<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La crisi dell'auto tedesca Mercedes, Volkswagen. | Page 13 | Il Forum di Quattroruote

La crisi dell'auto tedesca Mercedes, Volkswagen.

Vabbè però ora non lavori a due passi da casa?
E questo comporta risparmio di denaro, di tempo e stress. Ma non è solo quello, in passato avevo anche consulenze in due asl per un totale di una decina di ospedali grandi e piccoli. Al momento non ce la farei più tra le malattie di mia moglie, gli impegni di mia figlia e l'invalidità di mia madre. Cerco di risparmiare sulle spese.
 
nel senso che fino allo scorso anno lo stato cinese ha elargito soldi a pioggia nel settore automotive. Non solo sulle case ma anche nella filiera.
A questo aggiungi voci di costo come i salari della manodopera e l'energia che costano meno da loro. Li ha aiutati nell'essere piu' competitivi.
I governi adottano tassazione efinanziamenti, o incentivi, o dazi sul prodotto straniero da sempre. Lo abbiamo fatto anche noi per decenni. Non vedo dive sia la slealtà, potremmo farlo benissimo anche noi europei, se avessimo un plus del pil da investire.
Diverso il discorso costo del lavoro e diritti sociali. Già 20 anni addietro, quando erano arrembanti, si pensava sarebbe stato un freno, per ora le previsioni non si sono avverate...
 
Anche se non portavamo le nostre fabbriche in cina, loro smontando i prodotti europei avrebbero comunque imparato a rifarli uguali e pure migliori dei nostri. Ci avrebbero messo di più, forse si ma forse no, ma era inevitabile che prima o poi succedesse. Ormai il futuro è segnato, i prodotti cinesi invaderanno il mercato e fra qualche anno si saranno accaparrati una bella fetta di acquirenti. In tutto ciò vedremo i produttori nostrani come riusciranno a stare in piedi dopo che la loro produzione verrà dimezzata e oltre.
Non basta smontare, copiare e rifare, almeno non per un prodotto come le automobili, a meno che non si tratti di fare un carretto a quattro ruote che si muova.
Il knowhow non è una parola inventata per nulla e l'esperienza non è una cosa che si impara all'università.
Oltre ai disegni serve sapere tutta una serie di informazioni che va dalla composizione delle leghe ai tipi di plastica e gomma, al modo di assemblare e mettere a punto...roba che non è così immediato copiare, ma se ti insegnano il metodo e sei sveglio lo impari e vai avanti da solo.
Altrimenti qualsiasi casa automobilistica potrebbe fare una ferrari: sono sempre pezzi di metallo e plastica.
Oltretutto che non sia così facile lo dimostrano diversi esempi che vediamo normalmente, per esempio l'affidabilità dei puretech o dei diesel V6 land rover che continuano a rompersi dopo oltre 10 anni di produzione
 
Pensare che la Cina senza il nostro aiuto non avrebbe avuto le possibilità di arrivare è proprio quel pensiero che invece ha portato alla situazione attuale perché si continua a pensare alla Cina come ad un paese di poveri che mangiano il riso e sanno solo copiare, che probabilmente è stata la realtà per una parte del 900 ma quella parte non corrisponde alla storia millenaria di quel paese , ed il discorso si può allargare anche al sud est asiatico che è una altra zona che se continua a svilupparsi sarà uno dei motori del economia mondiale. Purtroppo noi siamo troppo Europa Centrici , crediamo che il nostro rinascimento sia una condizione eterna e perdurante e che siamo circondati da primitivi che si dondolano ancora dagli alberi
ma questo chi lo crede?
forse il sign. rossi operaio fiat...non dovrebbero invece personaggi di livello ben più alto che in cina erano/sono stati di casa da qualche decennio, e sono questi che decidono, mica il sig. rossi...
per dire un mio parente che ha fondato un'azienda produttrice di attrezzature per i centri di lavoro cnc, a parte essere stato tra i primi in assoluto in italia a dotarsi dei controller digitali per le sue macchine, morì di una malattia che nessuno riuscì a diagnosticare (visto che non era proprio povero, vennero medici fin dall'inghilterra) e si scoprì solo dopo anni che era sars, quando nessuno la conosceva e la contrasse perchè già allora andava in cina a cercare clienti: Attenzione, CLIENTI, non di certo a produrre là a basso costo...
 
