<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Gruppo Stellantis | Page 342 | Il Forum di Quattroruote

Gruppo Stellantis

Le immatricolazioni di elettriche sono numeri ridicoli rispetto a chi ha creduto (e a questo punto mi chiedo se veramente ci hanno creduto o c'era sotto altro) alla favola del "tutto elettrico entro il". Che non si potrà verificare mai nella maniera più assoluta per i prossimi 400 anni, a meno di non inventare dei mini-reattori nucleari che pesano 60 kg e farli costare 300 euro. Astenersi commenti di chi non conosce il significato delle figure retoriche. Quello che stanno stoppando oggi, sono gli sviluppi per i prossimi 10 anni, non per il pregresso.


Posso....

Posso solo dire
visto che il termine era il 2035....
1) Che bisogno c'era di partire come schegge con 12 anni, almeno, ancora davanti
2) " Qualcuno " ha preso piu' a cuore il passaggio sperando cosi' di fottere gli altri competitors
 
non credo un cliente medio legga quella pubblicità e se non sa si metta ad approfondire, anche perché cedo cinghia a bagno d'olio sia un oggetto troppo misterioso. Potrebbe interessarsi e approfondire al massimo se vuole cambiare auto e vuole capire se gli può tornare utile .

non parlo di pubblicità .. .quando vai dal meccanico e ti sparano 1000€ circa per sistemare il motore dopo pochi km... cambi idea ... ne ho letti tanti che per disperazione si sono sbarazzati dell'auto ..
 
1) Che bisogno c'era di partire come schegge con 12 anni, almeno, ancora davanti
Quando chi legifera vive in una bolla dorata e i nuovi manager automotive (quasi sicuramente sprovvisti di patente) gli rispondono via Teams dal divano, l'iceberg del Titanic è il minimo a cui puoi andare incontro.
12 anni era un orizzonte temporale quasi "stretto" ma il problema oramai è che le Case hanno capito che 2035 o 2040 o 2050, 2100 eccetera sono date immaginarie. Il consumatore non potrà mai passare al 100% elettrico, ergo stanno già passando al piano B.
 
Siamo un continente che cresce poco, i consumi si incrementano solo se la popolazione può permettersi i beni, se si continua a spingere coi prezzi (e le bev han direttamente e indirettamente contribuito ad innalzare i listini) in un mercato che già decenni è saturo, la sitauzione non migliorerà di certo.
Commistione. Si chiama commistione un accordo magari un pò....losco.....in cui due parti si mettono d'accordo per una finalità.

Bene le case automobilistiche prima dell'elettriciaismo vedevano benissimo il "declino" socioculturaleconomicodemograficosociale e quindi....e quindi piuttosto che continuare mesti mesti a vendere sempre meno auto, sempre più sopraffatti dalla concorrenza.....cambio di paradigma cambio di tecnologia....

Ovvio che il tasso di sostituzione poi cresce 3X e per cinque anni.....urpa......

L'altra parte, ovviamente, non la cito perchè contavverrei alle regole del forum.....

Se reggeva il giochino, non c'erano "resistenze" c'erano più infrastrutture, c'era "altro" insomma vuoi che oggi mio zio ottantaduenne con due picci in tasca qualche bel diecimilaeuri non li scuciva per la causa ambientale....anche magari aiutando un figlio/a a passare alle tecnologie evolute....

Nessuno me lo toglie dalla testa......
 
Qui c'è l'articolo di Quattroruote.


<Da mesi circolavano ipotesi sulla possibilità di pesanti svalutazioni e rettifiche di bilancio nei conti di Stellantis, ma nessuno immaginava una manovra della magnitudo resa pubblica con i risultati annuali. L’amministratore delegato Antonio Filosa ha scelto di rivedere in profondità le strategie del suo predecessore Carlos Tavares, “reimpostando” l’intero business con l’obiettivo dichiarato di «soddisfare al meglio le preferenze dei clienti e sostenere una crescita profittevole». La decisione ha portato alla contabilizzazione di oneri per 22,2 miliardi di euro, una cifra addirittura superiore a quella affrontata da Ford in una revisione analoga.>

