<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Gruppo Stellantis | Page 347 | Il Forum di Quattroruote

Gruppo Stellantis

quanto è costato tutto questo?
Per farti capire cosa intendo ti faccio un esempio già successo molto significativo.
Toyota portò sul mercato nel 2000 la sua prima Full Hybrid, la Prius, di cui i primi abbozzi su carta si dice che iniziarono nel 1993 ma nel 1995 iniziarono a investirci sul serio.
Fino al 2013 quando Toyota mise sul mercato la Auris Hsd studiata per ospitare il sistema full hybrid e la batteria le full hybrid avevano una quota intorno al 5% del totale delle vendite di Toyota.
Nel 2015-16 non arrivava al 20%, se fai il conto 1995-2015 sono ben 20 anni, oggi dopo esattamente 30 anni nonostante le venda come il pane la quota a fine 2025 parla di un 43% di full hybrid sul totale.
Questo fa capire 1 cosa e pone 2 domande : uno la sua iniziale resistenza sull'elettrico è presto spiegata visto che una Toyota la trovi in ogni angolo del globo quindi il restante 57% è solo termico che frutta a Toyota introiti da oltre 6 milioni di veicoli, che poi adesso abbia spinto di più sull'elettrico per tenere le vendite in cina creando modelli appositi è un altro discorso.
Due, quanto pensi che abbia speso Toyota nei primi 20 anni prima del boom per portare avanti e aggiornare questa tecnologia ? Una paccata.
Tre, ne è valsa la pena ?
E perche non tiriamo in ballo l'idrogeno dove Toyota e Hyundai ci stanno lavorando da 15 anni e nel 2025 ne hanno vendute qualche migliaio a testa...
Ora guarda Vw e Renault che dici che sono al 17-20%, ma... in soli 4 anni per Vw e 3 per Renault, e le vendite continuano ad aumentare, +32% per Vw e +72% per Renault. E adesso chiediti : ne vale la pena ?
Secondo me si e per un semplice motivo, Toyota arrivò al 20% in 20 anni da sola senza nessun minimo concorrente, Vw e Renault ne hanno almeno una cinquantina se contiamo i cinesi, e nonostnate tutto al 17-20% in Europa ci sono arrivati in un quinto del tempo rispetto ai giapponesi, questo indica che il mercato è molto vasto e se sai giocare bene le tue carte alla fine resti vivo.
E' vero ci si aspettava qualcosina di più ma io non la vedo nera come qualcuno la vuol far credere anche perchè la vendite globali di auto elettriche sono arrivate al 25% nel 2025 con un +20%, ovvero 5 auto passeggeri nuove vendute su 20 al mondo sono elettriche.
Adesso guarda Stellantis, ha voluto mettere il piede in più scarpe confezionando ogni auto con ogni tipo di tecnologia, ma secondo te se fai un'auto appetibile con tutte le tecnologie la gente te la sceglie elettrica se il consumatore non ha ancora una "cultura" adeguata sulla tecnologia ? Ma anche no. Ti risulta che la Prius c'era anche solo a benzina o diesel ? Le ID, la Tavascan, la Elroq, la R5 e R4 ? No, quindi molti clienti con il fatto di comprare un'auto che esteticamente e qualitativamente gli piace è stata la "spinta" per passare il confine e adottare l'elettrico.

Correggimi se sbaglio ma da quanto ho cercato in rete questi numeri sono i numeri globali delle vendite EV del guppo VW, che sui 9 mln di veicoli venduti sono una percentuale abbastanza risibile.
Si ma il discorso è come sopra.
 
Ultima modifica:
Solo il marchio Renault ha venduto nel 2025 194 mila elettriche su 1.628.000 auto, il 16% del totale ma con un + 72% rispetto all'anno precedente. Vediamo a gennaio o comunque nei prossimi mesi quanto ne venderanno.
Io stavo parlando di Stellantis, quindi i marchi francesi sono Peugeot e Citroen.
In ogni caso, gli annunci prevedevano che l'elettrico coprisse già la maggioranza delle vendite dal 2025 in poi.
La realta' e' un'altra.
 
Due, quanto pensi che abbia speso Toyota nei primi 20 anni prima del boom per portare avanti e aggiornare questa tecnologia ? Una paccata.
Tre, ne è valsa la pena ?

Niente da dire sull'escursus Toyota, condivido la cronistoria, cerco di essere sintetico per non rischiare di far perdere il filo a chi legge:

Risposta alla prima domanda: Non so quanto ha speso Toyota, però "una paccata" vuol dire tutto e niente. Servirebbero dei dati più precisi.
Seconda domanda: direi proprio di si.

Però: come hai detto giustamente, Toyota ha investito liberamente una quota del suo bilancio per 20 anni, senza vincoli o imposizioni, supportata da vendite e bilanci da costruttore numero 1 al mondo (sicuramente alla fine sarà una paccata, ma in tanti anni e con le spalle ben coperte), e ha fatto una profonda revisione della tecnologia del motore a scoppio abbinandolo alla trazione elettrica per avere un'ottimizzazione dell'efficienza globale. La perseveranza le ha dato ragione. Nulla da dire.

Tu dici che in Europa è stato fatto in 4 anni quello che Toyota ha fatto in 20, e numericamente hai ragione, ma è proprio questo il problema, è stato investito troppo rispetto all'orizzonte temporale che le stesse case si erano imposte, hanno fatto all-in non per rivoluzionare qualcosa che c'era già, ma per cambiare il modo di costruire auto, piattaforme e telai dedicati, ricerca di grande capacità e densità della batteria, softwares, motori elettrici, tutto più spinto di quello che ha fatto Toyota e in 1/4 del tempo. C'era solo un modo per rendere questo sostenibile, convertire quasi completamente i numeri di vendita da una tecnologia all'altra, e che ci piaccia o no, questo non è successo e il cammino è ancora mooolto lungo.

