<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> I lavoratori di FCA parteciperanno agli utili....... | Page 10 | Il Forum di Quattroruote

I lavoratori di FCA parteciperanno agli utili.......

Trotto@81 ha scritto:
I dipendenti pubblici in relazione al PIL sono nella media europea, idem la spese pubblica, sempre in relazione al PIL.
Quando gli stipendiati pubblici vengono spesi nelle attività dei virtuosi lavoratori privati non fanno mai schifo, vero?
Se ritenete regalato lo stipendio pubblico, è regalato anche il reddito privato dei lavoratori che ci fanno i soldi grazie allo stipendio pubblico.
In parole povere, sono entrambi mantenuti dallo Stato.

Aggiungici le partecipate e dubito.
E comunque esiste un concetto chiamato produttività, anche se vi è sconosciuto. Perchè un conto è pagare ma avere a disposizione, ad esempio, un dentista gratuito, un conto, sempre ad esempio, pagare un contatombini.
O per una giustizia che funzioni rapidamente, strade, porti e aeroporti VS uno che scava una buca per poi riempirla subito dopo.
Tralascio il delirio finale.
 
U2511 ha scritto:
alexmed ha scritto:
A proposito di furbi, lavoro e Germania cosa ne dici del salario minimo?
Leggo qua che hanno fatto una legge aggirabile:
http://www.wired.it/economia/lavoro/2015/03/04/germania-i-datori-aggirano-salario-minimo-orario-850/
Segnalo, anche se mi rendo conto che è difficile da credere, che il minimo orario tedesco di 8 e 50 è inferiore del mininale italiano ragguagliato ad ora (da noi non esiste o quasi la paga oraria, in Germnania non esiste 13° e TFR, quindi si tratta di fare una serie di conversioni).
Scusa mi spieghi cosé il TFR? che in germania non esiste la 13 non é del tutto esatto. per esempio per certi impiegati come banchieri e impiegati statali/comunali esiste e qualche altra categoria.

In generale non esiste in forma di tredicesima ma bensi come premio natalizio, premio produzione annuale clobale spalmato per tutta l azienda in senso variabile.
Dipente con quale azienda lavori e cosa sa fare il sindacato aziendale se ce ne uno esistente.Per esempio piccole aziende dove non esiste un sindacato aziendale certe condizioni divendano difficile , in questi casi sii certo che é il tuo datore di lavoro a decidere se dartelo un premio oppure no. In aziende dové é esistente decide sindacato con
l' amministrazione aziendale ma alla fine e sempre l'azienda che decide se darlo o no un premio visto ché é in senso variabile basato sulla produzione e guadagni dell azienda, quindi piu guadagni piu premio.
 
angelo0 ha scritto:
Scusa mi spieghi cosé il TFR? che in germania non esiste la 13 non é del tutto esatto. per esempio per certi impiegati come banchieri e impiegati statali/comunali esiste e qualche altra categoria.
In generale non esiste in forma di tredicesima ma bensi come premio natalizio, premio produzione annuale clobale spalmato per tutta l azienda in senso variabile....
Il Trattamento di Fine Rapporto, come diceva "stefanocanale", viene calcolato in misura di 1/13,5 sullo "stipendio lordo globale di fatto" (circa una mensilità) per ogni anno, più una rivalutazione pari ad un fisso di 1,5% più lo 0,75% dell'inflazione ufficiale. E' obblgatorio per tutti i contratti di lavoro subordinato.

La 13° mensilità (a dicembre) è anch'essa obbligatoria per tutti i contratti (mentre appunto in Germania, salvo comparti particolari tipo banche assicurtazioni etc, non è un obbligo ed è legata ai risultati). In Italia alcuni contrati (tipicamente il "terziario": commercio, servizi, assicurazioni etc) hanno anche la 14° mensilità (a giugno, chiamata talvolta premio ferie). I contratti bancari poi sono ancora più complessi, un tempo avevano di fatto 16 mensilità che sono state ridotte e accorpate, ed i nuovi assunti non hanno questio benefit supplementari
 
