<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2136 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 28,2%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 5 12,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 17,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 35,9%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 12 30,8%

  • Total voters
    39
io invece ho l'impressione che una cosa buona che ha fatto la transizione è far aprire un poco gli occhi ad una parte di popolazione che forse non si è mai resa conto che la povertà esiste anche da noi, che la mobilità privata per tanti ha un costo altissimo e fonte di sacrifici, il problema è che poi il tutto è stato circoscritto a questi ultimi anni, come se invece 20 anni fa i problemi non esistevano, avevamo tutte aziende di successo , tutti giravano con i V6 e si facevano le beate vacanze, quindi una presa di coscienza inutile se non deleteria. Credo che proprio in questi giorni è uscito uno studio che dimostra come in nostri stipendi al netto dell'inflazione sono scesi del -6% rispetto al 1990 (mica ieri) quando gli altri paesi hanno segnano tutti un + che va dal 10 al 50% , inoltre le grandi industrie , quelle che probabilmente ora ci avrebbero portato ricchezze e sviluppo le abbiamo mandate alle ortiche già negli anni 70, del resto il boom economico già a fine anni 50 stava andando in ristagno.
negli ultimi 20 anni, il nostro stipendio medio e' calato, invece che aumentare.
mentre i prezzi, son tutti saliti.
quelli che si son resi conto che la poverta' esiste anche qui, son tutti quelli che non han avuto gli aumenti dei salari, ma han subito quelli dell'inflazione.
non si sono accorti che esiste, ci si son trovati dentro, che e' un filo differente
 
io invece ho l'impressione che una cosa buona che ha fatto la transizione è far aprire un poco gli occhi ad una parte di popolazione che forse non si è mai resa conto che la povertà esiste anche da noi, che la mobilità privata per tanti ha un costo altissimo e fonte di sacrifici, il problema è che poi il tutto è stato circoscritto a questi ultimi anni, come se invece 20 anni fa i problemi non esistevano, avevamo tutte aziende di successo , tutti giravano con i V6 e si facevano le beate vacanze, quindi una presa di coscienza inutile se non deleteria. Credo che proprio in questi giorni è uscito uno studio che dimostra come in nostri stipendi al netto dell'inflazione sono scesi del -6% rispetto al 1990 (mica ieri) quando gli altri paesi hanno segnano tutti un + che va dal 10 al 50% , inoltre le grandi industrie , quelle che probabilmente ora ci avrebbero portato ricchezze e sviluppo le abbiamo mandate alle ortiche già negli anni 70, del resto il boom economico già a fine anni 50 stava andando in ristagno.
L'Italia è forse il paese messo peggio in assoluto. Vecchi, senza investimenti, senza ricambio, nanismo e frammentazione del tessuto produttivo .... ma che si dice a fare ....
 
L'Italia è forse il paese messo peggio in assoluto. Vecchi, senza investimenti, senza ricambio, nanismo e frammentazione del tessuto produttivo .... ma che si dice a fare ....

io sono d'accordo, non sono d'accordo a circoscrivere i problemi nostrani alla transizione che invece mi sembra che sia quello che spesso si fa , parlo in generale .
 
io sono d'accordo, non sono d'accordo a circoscrivere i problemi nostrani alla transizione che invece mi sembra che sia quello che spesso si fa , parlo in generale .
È il sistema che ha portato alla transizione applicato a tanti campi del vivere che ha prodotto queste conseguenze. Poi, al fondo, c'è anche problema culturale, di arretratezza e di ignoranza cui non si può sfuggire.
 
A me non sembra che qualcuno stia dicendo che è tutta colpa della transizione.
Piuttosto com'era quel detto?
Eravamo sull'orlo del baratro e con la transizione (ma ci si può mettere qualsiasi altro avvenimento politico o economico) abbiamo fatto un passo avanti...
Per me, ma credo anche per molti altri amici del forum, la transizione forzata e poco realistica è stata proprio il passo avanti che serviva per caderci dentro.
Alcune persone si sono accorte di recente solo perché prima non erano toccate dalle difficoltà,magari ancora oggi,e non gliene fregava niente perché riguardavano gli altri.
E sicuramente sono tante.
D'altra parte ci sono sempre stati quelli che dicevano ma dov'è sta crisi?
Sui voli per le Maldive non trovi un posto libero...
Le agende delle accompagnatrici (Bisio in un film usava un altro termine) da 300 euro sono piene...
Poi anche a lui capitava di ritrovarsi in difficoltà e allora cambiava punto di vista.
Ma sono appunto persone che vivono in un mondo tutto loro disinteressandosi completamente degli altri.
 
