<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La crisi dell'auto tedesca Mercedes, Volkswagen. | Page 10 | Il Forum di Quattroruote

La crisi dell'auto tedesca Mercedes, Volkswagen.

Vero, ma anche vero è che il mercato europeo è vecchio e stagnante. Se vuoi sopravvivere (=crescere) devi per forza esportare, il che significa che gli importatori ti terranno per le p@lle.

Più in genetale, noi in Europa siamo nati e cresciuti in un'epoca in cui ci si illudeva che si potesse vivere di economia, che tutti non volessero altro che diventare come noi - diritti dell'individuo, pensioni, ferie, welfare: in una parola, qualità della vita. E invece no, gli altri vogliono comandare e se ne fregano di (ad esempio) rubare i segreti industriali, copiare lo stile, distruggere il tessuto industriale del nostro continente con tutte le conseguenze. Noi mettiamo al primo posto il benessere, quindi vogliamo vendere con l'obiettivo di "stare meglio e goderci la vita", gli altri usano i soldi per dominare e non si fanno problemi a finanziare a pioggia imprese con lo scopo primario di estendere il dominio geopolitico. Le macchine sono solo uno dei tanti strumenti per raggiungere questo obiettivo


LO sapevamo gia' da prima.
Ma come diceva Enrico IV
" Parigi val bene una messa "
L' Europa, parafrasando, ha accettato
" Pekino per vendere loro le nostre meraviglie "
e
" Mosca per avere il gas a prezzo stracciato "

Ci manca solo Pyongyang
Magari ogni tanto fanno il 3x2 sulle atomiche superate
 
Gia', il che....

....Fa pure un po' sorridere....
Noi pur di tirare avanti abbiamo messo su un
debito del 135% del PIL....
( Girassimo tutti in Ferrari capirei )
In Germania, ne....Hanno la meta', il 65% sul PIL
Per quello,
oggi,
che c'e' crisi vera anche per loro....
Pensano e possono fare
investimenti megamiliardari che noi
non potremmo mai, nemmeno sognarci
( Pero', vedo, possiamo sempre parlare male di tutto cio' che e' Tedesco. " Diverte " evidentemente, ma soprattutto non costa nulla ).
La frase esatta e "al mio vicino vanno male le cose" ma mentre io muoio di fame lui magari si fa una settimana di meno al mare o in montagna. Poi bisognerà vedere, certo qualche fabbrica chiude e migliaia andranno a spasso , ma metti che come per magia le cose in Russia si sistemano a beneficiarne saranno loro ed i polacchi. Le aziende che lavoravano con la Russia da noi nel settore hanno già' chiuso da mo'. Io fatico ancora a credere che un tedesco medio voglia lavorare e trasferirsi da noi, pero e' anche vero da quello che sento in giro che i nostri emigranti vanno meno in Germania negli ultimi mesi.
 
Vero, ma anche vero è che il mercato europeo è vecchio e stagnante. Se vuoi sopravvivere (=crescere) devi per forza esportare, il che significa che gli importatori ti terranno per le p@lle.

Più in genetale, noi in Europa siamo nati e cresciuti in un'epoca in cui ci si illudeva che si potesse vivere di economia, che tutti non volessero altro che diventare come noi - diritti dell'individuo, pensioni, ferie, welfare: in una parola, qualità della vita. E invece no, gli altri vogliono comandare e se ne fregano di (ad esempio) rubare i segreti industriali, copiare lo stile, distruggere il tessuto industriale del nostro continente con tutte le conseguenze. Noi mettiamo al primo posto il benessere, quindi vogliamo vendere con l'obiettivo di "stare meglio e goderci la vita", gli altri usano i soldi per dominare e non si fanno problemi a finanziare a pioggia imprese con lo scopo primario di estendere il dominio geopolitico. Le macchine sono solo uno dei tanti strumenti per raggiungere questo obiettivo
E una differenza tra individualità disorganizzata "noi"
E un gruppo gerarchicamente organizzato "loro" ( il fortemente lo lascerei stare visto quello che e' successo dopo il covid).