stefanocanale ha scritto:
TFR è la liquidazione che ti spetta a fine contratto dal datore di lavoro. In Italia è pari a circa una mensilità all'anno.
Grazie stefano.
beh non é del tutto esatto, L operaio tedesco lo usuffruisce in modo diverso: non dobbiamo dimenticare che la germania e basata sul commercio quindi l operaio non deve mettere i suoi risparmi in banca ma farli lavorare il piu possibile.
Allora: nel 1970 ,il sindacato tedesco riusciva a fare usuffrire per contratto statle e aziendale, la cifra di 26DM che le venivano versati tramite contratto a piacimento dell operaio o con una assicurazione o con banca e sparkasse piu spsrkasse addette a prestito mutuo. Da parte propria si poteva aumentare la somma. la durata del contratto era di sei anni piu un anno di aspettativa se si trattava di un contratto di risparmio,di sette anni se il contratto era basato su un prestito per un uso mutuo, o anche superare i 25 anni se si trattava di contratto peruso assicurazione a vita. Finito un contratto se ne poteva stipulare un altro.
Aziende grande, o medio grande, e bene stante, ti danno la possibilitá della cosi detta pensionkasse dove tu operaio affinche lavori per quella azienda puoi pagare un tantum mensile e l azienda da parte sua ti paga in piu il 50%. Es. se tu da parte tua paghi 100 euro mensili ,ne ricevi 50 dalla tua azienda. l organizzazione viene salvaguardata dalla stessa azienda ma con fonti della stessa organizzazione visto che é libera di agire a suo piacimento.
 
FatBastard78 ha scritto:
Aggiungici le partecipate e dubito.
E comunque esiste un concetto chiamato produttività, anche se vi è sconosciuto. Perchè un conto è pagare ma avere a disposizione, ad esempio, un dentista gratuito, un conto, sempre ad esempio, pagare un contatombini.
O per una giustizia che funzioni rapidamente, strade, porti e aeroporti VS uno che scava una buca per poi riempirla subito dopo.
Tralascio il delirio finale.
La propaganda di regime sta passando di moda.
Il contatombini, quando va a fare la spesa, chiama l'idraulico, compra una TV, i libri per i figli, i vestiti, ecc ecc direi che tanto inutile non sia.
Se vi fa schifo lo stipendio del contatombini o affine, quando entra in una delle vostre attività commerciali, per coerenza dovreste mandarlo via a calci nel sedere.
 
U2511 ha scritto:
angelo0 ha scritto:
Scusa mi spieghi cosé il TFR? che in germania non esiste la 13 non é del tutto esatto. per esempio per certi impiegati come banchieri e impiegati statali/comunali esiste e qualche altra categoria.
In generale non esiste in forma di tredicesima ma bensi come premio natalizio, premio produzione annuale clobale spalmato per tutta l azienda in senso variabile....
Il Trattamento di Fine Rapporto, come diceva "stefanocanale", viene calcolato in misura di 1/13,5 sullo "stipendio lordo globale di fatto" (circa una mensilità) per ogni anno, più una rivalutazione pari ad un fisso di 1,5% più lo 0,75% dell'inflazione ufficiale. E' obblgatorio per tutti i contratti di lavoro subordinato.

La 13° mensilità (a dicembre) è anch'essa obbligatoria per tutti i contratti (mentre appunto in Germania, salvo comparti particolari tipo banche assicurtazioni etc, non è un obbligo ed è legata ai risultati). In Italia alcuni contrati (tipicamente il "terziario": commercio, servizi, assicurazioni etc) hanno anche la 14° mensilità (a giugno, chiamata talvolta premio ferie). I contratti bancari poi sono ancora più complessi, un tempo avevano di fatto 16 mensilità che sono state ridotte e accorpate, ed i nuovi assunti non hanno questio benefit supplementari
grazie mille anche a te, cmq ,vedo che in un certo senso con sistemi diversi gli operai sono abbastanza bene coperti sulle agevolazione..... il problema italiano é e rimane solo uno : pochi posti di lavoro.
 
