<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La crisi dell'auto tedesca Mercedes, Volkswagen. | Il Forum di Quattroruote

La crisi dell'auto tedesca Mercedes, Volkswagen.

La crisi dell'auto tedesca colpisce duramente, il 2025 nero delle case tedesche.

Mercedes -49%
Volkswagen -44%
BMW (resiste)-3%

Il problema è strutturale, produrre in Germania costa di più.., l'energia pesa come un macigno.., e la Cina è diventata un mercato molto competitivo..

BMW ha consegnato 2,46 milioni di auto nel 2025, crescita irrisoria dello 0,5%. Di queste, circa 442.000 elettriche. Il dato che pesa è la Cina: -12,5%. Un colpo duro, considerando quanto quel mercato conti strategicamente.
A differenza di Mercedes e Volkswagen, BMW produce termiche ed elettriche sulla stessa linea. Se il mercato rallenta sull’elettrico, aumenti i motori tradizionali. Se accelera, fai l’opposto. È pragmatismo industriale, non filosofia green. Funziona perché riduce i rischi e migliora l’efficienza.

L’utile operativo di Mercedes-Benz si è più che dimezzato a 5,8 miliardi di euro nel 2025, più che dimezzato rispetto ai 13,6 miliardi del 2024.
Non centrate le attese che erano di ebit a 6,6 miliardi. Lo scorso anno è stato segnato da 1 miliardo di euro di costi tariffari, oltre a difficoltà nel mercato cinese e da effetti valutari negativi.
I ricavi 2025 ammontano a 132,2 miliardi, in calo del 9% su base annua (consensus era 134 miliardi). Il costruttore di automobili di lusso, che paga le pressioni sui prezzi in Cina e i dazi statunitensi, ha visto le consegne di auto diminuire del 9,2% a 1,8 milioni di cui 369mila elettrificate e 185mila elettriche (-8,9%). In calo dell’11,5% a 360mila le consegne di van.

Il gruppo Volkswagen archivia un anno difficile, al termine del quale l’utile operativo crolla del 54% rispetto al 2024, per un totale di 8,9 milioni: è questo il principale dato emerso dalla conferenza sui risultati finanziari del 2025.
Le cause, ha specificato il costruttore tedesco, dipendono principalmente da fattori straordinari, come gli effetti diretti e indiretti dei dazi doganali imposti dagli Stati Uniti e dai costi di ristrutturazione imprevisti..

Bosch taglierà 13.000 posti di lavoro entro il 2030.
La ristrutturazione fa parte di un piano di risparmi da 2,5 miliardi di euro l'anno.., che comprende anche disinvestimenti e semplificazione della logistica e delle catene di approvvigionamento.


La crisi dell'industria automobilistica tedesca potrebbe essere solo all'inizio. Dopo che dal 2019 sono già andati persi 55.000 posti di lavoro nel settore, entro il 2030 potrebbero essere tagliati altri 90.000 posti circa.
È quanto emerge da un nuovo studio dell'Istituto dell'economia tedesca (IW) Consult, commissionato dal Ministero federale dell'economia e di cui è in possesso il quotidiano Handelsblatt.

Secondo i dati raccolti dall'IW, attualmente in questo settore (automotive) lavorano circa 1,2 milioni di persone. Di queste, solo 182.000 sono impiegate in settori promettenti come l'elettrificazione, l'automazione e la connettività.

Gli Stati Uniti sono il principale mercato di destinazione delle esportazioni tedesche di autovetture.
Come mostra il grafico di Statista, basato sui dati dell'Associazione dell'industria automobilistica tedesca (VDA), lo scorso anno la Germania ha esportato negli Stati Uniti 448.075 autovetture. Ciò corrisponde a una quota pari a circa il 14% del totale delle esportazioni tedesche di autovetture.

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Ti diro'

Sogno che in Italia si costruiscano anche solo la meta'
delle 4.040.000 di auto prodotte in Germania nel 2025....
Si ridimensioneranno....E stringeranno la cinghia
Ma hanno margini entro cui muoversi.
Margini che noi ci siamo gia' irrimediabilmente bruciato
 
Il problema è strutturale, produrre in Germania costa di più.., l'energia pesa come un macigno.., e la Cina è diventata un mercato molto competitivo..
La produzione in Germania costa una fucilata solo a VW, che ha una gestione del personale a dir poco imbarazzante. Fino a poco fa compensava gli extra costi tedeschi con i grassi utili cinesi, solo che il signor Xi Jinping ha dato disposizioni di acquistare cinese ed il giocattolo si è rotto. MB è sotto pesante influenza cinese e se due più due fa quattro …

Che poi i cinesi siano più avanti di tutti sul software per le elettriche e che VW tra Cariad e quant’altro abbia combinato un mezzo disastro, non ci piove sopra. E che la Cina abbia il monopolio della filiera elettrica, pure.
 
Mettiamola cosi' , in un mercato globalizzato ogni costruttore europeo aveva il suo feudo.
La Fiat e quindi stellantis il Brasile per dire, VW e le tedesche reggevano bene il baraccone con la Cina.
Una volta che riduci fatturato e utile li' devi ridimensionare/riorganizzare gli impianti produttivi e la forza lavoro anche in Europa.
Per 20 anni i proprietari di queste case hanno "gozzovigliato" in Cina e nel frattempo hanno insegnato anche come fare le auto. Gli hanno addirittura venduto gli stabilimenti belli e pronti.
Adesso tocca ai cinesi. Ci dovevano pensare prima niente lacrime di coccodrillo adesso.
Da quel poco che arriva dagli youtuber cinesi non e' che siano chissa' cosa ste auto cinesi pero' c'e'
un movimento popolare a comprarle per rivalsa verso " l'invasore capitalista". Non mancano
le delusioni. Ma si abbassa la testa e si compra il prodotto nazionale.
Quello che avremmo dovuto fare a suo tempo pure noi.
 