"Una transizione sovrastimata"
<"La reimpostazione che abbiamo annunciato oggi si inquadra nel decisivo percorso avviato nel 2025, per tornare, ancora una volta, a porre i clienti e le loro preferenze come punto di riferimento di ogni nostra decisione", spiega Filosa, sottolineando che gli oneri "riflettono in larga parte il costo derivante da una sovrastima del ritmo della transizione energetica, che ci ha allontanato dalle esigenze, dalle possibilità e dai desideri reali di molti acquirenti di autovetture".>

<Inoltre, il manager parla di "criticità pregresse, che il nostro nuovo team sta progressivamente gestendo: abbiamo esaminato ogni angolo della nostra attività e stiamo attuando i cambiamenti necessari, mobilitando tutta la passione e l’ingegno che abbiamo in Stellantis. La risposta positiva dei clienti alle nostre iniziative di prodotto nel 2025 si è tradotta in un aumento degli ordini e in un ritorno alla crescita dei ricavi".
"Nel 2026, la nostra attenzione incrollabile sarà rivolta a colmare i gap di esecuzione del passato, così da dare ulteriore impulso ai primi segnali di rinnovata crescita. Non vediamo l’ora di condividere tutti i dettagli della nostra nuova strategia durante l’Investor Day del 21 maggio", conclude l'ad.>



Segue un'analisi del 2026, dove viene scritto che la situazione migliorerà sensibilmente, sia come fatturato che come risultati economici.
I maggiori oneri di 22 miliardi sembra quindi che incidano sul bilancio 2025 e non su quello del 2026.
 
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Quando chi legifera vive in una bolla dorata e i nuovi manager automotive (quasi sicuramente sprovvisti di patente) gli rispondono via Teams dal divano, l'iceberg del Titanic è il minimo a cui puoi andare incontro.

Ti prego....

Lasciamo perdere chi legifera....
....Altrimenti davanti a certe realta' che questo legiferare ha prodotto
( tra l' altro, facilmente prevedibile in questi termini )

divento " cattivo "
 
Qui c'è l'articolo di Quattroruote.


<Da mesi circolavano ipotesi sulla possibilità di pesanti svalutazioni e rettifiche di bilancio nei conti di Stellantis, ma nessuno immaginava una manovra della magnitudo resa pubblica con i risultati annuali. L’amministratore delegato Antonio Filosa ha scelto di rivedere in profondità le strategie del suo predecessore Carlos Tavares, “reimpostando” l’intero business con l’obiettivo dichiarato di «soddisfare al meglio le preferenze dei clienti e sostenere una crescita profittevole». La decisione ha portato alla contabilizzazione di oneri per 22,2 miliardi di euro, una cifra addirittura superiore a quella affrontata da Ford in una revisione analoga.>

"Una transizione sovrastimata"
<"La reimpostazione che abbiamo annunciato oggi si inquadra nel decisivo percorso avviato nel 2025, per tornare, ancora una volta, a porre i clienti e le loro preferenze come punto di riferimento di ogni nostra decisione", spiega Filosa, sottolineando che gli oneri "riflettono in larga parte il costo derivante da una sovrastima del ritmo della transizione energetica, che ci ha allontanato dalle esigenze, dalle possibilità e dai desideri reali di molti acquirenti di autovetture".>

<Inoltre, il manager parla di "criticità pregresse, che il nostro nuovo team sta progressivamente gestendo: abbiamo esaminato ogni angolo della nostra attività e stiamo attuando i cambiamenti necessari, mobilitando tutta la passione e l’ingegno che abbiamo in Stellantis. La risposta positiva dei clienti alle nostre iniziative di prodotto nel 2025 si è tradotta in un aumento degli ordini e in un ritorno alla crescita dei ricavi".
"Nel 2026, la nostra attenzione incrollabile sarà rivolta a colmare i gap di esecuzione del passato, così da dare ulteriore impulso ai primi segnali di rinnovata crescita. Non vediamo l’ora di condividere tutti i dettagli della nostra nuova strategia durante l’Investor Day del 21 maggio", conclude l'ad.>



Segue un'analisi del 2025, dove viene scritto, tra l'altro, che la perdita del relativo esercizio sarà di circa 20 miliardi.
Perdonami se ti faccio alcune domande

Si cita Ford ma perchè Ford non è sprofondata negli oceani che nemmeno i palombari? Ha perso si ma.....

