<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2134 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 28,2%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 5 12,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 17,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 35,9%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 12 30,8%

  • Total voters
    39
.
Giusto una info, da Il Sole 24 Ore: negli ultimi 25 anni la UE ha ridotto le proprie emissioni del 40%.
Esatto, del 40%. In totale, non solo con le auto.
Nonostante non siamo tornati a vivere nelle capanne.
Non solo la transizione è percorribile, ma lo stiamo facendo decentemente.
 
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Giusto una info, da Il Sole 24 Ore: negli ultimi 25 anni la UE ha ridotto le proprie emissioni del 40%.
Esatto, del 40%. In totale, non solo con le auto.
Nonostante non siamo tornati a vivere nelle capanne.
Non solo la transizione è percorribile, ma lo stiamo facendo decentemente.
Quindi questo caldo che ci attanaglia da settimane? A cosa è dovuto? Se la CO2 è diminuita, dovrebbe fare meno caldo, almeno qui in UE.

Probabilmente non sono ancora sufficienti...a livello globale.


Caldo record, il climatologo Luca Mercalli: "Il pianeta ci sta dando molti avvertimenti ormai da molti anni. E' ormai noto che il riscaldamento globale - in assenza di un controllo delle emissioni derivanti dalla combustione dei materiali fossili, dalla deforestazione, e dall'allevamento del bestiame - aumenta la temperatura del pianeta"

 
Ultima modifica:
Intanto il dato è rispetto al 1990 ma se andiamo a indagarne le ragioni ci sono certamente quelle virtuose ma ci sono anche tutti i rovesci della medaglia che quotidianamente ci rammentano a che punto siamo non ultimo un pesante riarmo con prospettiva di guerra per i nostri figli.
I temi sono strettamente collegati.
Ma molto esplicativo ho trovato un punto di convergenza tra varie analisi e ne cito una che mi pare esprima bene il concetto più generale:

Oggi l’Unione europea rappresenta circa il 5% delle emissioni globali. Un risultato che riflette sia i progressi interni sia la crescente rilevanza di altre economie.




I dati pubblicati recentemente da eurostat per l'ultimo decennio sono invece questi:

 
Quindi questo caldo che ci attanaglia da settimane? A cosa è dovuto? Se la CO2 è diminuita, dovrebbe fare meno caldo, almeno qui in UE.

Probabilmente non sono ancora sufficienti...a livello globale.


Caldo record, il climatologo Luca Mercalli: "Il pianeta ci sta dando molti avvertimenti ormai da molti anni. E' ormai noto che il riscaldamento globale - in assenza di un controllo delle emissioni derivanti dalla combustione dei materiali fossili, dalla deforestazione, e dall'allevamento del bestiame - aumenta la temperatura del pianeta"

Come europei semplicemente siamo fottuti, non abbiamo risorse naturali e materie prime .. il green deal è un "ottimo motivo" per fare a meno di tante cose e ridurre i nostri bisogni.

Ed è anche l'unica ragione per cui stiamo andando in guerra .. andarci a prendere quello che ci manca. :emoji_angry:
 
Come europei semplicemente siamo fottuti, non abbiamo risorse naturali e materie prime .. il green deal è un "ottimo motivo" per fare a meno di tante cose e ridurre i nostri bisogni.

Ed è anche l'unica ragione per cui stiamo andando in guerra .. andarci a prendere quello che ci manca. :emoji_angry:
Perdonami, a quale guerra stanno partecipando gli europei?
Perché devo essermi distratto negli ultimi anni
 
Quindi questo caldo che ci attanaglia da settimane? A cosa è dovuto? Se la CO2 è diminuita, dovrebbe fare meno caldo, almeno qui in UE.

Probabilmente non sono ancora sufficienti...a livello globale.


Caldo record, il climatologo Luca Mercalli: "Il pianeta ci sta dando molti avvertimenti ormai da molti anni. E' ormai noto che il riscaldamento globale - in assenza di un controllo delle emissioni derivanti dalla combustione dei materiali fossili, dalla deforestazione, e dall'allevamento del bestiame - aumenta la temperatura del pianeta"

Perché le correnti, i vari ninõ e ninã non conoscono confini. E gli effetti della riduzione delle emissioni non è immediato.
Ma ciò nom toglie che cio che si sta facendo in Europa sia nella giusta direzione.
Lamentarsi perché non scende immediatamente la temperatura è come lamentarsi dopo un giorno di palestra di non aver gli addominali a tartaruga
 
Come europei semplicemente siamo fottuti, non abbiamo risorse naturali e materie prime .. il green deal è un "ottimo motivo" per fare a meno di tante cose e ridurre i nostri bisogni.

Ed è anche l'unica ragione per cui stiamo andando in guerra .. andarci a prendere quello che ci manca. :emoji_angry:
Ciao @nafnlaus, io mi trovo abbastanza vicino alle posizioni di @Temugin73 e @Gae1955 trovo che sia sempre positivo migliorare la nostra impronta e le nostre emissioni.

