<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> IMMATRICOLAZIONI AUTOCARRO: frode o legittima difesa? | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

IMMATRICOLAZIONI AUTOCARRO: frode o legittima difesa?

ilSagittario ha scritto:
Ma un Q7 o un X5 può essere considerato un autocarro? Ecco dov'è la presa per il culo. Lo vuoi? Bene ...... solo 2 sedili, grata divisoria, vetri neri ed una bella riga rossa sul portellone. Poi vediamo quanti ne immatricolano.
uff ... X5 Q7 Cayo etc non possono essere più "autocarri fiscali" (a meno di non eliminare appunto tutti i posti posteriori) ... d'altra parte, giusto per fare un esempio, il fringe benefit dell'auto in uso al dipendente è enormemente più vantaggioso (in termini di imposte) del sistema previsto per le c.d. "auto aziendali".
come la mettiamo?
lamps
 
fate voi, io l'auto me la pago io, come gomme bollo RC pedaggi gasolio per oltre 30milakmannui solo per il lavoro, se è poco...
 
pi_greco ha scritto:
fate voi, io l'auto me la pago io, come gomme bollo RC pedaggi gasolio per oltre 30milakmannui solo per il lavoro, se è poco...
sono il primo a sostenere che questi costi andrebbero dedotti dall'imponibile
ma il rapporto tra fisco ed equità, in Italia, è una chimera
 
|Mauro65| ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Ma un Q7 o un X5 può essere considerato un autocarro? Ecco dov'è la presa per il culo. Lo vuoi? Bene ...... solo 2 sedili, grata divisoria, vetri neri ed una bella riga rossa sul portellone. Poi vediamo quanti ne immatricolano.
uff ... X5 Q7 Cayo etc non possono essere più "autocarri fiscali" (a meno di non eliminare appunto tutti i posti posteriori) ... d'altra parte, giusto per fare un esempio, il fringe benefit dell'auto in uso al dipendente è enormemente più vantaggioso (in termini di imposte) del sistema previsto per le c.d. "auto aziendali".
come la mettiamo?
lamps
Caro Mauro,
io non godo di alcun fringe benefit ...... l'unico Benefit che ho è la marca di dentrificio che trovo al supermercato Lidl (perdona la battuta scema).

Le mie automobiline me le sono pagate fino all'ultimo cent ...... non ho NESSUNA possibiltà che avvenga il contrario.

Vedi Mauro quello che non passa è la "questione morale" ma mi rendo conto che in un mondo dove il più furbo DEVE frgare il più onesto è pura utopia ....... e qui possiamo ritornare ai miei 15.000 euro di Irpef che sono lo scandaloso reddito di certe categorie di lavoratori (non dipendenti ovviamente).

Un cordiale saluto ... a domani.
 
|Mauro65| ha scritto:
pi_greco ha scritto:
fate voi, io l'auto me la pago io, come gomme bollo RC pedaggi gasolio per oltre 30milakmannui solo per il lavoro, se è poco...
sono il primo a sostenere che questi costi andrebbero dedotti dall'imponibile
ma il rapporto tra fisco ed equità, in Italia, è una chimera

grazie, ma va bene anche così, non devo arricchirmi a tutti i costi, è chi intasca ben oltre 100mila all'anno e ne dichiara meno della metà della metà che dovrebbe vergognarsi, e che dovrebbe esser disprezzato, anzichè invidiato e riverito, è uno che ruba alla collettività

io sono in pace con me stesso ed il mondo, se non mi bastano i soldi faccio qualche rinuncia, stavo per vendere la moto, ho rinunciat a molti passtempi ed hobby, vedrò non c'è nulla o quasi di cui non si possa fare a meno!
 