Si cita la cancellazione del Ram elettrico, ben venga se non serve e non vende tanto ma allora perchè presentano Gamma? Manco superibrida?

Penso che quando lui dice aumento degli ordini si riferisca all'America perchè qua diciamo che usare l'espressione si naviga a vista....parlo di europa.

Ho notato una cosa che il problema secondo me non è l'elettrico, o meglio, mi spiego.

Chi compra elettrico, chi vuole elettrico e sono fatti suoi c'è. E ci sono molti canali che lo certificano. Ma quegli stessi canali spesso e volonterio "indirizzano" con statistiche e....e questo gruppo......

Meno trenta per cento....boh magari neanche nei primi giorni del Covid un titolo industriale perdeva il 30%, non ricordo ma sicuramente per un industriale perdere il trenta per cento (picco negativo vediamo a quanto chiude) significa che le banche liquidano come perdite le azioni in portafoglio, i fondi pure, i broker vendono e.....e insomma....va bene risultati negativi ma meno trenta per cento in tanti lustri di vita.........
 
Grandi cifre % ma su piccoli numeri assoluti
Bene, vediamo Europa 2025….
Renault Clio 243 mila, R5 ev 100 mila
Peugeot 208 230 mila ma dentro è compresa la e-208

Skoda Elroq ev 91 mila
Peugeot 3008 135 mila di cui il 20% elettriche, ovvero 27 mila.

Ho preso Peugeot perché sono tra i modelli più venduti, scusami ma le differenze sono abissali.
 
Qui c'è l'articolo di Quattroruote.


<Da mesi circolavano ipotesi sulla possibilità di pesanti svalutazioni e rettifiche di bilancio nei conti di Stellantis, ma nessuno immaginava una manovra della magnitudo resa pubblica con i risultati annuali. L’amministratore delegato Antonio Filosa ha scelto di rivedere in profondità le strategie del suo predecessore Carlos Tavares, “reimpostando” l’intero business con l’obiettivo dichiarato di «soddisfare al meglio le preferenze dei clienti e sostenere una crescita profittevole». La decisione ha portato alla contabilizzazione di oneri per 22,2 miliardi di euro, una cifra addirittura superiore a quella affrontata da Ford in una revisione analoga.>

"Una transizione sovrastimata"
<"La reimpostazione che abbiamo annunciato oggi si inquadra nel decisivo percorso avviato nel 2025, per tornare, ancora una volta, a porre i clienti e le loro preferenze come punto di riferimento di ogni nostra decisione", spiega Filosa, sottolineando che gli oneri "riflettono in larga parte il costo derivante da una sovrastima del ritmo della transizione energetica, che ci ha allontanato dalle esigenze, dalle possibilità e dai desideri reali di molti acquirenti di autovetture".>

<Inoltre, il manager parla di "criticità pregresse, che il nostro nuovo team sta progressivamente gestendo: abbiamo esaminato ogni angolo della nostra attività e stiamo attuando i cambiamenti necessari, mobilitando tutta la passione e l’ingegno che abbiamo in Stellantis. La risposta positiva dei clienti alle nostre iniziative di prodotto nel 2025 si è tradotta in un aumento degli ordini e in un ritorno alla crescita dei ricavi".
"Nel 2026, la nostra attenzione incrollabile sarà rivolta a colmare i gap di esecuzione del passato, così da dare ulteriore impulso ai primi segnali di rinnovata crescita. Non vediamo l’ora di condividere tutti i dettagli della nostra nuova strategia durante l’Investor Day del 21 maggio", conclude l'ad.>



Segue un'analisi del 2025, dove viene scritto, tra l'altro, che la perdita del relativo esercizio sarà di circa 20 miliardi.


e ora che fanno ?? stellantis ha circa +- 1 sola auto e 1 solo motore a benzina per tutta la gamma ,,,
non ho mai sentito stellantis parlare di nuovi motori in arrivo ...
 