franco58pv ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
Gli stabilimenti italiani.rispetto al 100% di prima è una bella operazione, onesta, perfettamente in linea con i proclami sul rilancio del paese, dal quale praticamente scappi per pagare meno tasse, ma soprattutto ottima per le condizioni dell'erario italiano, che già è in ottima salute. Quello che ti sfugge è che per fiat l'Italia è sempre stata un bel serbatoio di soldi e risorse dal quale attingere, non è un paese come gli altri nel quale puoi stare e non stare, mantenere o spostare la produzione ecc..ma la pensiamo in maniera troppo diversa.
P.s.: ti ricordo che le persone alle quali mi riferisco erano state licenziate ingiustamente perché picchettavano davanti all'ingresso di pomigliano, non per mancanza di lavoro.
Cambio la domanda.sei un lavoratore dipendente? :D
concordo sul fatto che la fiat ha preso molto dall'italia, anche se giustamente come ti ha ricordato qualcuno ha costruito stabilimenti dove non ci sarebbe andato nessuno , per il resto vorrei ricorare che il picchettaggio è vietato dalla legge e quindi dalla costituzione , ovviamente se picchettaggio è inteso come il voler vietare con la forza il diritto a presentarsi al lavoro visto che lo sciopero è si un diritto ma non un dovere.
Purtroppo in questo paese è sempre passata l?idea che si possa andare contro leggi, contratti e regolamenti in nome della libertà (?) di attività sindacale o altro , mi permetto di ricordarti da lavoratore dipendente che sui contratti nazionali collettivi è espressamente vietato impedire l?entrata al lavoro a chi non vuole usufruire del diritto di sciopero, il tutto ottemperando a quelli che sono i dettami di legge

Sul divieto ad impedire l'ingresso in fabbrica sono d'accordo, scioperare non è un dovere.ma nei contratti collettivi ci sono percorsi ben definiti che precedono il licenziamento.ed un tribunale ha dichiarato illegittimi quei licenziamenti.quindi erano licenziamenti sbagliati.ed infatti ha dovuto reintegrare.
 
skid32 ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
FatBastard78 ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
Guarda che sono persone che sono state licenziate ingiustamente, e che si sono ritrovate in mezzo ad una strada senza meritarlo.non sono numeri.abbiamo chi? Perché a me risulta che le tasse le paghi da un'altra parte.

Ok.
Le riassumano.
Sostituendo quelli che avevano preso al loro posto.
Son persone, ma bisogna pure avere un lavoro da offrire per garantire uno stipendio.
Risulta male, perchè gli stabilimenti italiani pagano le tasse in Italia.

Gli stabilimenti italiani.rispetto al 100% di prima è una bella operazione, onesta, perfettamente in linea con i proclami sul rilancio del paese, dal quale praticamente scappi per pagare meno tasse, ma soprattutto ottima per le condizioni dell'erario italiano, che già è in ottima salute. Quello che ti sfugge è che per fiat l'Italia è sempre stata un bel serbatoio di soldi e risorse dal quale attingere, non è un paese come gli altri nel quale puoi stare e non stare, mantenere o spostare la produzione ecc..ma la pensiamo in maniera troppo diversa.
P.s.: ti ricordo che le persone alle quali mi riferisco erano state licenziate ingiustamente perché picchettavano davanti all'ingresso di pomigliano, non per mancanza di lavoro.
Cambio la domanda.sei un lavoratore dipendente? :D

sai che mi chiedevo che lavoro facessi tu? :D

Io? Sono un lavoratore dipendente.sono un tecnico che gira con una macchina rossa, una panda con le scale sopra e ti permetto di usufruire di questo forum, tra gli altri ;)
E in quanto privilegiato, perché il mio datore di lavoro mi paga tutti i mesi, puntualmente, bene, mi da orari di lavoro e possibilità di affrontare con serenità le giornate e gli impegni miei e dei miei famigliari, conosco molto bene il valore di queste cose, che sono merito di un datore di lavoro che ha le possibilità di mettere sul piatto quello che poi mi arriva, ma che non sarebbero state possibili senza lotte sindacali, gente che si è anche sporcata le mani, ha affrontato rinunce e rischiato del suo, insomma ci ha messo la faccia ed altro.
Ecco perché il comportamento del capo piantagione che elimina la contrattazione per impostare le elargizioni come qualcosa che decide lui e lui soltanto mi fa ribrezzo. Perché il primo e miglior premio per un lavoratore è renderlo parte attiva delle decisioni che influenzano la sua vita, tra cui anche i premi.questo è il mio pensiero.
 
