Bene, vediamo Europa 2025….
Renault Clio 243 mila, R5 ev 100 mila
Peugeot 208 230 mila ma dentro è compresa la e-208
Skoda Elroq ev 91 mila
Peugeot 3008 135 mila di cui il 20% elettriche, ovvero 27 mila.
Ho preso Peugeot perché sono tra i modelli più venduti, scusami ma le differenze sono abissali.
I numeri in se dicono tutto e il contrario di tutto.
o.k. c'è una crescita interessante delle BEV e va riconosciuta.
Ma la crescita è soprattutto dovuta allo spazio per ora disponibile alla crescita.
Se un Musk afferma, da tempo, che l'elettrico potrà arrivare ad un massimo del 30/35% del mercato io tenderei a credergli svalvolato o no che sia.
Diciamo la verità, in molte nazioni europee anche chi poteva tranquillamente acquistare una BEV per il tipo di utilizzo e per il fatto di poterla tranquillamente caricare a casa anche senza fotovoltaico, di fatto non lo ha fatto, vuoi per ripicca vuoi per x motivi vuoi per i prezzi assurdi proposti.
Probabilmente, e direi giustamente, alcuni stanno cambiando idea e, in presenza di garage, cominciano ad approcciare l'elettrico con spirito diverso. Ma parliamo sempre di uno spazio limitato. In sintesi i numeri e le percentuali di aumento ci saranno ancora ma fino a saturare una fascia del 35/40% del mercato al massimo.
In fin dei conti i problemi rimangono sempre gli stessi : garage e costi delle ricariche esagerati. Non è tanto la preoccupazione dei tempi di ricarica nei lunghi viaggi ma l'insieme di costi e rottura di zebedei. In pratica non proponi una tecnologia che ti facilita la vita e quindi togli motivazioni importanti.
Certamente ormai in molti capiscono che nei centri urbani le BEV (piccoline e non certo mega SUV) ti fanno risparmiare un sacco di soldini (se hai il garage) ed in più hai meno rotture per manutenzione e tagliandi e niete FAP che si intasano. Ma il discorso si ferma ai centri urbani e periferici.
Poi c'è un altro aspetto in cui mi sento particolarmente coinvolto.
L'auto, nel suo insieme, è diventata un computer semovente. Niente tasti fisici (o sempre meno) complicazioni non da poco con gli ADAS fonte inesauribile di disservizi oltre che di concerti di BIP BIP snervanti.
Costi assurdi per i tagliandi (soprattutto per le full hybrid) prezzi da galera per i ricambi assenza di paraurti (grazie Dacia che ancora li proponi) e riparazioni esosissime al primo colpetto a 3 km/h. Ma come si fa ad amare un auto del genere? A questo punto visto che le ICE vogliono assomigliare alle BEV, come elettronica di bordo, tanto vale, per chi se le può permettere, acquistare direttamente una BEV.
Non dimentichiamo, infine, l'appiattimento delle difettosità verso il basso anche dei cosidetti marchi premium che imperterriti continuano a chiedere cifre esorbinati per i loro pompatissimi 3 cilindri turbo 1400/1500 cc.
La mia prima BMW serie 3 benza aveva un 2000 a sei cilindri che cantava come uno Stradivari.
Aveva, appunto.
Per non parlare dell'attuale cuore sportivo delle ALFA.
Un disastro.
Ho speso nella mia vita cifre importanti per le auto. Nascessi oggi come automobilista non lo rifarei assolutamente.