Il BMS fa fisicamente 4 cose + 2, notare fisicamente :
- Monitora costantemente la tensione, amperaggio e temperatura delle celle, la ID.4 ne ha 228, e il suo lavoro è di evitare che si surriscaldano, sovraccarichino o si scarichino velocemente o più del normale.
- Gestione delle temperature dell'intero pacco intervenendo sui sistemi a raffreddamento a liquido soprattutto durante una ricarica ultra fast o la guida sportiva. Infatti alcune volte ad agosto mi è capitato che ad un certo punto si è azionata la pompa di calore durante delle ricariche in DC fast.
- Bilanciamento energetico, si assicura che tutte le celle abbiano lo stesso voltaggio operativo, in caso contrario interviene.
- Pronto intervento, se vengono rilevati cortocircuiti, innalzamenti di temperatura, di amperaggio e di tensione dove non può farci nulla scollega in pochi millisecondi l'intero pacco batteria dall'auto mettendola in uno stato "vegetativo"
+ 2, stimare in modo predittivo, notare predittivo :
- State of charge, ovvero lo stato di carica misurando la tensione delle celle che in base al voltaggio STIMA quanta energia ci può essere e ritorna una percentuale di carica, che vediamo sul display, da dove poi calcola l'autonomia in base ai consumi precedenti.
Dove una NMC, tipo l'ID.4, lo stato di carica va da 2,3 Volt a 4,2 volt dove il limite fisico del separatore anodo catodo della cella ne sopprta 4,4, ecco perchè non si deve tenere dei giorni auto con batteria NMC caricate al 100%. questa tensione potrebbe, ripeto potrebbe, bucare il separatore con il risultato che poi i Vigili del Fuoco vi serviranno a poco...
Una LFP va da 2,5 volt a 3,2 volt, quindi possono essere tenute al 100% anche per un po perchè sono molto inferiori al limite di 4,4 del separatore ma... dato che hanno meno di un volt da scarica a carica il BMS fatica a stimare la percentuale di carica residua quindi viene chiesto al proprietario di caricare al 100% l'auto almeno una volta al mese per riassettare il BMS.
- State of Health, ergo lo stato di salute delle celle confrontanto temporalmente le loro performance operative che confrontati evidenziando gli scostamenti dalla media.
Tu leggi che misura FISICAMENTE il degrado delle celle o il loro valore nominale ? Io no.
Quelle valgono poco o nulla perchè risentono delle condizioni ambientali, tutte le società che lo affettuano avvertono che hanno margini di errore che vanno dal 3% al 10% come descritto tra l'altro dall'ADAC tedesco quando effettua i test sulle batterie.
Questo perchè anche quei test si basano sulla predizione calcolandolo su tensione e corrente misurata e ricavando il dato indirettamente e non su una misura diretta delle celle pacco batterie.
Ho letto di una organizzazzione che si è rivolta ad una nota società per questo tipo di misurazioni per "vedere" il servizio, dove ti spediscono a casa una chiavetta USB, la inserisci nella porta OBD, usi l'auto facendo le tue ricariche con una scarica profonda importante e poi la estrai e la ripedisci al mittente che di darà il risultato. E non costa mica poco, circa 130 euro. Lo hanno fatto 2 volte a distanza di un mese, beh... la seconda volta dava uno stato residuo più alto...