Stellantis risente per fortuna poco dell'avanzata dei marchi cinesi perche' era poco presente in quel mercato.
Dovra' invece difendersi dall'avanzata dei prodotti cinesi a basso prezzo in Europa , come la stessa VW e compagnia. Sfida difficile alla luce del posizionamento al rialzo dei prezzi voluto anni addietro.
 
Mettiamola cosi' , in un mercato globalizzato ogni costruttore europeo aveva il suo feudo.
La Fiat e quindi stellantis il Brasile per dire, VW e le tedesche reggevano bene il baraccone con la Cina.
Una volta che riduci fatturato e utile li' devi ridimensionare/riorganizzare gli impianti produttivi e la forza lavoro anche in Europa.
Per 20 anni i proprietari di queste case hanno "gozzovigliato" in Cina e nel frattempo hanno insegnato anche come fare le auto. Gli hanno addirittura venduto gli stabilimenti belli e pronti.
Adesso tocca ai cinesi. Ci dovevano pensare prima niente lacrime di coccodrillo adesso.
Da quel poco che arriva dagli youtuber cinesi non e' che siano chissa' cosa ste auto cinesi pero' c'e'
un movimento popolare a comprarle per rivalsa verso " l'invasore capitalista". Non mancano
le delusioni. Ma si abbassa la testa e si compra il prodotto nazionale.
Quello che avremmo dovuto fare a suo tempo pure noi.



L' errore fondamentale e' stato la solita presunzione occidentale di essere

---------------------------------------------- THE NUMBER ONE....Forever-----------------------------------------

Peccato che questa sia gente che ha civilta' di 4000 e passa anni.
Ha inventato o almeno ideato centinaia di " un po' di tutto "
Fa massa ( come numero e coesione )
e orgogliosa come poca altra
&
E' costituita da I PIU' GRANDI LAVORATORI DEL PIANETA
( nel senso di FATICATORI COME SI DICE A NAPOLI )....

Ergo....

IMO

Oggi, come oggi, ACCA', se non viene un " Deus ex machina ",
con la famosa ideona del caso ( rilancio ), sono imbattibili....

Ah....
Posso sbagliarmi....
Non hanno mai dichiarato guerra a nessuno
 
Ultima modifica:
Quello che avremmo dovuto fare a suo tempo pure noi.
non andrei a rivangare il passato da quando vi era UN solo produttore nel nostro paese...
forse prima...
ma erano gli anni '60 '70 del secolo scorso....
per cui con UN solo produttore si e' incominciato a non vedere al di fuori del paese...e dopo innumerevoli vicessitudini a fabbriche chiuse e modelli che vendevano accantonati e che non vendevano prodotti....a non vendere nel nostro paese.....
 
Oggi, come oggi, ACCA', se non viene un " Deus ex machina ",
con la famosa ideona del caso ( rilancio ), sono imbattibili....

Ah....
Posso sbagliarmi....
Non hanno mai dichiarato guerra a nessuno
non solo producono ma "vendono".....
hanno in mano tanta materia prima...
le rotte commerciali aeree e navali...
un certa innovazione "alla cinese" , sopratutto una marea di laureati nei settori che contano.
e cominciano con la "diplomazia"....

non e' ammirazione la mia ....e dato di fatto per come stanno andando le cose.

poi noi ci "pigliamo" per i capelli per qualche migliaia di stelvio o giulia....che stanno sui piazzali.
 
non solo producono ma "vendono".....
hanno in mano tanta materia prima...
le rotte commerciali aeree e navali...
un certa innovazione "alla cinese" , sopratutto una marea di laureati nei settori che contano.
e cominciano con la "diplomazia"....

non e' ammirazione la mia ....e dato di fatto per come stanno andando le cose.

poi noi ci "pigliamo" per i capelli per qualche migliaia di stelvio o giulia....che stanno sui piazzali.


E senza aver fatto guerra a nessuno....
Tanto qualcuno ha sempre dominato grandi imperi....

i Romani
i Franchi
i Mongoli
i Britannici
i Merìcani

Ma con tanto sangue....
Almeno coi Cinesi questo non e' successo

Se pensi che, atomica a parte....
Non c'e' piu' bisogno di ammazzare popoli, se non in piccoli lotti ....
....Basta togliergli petrolio e gas e fai morire mezzo mondo
 
Ultima modifica:
E senza aver fatto guerra a nessuno....
Tanto qualcuno ha sempre dominato grandi imperi....


Se pensi che, atomica a parte....
Non c'e' piu' bisogno di ammazzare popoli, se non in piccoli lotti ....
....Basta togliergli petrolio e gas e fai morire mezzo mondo
i cinesi ci han tentato con spedizioni marine, ma sono costate piu' di quello che han dato, la proiezione terrestre ha dimostrato lo stesso che i costi superano i benefici, ergo diplomazia e casomai uso dell'economia per mettere i vicini o meno vedasi caso Etiopia ( han vinto dove noi abbiam perso) al proprio "servizio".
funziona tutto se aggregandosi si sta un po' meglio che da soli, i cinesi sono "bravi educatori" e bravi a "descrivere" in bene il proprio paese.....
detto questo vedo gli youtuber che dipongono a tinte rosee la cina odierna, che non vivono piu' in cina....
con i dovuti distingui e' un po' coma venezia se vogliamo ? bella bella ma non ci vivrei mai....
 
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