E sopratutto noi abbiamo l'unione europea, che fa leggi alla "Tafazzi" per i suoi cittadini!
ecco, questo, malgrado in molti continuano ad avere le lenti appannate, è un dato di fatto.
la prossima settimana è l'ultima utile per decidere il contratto annuale del gas (non della caldaia e cucina, i consumi sono "appena" più altini): pensa te che è appena aumentato del 25% rispetto a 15-20 giorni fa e per decisione di qualcuno DEVE dipendere dal petrolio e da quello che decidono in olanda, mentre arriva dall'algeria o dall'azerbaijan
 
certo, poi bisogna applicarle sul campo, oltre che in aula
In aula insegnano progettisti che costruiscono macchine, non poeti e scrittori, questa vecchia credenza della pratica(ccia) vs grammatica è quella che ha fatto disinvestire da università e ricerca, ed infatti i brevetti li fanno solo più loro... duri a morire questi pregiudizi.
 
I governi adottano tassazione efinanziamenti, o incentivi, o dazi sul prodotto straniero da sempre. Lo abbiamo fatto anche noi per decenni. Non vedo dive sia la slealtà, potremmo farlo benissimo anche noi europei, se avessimo un plus del pil da investire.
Diverso il discorso costo del lavoro e diritti sociali. Già 20 anni addietro, quando erano arrembanti, si pensava sarebbe stato un freno, per ora le previsioni non si sono avverate...
Le variabili sono tante.
Non e' proprio lo stesso , per il governo cinese il settore auto e' stato identificato come strategico e come tale ha ricevuto una quantita' di soldi che non sono paragonabili. Ma facciamo
finta che lo siano. Comunque negli ultimi 10 anni di aiuti alle case europee soldi pochi , li' invece tantissimi e su un ambito ricerca e sviluppo importante quello delle EV dove lo stato si e' mosso anche per la gestione delle materie prime.
Insomma li le aziende si sono mosse con soldi e lo stato alle spalle e non ultimo una programmazione verso le EV ;da noi no.

Per evitare cio' le aziende europee 7-8 anni fa quando iniziava lo sviluppo delle elettriche , rimanendo con l'idea della transizione, dovevano richiedere aiuti all'UE per essere piu' competitive e cercare di giocare alla pari.
 
In aula insegnano progettisti che costruiscono macchine, non poeti e scrittori, questa vecchia credenza della pratica(ccia) vs grammatica è quella che ha fatto disinvestire da università e ricerca, ed infatti i brevetti li fanno solo più loro... duri a morire questi pregiudizi.
non sono pregiudizi, ma anche da altri discorsi che hai fatto, mi sa che non hai mai seguito, anche solo come spettatore l'iter della messa a punto di un processo di progettazione(o ricerca, mica ci sono solo ingegneri) e produzione di una qualsiasi cosa anche semplicissima come un...boh...le leve antirottura della mia moto comprate su aliexpress, bellissime, curatissime, peccato che ci siano due o tre ingenuità che ne pregiudicano l'utilizzo, la peggiore risolta da me modificandole.
e farle perfette sarebbe costato uguale, ma evidentemente il pur bravo disegnatore e il bravissimo programmatore cnc che le ha ricavate dal blocchetto di ergal non sapevano come si doveva fare.
poi sarai bravissimo nel tuo lavoro, ma di alcune cose sembra proprio che parli solo per teorie
 
Le variabili sono tante.
Non e' proprio lo stesso , per il governo cinese il settore auto e' stato identificato come strategico e come tale ha ricevuto una quantita' di soldi che non sono paragonabili. Ma facciamo
finta che lo siano. Comunque negli ultimi 10 anni di aiuti alle case europee soldi pochi , li' invece tantissimi e su un ambito ricerca e sviluppo importante quello....


Devono vendere all' estero, altrimenti e' un disastro...
Il loro mercato interno e' in netto calo da mesi
 
Non e' proprio lo stesso , per il governo cinese il settore auto e' stato identificato come strategico e come tale ha ricevuto una quantita' di soldi che non sono paragonabili.
Hai una vaga idea di quanti miliardi di miliardi lo Stato Italiano ha sperperato per sostenere il gruppo FIAT, tra finanziamenti, incentivi, casse del mezzogiorno, flotte auto pubbliche, casse integrazione, defiscalizzazioni, etc??? E diamo degli scorretti ai cinesi... ma un minimo di verecondia...
 
Hai una vaga idea di quanti miliardi di miliardi lo Stato Italiano ha sperperato per sostenere il gruppo FIAT, tra finanziamenti, incentivi, casse del mezzogiorno, flotte auto pubbliche, casse integrazione, defiscalizzazioni, etc??? E diamo degli scorretti ai cinesi... ma un minimo di verecondia...
C'è un po' di differenza (sicuramente è stato uno schifo assoluto e uno dei motivi per cui io non ho mai comprato una fiat) tra regalare montagne di soldi agli amici, che sono poi finiti in conti privati o stipendifici bacino di voti, e fare dumping in mercati esteri per volere direttamente di un governo con l'intenzione di sbaragliare la concorrenza...i miliardi alla fiat non avevano e non potevano avere nulla in comune con questo.
 
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