E in quanto privilegiato, perché il mio datore di lavoro mi paga tutti i mesi, puntualmente, bene, mi da orari di lavoro e possibilità di affrontare con serenità le giornate e gli impegni miei e dei miei famigliari, conosco molto bene il valore di queste cose, che sono merito di un datore di lavoro che ha le possibilità di mettere sul piatto quello che poi mi arriva, ma che non sarebbero state possibili senza lotte sindacali, gente che si è anche sporcata le mani, ha affrontato rinunce e rischiato del suo, insomma ci ha messo la faccia ed altro.

La giornata di 8 ore e tanti altri benefit non te li hanno dati i sindacati...te li ha dati la rivoluzione industriale...

I sindacati "all'Italiana" hanno frenato negli ultimi decenni lo sviluppo economico del paese (non solo loro beninteso)

Sindacati irresponsabili ed imprenditori peracottari (spesso protetti dallo stato) sono stai un mix deleterio per l'italia....
 
FatBastard78 ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
Gli stabilimenti italiani.rispetto al 100% di prima è una bella operazione, onesta, perfettamente in linea con i proclami sul rilancio del paese, dal quale praticamente scappi per pagare meno tasse, ma soprattutto ottima per le condizioni dell'erario italiano, che già è in ottima salute. Quello che ti sfugge è che per fiat l'Italia è sempre stata un bel serbatoio di soldi e risorse dal quale attingere, non è un paese come gli altri nel quale puoi stare e non stare, mantenere o spostare la produzione ecc..ma la pensiamo in maniera troppo diversa.
P.s.: ti ricordo che le persone alle quali mi riferisco erano state licenziate ingiustamente perché picchettavano davanti all'ingresso di pomigliano, non per mancanza di lavoro.
Cambio la domanda.sei un lavoratore dipendente? :D

1) L'erario italiano è in ottima salute per causa sua, penso che abbiamo il record di tassazione mondiale o ci siamo comunque vicini, in compenso i servizi che "offre" non sono il linea con quanto pretende: per una causa ci vogliono anni e l'esito è tutt'altro che scontato, normative fiscali borboniche, logistica lasciamo perdere e via dicendo.
2) La Fiat ha preso soldi per costruire cattedrali nel deserto per finalità clientelari della politica: scelta folle che ha causato tanti danni anche a lei stessa MA quanto richiesto lo ha fatto. Ergo sicuramente oggi non è in debito.
3) Il picchetto è vietato per legge oltre che profondamente antidemocratico ma, d'altronde è utopico pretendere democrazia dai fasciocomunisti.
E si ritorna al punto 1, in Italia la certezza del diritto non esiste.
4) No, non sono un lavoratore dipendente, anche se lo sono stato.

1) cosa c'entra l'erario con le cause in tribunale? Se FCA paga molte meno tasse, che sono quelle che permettono il mantenimento dello stato sociale, inevitabilmente quest'ultimo peggiorerà. Giraci intorno ma è la forma legale di evasione fiscale.ah, per adattarmi al tuo gergo, il comunista de benedetti ha la residenza in svizzera ma quella fiscale in Italia.
2) a mio modo di vedere fiat è in debito e non poco, già solo perché gli è stato permesso di non avere nessun altro che costruisse in Italia.
3) fascio comunisti è un insulto, come auspicare la corsa del nord per i lavoratori dissidenti. Forse inizi ad essere un po' schiavo del personaggio.
4) non avevo dubbi. Usare termini come fascio comunisti, la frase di marchionne in firma...posizioni assolutamente intolleranti verso i lavoratori dipendenti....del tipo che se non servono vanno lasciati a casa.solo che poi esageri ed inizi a spingerti oltre il filo dell'insulto, vedi punto 3.
Detto questo ti saluto, siamo OT.
 
Rickjapan ha scritto:
skid32 ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
FatBastard78 ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
Guarda che sono persone che sono state licenziate ingiustamente, e che si sono ritrovate in mezzo ad una strada senza meritarlo.non sono numeri.abbiamo chi? Perché a me risulta che le tasse le paghi da un'altra parte.

Ok.
Le riassumano.
Sostituendo quelli che avevano preso al loro posto.
Son persone, ma bisogna pure avere un lavoro da offrire per garantire uno stipendio.
Risulta male, perchè gli stabilimenti italiani pagano le tasse in Italia.

