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Incredibile articolo di Repubblica sulla crisi UE!

renatom ha scritto:
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
Dare la colpa a chi spende perché gli hanno aumentato lo stipendio, IMHO, non ha senso.
nessuno ha dato la colpa a chi ha speso lo stipendio che gli hanno versato.
anzi.

Beh. Qui sul forum, da alcuni post pare che si accusino i greci, come privati, di non essersi posti il problema della sostenibilità degli aumenti di stipendio che hanno avuto nei primi anni dell'euro


non è compito di chi riceve uno stipendio porsi il problema della sostenibilità, in quanto percettore;
magari però è compito del consumatore porsi il problema della sostenibilità del credito cui accede; e non è un problema solo dei greci, perché direi che oltre atlantico hanno fatto molto peggio.
questo per il debito privato, che per la Grecia è un grosso problema

per i conti pubblici (non il debito; i conti) mi permetto di dire che siccome la Grecia è da abbastanza tempo una democrazia, i greci (persone) sono responsabili in quanto elettori di scelte elettorali.
anche noi italiani, in quanto elettori, per molti anni non ci siamo posti il problema della sostenibilità di certe scelte di scambio elettorale voti=posti o voti=pensioni eccetera
 
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
Dare la colpa a chi spende perché gli hanno aumentato lo stipendio, IMHO, non ha senso.
nessuno ha dato la colpa a chi ha speso lo stipendio che gli hanno versato.
anzi.

Beh. Qui sul forum, da alcuni post pare che si accusino i greci, come privati, di non essersi posti il problema della sostenibilità degli aumenti di stipendio che hanno avuto nei primi anni dell'euro


non è compito di chi riceve uno stipendio porsi il problema della sostenibilità, in quanto percettore;
magari però è compito del consumatore porsi il problema della sostenibilità del credito cui accede; e non è un problema solo dei greci, perché direi che oltre atlantico hanno fatto molto peggio.
questo per il debito privato, che per la Grecia è un grosso problema

per i conti pubblici (non il debito; i conti) mi permetto di dire che siccome la Grecia è da abbastanza tempo una democrazia, i greci (persone) sono responsabili in quanto elettori di scelte elettorali.
anche noi italiani, in quanto elettori, per molti anni non ci siamo posti il problema della sostenibilità di certe scelte di scambio elettorale voti=posti o voti=pensioni eccetera



Come ho scritto più volte, in questo topic, comunque, quello che penso non è certo che la Gecia non sia responsabile di quanto è accaduto, ma che anche chi ha fatto credito facile ha grosse responsabilità, mentre adesso, dopo avere condiviso il costo degli errori con i partner, pretende di imporre le sue regole a tutti.
 
renatom ha scritto:
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
Dare la colpa a chi spende perché gli hanno aumentato lo stipendio, IMHO, non ha senso.
nessuno ha dato la colpa a chi ha speso lo stipendio che gli hanno versato.
anzi.

Beh. Qui sul forum, da alcuni post pare che si accusino i greci, come privati, di non essersi posti il problema della sostenibilità degli aumenti di stipendio che hanno avuto nei primi anni dell'euro


non è compito di chi riceve uno stipendio porsi il problema della sostenibilità, in quanto percettore;
magari però è compito del consumatore porsi il problema della sostenibilità del credito cui accede; e non è un problema solo dei greci, perché direi che oltre atlantico hanno fatto molto peggio.
questo per il debito privato, che per la Grecia è un grosso problema

per i conti pubblici (non il debito; i conti) mi permetto di dire che siccome la Grecia è da abbastanza tempo una democrazia, i greci (persone) sono responsabili in quanto elettori di scelte elettorali.
anche noi italiani, in quanto elettori, per molti anni non ci siamo posti il problema della sostenibilità di certe scelte di scambio elettorale voti=posti o voti=pensioni eccetera



Come ho scritto più volte, in questo topic, comunque, quello che penso non è certo che la Gecia non sia responsabile di quanto è accaduto, ma che anche chi ha fatto credito facile ha grosse responsabilità, mentre adesso, dopo avere condiviso il costo degli errori con i partner, pretende di imporre le sue regole a tutti.


Infatti, hanno gia' rimesso il 50% del credito, in occasione della prima rinegoziazione.
 
