<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1896 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
Direi piuttosto che non c'entra un fico secco il paragone con le escursioni alpine in infradito.
C'entra eccome, un'auto è uno strumento ed ogni strumento ha una destinazione d'uso, dovresti saperlo meglio di me che in agricoltura, per esempio, ogni lavoro ha il macchinario (inteso come trattore e relativa potenza) adeguato. Una segmento A in autostrada e per lunghe tratte non lo è. Come un Hummer o una limo nel centro di un paesino medioevale con stradine strette.
 
Che senso ha discutere l'utilizzo che ognuno fa della propria auto o dei mezzi di trasporto? Ognuno a riguardo ha la sua esperienza e le sue preferenze ma in questo argomento non bisogna tararsi su quello che faccio io che conta poco ma proiettarsi in un discorso generale
 
...e probabilmente il datore di lavoro ti manderebbe a quel paese (a piedi), dal momento che se un'automezzo è ammesso per servizio, deve essere in regola.
Assolutamente no, infatti non vedi auto di servizio sotto il segmento C, la maggioranza sono dal segmento D in su. Esiste, per fortuna, una normativa in ambito lavorativo. Non mandi un tecnio o un commerciale a distanza anche di cento km o meno con una segmenti A. Ce lo mandi in città o nei sobborghi.
 
Che senso ha discutere l'utilizzo che ognuno fa della propria auto o dei mezzi di trasporto? Ognuno a riguardo ha la sua esperienza e le sue preferenze ma in questo argomento non bisogna tararsi su quello che faccio io che conta poco ma proiettarsi in un discorso generale
Esatto, a differenza di altre considerazioni personali, mi focalizzerei sull'uso appropriato dell'auto per cui è stata progettata.
 
Sinceramente mi sono stufato di questo tiraemolla che sfigurerebbe in una scuola elementare, ma dato che non sono io quello che ama rispondere sul punto, anche se decontestualizzato, faccio notare che la tua frase da me quotata era la seguente:

infatti non vedi auto di servizio sotto il segmento C

Ho letto benissimo cosa c'era dopo, ma come dicevo, siccome quando si parla di una cosa pare che ti diverti a deviare il discorso su argomenti che c'entrano come il tofu col cenone di Natale, ho risposto volutamente in modo parziale.
Io però la chiuderei qui, la moderazione ha già avuto anche troppa pazienza.
 
Infatti ritorniamo sul tema specifico che verte sulle presunte per ora modifiche alla transizione automobilistica che credo anche tecnicamente ne mettono di carne sul fuoco
 
Ma veramente qualcuno pensa di tornare ai motori termici, così come li abbiamo conosciuti negli ultimi decenni? È ovvio che il processo di conversione all'elettrico continua e questo significa che le auto del prossimo futuro saranno tutte ibride o elettriche. Per capire in che proporzioni dovremo attendere un po' di tempo, per adesso circolano solo indiscrezioni, ad ogni modo la possibilità di immatricolare auto plug-in significa anzitutto che i motori termici saranno ancora in vita e secondariamente che chi fa molta autostrada potrà optare per auto ibride e quindi avrà molti meno problemi nel caso di scarsità di colonnine
 
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