L'Italia, tutto sommato, non mi pare certo un paese dove il cittadino piu' furbo deve fregare il cittadino piu' onesto.
E per dirlo io, che di solito ne ho a iosa sugli italiani...
Mi sembra piuttosto un paese dove lo Stato fa le regole ma non le rispetta, non segue le "regole su come si fanno le regole in un paese democratico", in cui e' il primo a cercare di imbrogliare il cittadino, e in cui il cittadino cerca, come e' solo naturale nella natura umana, di fare altrettanto con lo stato.
Un paese dove esiste una palese dicotomia e contrapposizione tra "cittadino/suddito" e Stato.
Nelle democrazie normali lo Stato e' composto da cittadini, e il cittadino si sente in prima persona parte dello Stato. Cio' che e' "pubblico" e' di ciascuno.
In Italia il cittadino si sente invariabilmente contrapposto a uno Stato che prende senza dare, che pretende solo dagli altri, che scarica sistematicamente ogni responsabilita'. Cio' che e' "pubblico" e' considerato di conseguenza "di nessuno", e dunque ne segue l'ovvia mancanza di senso civico.
Come ho gia' detto, e alcuni che PREFERISCONO fingere di non capire continuano a travisare, quando chi dovrebbe stabilire le leggi della comunita' PER LA COMUNITA' e' il primo a infrangerle e farle PER SE STESSO, e' solo ovvio e naturale che il cittadino poi faccia altrettanto.
Non e' una questione di "bene" o "male". E' solo una questione di "causa" ed "effetto".
E, SI BADI BENE, perche' forse e' qui il nocciolo del malinteso con quelli di voi intellettualmente onesti che han replicato civilmente malinterpretando il thread, nasce una seconda dicotomia:
IL CITTADINO ha il diritto di biasimare tali comportamenti illeciti.
LO STATO, che per primo viola le regole, e si comporta in maniera disonesta e truffaldina, PERDE OGNI DIRITTO di pretendere dal cittadino un comportamento onesto. Che e' quel che intendo.
 
caro octane, nulla da ridire.

resta il fatto che se chi fa la libera professione può difendersi con delle frodi, il dipendente può solo andare a fare una rapina, o come lo chiamvano negli anni di piombo un esproprio proletario...
 
@ ilSsagittario
Era un discorso generale, per fare degli esempi, non mirato su alcuno.

@ pi_greco
Dedurre le spese di produzione del reddito non significa affatto "arricchirsi a tutti i costi", anche perché continueresti a pagarle di tasca tua; ricevere un equo trattamento da parte del nostro socio occulto dovrebbe essere un diritto naturale, invece ce lo impediscono facendoci sorgere i complessi di colpa.

Ripeto, qualcuno ci ha fatto la Rivoluzione, noi, pecore belanti (octane99 ® ), accettiamo supini di mettere all'indice la pecora che prende più acqua delle altre anziché scagliarci contro il fattore che riduce la nostra razione.

No, non va bene così!

Ora, per quanto mi riguarda, chiudo qui. Non posso proseguire oltre in modo utile se non portando fatti e casi concreti: il che, per evidenti ragioni, sarebbe quantomeno inopportuno.

Buona serata e buon proseguio di discussione.
 
pi_greco ha scritto:
caro octane, nulla da ridire.

resta il fatto che se chi fa la libera professione può difendersi con delle frodi, il dipendente può solo andare a fare una rapina, o come lo chiamvano negli anni di piombo un esproprio proletario...

Non e' poi cosi' vero. Comunque, ripeto, la cosa e' completamente OT. Al massimo apriamo un thread a parte in OT
 
99octane ha scritto:
pi_greco ha scritto:
caro octane, nulla da ridire.

resta il fatto che se chi fa la libera professione può difendersi con delle frodi, il dipendente può solo andare a fare una rapina, o come lo chiamvano negli anni di piombo un esproprio proletario...

Non e' poi cosi' vero. Comunque, ripeto, la cosa e' completamente OT. Al massimo apriamo un thread a parte in OT
o è tutto IT o tutto OT

se è legittima difesa la frode dell'immatricolazione come autocarro è una difesa che hanno solo alcuni e non a discapito dello stato, ma di tutti che pagano più tasse e/o hanno meno servizi, decidi, se è OT lo sposto TUTTO, in OT
 
pi_greco ha scritto:
99octane ha scritto:
pi_greco ha scritto:
caro octane, nulla da ridire.

resta il fatto che se chi fa la libera professione può difendersi con delle frodi, il dipendente può solo andare a fare una rapina, o come lo chiamvano negli anni di piombo un esproprio proletario...

Non e' poi cosi' vero. Comunque, ripeto, la cosa e' completamente OT. Al massimo apriamo un thread a parte in OT
o è tutto IT o tutto OT

se è legittima difesa la frode dell'immatricolazione come autocarro è una difesa che hanno solo alcuni e non a discapito dello stato, ma di tutti che pagano più tasse e/o hanno meno servizi, decidi, se è OT lo sposto TUTTO, in OT

