<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1886 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
No però ci fu il furto notturno nel primo caso e la crisi del debito sovrano nel secondo.
Come detto robe che non si possono dire qui.
e nel 2020 il covid, che ha cambiato le abitudini delle persone.
Quindi se sono valide le prime 2 giustificazioni , perché non dovrebbero valere anche per il 2020 e anni seguenti?
 
e nel 2020 il covid, che ha cambiato le abitudini delle persone.
Quindi se sono valide le prime 2 giustificazioni , perché non dovrebbero valere anche per il 2020 e anni seguenti?
Perché la pandemia non ha inciso sui prezzi dalla sera alla mattina come invece ha fatto l'imposizione di una tassa e comunque se fosse stata quella non avrebbe riverberato per anni alla stessa maniera.
La misura fissa della tassa è invece ancora li presente.
 
magari da pesanti sovvenzioni statali.
A volte, cosa "facile" in uno stato della tipologia cinese, con il governo implicato nella gestione economia ed industriale, ma non impossibile neanche in paesi liberali come Corea e Giappone, abbastanza praticato anche in UE, con esempi (a mia memoria) recenti in Italia, Francia e Germania, ma sicuramente me ne saranno sfuggite altre.
 
Con aumenti di 4000 euro per auto che emettono 135 gr di Co2?
Se le case non hanno trovato modo per migliorare le emissioni dei motori per renderli puliti, il problema è delle case che non ci sono riusciti.
Altrimenti fossi in Toyota mi arrabbierei non poco nell'aver sviluppato una tecnologia che permette di contenere le emissioni sotto i 100 gr di Co2, quando altre case se ne sono sbattute.
 
Perché la pandemia non ha inciso sui prezzi dalla sera alla mattina come invece ha fatto l'imposizione di una tassa e comunque se fosse stata quella non avrebbe riverberato per anni alla stessa maniera.
La misura fissa della tassa è invece ancora li presente.
Basta guardare il triennio inflattivo del periodo 2021-2024 per impennare i costi delle auto.
Insieme alle sanzioni Co2 (sacrosante per me), ai costi per lo sviluppo di auto a batteria , e all'aumento delle dotazioni tecnologiche sulle vetture (come gli assistenti alla guida).
 
Se le case non hanno trovato modo per migliorare le emissioni dei motori per renderli puliti, il problema è delle case che non ci sono riusciti.
Altrimenti fossi in Toyota mi arrabbierei non poco nell'aver sviluppato una tecnologia che permette di contenere le emissioni sotto i 100 gr di Co2, quando altre case se ne sono sbattute.
Quindi in futuro se le case non troveranno il modo di assorbire l'energia nell'aria e trasferirne l'eccesso alla rete domestica mentre percorrono una strada sarà colpa loro?
Battute a parte, gli obbiettivi dovevano essere raggiungibili in un progresso tecnologico e anche il modello Toyota, se vai a vedere sta mostrando i limiti rispetto agli intendimenti di legge.
La differenza l'ha fatta la decisione di Toyota di contestare la deriva green sin dal suo nascere e non piegarsi ai diktat ma nel suo caso il compito è stato facilitato dall'essere un giocatore globale e a fronte di qualche milione di ibride ha continuato a vendere le auto a benzina nel modo suo più comodo guardando a tutti quei mercati (numericamente ben più corposi) che non ponevano limiti come quei 4 balocchi occidentali.
 
Basta guardare il triennio inflattivo del periodo 2021-2024 per impennare i costi delle auto.
Insieme alle sanzioni Co2 (sacrosante per me), ai costi per lo sviluppo di auto a batteria , e all'aumento delle dotazioni tecnologiche sulle vetture (come gli assistenti alla guida).
Tutto concorre ma se metti come in esempio 4000 euro (o più) senza avere alcunché indietro capisci che su una Dacia da 20 mila euro stai pagando il 20% in più solo per quello e non hai modo di ammortizzarlo in produzione come invece avverrebbe e avviene quando ci metti schermettini, assistentini, l'inverterino etc etc
 
Non trovo anomalo che i costi di sviluppo di un nuovo modello\tecnologia o telaio debbano venir pagati dalle vendite dei modelli in gamma, aumentandone i listini.
Altrimenti come si pagano i costi di ricerca e sviluppo?
ovvio
ma funziona se fai uno sviluppo moderato.
se parti da zero, e metti in piedi 3 o 4 modelli nuovi, i costi sono molto piu' alti che non fare un modello nuovo, che e' una modesta variazione del precedente.
se ti bruci tutti gli utili per sviluppare tutta una gamma nuova in fretta, e per di piu', perdi pure vendite di quello che ti dava il pane... rischi di fare un patatrack.

