La soluzione c'è già, senza ban, senza rinunce eccessive in termini di costi/benefici....si chiama superibrido....estendendolo a citycar e seg. B poteva essere la soluzione ma.....Si metteranno mai d'accordo?
La soluzione c'è già, senza ban, senza rinunce eccessive in termini di costi/benefici....si chiama superibrido....estendendolo a citycar e seg. B poteva essere la soluzione ma.....Si metteranno mai d'accordo?
Che se lo rifarai con un’auto comprata dopo il 2034 ti daranno una plug-in così se vorrai non ti fermerai, mentre per l’80% della gente comune che 630 km in un giorno, anzi 315 a tratta, che forse li farà una volta all’anno in vacanza probabilmente userà la propria auto elettrica e ne sarà felice.Ma di cosa stiamo parlando?
Tipo un... a mal comune mezzo gaudio?
Qua si passa dall'abolizione dell'automobile in certi contesti, compresa l'abolizione della propietà del veicolo per una mobilità più condivisa, al doverne avere due a secondo se vai in città o in montagna...
Si metteranno mai d'accordo?
Ma questo è già tecnicamente possibile, basta usare il giocattolo a pile per le menate e l'attrezzo vero per le cose serie. Questo però presuppone la disponibilità di schei e spazi per gestire entrambi i contesti, e mica tutti possono..... Io non voglio nemmeno pensare a cosa succederebbe se domani l'amministrazione universitaria decidesse di abbracciare la causa green e appiopparci una flotta di veicoli a pile.....
PS: la mia esperienza non è «mia», è l'esperienza quotidiana di tutti quelli per cui l'auto è uno strumento, non un hobby. E a me va bene perchè le auto di servizio le uso poche volte l'anno, pensa a chi ci vive tutti i giorni...
...e questo lo diciamo tutti, ma sembra che in qualche sede decisionale la cosa non sia del tutto chiara....Per questo dico che ci devono essere soluzioni varie
In realtà non è così, purtroppo non si è ancora capito il senso di quel "diminuzione del 90% delle emissioni", perché se le prendi rispetto ai dati odierni non rientrano nemmeno le Plug-in...Che se lo rifarai con un’auto comprata dopo il 2034 ti daranno una plug-in così se vorrai non ti fermerai, mentre per l’80% della gente comune che 630 km in un giorno, anzi 315 a tratta, che forse li farà una volta all’anno in vacanza probabilmente userà la propria auto elettrica e ne sarà felice.
È tutta questione di bilanci e priorità, e adesso che l’Unione Europea ha permesso la vendita di termici anche dopo il 2034 non vedo il problema, al massimo vi porterete dietro una settantina di kg di peso morto.
...spero che lo farà qualcun altro, per ragioni anagrafiche....se lo rifarai con un’auto comprata dopo il 2034
Perdonami, ma cos'avrebbe permesso l'unione neuro-pea? Con la ridicolaggine della riduzione delle emissioni del 90% ha semplicemente preso la gente per i fondelli, ne abbiamo già ampiamente discusso. Io peraltro nel mio piccolo sto già contribuendo alla riduzione delle emissioni più con la diesel che uso come commuter quotidiano che con la ibrida....adesso che l’Unione Europea ha permesso la vendita di termici anche dopo il 2034 non vedo il problema
Secondo me è questo che molti si rifiutano di capire o comunque entrare nell’ottica che i tempi sono cambiati ma le esigenze sono diverse come lo sono sempre state. È un delitto comprare “strumenti” dedicati ?Per questo dico che ci devono essere soluzioni varie
No, il delitto è obbligarti in qualche modo a comprarli, anche se non fanno al caso tuo. Ma non l'avevamo già detto?È un delitto comprare “strumenti” dedicati ?
Vedi sopra. Oggi il problema non c'è, ma se colà dove si puote non resettano il cervello, potrebbe esserci domani.Contento lui contento io ripeto, dov’è il problema ?
In realtà non è così, purtroppo non si è ancora capito il senso di quel "diminuzione del 90% delle emissioni", perché se le prendi rispetto ai dati odierni non rientrano nemmeno le Plug-in...![]()
Veramente il decreto è chiaro, il 90% di emissioni in meno rispetto a quelli di riferimento del 2019, il che fa risultare una media al massino di circa 20 grammi per km. perche in realtà sarebbe l’80% ma il 10% può essere abbassato usando acciaio green arrivando al 90%..Perdonami, ma cos'avrebbe permesso l'unione neuro-pea?
appunto, una chiara presa per il cesto.Veramente il decreto è chiaro
Perdonami, non mi è chiara la cancellazione del messaggio. Ho risposto in maniera pacata al messaggio, con la fonte e senza omissioni , cosa di cui ero stato tacciato.Abbiamo già scritto di darci un taglio e smetterla con ste sfide "all'ultimo post", abbiamo già cancellato altri messaggi e messo avvertimenti.
@Gae1955 ci rivolgiamo direttamente e personalmente a te per dirti che abbiamo cancellato il tuo ultimo messaggio e che ulteriori tuoi rientri sul tema verranno valutati con delle sanzioni perché non è possibile richiamare all'ordine, scrivere serenamente e poi vedere riprendere tutto come prima con menefreghismo e noncuranza.
Ciò non è più tollerabile dopo diversi nostri messaggi in verde: beninteso, scrivo a te perché è capitato il tuo ennesimo messaggio sotto mano, ma vale per tutti.
Però se ci pensi, anche con la nuova generazione di PHEV, non arrivi comunque a quei valori, quindi avresti quasi tutta la gamma "fuorilegge", a meno di non fare (e vendere, questo è il nocciolo...) tante elettriche pure in confronto a PHEV.Veramente il decreto è chiaro, il 90% di emissioni in meno rispetto a quelli di riferimento del 2019, il che fa risultare una media al massino di circa 20 grammi per km. perche in realtà sarebbe l’80% ma il 10% può essere abbassato usando acciaio green arrivando al 90%.
E questo spiega la corsa ai super ibridi e ai bio carburanti ed efuel.
Quindi se sei una grande casa che costruisci molte auto elettriche, ti puoi permettere anche di commercializzare le plug-in dato che si parla di media di venduto, se no sei costretto a vendere solo elettriche. E se non c’è la fai chiudi.
Questo spiega perché diverse case potrebbero sparire, a meno che non si venda molte auto in mercati esteri che non hanno obblighi.
agricolo - 12 minuti fa
Carloantonio70 - 2 ore fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 8 mesi fa