Scusa, intendo dire che l'argomento del topic e', in generale, la contrapposizione tra disonesta' di stato e disonesta' del cittadino.
Comunque, a voler rispondere al tuo argomento, molto semplicemente quello che dici e' sbagliato in quanto non tiene minimamente conto delle esistenti "condizioni al contorno" (con te posso dirlo sicuro che capisci esattamente cosa intendo, e non pensi che parlo d'insalata! :D ) delle due figure del libero professionista e del dipendente.
Quest'ultimo, infatti, gode di enormi privilegi di stabilita' della sua posizione, tutele sociali, tutele legali, garanzie economiche e privilegi contrattuali, che vengono peraltro pagati PROPRIO dall'imprenditore e dal libero professionista, che di tali vantaggi non gode affatto (ANZI!).
Questo limitandosi a parlare del dipendente privato, senza volerci addentrare nella palude ributtante del pubblico impiego, perche' tra qualche minuto devo andare a mangiare e vorrei conservare l'appetito.
Dunque, dire che il dipendente non ha niente e' assai fuorviante. Come minimo. ;)
 
Non tutti i dipendenti sono sicuri, mia sorell insegnante ha appena perso il posto, mia moglie ha rischiato di uscire dal territorio comunale, per non parlare di chi è nelle aziende che non ha garanzie, specie se piccole

resta il fatto che chi fa il lib prof, o impr o cons. o lup. mann. o gr. fig. di put. che sia quando straguadagna (un semplice tecnico elettronico dice che negli anni ottonta portava a casa anche più di un milione al giorno) sono suoi, quando è in crisi invoca gli aiuti, mica pensa che se ha guadagnato il decuplo di un dipendente ora può anche erodere un po' il suo tesoretto personale

tornando IT, sennò mi sgridi, se un dentista o commercialista o avvocato o idraulico è disposto a pagare un sua alterego anche seimila euro netti al mese, pur di raddoppiare il giro di affari (te lo posso garantire persone che conosco) e poi deve anche "difendersi" dal fisco per scaricare i macchinoni non solo non usati per lavoro ma usati da moglie e figli,allora a noi popolo bue chi ci difende?

il contorno?

ma mi facci il piacere!
 
Il discorso è lievemente deragliato......
Tornando all'inizio, secondo me è una frode. E una truffa ancora maggiore è il fatto che lo Stato sappia benissimo chi sono i furbacchioni e non li persegua con la dovuta velocità ( basti ricordare il caso della donna nullatenente intestataria di più di 100 auto, che noleggiava a nero agli extracomunitari. Uno Stato con la esse maiuscola, dopo la quinta immatricolazione allo stesso nome avrebbe dovuto intervenire..).
Non vedo come sia possibile immatricolare una Porsche cabrio come autocarro, comunque l'immatricolazione stessa ha un nome e un cognome. Volendo, si rimettono le cose a posto in men che non si dica.
D'altra parte, per risollevare le finanze itagliane basterebbe incrociare ( cosa facilissima, dacchè esistono i compiuterssss...) i dati delle telefonate con quelli della permanenza dei singoli in auto e quelli delle vendite di auricolari vivavoce. Le multe per guida col telefonino in mano basterebbero e ne avanzerebbe. Ci sono milioni di altri dati da poter incrociare ma.... :rolleyes:

Infine, avendo visto la situazione da entrambe le parti del contendere, posso dire che tornerei volentieri al lavoro dipendente. E' una ovvietà ricordare che non tutti possiamo essere dipendenti, come anche autonomi. E' ugualmente una ovvietà ricordare che le trattenute dei dipendenti non vengono versate dagli stessi ma dai datori di lavoro. Il prelievo alla fonte è ben diverso dal pagamento delle tasse prima ancora di aver prodotto il reddito.
Il lordo in busta non ha nessuna ragion d'essere, se non quella di fomentare i possibili scontri tra categorie.
IMHO.
 
pi_greco ha scritto:
Non tutti i dipendenti sono sicuri, mia sorell insegnante ha appena perso il posto, mia moglie ha rischiato di uscire dal territorio comunale, per non parlare di chi è nelle aziende che non ha garanzie, specie se piccole

Il dipendente che perde il posto ha delle garanzie fortissime.
Il libero professionista che perde il lavoro, va sotto un ponte. E con lui la sua famiglia.
Ripeto: se fare il libero professionista e' cosi' rose e fiori, perche' non lo fanno tutti?
Certo, da' remunerazioni maggiori, anche MOLTO maggiori. SE VA BENE.
Ma se va male, SONO CAZZI TUOI.
Qui mi sembra che la gente come al solito vorrebbe la botte piena e la moglie ubriaca: avere il benessere della libera professione, ma senza correre i rischi.
Non funziona cosi'.