Sui voli per le Maldive non trovi un posto libero...
Mio figlio s'è fatto un giro nei balcani (Albania, Kosovo, Macedonia). Volo A/R+treni+camere (2 notti in ogni capitale). 190,00 euro pagati prima di partire. Fine.
Non ho chiesto quanto ha speso per vizi e pasti ma in tasca aveva due palanche quindi con un po' di organizzazione e spirito giusto si fanno vacanze spendendo il giusto ... certo da solo è altra cosa che muovere la famiglia.
 
L'Italia è forse il paese messo peggio in assoluto. Vecchi, senza investimenti, senza ricambio, nanismo e frammentazione del tessuto produttivo .... ma che si dice a fare ....
E posso essere d'accordo anche io su questo, io però dissento in maniera netta quando si dice che la responsabilità di queste situazioni è della "transizione" (sulle cui modalità -se vai a rileggere i miei post di qualche anno fa lo scoprirai- sono stato e sono estremamente critico!).

Io vado per i 50 anni, ma se penso a 40 anni fa (periodo elementari) ricordo chiaramente che quasi metà dei miei compagni NON aveva un'auto, per l'altra metà erano tutte 126-127-Panda, ricordo solo una BMW; ricordo senza errori che, di nuovo, alcuni miei compagni passavano già allora le vacanze a Milano e una gran parte andava in treno con racconti di viaggi che ricordo anche ora come delle esperienze da non fare.

Oggi, grossomodo nella stessa zona, pur con più immigrazione e multiculturalità, tranne 2/3 famiglie straniere che vengono aiutate anche dalla parrocchia, TUTTI gli altri hanno almeno un'auto e TUTTI vanno in vacanza almeno una settimana, e mi sto riferendo a quando andavano alle scuole pubbliche.

Ora che sono entrambe in scuola privata posso serenamente dire che hanno TUTTI due macchine e fanno tutti ALMENO tre settimane di ferie.

Questo per dire che anche 40 anni fa, con la transizione da venire, non è che ci fossero berline di segmento D in ogni famiglia o ci si permettesse chissà cosa in termini di periodo estivo (e col resto a corollario).

Io stesso ricordo che era normale che qualche zio o amico regalasse vestiti in ottimo stato che non andavano più bene, io stesso ne ho ricevuti (e regalati altrettanti), ora è qualcosa che non esiste quasi più.
 
A me non sembra che qualcuno stia dicendo che è tutta colpa della transizione.

per me si , si è fatta un operazione di rimozione, una delle tante che si fanno nel nostro paese per cui il passato scompare , anzi si miticizza, ed i problemi nascono a causa di cose fatte negli ultimi ann, ma io mi ci sono rassegnato ormai, se uno vive qui deve imparare a convivere con questo modo di fare ed imparare a lamentarsi perchè alla fine è quello che rende , il darsi da fare o cercare di migliorare le cose è azione inutile e vista anche male dagli altri
 
Prima che i miei genitori chiudessero una volta al mese riempivo la macchina di borse piene di vestiti donati.
Solo non si fa più tra parenti stretti e conoscenti ma la parrocchia vicino casa distribuisce gli abiti che raccoglie anche a famiglie in cui i genitori lavorano ma che semplicemente non ce la fanno.
E non fanno vacanze ne hanno macchinoni.
Mia madre racconta che quando era bambina al sud ogni tanto arrivava qualche commerciante di abiti usati e la gente del paese accorreva.
Le chiamavano le pezze americane.
Andate in un mercatino nel 2026 e vedrete quanta gente compra ancora abiti e scarpe usate,e non solo persone indigenti.