Dare una realtà territoriale in stati o regioni come Cina, India Russia ect la vedo difficile. Una cosa e' certa loro stanno mediamente meglio di anni fa e li fa progredire anche in scelte per noi assurde , noi no.
Detto ciò' oi "occidentali" lavorativa mente parlando non potremmo mai sopravvive re in quei luoghi , ne possiamo importare stili di vita o organizzazione del lavoro. Il tessuto industriale era già' stato distrutto sopratutto in Itali con le varie delocalizzazioni anche nella stessa Europa decenni fa, i cinesi sono arrivati con 20 o 30 anni di ritardo.
 
La frase esatta e "al mio vicino vanno male le cose" ma mentre io muoio di fame lui magari si fa una settimana di meno al mare o in montagna. Poi bisognerà vedere, certo qualche fabbrica chiude e migliaia andranno a spasso , ma metti che come per magia le cose in Russia si sistemano a beneficiarne saranno loro ed i polacchi. Le aziende che lavoravano con la Russia da noi nel settore hanno già' chiuso da mo'. Io fatico ancora a credere che un tedesco medio voglia lavorare e trasferirsi da noi, pero e' anche vero da quello che sento in giro che i nostri emigranti vanno meno in Germania negli ultimi mesi.
la frase esatta è che per come sono fatti i tedeschi questa situazione è probabilmente più grave che se fosse da noi, a prescindere da come siamo messi.
quali sono le aziende che hanno chiuso che lavoravano con la russia?
 
Lo ha scritto antonio e quello che davvero non si capisce è come abbiano fatto a non immaginarlo loro!
E non succede solo con l'automotive, ma lo si vede anche in altri settori.
Non si deve fare finta che la cina non esiste, ma NON gli devi insegnare a fare quello che sai fare e dove hai un knowhow imparato in un secolo: Se lo trasmetti a qualcuno sveglio e con grandissime risorse non ci vuole una grande fantasia a capire cosa succederà.
I tedeschi potevano fare altre fabbriche in paesi con costi minori ma potenzialmente poco "pericolosi" come l'est europa o il nordafrica dove stanno espandendosi i francesi, far produrre per l'indotto i materiali ad alta tecnologia o comunque ad alto valore aggiunto in paesi come l'italia e utilizzare la cina per tutto quello che è ferraccio e plastica, oltre che mercato di vendita...come hanno fatto i giapponesi.
Per 30 anni è andata bene, adesso c'è la svolta improvvisa, se poi li aiuti anche con l'elettrico, beh...allora...:emoji_rolling_eyes:

Secondo me perché per quel secolo in cui la Cina si era chiusa e si era relegata lontano da noi si è persa la conoscenza di cosa è la Cina , generazioni sono cresciute con l'idea di un paese povero e capace solo di replicare o fare prodotti di basso contenuto, probabilmente anche il management occidentale era pervarso da questo approccio e non ha neanche dato credo a chi a fine anni 90 precognizava già il secolo cinese
 
Leggevo poco fa che Varta ha dichiarato fallimento.
Spesso ho comprato le loro batterie per auto. Mi dispiace. Altra azienda tedesca.

Tra l'altro questa mattina ho fatto un gioco in tangenziale mentre andavo e tornavo da Desenzano. Guardavo le auto nuove con targa italiana e lettera H che incrociavo e guardavo la provenienza. Sapete che il risultato è stato terribile per la nostra Europa? Non ha valore statistico ma ho contato, 0 auto italiane, 1 auto francese, 2 auto giapponesi, 3 auto koreane, 3 auto tedesche, 5(!!!) auto cinesi. Sarà stato casuale, ma mi ha fatto impressione.
 
la frase esatta è che per come sono fatti i tedeschi questa situazione è probabilmente più grave che se fosse da noi, a prescindere da come siamo messi.
quali sono le aziende che hanno chiuso che lavoravano con la russia?
tanti indotto della "luce" , mobilifici di nicchia, allevamenti di storione - caviale ( si lo so e' paradossale).
che poi sia stato un pretesto di portare i libri in rosso in tribunale....la legge lo consente...
 