la politica ci ha messo le tasse, loro i ricarichi per sviluppare auto a pile.
il risultato l'abbiamo davanti al naso.
auto carissime, e mercato stagnante.
se poi lo sommi agli stipendi che abbiamo, il risultato e' vendite ridicole, e tutti si tengono l'auto vecchia.

pensavo che, con le moderne auto, i meccanici generici sarebbero falliti, invece la mia previsione e' stata smentita.
son piu' ricercati che mai, per mantenere in strada auto vecchie a prezzi umani :D
 
Quindi in futuro se le case non troveranno il modo di assorbire l'energia nell'aria e trasferirne l'eccesso alla rete domestica mentre percorrono una strada sarà colpa loro?
Battute a parte, gli obbiettivi dovevano essere raggiungibili in un progresso tecnologico e anche il modello Toyota, se vai a vedere sta mostrando i limiti rispetto agli intendimenti di legge.
La differenza l'ha fatta la decisione di Toyota di contestare la deriva green sin dal suo nascere e non piegarsi ai diktat ma nel suo caso il compito è stato facilitato dall'essere un giocatore globale e a fronte di qualche milione di ibride ha continuato a vendere le auto a benzina nel modo suo più comodo guardando a tutti quei mercati (numericamente ben più corposi) che non ponevano limiti come quei 4 balocchi occidentali.
Mi pare che il nuovo limite sia 93 g\Co2.
Toyota ha Yaris con 95 g
Yaris Cross 112
Corolla tra 102 e 107
Chr tra 47 e 110.
La multa mi pare sia 95 € ogni grammo di Co2 in più.
 
Non trovo anomalo che i costi di sviluppo di un nuovo modello\tecnologia o telaio debbano venir pagati dalle vendite dei modelli in gamma, aumentandone i listini.
Altrimenti come si pagano i costi di ricerca e sviluppo?
Certo però quando fino a due anni fa facevano utili strabilianti e brindavano a champagne mica hanno cominciato a ricompensare i consumatori con sostanziali diminuzione dei listini. Due pesi e due misure, come sempre
Per non parlare dei mega stipendi e liquidazioni dei maneger.
 
In ogni caso la tua affermazione per cui non vedi il nesso tra aumento listini e auto BEV è scorretta proprio perché già le sanzioni CO2 applicate a un veicolo (io ho riportato i valori assoluti), per quanto possano essere in parte compensate, portano a listini che in parte si sono alzati in virtù proprio di quel.
ma ste sanzioni, hanno una destinazione specifica?
O servono anche a far cassa?
 
Basta guardare il triennio inflattivo del periodo 2021-2024 per impennare i costi delle auto.
Insieme alle sanzioni Co2 (sacrosante per me), ai costi per lo sviluppo di auto a batteria , e all'aumento delle dotazioni tecnologiche sulle vetture (come gli assistenti alla guida).
Hai una pallida idea di quanto influisca l'aumento delle materie prime sul costo dell'auto o pensi che se l'inflazione delle materie prime sia, poniamo del 30%, questo significa aumentare l'auto del 30%.
Tanto per stare in tema ci sono alcune materie prime, poniamo la farina, il grano e similari che in alcuni periodi sono aumentate e, guarda caso, il pane ha segnato aumenti pari alla percentuale dei rincari (cosa semplicemente assurda, poi sono calate, ti risuòta che siano calati i prezzi al consumo del pane? Mai
E questo vale per tutti gli aumenti, possono crollare le materie prima ma tutto continua ad aumentare
 
Hai una pallida idea di quanto influisca l'aumento delle materie prime sul costo dell'auto o pensi che se l'inflazione delle materie prime sia, poniamo del 30%, questo significa aumentare l'auto del 30%.
Tanto per stare in tema ci sono alcune materie prime, poniamo la farina, il grano e similari che in alcuni periodi sono aumentate e, guarda caso, il pane ha segnato aumenti pari alla percentuale dei rincari (cosa semplicemente assurda, poi sono calate, ti risuòta che siano calati i prezzi al consumo del pane? Mai
E questo vale per tutti gli aumenti, possono crollare le materie prima ma tutto continua ad aumentare
Hai presente i prezzi dei materiali per l'edilizia prima, durante e dopo la genialata del superbonus? Ecco...
 
Certo però quando fino a due anni fa facevano utili strabilianti e brindavano a champagne mica hanno cominciato a ricompensare i consumatori con sostanziali diminuzione dei listini. Due pesi e due misure, come sempre
Per non parlare dei mega stipendi e liquidazioni dei maneger.
Hai mai visto una società che a fronte di utili mostruosi ha scelto di abbassare i prezzi?
Che ne so, un Esselunga?
Le Poste?
La banca?
Eppure non hanno dovuto fronteggiare gli stessi problemi del mondo automotive.
 
Back
Alto