<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2135 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 28,2%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 5 12,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 17,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 35,9%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 12 30,8%

  • Total voters
    39
credo di saper leggere, nonostante l'età.
Ed è anche l'unica ragione per cui stiamo andando in guerra .. andarci a prendere quello che ci manca

ora, sarà un argomento proibito dalle regole, però il sasso l'hai lanciato.
stiamo andando in guerra? Quale? le più note sono in Iran ed Ucraina, e in nessuna delle 2 c'è mezzo soldato di un esercito europeo in azione, nemmeno sotto il cappello Nato.
Quindi no, nessun paese europeo sta andando a prendersi, tramite la guerra, quello che ci manca.

stiamo andando non è siamo andati o stiamo facendo ... è un divenire e d'altra parte 800 miliardi di riarmo europeo e 5% dei Pil nazionali alla Nato di certo non sono un invito alla pace e condivisione. Il progressivo ritorno alla leva coatta non sono una mano tesa per la pace e non credo al diritto dell opinoni per queste cose perché se il problema è la Russia come dicono per i russi sarebbe oltremodo semplice non darci neanche il tempo di riorganizzarci ... con migliaia di testate pronte e con max un centinaio sufficienti alla fine dell'umanità di che diavolo stiamo ragionando?
Ma siamo andati troppo OT .. rientriamo a parlare di pile e gallinelle marine che è meglio.
 
Ma come... i 4 cilindri aspirati da 150 cv.... i V6 alla portata di (quasi) tutti... i fuoristrada... le hot hatch pepate... le spider... il design senza costrizioni normative... la voglia di guidare... le vetture leggere... i monovolume... la possibilità di guidare quel cavolo che si vuole... gli autobloccanti meccanici... i telai a longheroni... il freno a mano per divertirsi o controllare una situazione imprevista... le vetture prestanti a costi umani... quelle da famiglia a costi umani... le utilitarie semplici e a costi umani... le dimensioni delle auto attuali eccessive.... sporcarsi le mani dentro al motore.... devo continuare?

per me queste sono perdite gravissime, automobilisticamente parlando, certo ininfluenti nella vita di tutti i giorni, ma molto limitanti in ambiti ludici o semplicemente per il gusto di averle e godersele... ammazza passione.
Sentire anche un V6 al minimo è libidinoso, esempio, per chi ama i motori... e tutto questo andrà perduto come lacrime nella pioggia (cit.)
Ottimo 180° :emoji_sweat_smile:
 
stiamo andando non è siamo andati o stiamo facendo ... è un divenire e d'altra parte 800 miliardi di riarmo europeo e 5% dei Pil nazionali alla Nato di certo non sono un invito alla pace e condivisione. Il progressivo ritorno alla leva coatta non sono una mano tesa per la pace e non credo al diritto dell opinoni per queste cose perché se il problema è la Russia come dicono per i russi sarebbe oltremodo semplice non darci neanche il tempo di riorganizzarci ... con migliaia di testate pronte e con max un centinaio sufficienti alla fine dell'umanità di che diavolo stiamo ragionando?
Ma siamo andati troppo OT .. rientriamo a parlare di pile e gallinelle marine che è meglio.
il riarmo serve per proteggerti dalle insidie globali, tipo un paese che nell'ultima decade ha dato dimostrazione di essere guerrafondaio. E riarmarsi non equivale ad andare a far guerra ad un altro paese per accaparrarsi le risorse o quanto l'Europa non ha.
Ma credevo fosse l'ABC, sbagliandomi.
Chiudo l'OT
 
Ma come... i 4 cilindri aspirati da 150 cv.... i V6 alla portata di (quasi) tutti... i fuoristrada... le hot hatch pepate... le spider... il design senza costrizioni normative... la voglia di guidare... le vetture leggere... i monovolume... la possibilità di guidare quel cavolo che si vuole... gli autobloccanti meccanici... i telai a longheroni... il freno a mano per divertirsi o controllare una situazione imprevista... le vetture prestanti a costi umani... quelle da famiglia a costi umani... le utilitarie semplici e a costi umani... le dimensioni delle auto attuali eccessive.... sporcarsi le mani dentro al motore.... devo continuare?

per me queste sono perdite gravissime, automobilisticamente parlando, certo ininfluenti nella vita di tutti i giorni, ma molto limitanti in ambiti ludici o semplicemente per il gusto di averle e godersele... ammazza passione.
Sentire anche un V6 al minimo è libidinoso, esempio, per chi ama i motori... e tutto questo andrà perduto come lacrime nella pioggia (cit.)
Su questo sai che non sono d'accordo.