in effetti era così e come scritto anche da giugiaro quando le prime volte lui girava in volvo i cinesi avevano solo biciclette.
La differenza tra la cina e ad esempio una mongolia è che i cinesi sono un popolo con un certo tipo di cultura scritto nel dna che è stata soppressa dal comunismo, ma non appena si sono allentate le corde sono esplosi.
quello che non si capisce, come già detto, è come abbiano fatto a NON capirlo i i tedeschi dell'auto e non solo loro, perchè appunto l'errore di insegnarli costruendo e producendo là lo hanno fatto in tanti.
probabilmente è stata la visione della gallina oggi meglio dell'uovo domani, però boh...non si tratta dell'imprenditorino che trova il paese dei balocchi e ne approfitta tanto poi dopo di lui se la vedranno altri...
come dicevo i giapponesi sembra che questo grosso errore non l'abbiano fatto o almeno ne abbiano contenuto gli effetti lavorando con i cinesi, da prima degli europei, in un certo modo
 
Leggevo poco fa che Varta ha dichiarato fallimento.
Spesso ho comprato le loro batterie per auto. Mi dispiace. Altra azienda tedesca.
ma le batterie di auto da tempo non mi fidavo...
per tutto il resto ripetto alle loro commericali sitlo ministilo ect trovo piu' performanti la prima fascia di prezzo cinesi....ed e' tutto dire...
 
tanti indotto della "luce" , mobilifici di nicchia, allevamenti di storione - caviale ( si lo so e' paradossale).
che poi sia stato un pretesto di portare i libri in rosso in tribunale....la legge lo consente...
ma questo grosso impatto sulla nostra economia non c'è stato, anche perchè chi aveva rapporti economici e commerciali di un certo tipo ha trovato la via della triangolazione, con costi aggiuntivi ma ha continuato a lavorare.
ben peggio è l'effetto sui costi energetici e quello ha colpito quasi tutti
 
Leggevo poco fa che Varta ha dichiarato fallimento.
Spesso ho comprato le loro batterie per auto. Mi dispiace. Altra azienda tedesca.

Tra l'altro questa mattina ho fatto un gioco in tangenziale mentre andavo e tornavo da Desenzano. Guardavo le auto nuove con targa italiana e lettera H che incrociavo e guardavo la provenienza. Sapete che il risultato è stato terribile per la nostra Europa? Non ha valore statistico ma ho contato, 0 auto italiane, 1 auto francese, 2 auto giapponesi, 3 auto koreane, 3 auto tedesche, 5(!!!) auto cinesi. Sarà stato casuale, ma mi ha fatto impressione.
Con le moto uguale, sempre più cinesi o marchi italiani ormai in mano a gruppi cinesi come Morini o Benelli. CF Moto o Voge le incrocio ormai di frequente. Ad agosto mi faccio 3 giorni sulle montagne Lombarde e penso che ne incrocerò parecchie. D'altronde per 8000/9000 euro ti danno oneste moto tutto fare, bicilindriche, 70/80 CV bastano e avanzano. Magari hai incluso pure il tris di valigie, alla fine uno ci pensa.
 
La frase esatta e "al mio vicino vanno male le cose" ma mentre io muoio di fame lui magari si fa una settimana di meno al mare o in montagna. Poi bisognerà vedere, certo qualche fabbrica chiude e migliaia andranno a spasso , ma metti che come per magia le cose in Russia si sistemano a beneficiarne saranno loro ed i polacchi. Le aziende che lavoravano con la Russia da noi nel settore hanno già' chiuso da mo'. Io fatico ancora a credere che un tedesco medio voglia lavorare e trasferirsi da noi, pero e' anche vero da quello che sento in giro che i nostri emigranti vanno meno in Germania negli ultimi mesi.

ESATTO

Il momento e' grigio anche per loro....
DETTO QUESTO
Sono,
come giustamente dici,
il punto/livello di reddito
da cui si inizia il crollo*
a fare la differenza
sulle persone coinvolte

* Se perdo 1.000 euri partendo da 2.500 di entrate
e' ben diverso se mi succede rispetto 1.500
 
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