O forse non ne hai saputo cogliere le implicazioni, colpa anche della sintesi dovuta al limite dello strumento e dalla poca voglia di enunciare quel che per chiunque ha cognizione di causa e' ovvio.BelliCapelli3 ha scritto:Sinceramente mi pare un post piuttosto superficiale, che tiene conto di poche variabili del mondo reale.
Non c'è nessuna gara a chi è la civiltà migliore del mondo, o a chi ha il pisello più lungo, e non si vince niente, tanto per cominciare.
Infatti non e' mai stato implicato nulla del genere. Se tu la vedi in questa maniera, dovresti interrogarti sul tuo punto di vista, non sul mio.
La religione non ha niente a che fare con questo thread, e' una mera etichetta che semplifica l'identificazione dell'area culturale di cui si parla.Le varie nazioni, orientali ed occindentali, dovrebbero solo badare a comportarsi come si deve, secondo democrazia e secondo diritto internazionale, senza puntarsi il dito addosso per motivi religiosi. In questo momento i paesi dell'area islamica sono un po' meno bravi di noi in questa cosa, ma se puntiamo il dito anche noi, come stanno facendo loro, il livello non fa che abbassarsi.
Questa osservazione, invece, e' totalmente errata, dato che uno dei cardini dell'Islam e' che religione e politica sono la stessa identica cosa (molto piu' che non per il cristianesimo di un tempo).A ben guardare non esiste nemmeno l'Islam, che tranne che per pochi casi estremi, non è un ordinamento politico, ma semplicemente una religione, che si trova in molte nazioni molto diverse l'una dall'altra per ordinamento politico, livello democratico, nonchè tasso di moderazione e cooperazione con l'occidente. ( consultare Wikileaks in merito alle divisioni nei paesi islamici che metti in un unico calderone )
NB: questa osservazione non e' in contraddizione con la precedente, dato che parla del punto di vista dell'Islam, mentre quella precedente parla del mio.
Quanto alla "collaborazione con l'occidente..." ci sono molte maschere di mezzo.
E' una competizione che non mi interessa e ti lascio volentieri.In ogni caso, se proprio dovessimo fare la competizione a chi è più bravo, come all'asilo, bisognerebbe sempre ricordarsi che ognuno ha i suoi momenti, ed i suoi scheletri nell'armadio.
Ci sarebbe molto da dire in merito, ma si divagherebbe ulteriormente. Basti dire che se e' vero che l'Islam fioriva in modo ben migliore di oggi, l'Occidente non stava male come si crede, anzi.E che ad esempio, fino a qualche secolo fa, quando la cultura islamica produceva cultura, letteratura, scienza su cui ancora oggi fondiamo la nostra ricerca, i due terzi del mondo occidentale dovevano ancora essere scoperti, ed il restante terzo viveva il proprio periodo peggiore sotto tutti i punti di vista, e passava il tempo ad arrostire scienziati, artisti e letterati non allineati al cattolicesimo sopra le pire. Insomma, fino all'altro ieri ce l'avevano un po' più lungo loro....
Questa osservazione e' invece completamente condivisibile, e l'ho fatta anche io piu' volte, e in tempi non sospetti, gia' anni fa, parlando di come l'estremismo religioso da un lato riporti in auge l'estremismo religioso dall'altro (e infatti basta vedere da che Papa a che Papa siam passati).Io spero che gli organismi politici nazionali ed internazionali facenti capo alla nostra cultura occidentale si preoccupino di più di cooperare, incentivare, coinvolgere e "recuperare" l'oriente islamico - ora in declino - agganciandosi ai paesi più moderati e cooperativi, piuttosto che di puntargli il dito addosso. Quando l'area islamica sarà uscita dal proprio declino culturale, e dallo stato di povertà economica e culturale che la assedia, probabilmente ci saranno anche meno terroristi.
Facendo sempre attenzione a non ri-scivolarci anche noi in quel declino culturale.....chè mi pare di vederne le prime allarmanti avvisaglie. E quando si è in declino, si fa presto a diventare brutti, sporchi e cattivi come oggi noi vediamo loro.