Quelle cose (che anche a me piacciono molto!) le abbiamo perse mica per la transizione, ben prima e perché sui grandi numeri il mercato cerca altro che i V6 o i 4 cilindri aspirati. ;)

Quanto allo sporcarsi le mani ormai è complicato anche su una moderna bicicletta, ma di nuovo non lo vedo un derivato della transizione bensì delle scelte del mercato e del progresso tecnologico.

Applico la stessa cosa anche ai PC, ti parlo da appassionato che per tanti anni ha partecipato anche contest di overclock e smanettava con l'HW senza sosta ("bruciando" componenti e anche soldi...) divertendosi moltissimo, e TUTTI avevano un PC assemblato (magari marchiato) sul quale poter lavorare; ora un PC almeno midi tower non ce l'ha più nessuno, è tutto incapsulato, saldato e rinchiuso in scocche micro per dimensioni e macro per ottimizzazione, dal portatile ai micro PC, ogni possibilità di modifica o customizzazione è mortificata.

Ma non potrei mai prendermela con "la transizione" è semplicemente il progresso che ha fatto il suo corso con il mercato che ha seguito. ;)

Cmq sono meno, ma puoi comprare ancora oggi fuoristrada e V6 così come hot hatch pepate, il problema è che così come sono più che raddoppiati i costi per un'utulitaria, lo sono anche per queste categorie, e la regola è sempre che sono una frazione infinitesima del mercato.

Poi può non piacere come si è evoluto il mercato e cosa "la massa" ha voluto (io per esempio mal sopporto i SUV, da sempre, eppure ne ho uno e mezzo), però dobbiamo rassegnarci (da appassionati di auto) che per la gran parte delle persone avere la Golf GTI, un V6 o dei fuoristrada a listino è semplicemente inutile mentre piace molto avere 100 SUV tra cui scegliere, le case (che ci guadagnano) ovviamente tirano da quella parte. ;)
 
Dove lo vedo?
Lo vedono un po' tutti gli indicatori, lo vedono le disdette turistiche, lo vedono i piani di licenziamento, lo vede la mancanza di accesso alla casa, lo vedono le migliaia di giovani che emigrano in cerca di fortuna fuori dai propri paesi e tanti altri aspetti ... c'è una fetta minoritaria di popolazione che sta sempre meglio e la maggior parte della popolazione che sta sempre peggio e sta dando fondo anche ai risparmi se li ha ...
L'Europa si è scavata la fossa da sola, probabilmente pensando di diventare un' immensa società di servizi informatici e finanziari. Ma non vado oltre.
 
il riarmo serve per proteggerti dalle insidie globali, tipo un paese che nell'ultima decade ha dato dimostrazione di essere guerrafondaio. E riarmarsi non equivale ad andare a far guerra ad un altro paese per accaparrarsi le risorse o quanto l'Europa non ha.
Ma credevo fosse l'ABC, sbagliandomi.
Chiudo l'OT
La storia non insegna niente ovviamente .. ma giustamente ognuno vive il suo tempo e crede che le cose non possano accadere ... infatti fino a non molti anni fa eravamo culo e camicia con quel paese .. addirittura doveva entrare nella Nato ma poi ....... comunque torno a ripetere che se quella minaccia fosse reale pensi che ti darebbero il tempo? Beato chi ci crede.
 
Dove lo vedo?
Lo vedono un po' tutti gli indicatori, lo vedono le disdette turistiche, lo vedono i piani di licenziamento, lo vede la mancanza di accesso alla casa, lo vedono le migliaia di giovani che emigrano in cerca di fortuna fuori dai propri paesi e tanti altri aspetti ... c'è una fetta minoritaria di popolazione che sta sempre meglio e la maggior parte della popolazione che sta sempre peggio e sta dando fondo anche ai risparmi se li ha ...
Non stiamo generalizzando, io dico che di rinunce, attorno a me (me compreso) non ne vedo.