Per me non si può prendere come campione una grande città,non Milano almeno,e nemmeno le famiglie che possono mandare i figli nelle scuole private perché anche se non ricche sono comunque famiglie che vivono una certa tranquillità economica che tanti altri non raggiungeranno mai.
Nelle piccole città come la mia tolto lo zoccolo duro di persone benestanti,molte over 70 e quelli di seconda generazione ormai over 50,c'è tanta di quella miseria da far paura.
Poi c'è anche la miseria nascosta dietro a una facciata di benessere che può ingannare,la cosiddetta mXXXa che luccica.
Uno vede la macchina o la vacanza ma dietro ci sono le rate.

Se passate da Novara fate un giro nel mio quartiere e vedrete tante situazioni non dico da terzo mondo ma quasi.
 
per me si , si è fatta un operazione di rimozione, una delle tante che si fanno nel nostro paese per cui il passato scompare , anzi si miticizza, ed i problemi nascono a causa di cose fatte negli ultimi ann, ma io mi ci sono rassegnato ormai, se uno vive qui deve imparare a convivere con questo modo di fare ed imparare a lamentarsi perchè alla fine è quello che rende , il darsi da fare o cercare di migliorare le cose è azione inutile e vista anche male dagli altri

Ma intendi utenti del forum o in generale?
Perché non mi pare sinceramente che qui sul forum ci siano tante persone che mitizzano il passato.
 
Per me non si può prendere come campione una grande città,non Milano almeno,e nemmeno le famiglie che possono mandare i figli nelle scuole private perché anche se non ricche sono comunque famiglie che vivono una certa tranquillità economica che tanti altri non raggiungeranno mai.
Nelle piccole città come la mia tolto lo zoccolo duro di persone benestanti,molte over 70 e quelli di seconda generazione ormai over 50,c'è tanta di quella miseria da far paura.
Poi c'è anche la miseria nascosta dietro a una facciata di benessere che può ingannare,la cosiddetta mXXXa che luccica.
Uno vede la macchina o la vacanza ma dietro ci sono le rate.

ma anche nelle grandi città c'è , ci sono da decenni interi quartieri in cui si vive in poverta, ma poi la città nasconde, ci sono situazioni di degrado anche in zone in cui non si pensa che ci possano essere. Il problema quindi non è negare la povertà, ma capire dove c'è quella reale e trovare le soluzioni , che io non vedo che ci sia interesse a trovare
 
Ma intendi utenti del forum o in generale?
Perché non mi pare sinceramente che qui sul forum ci siano tante persone che mitizzano il passato.

il forum non è che nasce su marte, alla fine è uno spaccato della società e anche qui secondo me c'è una percezione del passato che non mi sembra molto veritiera, poi mica dico che sia fatto con cattiveria, ma neanche riesco a ritrovarmici, oltretutto sarebbe anche da capire quel presunto passato d'oro che conseguenza ha avuto sul nostro presente.
 
Sinceramente non credo di aver mai letto nessuno qui scrivere che senza la transizione sarebbe stato tutto rose e fiori.
Anzi.
Ma ognuno la vede come crede.
 
ma anche nelle grandi città c'è , ci sono da decenni interi quartieri in cui si vive in poverta, ma poi la città nasconde, ci sono situazioni di degrado anche in zone in cui non si pensa che ci possano essere. Il problema quindi non è negare la povertà, ma capire dove c'è quella reale e trovare le soluzioni , che io non vedo che ci sia interesse a trovare

Credo che stiamo parlando di due tipi diversi di povertà.
Non c'è solo la miseria nera,inteso nel senso di più grave, delle periferie che come dici tu viene nascosta sotto il tappeto.
Io vedo sempre più persone,quelle che vengono definite nuovi poveri,che non sono così in difficoltà da essere definite indigenti ma campano sempre peggio.
E qualcuno pensa che sia perché fanno il passo più lungo della gamba o perché ambiscono a vivere al di sopra delle proprie possibilità ma io non credo che sia così.
Che una famiglia con due stipendi non possa permettersi un'utilitaria per me non è normale e sicuramente rispetto al passato c'è stato un impoverimento.
 
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