<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1947 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
Per me se continuiamo così termiche o elettriche le auto,o almeno le auto nuove,interesseranno sempre di meno alla gente.
Una collega mi ha detto che ha ordinato una Opel corsa.
Quando ha detto il prezzo stavo per sentirmi male.
Da 26000 euro di listino a "soli" 21000 con formula a riscatto.
In pratica se decide di non riscattarla tra 3 anni avrà pagato 13000 euro di rate (non so se abbia dato un anticipo) e si ritroverà a piedi.

E l' ha pagata davvero troppo....
IN TV e' pubblicizzataa partire da 13.450 euri
( mettici anche tutte le spese del caso - leggi oneri finanziari - ).

Siamo arrivati a quando sulle gomme,
chi ti faceva poco ti faceva COMUNQE il 30....
Per arrivare al 60% dei piu' scafati

 
Ultima modifica:
Ieri fresca fresca. Trasferta di lavoro a Chiasso, 630 km in tutto, partenza ore 6.00 da Padova, rientro alle 20.00, giornata strapiena. Mezzo: Dacia Duster a nafta, partita con tre quarti di serbatoio, arrivata appena in riserva con altri 100 km di autonomia, ripristinata in tre minuti a favore di chi la prende stamattina.
Ma di cosa stiamo parlando?
 
Ieri fresca fresca. Trasferta di lavoro a Chiasso, 630 km in tutto, partenza ore 6.00 da Padova, rientro alle 20.00, giornata strapiena. Mezzo: Dacia Duster a nafta, partita con tre quarti di serbatoio, arrivata appena in riserva con altri 100 km di autonomia, ripristinata in tre minuti a favore di chi la prende stamattina.
Ma di cosa stiamo parlando?

se circoscrivi il tutto a questa tua esperienza assolutamente, ma per me il futuro se deve essere sarà quello di dare a te la possibilità di fare quello che hai fatto ma allo stesso tempo di gestire in altro modo altre situazioni, e quindi penso ai centri urbani. Il problema di fondo a mio modesto avviso è che per 70 anni siamo andati avanti con un modello automobilistico che se ne fregava delle città, poi in 5 anni volevamo passare ad un modello che si occupava delle città ma se ne fregava del resto, facciamo una sintesi delle 2 cose e forse faremo un gran passo avanti
 
...come abbiamo ripetuto millemila volte. Con la tecnologia attuale, che verosimilmente sarà la stessa ancora per un bel po' di anni, una BEV rispetto a una termica/ibrida potrà essere ottima per alcune tipologie di utenti, ma per molti altri aggiunge rotture di scatole senza offrire in cambio vantaggi reali. Come giustamente fai notare, stare attaccato a un cavo per tre quarti d'ora guardando una barra verde che arranca su un display è una rottura di balle incommensurabile, certamente si può fare buon viso a cattiva sorte, ma sempre una rottura di balle rimane.
Ci fosse almeno una giustificazione di natura economica uno potrebbe davvero fare buon viso a cattivo gioco .... ovviamente dovrebbe avere un organizzazione di vita che glielo consenta.
 
se circoscrivi il tutto a questa tua esperienza assolutamente, ma per me il futuro se deve essere sarà quello di dare a te la possibilità di fare quello che hai fatto ma allo stesso tempo di gestire in altro modo altre situazioni, e quindi penso ai centri urbani. Il problema di fondo a mio modesto avviso è che per 70 anni siamo andati avanti con un modello automobilistico che se ne fregava delle città, poi in 5 anni volevamo passare ad un modello che si occupava delle città ma se ne fregava del resto, facciamo una sintesi delle 2 cose e forse faremo un gran passo avanti

Tipo un... a mal comune mezzo gaudio?

Qua si passa dall'abolizione dell'automobile in certi contesti, compresa l'abolizione della propietà del veicolo per una mobilità più condivisa, al doverne avere due a secondo se vai in città o in montagna...

Si metteranno mai d'accordo?
 
se circoscrivi il tutto a questa tua esperienza assolutamente, ma per me il futuro se deve essere sarà quello di dare a te la possibilità di fare quello che hai fatto ma allo stesso tempo di gestire in altro modo altre situazioni, e quindi penso ai centri urbani. Il problema di fondo a mio modesto avviso è che per 70 anni siamo andati avanti con un modello automobilistico che se ne fregava delle città, poi in 5 anni volevamo passare ad un modello che si occupava delle città ma se ne fregava del resto, facciamo una sintesi delle 2 cose e forse faremo un gran passo avanti
Ma questo è già tecnicamente possibile, basta usare il giocattolo a pile per le menate e l'attrezzo vero per le cose serie. Questo però presuppone la disponibilità di schei e spazi per gestire entrambi i contesti, e mica tutti possono..... Io non voglio nemmeno pensare a cosa succederebbe se domani l'amministrazione universitaria decidesse di abbracciare la causa green e appiopparci una flotta di veicoli a pile.....