@belpietro
Fare paragoni tra Stato e regioni per sostenere le tesi ideologiche di un progetto fallimentare, dispensatore di morte e miseria come l'euro non vanno bene per me. Gli argomenti che devi tirare fuori per sostenere la moneta unica non sono questi. Io sono stato chiaro su come devono andare le cose. Non ho detto che la colomba debba diventare falco perché penso sia bello così. ;)
 
Trotto@81 ha scritto:
@belpietro
Fare paragoni tra Stato e regioni per sostenere le tesi ideologiche di un progetto fallimentare, dispensatore di morte e miseria come l'euro non vanno bene per me.
mah, secondo me le uniche tesi ideologiche qui sopra sono le sparate contrarie all'euro in quanto tale.
già definirlo "dispensatore di morte" è una bella dimostrazione dell'approccio puramente ideologico.

io non sostengo la moneta né unica né non unica; ribadisco che il problema non è se la moneta è unica ma come viene gestita.
aggiungo che il grosso problema UE a mio modesto parere non è la moneta in sé, ma le regole di bilancio imposte agli Stati e la unitarietà di regole di finanza pubblica in presenza di diversità di regole fiscali interne

se non va bene per te capire quanto è pertinente il paragone Italia / UE / area Euro rispetto alla Repubblica di California entro il sistema federale del dollaro USA, o di una delle Repubbliche o Oblast della Federazione Russa nel sistema federale del rublo, non è un problema mio.
 
belpietro ha scritto:
aggiungo che il grosso problema UE a mio modesto parere non è la moneta in sé, ma le regole di bilancio imposte agli Stati e la unitarietà di regole di finanza pubblica in presenza di diversità di regole fiscali interne

Quindi convieni che l'UE, questa UE, non è idonea per noi come per molti stati.
 
belpietro ha scritto:
mah, secondo me le uniche tesi ideologiche qui sopra sono le sparate contrarie all'euro in quanto tale.
già definirlo "dispensatore di morte" è una bella dimostrazione dell'approccio puramente ideologico.

io non sostengo la moneta né unica né non unica; ribadisco che il problema non è se la moneta è unica ma come viene gestita.
aggiungo che il grosso problema UE a mio modesto parere non è la moneta in sé, ma le regole di bilancio imposte agli Stati e la unitarietà di regole di finanza pubblica in presenza di diversità di regole fiscali interne

se non va bene per te capire quanto è pertinente il paragone Italia / UE / area Euro rispetto alla Repubblica di California entro il sistema federale del dollaro USA, o di una delle Repubbliche o Oblast della Federazione Russa nel sistema federale del rublo, non è un problema mio.
So benissimo come avvengono i trasferimenti fiscali negli USA, specie quelli che partono dallo Stato di NY verso il sud, e senza chiedere lo smantellamento dello statuto sociale. So anche cosa vuol dire gestire la propria valuta, vedi Svizzera e Russia
Tu affermi che l'euro senza un governo unico europeo non può funzionare, ma vuoi provare lo stesso a cambiare le regole, senza però rispettare le AVO. C'è gente che ha vinto il Nobel condannando questo tipo di costruzione, mentre nessuno che abbia fatto lo stesso dicendo che serve più Europa ( :lol: ), che tradotto nella realtà vuol dire fame e miseria. Se avessi letto il thread questa cosa l'avevo anche già scritta.
Sono tutte cose che conosco benissimo, non ho bisogno di lezioni, tranne su come costruire una casa partendo dal tetto.
 
economyrunner ha scritto:
belpietro ha scritto:
aggiungo che il grosso problema UE a mio modesto parere non è la moneta in sé, ma le regole di bilancio imposte agli Stati e la unitarietà di regole di finanza pubblica in presenza di diversità di regole fiscali interne
Quindi convieni che l'UE, questa UE, non è idonea per noi come per molti stati.
no.

convengo che la UE (come qualsiasi altra struttura politica o amministrativa) non è un bene "in sé e per sé" per il solo fatto di esistere come alcuni hanno spacciato in passato, ma nemmeno un male in sé per il fatto di esistere come qualcuno sostiene ultimamente.
può essere un bene o un male secondo come viene condotta e gestita

credo abbia molte più potenzialità positive che potenzialità negative.
 
Trotto@81 ha scritto:
Tu affermi che l'euro senza un governo unico europeo non può funzionare, ma vuoi provare lo stesso a cambiare le regole, senza però rispettare le AVO. C'è gente che ha vinto il Nobel condannando questo tipo di costruzione, mentre nessuno che abbia fatto lo stesso dicendo che serve più Europa ( :lol: ),

Pofferbacco, tu pensa che lo stesso padre della teoria AVO, un certo Mundell, non solo difende l'euro come concetto, ma afferma pure che è stata una fortuna che fosse la moneta di riferimento italiana in questi 10 anni. Una è un'intervista del 2011, l'altra del 2012, in rete trovi tutto.

