<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La crisi dell'auto tedesca Mercedes, Volkswagen. | Page 14 | Il Forum di Quattroruote

La crisi dell'auto tedesca Mercedes, Volkswagen.

ma questo chi lo crede?
forse il sign. rossi operaio fiat...non dovrebbero invece personaggi di livello ben più alto che in cina erano/sono stati di casa da qualche decennio, e sono questi che decidono, mica il sig. rossi...
per dire un mio parente che ha fondato un'azienda produttrice di attrezzature per i centri di lavoro cnc, a parte essere stato tra i primi in assoluto in italia a dotarsi dei controller digitali per le sue macchine, morì di una malattia che nessuno riuscì a diagnosticare (visto che non era proprio povero, vennero medici fin dall'inghilterra) e si scoprì solo dopo anni che era sars, quando nessuno la conosceva e la contrasse perchè già allora andava in cina a cercare clienti: Attenzione, CLIENTI, non di certo a produrre là a basso costo...

Non è che i top manager sono necessariamente anche esperti conoscitori della storia , poi credo che la sottovalutazione della Cina sia stato un sentimento trasversale in tanti contesti del sapere del 900 in Europa,anche perché se non fosse stato così non si capiscono tante scelte come l'ingresso del paese nel WTO secondo me gestito male
 
Hai una vaga idea di quanti miliardi di miliardi lo Stato Italiano ha sperperato per sostenere il gruppo FIAT, tra finanziamenti, incentivi, casse del mezzogiorno, flotte auto pubbliche, casse integrazione, defiscalizzazioni, etc??? E diamo degli scorretti ai cinesi... ma un minimo di verecondia...
Quanti miliardi sono piovuti dallo Stato? tanti.
Non ho mai scritto che lo Stato italiano in 40 anni non abbia mai sovvenzionato attenzione.
Ma li' siamo su ordini di grandezza diversi. Centinaia di miliardi messi sul piatto su un programma preciso in pochi anni.
Lo hanno fatto ,ok.
Se tu sistema Europa vuoi essere competitivo devi fare altrettanto.
Su un lasso cosi' breve in transizione verso le EV poi ti trovi con le regole del gioco falsate.
 
Quanti miliardi sono piovuti dallo Stato? tanti.
Non ho mai scritto che lo Stato italiano in 40 anni non abbia mai sovvenzionato attenzione.
Ma li' siamo su ordini di grandezza diversi. Centinaia di miliardi messi sul piatto su un programma preciso in pochi anni.
Lo hanno fatto ,ok.
Se tu sistema Europa vuoi essere competitivo devi fare altrettanto.

Ma la UE non è la Cina , sono due entità politicamente ed economicamente completamente differenti , io poi sono d'accordo con te che una risposta a livello UE era più efficacie ma sappiamo che ogni paese della UE vuole mantenere una certa indipendenza e quindi almeno per i prossimi anni non ci sarà un indirizzo unitario
 
Non è che i top manager sono necessariamente anche esperti conoscitori della storia , poi credo che la sottovalutazione della Cina sia stato un sentimento trasversale in tanti contesti del sapere del 900 in Europa,anche perché se non fosse stato così non si capiscono tante scelte come l'ingresso del paese nel WTO secondo me gestito male
anche secondo me.
 
Che dire
Per sommi capi

Cina vs Europa: fa quel che vuole

Cina vs USA: Nessun scambio

Cina vs Giappone: Il Giappone vende in Cina. Niente all' inverso.

Nostra culpa,
nostra maxima culpa
 
Non è che i top manager sono necessariamente anche esperti conoscitori della storia , poi credo che la sottovalutazione della Cina sia stato un sentimento trasversale in tanti contesti del sapere del 900 in Europa,anche perché se non fosse stato così non si capiscono tante scelte come l'ingresso del paese nel WTO secondo me gestito male
ma bisogna essere conoscitori per immaginarsi quello che sarebbe successo?
poi pazienza uno tonto, ma qui sono stati in tanti che con l avisione di guadagni stratosferici si sono venduti
 
il giappone infatti è più grande della cina e lo stato sovvenziona a vagonate di soldi o produttori...
In Giappone gli utili d'azienda sono investiti in ricerca e sviluppo, non per arricchire amministratori e padroni. Il paese del Sol Levante ha contratto un debito pubblico monstre per favorire le aziende, creando uno yen debole per promuovere l'export tecnologico. Unico paese simile per strategia egemonica è la Corea del Sud. I risultati sono sotto gli occhi. La classe dirigente italica ha delocalizzato per guadagni facili o ha addirittura (s)venduto per vivere di rendita. Coi costumi molli abbiamo sgretolato un impero già in passato. La Cina investe, conquista, reinveste, espande, guadagna, reinveste... sinché non avrà saturato... poi si inventeranno qualcos'altro.
 
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