PS: la mia esperienza non è «mia», è l'esperienza quotidiana di tutti quelli per cui l'auto è uno strumento, non un hobby. E a me va bene perchè le auto di servizio le uso poche volte l'anno, pensa a chi ci vive tutti i giorni...
 
Ma di cosa stiamo parlando?
Che se lo rifarai con un’auto comprata dopo il 2034 ti daranno una plug-in così se vorrai non ti fermerai, mentre per l’80% della gente comune che 630 km in un giorno, anzi 315 a tratta, che forse li farà una volta all’anno in vacanza probabilmente userà la propria auto elettrica e ne sarà felice.
È tutta questione di bilanci e priorità, e adesso che l’Unione Europea ha permesso la vendita di termici anche dopo il 2034 non vedo il problema, al massimo vi porterete dietro una settantina di kg di peso morto.
 
Tipo un... a mal comune mezzo gaudio?

Qua si passa dall'abolizione dell'automobile in certi contesti, compresa l'abolizione della propietà del veicolo per una mobilità più condivisa, al doverne avere due a secondo se vai in città o in montagna...

Si metteranno mai d'accordo?

io creo che bisogna pensare a soluzioni ad hoc per la città e ad hoc per altri scenari, e non cercare una soluzione che soddisfi tutti perchè non esiste e se la provi a fare credi danni da una parte
 
Ma questo è già tecnicamente possibile, basta usare il giocattolo a pile per le menate e l'attrezzo vero per le cose serie. Questo però presuppone la disponibilità di schei e spazi per gestire entrambi i contesti, e mica tutti possono..... Io non voglio nemmeno pensare a cosa succederebbe se domani l'amministrazione universitaria decidesse di abbracciare la causa green e appiopparci una flotta di veicoli a pile.....

PS: la mia esperienza non è «mia», è l'esperienza quotidiana di tutti quelli per cui l'auto è uno strumento, non un hobby. E a me va bene perchè le auto di servizio le uso poche volte l'anno, pensa a chi ci vive tutti i giorni...

ma anche per me l'auto non è un hobby ma non la uso come la usi te, e come me tante altre persone. Secondo me il come si utilizza l'auto è molto legato sia allo stile di vita ma soprattutto alla geografia in cui si vive, io ormai non conosco più gente che usa la vettura massicciamente come si faceva anni fa, siamo tutti neanche a 10.000 km all'anno , ma perchè frequento la gente che mi ci circonda , se uscissi fuori dalla mia realtà e andassi nella tua sicuramente avrei altri ritorni. Per questo dico che ci devono essere soluzioni varie
 
Che se lo rifarai con un’auto comprata dopo il 2034 ti daranno una plug-in così se vorrai non ti fermerai, mentre per l’80% della gente comune che 630 km in un giorno, anzi 315 a tratta, che forse li farà una volta all’anno in vacanza probabilmente userà la propria auto elettrica e ne sarà felice.
È tutta questione di bilanci e priorità, e adesso che l’Unione Europea ha permesso la vendita di termici anche dopo il 2034 non vedo il problema, al massimo vi porterete dietro una settantina di kg di peso morto.
In realtà non è così, purtroppo non si è ancora capito il senso di quel "diminuzione del 90% delle emissioni", perché se le prendi rispetto ai dati odierni non rientrano nemmeno le Plug-in... ;)

Io credo serva solo star tranquilli e attendere le comunicazioni coi dettagli pratici, operativi, così da poter farsi un'idea di cosa succederà senza fasciarsi la testa o buttarsi da un ponte già oggi.
 
se lo rifarai con un’auto comprata dopo il 2034
...spero che lo farà qualcun altro, per ragioni anagrafiche....

adesso che l’Unione Europea ha permesso la vendita di termici anche dopo il 2034 non vedo il problema
Perdonami, ma cos'avrebbe permesso l'unione neuro-pea? Con la ridicolaggine della riduzione delle emissioni del 90% ha semplicemente preso la gente per i fondelli, ne abbiamo già ampiamente discusso. Io peraltro nel mio piccolo sto già contribuendo alla riduzione delle emissioni più con la diesel che uso come commuter quotidiano che con la ibrida....
 
Per questo dico che ci devono essere soluzioni varie
Secondo me è questo che molti si rifiutano di capire o comunque entrare nell’ottica che i tempi sono cambiati ma le esigenze sono diverse come lo sono sempre state. È un delitto comprare “strumenti” dedicati ?
Quindi se vai in giro a dire che hai una elettrica e vai dove vuoi salterà fuori sempre quello che ti dirà che lui in 3 minuti poi dopo fa 1000.
Però, senza polemica mi vien da pensare, e che me frega. Io la ricarico a casa e non mi fermo neanche al distributore… Contento lui contento io ripeto, dov’è il problema ?
 
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