migliore delle ipotesi, parecchio ingenuo. Inoltre, per "cambiare canale" e non dover sottostare al fastidio della pubblicità bisognerebbe praticamente vivere in totale isolamento; certo, si potrebbe dire che siamo "liberi" di farlo, ma più che una libertà sarebbe una presa in giro.

Ad ogni modo il mio paragone, che continuo a ritenere pertinente, riguarda l'atteggiamento mentale che oggi c'è, da parte praticamente di tutti, nei confronti della pubblicità.

...In quei tempi i nostri antenati se fiatavano sbagliato andavano dritto sul rogo, ma prima ti torturavano...
Io parlavo di tempi molto meno remoti e tragici, quando ad esempio i nostri bisnonni e trisnonni, specie se non istruiti, consideravano automaticamente vero tutto ciò che il prete del paese (il più delle volte unica fonte di informazione) diceva loro e nemmeno venivano sfiorati dall'idea di criticare perché criticare il prete sarebbe stato equivalente a criticare il creatore, con le terribili conseguenze del caso.
Io stesso ricordo benissimo che da bambino, prima di cominciare a pormi determinate domande, baciavo tutte le sere il crocifisso prima di andare a dormire perché così facendo per 30 sere di seguito avrei fatto risparmiare un mese di purgatorio a un mio parente defunto, a mia scelta. Così mi era stato solennemente insegnato dalla maestra di catechismo e io davo per scontato che fosse verissimo, perché mai mi sarei permesso di mettere in discussione le sue parole (che per me arrivavano direttamente dall'alto del cielo).
Proprio lo stesso approccio che oggi osservo nei confronti della pubblicità, la cui esponenzialmente crescente dose di invadenza e arroganza e sfacciataggine e scorrettezza nessuno si permette di criticare e tanto meno ostacolare.
 
key-one ha scritto:
Sarà forse un caso che nei 2.000 anni di cristianesimo l'uomo sia progredito esponenzialmente di pù che nei milioni di anni precedenti , in quanto a ,non solo e non tanto filosofia ,logica e arte , ma anche e soprattutto in scoperte scientifiche e invenzioni tecnologiche ?

Cosa ??
Come??

Ma dove???
Ma guarda cosa é sucesso diciamo dal 400 d.C. fino al 1400 d.C. dopo 1000 anni si stava peggio di prima.

Romani e Greci erano molto piu evoluti, senza religione proibitiva, adesso saremmo molto piu avanti.
In quei anni si e perso molto e andato molto distrutto come anche l'antica biblioteca di Alessandria in Egitto, che li gli hanno messo fuoco i buon cristiani di quei tempi.

Guarda i paesi arabi, nel medioevo ci stavano davanti man mano a preso sopravento la religione hanno perso la corsa contro l'europa.
Perche in Europa succedeva il contrario che nei paesi arabi, qui si cominciava a staccarsi dalla religione, e cosi la scienza e le invenzioni presero il sopravento.

;)

8) pssstt
nei tempi antichi sotto il dominio romano non si uccideva il vicino perche questo credeva in altri dei.
 
99octane ha scritto:
birillo21 ha scritto:
L'Essere umano non riesce a vivere senza "dei", ed ha comunque bisogno di un Dio vero a cui rivolgersi nei modi più svariati, siano essi di tipo positivo o negativo-maligno.
Dimostrato falso.

Difficile immaginare un popolo che resti tale quando è scisso da ciò che ha di più intimo e sacro.
L'identità di un popolo è incentrata sempre su una cerniera, un legame, tra umano e Divino.
Assolutamente falso. L'identita' di un popolo non e' certamente riducibile alla questione religiosa, nemmeno per quei popoli dove la religione e' un aspetto centrale della Storia e della cultura, e una simile analisi non puo' essere che ristretta, fallace e incapace di dare risposta alle domande del mondo moderno.