Noi come famiglia abbiamo scelto, per educazione delle ragazze, per rispetto dell'ambiente e per sostenibilità anche economica di fare più attenzione ai nostri consumi di corrente, di gas, ai km che facciamo in auto, al cercare di ottimizzare gli spostamenti, ma è qualcosa che nessuno ci impone.

In riviera, a proposito di turismo, abbiamo degli amici che vorrebbero raggiungerci per 4 gg nella seconda metà di agosto (dal 20 in poi) e è tutto pieno, non hanno trovato una stanza in nessuno degli alberghi nella zona dove stiamo ad eccezione di 4s e 5 stelle che hanno sempre avuto disponibilità di camere ma che visti i prezzi (da sempre) risultano inaccessibli a una normale famiglia.

Il tema della "fuga all'estero" è noto da sempre, ho un cugino che vive nel nord Europa da quasi 30 anni, partito pochi mesi dopo la laurea, un altro amico storico che da quasi 20 anni è negli USA oltre ad altri compagni di università o del primo lavoro che sono in varie parti d'Europa (alcuni del mondo).

Con questo non nascondo in alcun modo le criticità che abbiamo come paese ma la narrazione per cui siccome l'Europa ha messo euro6 o ha varato la transizione energetica allora ed è tutta colpa di quello io non la trovo mia in nessun modo.
 
Beh la Russia mi pare abbia messo gli occhi sull'Ucraina e altre zone di suo interesse almeno da prima del 2004 quindi non proprio da ieri.
Alla caduta dell'unione sovietica l'Ucraina dette le testate nucleari alla Russia (le avevan quasi tutte loro) firmando un patto di non aggressione da parte russa e insieme che la Nato sarebbe stata lontana ... la Nato si è presa i paesi baltici e con gli Usa sono entrati in Ucraina a fare esercitazioni militari congiunte oltre le manovre per avere governi fantoccio (ora i russi, ora gli americani) .. la Russia, secondo sua valutazione, ha agito consequenzialmente .. insomma di gente che viene meno agli impegni presi non ce ne siamo fatta mancare.
Ed è chiaro quali siano gli interessi in ballo.
La Russia ha occupato le regioni che più interessano agli europei e pure agli Usa che se ci mettono le mani sopra impediranno qualunque speranza di emancipazione europea.
Lo stesso tenere separate Russia e UE significa impedire che cresca una nuova potenza dialogante con la Cina che possa tagliare fuori gli Usa dai circuiti finanziari che li rendono padroni del mondo. Non ce lo faranno fare.
 
Su questo sai che non sono d'accordo.

Quelle cose (che anche a me piacciono molto!) le abbiamo perse mica per la transizione, ben prima e perché sui grandi numeri il mercato cerca altro che i V6 o i 4 cilindri aspirati. ;)

Quanto allo sporcarsi le mani ormai è complicato anche su una moderna bicicletta, ma di nuovo non lo vedo un derivato della transizione bensì delle scelte del mercato e del progresso tecnologico.

Applico la stessa cosa anche ai PC, ti parlo da appassionato che per tanti anni ha partecipato anche contest di overclock e smanettava con l'HW senza sosta ("bruciando" componenti e anche soldi...) divertendosi moltissimo, e TUTTI avevano un PC assemblato (magari marchiato) sul quale poter lavorare; ora un PC almeno midi tower non ce l'ha più nessuno, è tutto incapsulato, saldato e rinchiuso in scocche micro per dimensioni e macro per ottimizzazione, dal portatile ai micro PC, ogni possibilità di modifica o customizzazione è mortificata.

Ma non potrei mai prendermela con "la transizione" è semplicemente il progresso che ha fatto il suo corso con il mercato che ha seguito. ;)

Cmq sono meno, ma puoi comprare ancora oggi fuoristrada e V6 così come hot hatch pepate, il problema è che così come sono più che raddoppiati i costi per un'utulitaria, lo sono anche per queste categorie, e la regola è sempre che sono una frazione infinitesima del mercato.