resta il fatto che chi fa il lib prof, o impr o cons. o lup. mann. o gr. fig. di put. che sia quando straguadagna (un semplice tecnico elettronico dice che negli anni ottonta portava a casa anche più di un milione al giorno) sono suoi, quando è in crisi invoca gli aiuti, mica pensa che se ha guadagnato il decuplo di un dipendente ora può anche erodere un po' il suo tesoretto personale
Il tesoretto personale, ti assicuro, ce l'hanno in pochi, e prima di parlare di certe cose in certi toni, bisognerebbe aver provato sulla propria pelle cosa vuol dire una certa scelta di vita.

tornando IT, sennò mi sgridi, se un dentista o commercialista o avvocato o idraulico è disposto a pagare un sua alterego anche seimila euro netti al mese, pur di raddoppiare il giro di affari (te lo posso garantire persone che conosco) e poi deve anche "difendersi" dal fisco per scaricare i macchinoni non solo non usati per lavoro ma usati da moglie e figli,allora a noi popolo bue chi ci difende?

il contorno?

ma mi facci il piacere!
Scusa, ma un conto e' la palese evasione fiscale, magari totale, portando il denaro alle isole Cayman. Altra cosa e' immatricolarsi il SUV come autocarro, su!
Mi stai paragonando il ladruncolo che ruba per fame o magari anche solo per garantirsi qualche vizio al capomafia che traffica droga con mezzo mondo!
 
99octane ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Non tutti i dipendenti sono sicuri, mia sorell insegnante ha appena perso il posto, mia moglie ha rischiato di uscire dal territorio comunale, per non parlare di chi è nelle aziende che non ha garanzie, specie se piccole

Il dipendente che perde il posto ha delle garanzie fortissime.
Il libero professionista che perde il lavoro, va sotto un ponte. E con lui la sua famiglia.
balle ti posso presentare un sacco di dipendenti che ora vivono col sussidio di disoccupazione (tra cui amici e mia sorella) e piccol imprenditori artigiani falliti che fanno altrettanto, tutti con lo stesso sussidio miserevole
99octane ha scritto:
Ripeto: se fare il libero professionista e' cosi' rose e fiori, perche' non lo fanno tutti?
come detto già fatto, nessuna qualità del lavoro, solo tanto per prendere i soldi, il consulente serve sol per lavare la coscienza del direttore generale, sanitario etcetc, almeno nel mio lavoro, la qualità non esiste
99octane ha scritto:
Certo, da' remunerazioni maggiori, anche MOLTO maggiori. SE VA BENE.
Ma se va male, SONO CAZZI TUOI.
Qui mi sembra che la gente come al solito vorrebbe la botte piena e la moglie ubriaca: avere il benessere della libera professione, ma senza correre i rischi.
Non funziona cosi'.
non puoi guadagnare dieci volte tanto e poi lamentarti se ogni due decenni ci sono un paio d'anni di crisi, facciamo i conti bene!
99octane ha scritto:
resta il fatto che chi fa il lib prof, o impr o cons. o lup. mann. o gr. fig. di put. che sia quando straguadagna (un semplice tecnico elettronico dice che negli anni ottonta portava a casa anche più di un milione al giorno) sono suoi, quando è in crisi invoca gli aiuti, mica pensa che se ha guadagnato il decuplo di un dipendente ora può anche erodere un po' il suo tesoretto personale
Il tesoretto personale, ti assicuro, ce l'hanno in pochi, e prima di parlare di certe cose in certi toni, bisognerebbe aver provato sulla propria pelle cosa vuol dire una certa scelta di vita.
se non ce l'anno è perchè si sono persmessi lussi e stravizi!
99octane ha scritto:
tornando IT, sennò mi sgridi, se un dentista o commercialista o avvocato o idraulico è disposto a pagare un sua alterego anche seimila euro netti al mese, pur di raddoppiare il giro di affari (te lo posso garantire persone che conosco) e poi deve anche "difendersi" dal fisco per scaricare i macchinoni non solo non usati per lavoro ma usati da moglie e figli,allora a noi popolo bue chi ci difende?

il contorno?

ma mi facci il piacere!
Scusa, ma un conto e' la palese evasione fiscale, magari totale, portando il denaro alle isole Cayman. Altra cosa e' immatricolarsi il SUV come autocarro, su!
per me è lo stesso si ruba alla comunità
99octane ha scritto:
Mi stai paragonando il ladruncolo che ruba per fame o magari anche solo per garantirsi qualche vizio al capomafia che traffica droga con mezzo mondo!

chi truffa il fisoc per il SUV non lo fa per fame, di certo!

se poi sei così sicuro di essere dalla parte della ragione perchè hai iniziato qs 3d?
 
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