Certamente a livello globale, se 50 o 100 anni fa emettevano un continente dalle grandissime emissioni, ora ci siamo ridimensionati mentre altri, che sono nel frattempo progrediti (e hanno x volte la nostra popolazione) ci hanno superato e di molto, questo però non vuol dire che abbia senso "fare come vogliamo" in senso assoluto.

Che molte decisioni siano rivedibili sono il primo a dirlo ma davvero ti chiedo dove ritieni che, nella nostra vita, stiamo subendo quello che definisci "fare a meno di tante cose e ridurre i nostri bisogni" perché io vedo che al momento abbiamo sempre di più e vogliamo (giustamente!) sempre di più, in tutti i campi.
 
negli ultimi 25 anni la UE ha ridotto le proprie emissioni del 40%.
Esatto, del 40%. In totale, non solo con le auto.
Esattamente, ed essendo così virtuosi, invece di devastare l'economia di un continente negli ultimi 4-5 anni per avere effetti risibili su scala globale, era molto ma molto meglio guardare altrove. Siamo arrivati ad un punto tale che ulteriori riduzioni sono praticamente impossibili senza "distruggere" (modo metafora ON) una civiltà, mentre in altre parti del mondo con piccolissimi interventi a basso impatto (ma su larga scala) sarebbero tremendamente più efficaci. E invece no, avanti coi proclami a testa bassa contro il muro che tanto il conto lo pagano i poveracci.
 
Ultima modifica:
Il BMS fa fisicamente 4 cose + 2, notare fisicamente :
- Monitora costantemente la tensione, amperaggio e temperatura delle celle, la ID.4 ne ha 228, e il suo lavoro è di evitare che si surriscaldano, sovraccarichino o si scarichino velocemente o più del normale.
- Gestione delle temperature dell'intero pacco intervenendo sui sistemi a raffreddamento a liquido soprattutto durante una ricarica ultra fast o la guida sportiva. Infatti alcune volte ad agosto mi è capitato che ad un certo punto si è azionata la pompa di calore durante delle ricariche in DC fast.
- Bilanciamento energetico, si assicura che tutte le celle abbiano lo stesso voltaggio operativo, in caso contrario interviene.
- Pronto intervento, se vengono rilevati cortocircuiti, innalzamenti di temperatura, di amperaggio e di tensione dove non può farci nulla scollega in pochi millisecondi l'intero pacco batteria dall'auto mettendola in uno stato "vegetativo"

+ 2, stimare in modo predittivo, notare predittivo :
- State of charge, ovvero lo stato di carica misurando la tensione delle celle che in base al voltaggio STIMA quanta energia ci può essere e ritorna una percentuale di carica, che vediamo sul display, da dove poi calcola l'autonomia in base ai consumi precedenti.
Dove una NMC, tipo l'ID.4, lo stato di carica va da 2,3 Volt a 4,2 volt dove il limite fisico del separatore anodo catodo della cella ne sopprta 4,4, ecco perchè non si deve tenere dei giorni auto con batteria NMC caricate al 100%. questa tensione potrebbe, ripeto potrebbe, bucare il separatore con il risultato che poi i Vigili del Fuoco vi serviranno a poco...
Una LFP va da 2,5 volt a 3,2 volt, quindi possono essere tenute al 100% anche per un po perchè sono molto inferiori al limite di 4,4 del separatore ma... dato che hanno meno di un volt da scarica a carica il BMS fatica a stimare la percentuale di carica residua quindi viene chiesto al proprietario di caricare al 100% l'auto almeno una volta al mese per riassettare il BMS.
- State of Health, ergo lo stato di salute delle celle confrontanto temporalmente le loro performance operative che confrontati evidenziando gli scostamenti dalla media.

Tu leggi che misura FISICAMENTE il degrado delle celle o il loro valore nominale ? Io no.


Quelle valgono poco o nulla perchè risentono delle condizioni ambientali, tutte le società che lo affettuano avvertono che hanno margini di errore che vanno dal 3% al 10% come descritto tra l'altro dall'ADAC tedesco quando effettua i test sulle batterie.
Questo perchè anche quei test si basano sulla predizione calcolandolo su tensione e corrente misurata e ricavando il dato indirettamente e non su una misura diretta delle celle pacco batterie.
Ho letto di una organizzazzione che si è rivolta ad una nota società per questo tipo di misurazioni per "vedere" il servizio, dove ti spediscono a casa una chiavetta USB, la inserisci nella porta OBD, usi l'auto facendo le tue ricariche con una scarica profonda importante e poi la estrai e la ripedisci al mittente che di darà il risultato. E non costa mica poco, circa 130 euro. Lo hanno fatto 2 volte a distanza di un mese, beh... la seconda volta dava uno stato residuo più alto...
Zero, non capisco il senso di complicare una cosa che è già complessa di suo...peraltro con ipotesi, perchè se alcune cose sono dati certi, le conclusioni non lo sono e non conosciamo, ad esempio, le funzioni di tutti i bms (anche quelli delle batterie dei trapani o delle moto sono bms, ma nulla a ch evedere con il pacco di una bev) e dei software relativi.
A parte alcune cose che non mi ci ritrovo, come le tensioni minime che hai scritto sopra e che non credo proprio che vengano raggiunte (almeno una delle due) ma soprattutto una batteria non verrà mai fatta scendere a quei livelli, diversamente significa che è morta, tutto il discorso del ceck e di quello che si può o non fare o delle temperature e le chiavette(magari sono il classico acquisto miracoloso per fare da sè mentre invece servono solo a far fare soldi a chi le vende!) non ha molto senso: è ovvio, ad esempio, che è possibile monitorare la velocità di carica e scarica di ogni modulo e confrontando anche le tensione (come nel caso sopra di tesla troppo alta, che significa appunto celle andate che non si caricano ma vanno fuori range), il soc, le temperature e tutto quello che si riesce si può capire con una CERTA approssimazione lo stato della batteria.
Come è ovvio che non si può verificare cella per cella, dove lo avrei scritto?
Cose che in un termico non sono nemmeno lontanamente possibili.