Quando i Valori che esprime una comunità perdono la loro Sacralità, il loro lato Divino, si perde anche il legame solidale che tiene insieme tale popolo, ancor di più, si genera al proprio interno inimicizia ed acredine che porta alla dissoluzione di tali socialità.

FALSO.
La solidarieta', la civilta' e l'amicizia esistono benissimo al di fuori del sacro, del divino e della religione.
Anzi, proprio quei popoli che hanno abbandonato la religione come punto centrale della loro societa' hanno sviluppato queste doti in maniera piu' elevata, mentre quei popoli che sono rimasti legati in modo arretrato e incivile alla religione sono quelli che meno rispondono ai principi di civilta', democrazia, solidarieta' e amicizia tra esseri umani.

...il vero volto dell'uomo: c'è un grande bisogno di riscoprire l'umano dell'uomo in tempi di confusione e di relativismo."
E l'umano, appunto, non ha niente a che vedere con la religione

«Senza libertà di pensiero l'uomo è perduto». Simone Weil appassionata del bene comune
E la religione e' da sempre l'opposto e la piu' grande nemica della liberta' di pensiero.[/quote]

5 stelle... solo perchè non posso dartene di più... :thumbup:
 
vanguart ha scritto:
key-one ha scritto:
Sarà forse un caso che nei 2.000 anni di cristianesimo l'uomo sia progredito esponenzialmente di pù che nei milioni di anni precedenti , in quanto a ,non solo e non tanto filosofia ,logica e arte , ma anche e soprattutto in scoperte scientifiche e invenzioni tecnologiche ?

Cosa ??
Come??

Ma dove???
Ma guarda cosa é sucesso diciamo dal 400 d.C. fino al 1400 d.C. dopo 1000 anni si stava peggio di prima.

Romani e Greci erano molto piu evoluti, senza religione proibitiva, adesso saremmo molto piu avanti.
In quei anni si e perso molto e andato molto distrutto come anche l'antica biblioteca di Alessandria in Egitto, che li gli hanno messo fuoco i buon cristiani di quei tempi.

Guarda i paesi arabi, nel medioevo ci stavano davanti man mano a preso sopravento la religione hanno perso la corsa contro l'europa.
Perche in Europa succedeva il contrario che nei paesi arabi, qui si cominciava a staccarsi dalla religione, e cosi la scienza e le invenzioni presero il sopravento.

;)

8) pssstt
nei tempi antichi sotto il dominio romano non si uccideva il vicino perche questo credeva in altri dei.

Immense falsità storiche.

Consiglio la lettura del libri di Rodney Staark.

P.S.: i romani non ti uccidevano se credevi in altri dei, ma se poco poco provavi a non rispettare la divinità dell'imperatore...
 
vanguart ha scritto:
In quei anni si e perso molto e andato molto distrutto come anche l'antica biblioteca di Alessandria in Egitto, che li gli hanno messo fuoco i buon cristiani di quei tempi.

non che cambi di molto il concetto, ma la biblioteca di alessandria l'hanno distrutta gli arabi.

e, per chi dice che i greci non erano discriminanti, ricordo che Socrate fu messo a morte in quanto ateo.

poi, ognuno resta del suo parere.

diciamo che da un punto di vista storico si può dire che hanno fatto i loro danni il cristiano Torquemada e il musulmano Abd ul HAmid (genocidio degli armeni), ma anche gli atei Stalin e Pol-Pot non sono stati da meno, anzi.

quindi tutto torna al personale sentire.
 
belpietro ha scritto:
vanguart ha scritto:
In quei anni si e perso molto e andato molto distrutto come anche l'antica biblioteca di Alessandria in Egitto, che li gli hanno messo fuoco i buon cristiani di quei tempi.

non che cambi di molto il concetto, ma la biblioteca di alessandria l'hanno distrutta gli arabi.

Quando il Califo Umar ibn al-Chattab nel lontano 642 prese la citta. nella Biblioteca delle scritture antiche ne era gia priva.

e, per chi dice che i greci non erano discriminanti, ricordo che Socrate fu messo a morte in quanto ateo.