Gli stabilimenti italiani.rispetto al 100% di prima è una bella operazione, onesta, perfettamente in linea con i proclami sul rilancio del paese, dal quale praticamente scappi per pagare meno tasse, ma soprattutto ottima per le condizioni dell'erario italiano, che già è in ottima salute. Quello che ti sfugge è che per fiat l'Italia è sempre stata un bel serbatoio di soldi e risorse dal quale attingere, non è un paese come gli altri nel quale puoi stare e non stare, mantenere o spostare la produzione ecc..ma la pensiamo in maniera troppo diversa.
P.s.: ti ricordo che le persone alle quali mi riferisco erano state licenziate ingiustamente perché picchettavano davanti all'ingresso di pomigliano, non per mancanza di lavoro.
Cambio la domanda.sei un lavoratore dipendente? :D

sai che mi chiedevo che lavoro facessi tu? :D

Io? Sono un lavoratore dipendente.sono un tecnico che gira con una macchina rossa, una panda con le scale sopra e ti permetto di usufruire di questo forum, tra gli altri ;)
E in quanto privilegiato, perché il mio datore di lavoro mi paga tutti i mesi, puntualmente, bene, mi da orari di lavoro e possibilità di affrontare con serenità le giornate e gli impegni miei e dei miei famigliari, conosco molto bene il valore di queste cose, che sono merito di un datore di lavoro che ha le possibilità di mettere sul piatto quello che poi mi arriva, ma che non sarebbero state possibili senza lotte sindacali, gente che si è anche sporcata le mani, ha affrontato rinunce e rischiato del suo, insomma ci ha messo la faccia ed altro.
Codice:
Ecco perché il comportamento del capo piantagione che elimina la contrattazione per impostare le elargizioni come qualcosa che decide lui e lui soltanto mi fa ribrezzo. Perché il primo e miglior premio per un lavoratore è renderlo parte attiva delle decisioni che influenzano la sua vita, tra cui anche i premi.questo è il mio pensiero.[/quote]
Io non capisco al riguardo il premio che una fabbrica da ,cosa possa avere a che fare la contrattazione come se fosse un contratto di lavoro.Ripeto certi premi sono variabili e quindi l unica contrattazzione é solo da decidere tra il sindacato aziendale con l azienda come spalmare il premio. Cio :se pagare una cuota uguale per tutti basato sui guadagni della azienda o basato su una percentuale con un numero come fattore per il tuo guadagno brutto annuale. L unico contratto che si puo fare e mettere il sistema di pagamento nella regola dei diritti aziendali degli operai. sperando che in Italia certe regole esistono.

Ti posto un qualcosa che corrisponde al premio di produzione per l anno 2014 al 50% del 50 % il secondo 50% del 50% verrá pagato a dicembre. dopo di che lo cancelleró perché cosa privata
 
Rickjapan ha scritto:
posizioni assolutamente intolleranti verso i lavoratori dipendenti....del tipo che se non servono vanno lasciati a casa.

:shock: :shock: :shock: :shock:

:lol: :lol: Siete spassosi, vah.
Però le cose andrebbero chiarite subito, si cerca un'adozione, non un'assunzione.
Poi ci si lamenta se gli stipendi sono bassi o le aziende chiudono :rolleyes:
 
saturno_v ha scritto:
La giornata di 8 ore e tanti altri benefit non te li hanno dati i sindacati...te li ha dati la rivoluzione industriale...

I sindacati "all'Italiana" hanno frenato negli ultimi decenni lo sviluppo economico del paese (non solo loro beninteso)

Sindacati irresponsabili ed imprenditori peracottari (spesso protetti dallo stato) sono stai un mix deleterio per l'italia....

Quotone.
 
Trotto@81 ha scritto:
Il contatombini, quando va a fare la spesa, chiama l'idraulico, compra una TV, i libri per i figli, i vestiti, ecc ecc direi che tanto inutile non sia.

Ah, ok, hai risolto il problemi della fame del mondo.
Tutti gli stati dovrebbero assumere tutti i propri cittadini nella pubblica amministrazione e tutti vissero ricchi e felici.
Chissà come mai nessuno ci era arrivato prima di te... :rolleyes:
 
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