Che poi, non capisco: magnifichi in tutti i modi la tua id4 che ti parla con il telefono e ti dice anche quando andare a prendere il caffè o fermarti a fare pipì, poi in questa discussione hai un approccio completamente all'opposto e sembra che per forza le batterie dopo tot debbano per forza scoppiare improvvisamente...evento che non sembra oltretutto così diffuso, malgrado ormai ne circolano da un bel po' di anni, senza contare le ibride che a livello di batterie sono abbastanza confrontabili.

Boh... :emoji_rolling_eyes:

P.S.: io sono uno di quelli che, per modalità di utilizzo e residenza comprerò un'elettrica, almeno come prima auto, proprio quando non sarà più possibile circolare con una termica in nessun modo
 
Ultima modifica:
Non è argomento da approfondire ma se leggi meglio vedrai che ho scritto una cosa diversa.
credo di saper leggere, nonostante l'età.
Ed è anche l'unica ragione per cui stiamo andando in guerra .. andarci a prendere quello che ci manca

ora, sarà un argomento proibito dalle regole, però il sasso l'hai lanciato.
stiamo andando in guerra? Quale? le più note sono in Iran ed Ucraina, e in nessuna delle 2 c'è mezzo soldato di un esercito europeo in azione, nemmeno sotto il cappello Nato.
Quindi no, nessun paese europeo sta andando a prendersi, tramite la guerra, quello che ci manca.
 
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Giusto una info, da Il Sole 24 Ore: negli ultimi 25 anni la UE ha ridotto le proprie emissioni del 40%.
Esatto, del 40%. In totale, non solo con le auto.
Nonostante non siamo tornati a vivere nelle capanne.
Non solo la transizione è percorribile, ma lo stiamo facendo decentemente.
per forza, non abbiamo piu' grandi industrie

dove c'era la pirelli a milano, ci sono palazzi
dove c'era la raffineria... palazzi
le acciaierie sono quasi estinte
qui vicino c'era la bormioli vetri, ora c'e' nulla, c'era una fabbrica di cavi, ora c'e' un palazzo

fabbriche di auto... siamo prossimi a zero
 
nella nostra vita, stiamo subendo quello che definisci "fare a meno di tante cose e ridurre i nostri bisogni"

Ma come... i 4 cilindri aspirati da 150 cv.... i V6 alla portata di (quasi) tutti... i fuoristrada... le hot hatch pepate... le spider... il design senza costrizioni normative... la voglia di guidare... le vetture leggere... i monovolume... la possibilità di guidare quel cavolo che si vuole... gli autobloccanti meccanici... i telai a longheroni... il freno a mano per divertirsi o controllare una situazione imprevista... le vetture prestanti a costi umani... quelle da famiglia a costi umani... le utilitarie semplici e a costi umani... le dimensioni delle auto attuali eccessive.... sporcarsi le mani dentro al motore.... devo continuare?

per me queste sono perdite gravissime, automobilisticamente parlando, certo ininfluenti nella vita di tutti i giorni, ma molto limitanti in ambiti ludici o semplicemente per il gusto di averle e godersele... ammazza passione.
Sentire anche un V6 al minimo è libidinoso, esempio, per chi ama i motori... e tutto questo andrà perduto come lacrime nella pioggia (cit.)
 
Che molte decisioni siano rivedibili sono il primo a dirlo ma davvero ti chiedo dove ritieni che, nella nostra vita, stiamo subendo quello che definisci "fare a meno di tante cose e ridurre i nostri bisogni" perché io vedo che al momento abbiamo sempre di più e vogliamo (giustamente!) sempre di più, in tutti i campi.
Dove lo vedo?
Lo vedono un po' tutti gli indicatori, lo vedono le disdette turistiche, lo vedono i piani di licenziamento, lo vede la mancanza di accesso alla casa, lo vedono le migliaia di giovani che emigrano in cerca di fortuna fuori dai propri paesi e tanti altri aspetti ... c'è una fetta minoritaria di popolazione che sta sempre meglio e la maggior parte della popolazione che sta sempre peggio e sta dando fondo anche ai risparmi se li ha ...
 
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