Dimenticavo: Mundell ha ottenuto il nobel per l'economia nel 1999
 
Cometa Rossa ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Tu affermi che l'euro senza un governo unico europeo non può funzionare, ma vuoi provare lo stesso a cambiare le regole, senza però rispettare le AVO. C'è gente che ha vinto il Nobel condannando questo tipo di costruzione, mentre nessuno che abbia fatto lo stesso dicendo che serve più Europa ( :lol: ),

Pofferbacco, tu pensa che lo stesso padre della teoria AVO, un certo Mundell, non solo difende l'euro come concetto, ma afferma pure che è stata una fortuna che fosse la moneta di riferimento italiana in questi 10 anni. Una è un'intervista del 2011, l'altra del 2012, in rete trovi tutto.

Dimenticavo: Mundell ha ottenuto il nobel per l'economia nel 1999

Ma guarda per tranquillizzare gli italiani sull'Euro non prenderei a riferimento quello che dice Mundell

;)
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2010/02/Mundell-Italia-minaccia-euro.shtml?uuid=3515234e-1bcf-11df-b68a-7f42509e5788
 
Cometa Rossa ha scritto:
Pofferbacco, tu pensa che lo stesso padre della teoria AVO, un certo Mundell, non solo difende l'euro come concetto, ma afferma pure che è stata una fortuna che fosse la moneta di riferimento italiana in questi 10 anni. Una è un'intervista del 2011, l'altra del 2012, in rete trovi tutto.

Dimenticavo: Mundell ha ottenuto il nobel per l'economia nel 1999
Io ho letto il suo lavoro pubblicato nel 1961 che gli valse il Nobel 38 anni dopo, il resto è fuffa.
Riportami tu il pezzo dove dice l'esatto contrario rispetto allo studio che gli valse il Nobel.
 
economyrunner ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Tu affermi che l'euro senza un governo unico europeo non può funzionare, ma vuoi provare lo stesso a cambiare le regole, senza però rispettare le AVO. C'è gente che ha vinto il Nobel condannando questo tipo di costruzione, mentre nessuno che abbia fatto lo stesso dicendo che serve più Europa ( :lol: ),

Pofferbacco, tu pensa che lo stesso padre della teoria AVO, un certo Mundell, non solo difende l'euro come concetto, ma afferma pure che è stata una fortuna che fosse la moneta di riferimento italiana in questi 10 anni. Una è un'intervista del 2011, l'altra del 2012, in rete trovi tutto.

Dimenticavo: Mundell ha ottenuto il nobel per l'economia nel 1999

Ma guarda per tranquillizzare gli italiani sull'Euro non prenderei a riferimento quello che dice Mundell

;)
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2010/02/Mundell-Italia-minaccia-euro.shtml?uuid=3515234e-1bcf-11df-b68a-7f42509e5788

Che è la stessa cosa che ha detto nell'intervista che cito io (tra l'altro penso ci sia un errore di battitura nel link che riporti, magari avere un debito/pil al 117%). Mundell continua a dire che il problema dell'italia è l'elevato debito in termini assoluti e percentuali, nulla di nuovo; parimenti dice che senza euro per l'Italia sarebbe stato molto peggio (ti do un aiuto, è un'intervista del 2011)
 
Trotto@81 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Pofferbacco, tu pensa che lo stesso padre della teoria AVO, un certo Mundell, non solo difende l'euro come concetto, ma afferma pure che è stata una fortuna che fosse la moneta di riferimento italiana in questi 10 anni. Una è un'intervista del 2011, l'altra del 2012, in rete trovi tutto.

Dimenticavo: Mundell ha ottenuto il nobel per l'economia nel 1999
Io ho letto il suo lavoro pubblicato nel 1961 che gli valse il Nobel 38 anni dopo, il resto è fuffa.

Per te, non per Mundell

Riportami tu il pezzo dove dice l'esatto contrario rispetto allo studio che gli valse il Nobel.

Non dice l'esatto contrario, questo lo pensi tu. Dice solo, da nobel per l'economia, che l'euro è non solo auspicabile, ma fondamentalmente irreversibile

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-01-08/sbaglia-scommette-contro-euro-143937.shtml?uuid=AaCDhsbE
 
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