Socrates é stato accusato e giustiziato anche per altre accuse.

diciamo che da un punto di vista storico si può dire che hanno fatto i loro danni il cristiano Torquemada e il musulmano Abd ul HAmid (genocidio degli armeni), ma anche gli atei Stalin e Pol-Pot non sono stati da meno, anzi.

quindi tutto torna al personale sentire.

No per niente nei miei occhi.
Crociate e inqusizione nel nome della religione hanno fatto millioni di morti.
La bella frase " Per Dio e la patria " chi la invento??

Quando i crociati andaro a Constantinopoli ( siccome nella citta non vivevono solo dei cristiani ) gridavano " Uccidete tutti, Dio riconoscera i suoi "

Stalin non gridava " Per l'ateismo " quando faceva uccidere i suoi nemici.
Che poi a questo punto andiamo a vedere i contatti con la santa sede che aveva Hitler.
Che poi per logica ( I re, imperatori ecc ) non devono essere quelli che credono i piu bravi??
 
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
key-one ha scritto:
Sarà forse un caso che nei 2.000 anni di cristianesimo l'uomo sia progredito esponenzialmente di pù che nei milioni di anni precedenti , in quanto a ,non solo e non tanto filosofia ,logica e arte , ma anche e soprattutto in scoperte scientifiche e invenzioni tecnologiche ?

Cosa ??
Come??

Ma dove???
Ma guarda cosa é sucesso diciamo dal 400 d.C. fino al 1400 d.C. dopo 1000 anni si stava peggio di prima.

Romani e Greci erano molto piu evoluti, senza religione proibitiva, adesso saremmo molto piu avanti.
In quei anni si e perso molto e andato molto distrutto come anche l'antica biblioteca di Alessandria in Egitto, che li gli hanno messo fuoco i buon cristiani di quei tempi.

Guarda i paesi arabi, nel medioevo ci stavano davanti man mano a preso sopravento la religione hanno perso la corsa contro l'europa.
Perche in Europa succedeva il contrario che nei paesi arabi, qui si cominciava a staccarsi dalla religione, e cosi la scienza e le invenzioni presero il sopravento.

;)

8) pssstt
nei tempi antichi sotto il dominio romano non si uccideva il vicino perche questo credeva in altri dei.

Immense falsità storiche.

Consiglio la lettura del libri di Rodney Staark.

P.S.: i romani non ti uccidevano se credevi in altri dei, ma se poco poco provavi a non rispettare la divinità dell'imperatore...

Psst 8) Non c'é stata un Inquisizione sotto i romani.
Se pagavi le tasse e facevi finta di adorare l'imperatore ( che poi non tutti gli imperatori si facevano adorare come un Dio ) potevi andare comodamente nella tua cameretta e pregare ad un idolo, questo sotto il dominio cristiano e anche nell'Islam non é stato possibile.
 
iCastm ha scritto:
Immense falsità storiche.

Consiglio la lettura del libri di Rodney Staark.

P.S.: i romani non ti uccidevano se credevi in altri dei, ma se poco poco provavi a non rispettare la divinità dell'imperatore...

Io ti consiglio di leggere i libri dell'autore Karlheinz Deschner

# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 1: L'età arcaica; Ariele (2000)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 2: Il tardo antico; Ariele (2001)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 3: La Chiesa antica; Ariele (2002)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 4: L'alto Medioevo; Ariele (2003)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 5: IX e X secolo; Ariele (2004)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 6: XI e XII secolo; Ariele (2005)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 7: XIII e XIV secolo; Ariele (2006)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 8: XV e XVI secolo; Ariele (2007)
# Opus diaboli; LiberLibri (2003)
# Anticatechismo. Duecento ragioni contro le Chiese e a favore del mondo; Massari (2002)
# La Chiesa che mente. I retroscena storici delle falsificazioni ecclesiastiche; Massari (2001)
# Sopra di noi... niente. Per un cielo senza dèi e per un mondo senza preti; Ariele (2008)I
 
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
Immense falsità storiche.