Io non voglio farmi portabandiera di chissà quali posizioni, cerco di osservare e capire per quel poco che ne posso capire con i dati a disposizione, non sono io a dire che si stanno perdendo un sacco di soldi, sono le case stesse a dirlo.

Toyota ha investito in modo sano, nel lungo periodo, e con sostenibilità finanziaria data dalle vendite di tutta la gamma, gli altri no.
 


Il puntino bianco è la CO che l'europa vorrebbe ridurre a fronte di un disastro industriale e migliaia di persone sul lastrico.
Per me hanno preso questa decisione per aver fumato qualcosa che gli ha fatto male.


Non e' tanto la percentuale....
( Una goccia di arsenico e FINE ( KAPUTT ) sia di Ripeps che di Ari )
....Ma il fatto di essere, noi Europei, 500 milioni di novelli Don Chisciotti che devono

-------------------------------- O meglio DOVREBBERO---------------------------------------

salvare il mondo ( leggi: i comportamenti ) delle rimanenti 7.500 milioni
 
Bene, vediamo Europa 2025….
Renault Clio 243 mila, R5 ev 100 mila
Peugeot 208 230 mila ma dentro è compresa la e-208

Skoda Elroq ev 91 mila
Peugeot 3008 135 mila di cui il 20% elettriche, ovvero 27 mila.

Ho preso Peugeot perché sono tra i modelli più venduti, scusami ma le differenze sono abissali.
I numeri in se dicono tutto e il contrario di tutto.
o.k. c'è una crescita interessante delle BEV e va riconosciuta.
Ma la crescita è soprattutto dovuta allo spazio per ora disponibile alla crescita.
Se un Musk afferma, da tempo, che l'elettrico potrà arrivare ad un massimo del 30/35% del mercato io tenderei a credergli svalvolato o no che sia.
Diciamo la verità, in molte nazioni europee anche chi poteva tranquillamente acquistare una BEV per il tipo di utilizzo e per il fatto di poterla tranquillamente caricare a casa anche senza fotovoltaico, di fatto non lo ha fatto, vuoi per ripicca vuoi per x motivi vuoi per i prezzi assurdi proposti.
Probabilmente, e direi giustamente, alcuni stanno cambiando idea e, in presenza di garage, cominciano ad approcciare l'elettrico con spirito diverso. Ma parliamo sempre di uno spazio limitato. In sintesi i numeri e le percentuali di aumento ci saranno ancora ma fino a saturare una fascia del 35/40% del mercato al massimo.
In fin dei conti i problemi rimangono sempre gli stessi : garage e costi delle ricariche esagerati. Non è tanto la preoccupazione dei tempi di ricarica nei lunghi viaggi ma l'insieme di costi e rottura di zebedei. In pratica non proponi una tecnologia che ti facilita la vita e quindi togli motivazioni importanti.
Certamente ormai in molti capiscono che nei centri urbani le BEV (piccoline e non certo mega SUV) ti fanno risparmiare un sacco di soldini (se hai il garage) ed in più hai meno rotture per manutenzione e tagliandi e niete FAP che si intasano. Ma il discorso si ferma ai centri urbani e periferici.
Poi c'è un altro aspetto in cui mi sento particolarmente coinvolto.
L'auto, nel suo insieme, è diventata un computer semovente. Niente tasti fisici (o sempre meno) complicazioni non da poco con gli ADAS fonte inesauribile di disservizi oltre che di concerti di BIP BIP snervanti.
Costi assurdi per i tagliandi (soprattutto per le full hybrid) prezzi da galera per i ricambi assenza di paraurti (grazie Dacia che ancora li proponi) e riparazioni esosissime al primo colpetto a 3 km/h. Ma come si fa ad amare un auto del genere? A questo punto visto che le ICE vogliono assomigliare alle BEV, come elettronica di bordo, tanto vale, per chi se le può permettere, acquistare direttamente una BEV.
Non dimentichiamo, infine, l'appiattimento delle difettosità verso il basso anche dei cosidetti marchi premium che imperterriti continuano a chiedere cifre esorbinati per i loro pompatissimi 3 cilindri turbo 1400/1500 cc.
La mia prima BMW serie 3 benza aveva un 2000 a sei cilindri che cantava come uno Stradivari.
Aveva, appunto.
Per non parlare dell'attuale cuore sportivo delle ALFA.
Un disastro.
Ho speso nella mia vita cifre importanti per le auto. Nascessi oggi come automobilista non lo rifarei assolutamente.
 
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Non è che una macchina esce dopo un paio di mesi da quando è stata deliberata.
Occorrono mesi di progettazione, studi, assunzioni, allestimenti di piattaforme, disegnatori che preparano bozzetti, prototipi e un mare di altre cose anni prima. Per alcune vetture (v. Ad esempio le nuove Giulia e Stelvio, o la stessa Gamma) era già stato fatto quasi tutto, la nuova Stelvio doveva uscire nel 2025, quindi quasi tutto era già stato fatto, ed è stata cassata, rifacendo tutto da capo.

Ma anche tante altre vetture elettriche, di tutti i marchi, erano in fase di progettazione.
Nel 2027-28 doveva essere già quasi tutto elettrico. Sono stati rifatti e saranno rifatti di sana pianta molti progetti.
In soldoni io penso che si siano scaricate sull elettrico tutte le magagne di un modello aziendale che senza il suo deus ex machina fa acqua da tutte le parti.

Di una sola cosa mi stupisco del silenzio del secondo maggiore azionista che era presente assai....
 
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