Poi può non piacere come si è evoluto il mercato e cosa "la massa" ha voluto (io per esempio mal sopporto i SUV, da sempre, eppure ne ho uno e mezzo), però dobbiamo rassegnarci (da appassionati di auto) che per la gran parte delle persone avere la Golf GTI, un V6 o dei fuoristrada a listino è semplicemente inutile mentre piace molto avere 100 SUV tra cui scegliere, le case (che ci guadagnano) ovviamente tirano da quella parte. ;)

Mi piace il tuo punto di vista, e sei nella masima libertà di stare dalla parte del torto.
:emoji_stuck_out_tongue_winking_eye:

per me progresso e transizione sono un tutt'uno, in campo automobilistico, peccato si sia perso il lato della "tradizione", ma io sono un nostalgico e il mondo va come dici te.
 
Dove lo vedo?
Lo vedono un po' tutti gli indicatori, lo vedono le disdette turistiche, lo vedono i piani di licenziamento, lo vede la mancanza di accesso alla casa, lo vedono le migliaia di giovani che emigrano in cerca di fortuna fuori dai propri paesi e tanti altri aspetti ... c'è una fetta minoritaria di popolazione che sta sempre meglio e la maggior parte della popolazione che sta sempre peggio e sta dando fondo anche ai risparmi se li ha ...

L'altro giorno in TV parlavano del netto calo dei punti vendita della gdo in favore dei discount.
Dal punto di vista alimentare tantissime persone che conosco si sono ridimensionate molto.
Sul tema vacanze non saprei,a parte quelli che se la sono sempre potuta permettere e potranno sempre ci sono tante persone che non ci hanno nemmeno dovuto rinunciare perché proprio non sono abituate a farne.
Idem pranzi e cene fuori se si esclude l'asporto.
L'ultima cena aziendale è saltata perché l'avevano organizzata a fine mese e diverse persone non avevano soldi.
Tutte persone che lavorano e magari in famiglia hanno pure due stipendi ma avendo figli non si possono permettere nemmeno il lusso di una cena fuori.
 
@cuorern
Non è tanto il fare le cose ma come le fai a spostare l'ago della bilancia.
E questa europa ridotta al lumicino con buona possibilità di implosione è figlia dei suoi errori e incompetenze.

Nessuno biasima il tentativo di fare meglio ma non puoi farlo astraendoti dal contesto o pensando che tu sia il messia e gli altri siano silenti seguaci. Il mondo è un altra cosa e noi ci viviamo anche se ce lo dimentichiamo. Credevamo di interpretare la parabola del buon samaritano e invece finiamo come Giordano Bruno.
 
L'altro giorno in TV parlavano del netto calo dei punti vendita della gdo in favore dei discount.
Dal punto di vista alimentare tantissime persone che conosco si sono ridimensionate molto.
Sul tema vacanze non saprei,a parte quelli che se la sono sempre potuta permettere e potranno sempre ci sono tante persone che non ci hanno nemmeno dovuto rinunciare perché proprio non sono abituate a farne.
Idem pranzi e cene fuori se si esclude l'asporto.
L'ultima cena aziendale è saltata perché l'avevano organizzata a fine mese e diverse persone non avevano soldi.
Tutte persone che lavorano e magari in famiglia hanno pure due stipendi ma avendo figli non si possono permettere nemmeno il lusso di una cena fuori.
Metto "mi piace" con non poco imbarazzo perché la cosa non mi piace affatto.
 
io invece ho l'impressione che una cosa buona che ha fatto la transizione è far aprire un poco gli occhi ad una parte di popolazione che forse non si è mai resa conto che la povertà esiste anche da noi, che la mobilità privata per tanti ha un costo altissimo e fonte di sacrifici, il problema è che poi il tutto è stato circoscritto a questi ultimi anni, come se invece 20 anni fa i problemi non esistevano, avevamo tutte aziende di successo , tutti giravano con i V6 e si facevano le beate vacanze, quindi una presa di coscienza inutile se non deleteria. Credo che proprio in questi giorni è uscito uno studio che dimostra come in nostri stipendi al netto dell'inflazione sono scesi del -6% rispetto al 1990 (mica ieri) quando gli altri paesi hanno segnano tutti un + che va dal 10 al 50% , inoltre le grandi industrie , quelle che probabilmente ora ci avrebbero portato ricchezze e sviluppo le abbiamo mandate alle ortiche già negli anni 70, del resto il boom economico già a fine anni 50 stava andando in ristagno.
 
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