Consiglio la lettura del libri di Rodney Staark.

P.S.: i romani non ti uccidevano se credevi in altri dei, ma se poco poco provavi a non rispettare la divinità dell'imperatore...

Io ti consiglio di leggere i libri dell'autore Karlheinz Deschner

# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 1: L'età arcaica; Ariele (2000)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 2: Il tardo antico; Ariele (2001)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 3: La Chiesa antica; Ariele (2002)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 4: L'alto Medioevo; Ariele (2003)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 5: IX e X secolo; Ariele (2004)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 6: XI e XII secolo; Ariele (2005)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 7: XIII e XIV secolo; Ariele (2006)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 8: XV e XVI secolo; Ariele (2007)
# Opus diaboli; LiberLibri (2003)
# Anticatechismo. Duecento ragioni contro le Chiese e a favore del mondo; Massari (2002)
# La Chiesa che mente. I retroscena storici delle falsificazioni ecclesiastiche; Massari (2001)
# Sopra di noi... niente. Per un cielo senza dèi e per un mondo senza preti; Ariele (2008)I

e perché no "famiglia cristiana", allora?

siamo seri, se uno vuole informarsi deve leggere tutto, a partire dagli storici imparziali.

se invece si vuole fare propaganda, allora va bene, può farsi cultura sui tazebao.
dopo però non si lamenti se non sa chi ha bruciato la biblioteca, o qual'era l'accusa per socrate
 
belpietro ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
Immense falsità storiche.

Consiglio la lettura del libri di Rodney Staark.

P.S.: i romani non ti uccidevano se credevi in altri dei, ma se poco poco provavi a non rispettare la divinità dell'imperatore...

Io ti consiglio di leggere i libri dell'autore Karlheinz Deschner

# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 1: L'età arcaica; Ariele (2000)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 2: Il tardo antico; Ariele (2001)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 3: La Chiesa antica; Ariele (2002)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 4: L'alto Medioevo; Ariele (2003)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 5: IX e X secolo; Ariele (2004)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 6: XI e XII secolo; Ariele (2005)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 7: XIII e XIV secolo; Ariele (2006)
# Storia criminale del cristianesimo. Vol. 8: XV e XVI secolo; Ariele (2007)
# Opus diaboli; LiberLibri (2003)
# Anticatechismo. Duecento ragioni contro le Chiese e a favore del mondo; Massari (2002)
# La Chiesa che mente. I retroscena storici delle falsificazioni ecclesiastiche; Massari (2001)
# Sopra di noi... niente. Per un cielo senza dèi e per un mondo senza preti; Ariele (2008)I

e perché no "famiglia cristiana", allora?

Non é per niente paragonabile

siamo seri, se uno vuole informarsi deve leggere tutto, a partire dagli storici imparziali.

Bravo cosi la penso anche io, si deve sentire tutte le due campane.
Io lo faccio Tu anche ?? La maggiorparte che scrive risposte sui miei post non lo fa.

se invece si vuole fare propaganda, allora va bene, può farsi cultura sui tazebao.
dopo però non si lamenti se non sa chi ha bruciato la biblioteca, o qual'era l'accusa per socrate

Non e propaganda se uno mi consiglia di leggere un libro, anche io faccio dei consigli.

Poi non mi sono lamentato, e perche dovrei?? Io so bene che fine hanno fatto le scritture antiche di quella biblioteca, e l'accusa dell'ateismo non era l'unica che hanno rivolto contro Socrates.
 
vanguart ha scritto:
Io so bene che fine hanno fatto le scritture antiche di quella biblioteca

bravo, probabilmente sei l'unico al mondo, visto che anche gli storici sono abbastanza dubbiosi tra i tre incendi.
dei quali l'ultimo (quello degli arabi) è il più "accreditato".
 
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