Scusate ma… ho letto in home page l’articolo su Stellantis le parole di Filosa : “Transizione sovrastimata” ovvero nel dettaglio : “gli oneri ( 22 mld ) riflettono in larga parte il costo di una sovrastima del ritmo della transizione energetica, che ci ha allontanato dalle esigenze, dalle possibilità e dai desideri di molti acquirenti da autovetture”
Va beh… ci può stare ma… ho letto le cifre 2025 di questa transizione energetica in Europa e dicono :
-Vw + 56% solo quest’anno di pure elettriche vendute piazzandosi al primo posto con 274.278 ev
-Tesla -27% ma seconda con 236.357 ev
-Gruppo Bmw +15% terza con 193.652 ev
-Skoda +117% quarta con 171.703 ev
Seguono Audì, Renault, Mercedes, BYD, Kia e Volvo.
Ma i rivali si fanno vicino, dati rispetto all’anno precedente : Renault 5 +530%, + 137% Vw ID.7, + 1192% Kia Ev3.
Leapmotor T03 primo anno 33 mila vetture.
Stellantis non pervenuta…
Adesso per l’amor del cielo va bene tutto ma… qualcuno qui non la racconta giusta.
Non devi vedere solo le percentuali, devi vedere le cifre assolute. Se l'anno scorso hai venduto 1 macchina e quest'anno 2, puoi stappare lo champagne perché hai fatto +100% o berti il gingerino dell'Eurospin perché sempre povero sei: a te la scelta.
Che l'elettrico salga a cifre mirabolanti ci può stare, visto che parte da cifre risibili; ma sale solo con gli incentivi a sangue, ovvero coi soldi presi dai poveri per far ingrassare i ricchi.
Questa transizione, così com'è, è imposta e ha i piedi d'argilla. È un fatto inconfutabile che la grande maggioranza della popolazione non può permettersi un'elettrica e, soprattutto, non può ricaricarla
 
Perdonami se ti faccio alcune domande

Si cita Ford ma perchè Ford non è sprofondata negli oceani che nemmeno i palombari? Ha perso si ma.....

Si cita la cancellazione del Ram elettrico, ben venga se non serve e non vende tanto ma allora perchè presentano Gamma? Manco superibrida?

Penso che quando lui dice aumento degli ordini si riferisca all'America perchè qua diciamo che usare l'espressione si naviga a vista....parlo di europa.

Ho notato una cosa che il problema secondo me non è l'elettrico, o meglio, mi spiego.

Chi compra elettrico, chi vuole elettrico e sono fatti suoi c'è. E ci sono molti canali che lo certificano. Ma quegli stessi canali spesso e volonterio "indirizzano" con statistiche e....e questo gruppo......

Meno trenta per cento....boh magari neanche nei primi giorni del Covid un titolo industriale perdeva il 30%, non ricordo ma sicuramente per un industriale perdere il trenta per cento (picco negativo vediamo a quanto chiude) significa che le banche liquidano come perdite le azioni in portafoglio, i fondi pure, i broker vendono e.....e insomma....va bene risultati negativi ma meno trenta per cento in tanti lustri di vita.........

Inutile fare le domande a me, dovresti farle all'ing. Filosa. Io (da "economista") posso solo dire che una perdita di 20 miliardi nel solo 2° semestre 2026 è una batosta notevolissima (anche se sostanzialmente "necessaria"). Vedremo come e quando verrà assorbita. Penso che sarà assolutamente necessario un robusto aumento di capitale, a opera soprattutto dei maggiori azionisti e magari anche con un'offerta pubblica.

Correzione: i 22 miliardi dovrebbero incidere sul secondo semestre 2025 e non 2026.
Come si legge anche qui:


<Stellantis ha annunciato che il piano di riposizionamento strategico del 2025 è stato accompagnato da oneri stimati in circa 22,2 miliardi di euro.>

Previsioni 2026:

<Per il 2026, Stellantis prevede un aumento dei ricavi e una generazione di free cash flow industriale positiva. Il CEO Antonio Filosa ha sottolineato l’importanza di allineare l’azienda con le reali esigenze dei clienti, affermando che la nuova strategia punta a colmare i gap di esecuzione che hanno caratterizzato gli anni precedenti. Con l’annuncio dell’emissione di obbligazioni ibride, l’azienda punta a rafforzare la sua posizione patrimoniale. La liquidità industriale chiuderà il 2025 a circa 46 miliardi di euro, confermando il rispetto degli obiettivi strategici prefissati.>
 
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non parlo di pubblicità .. .quando vai dal meccanico e ti sparano 1000€ circa per sistemare il motore dopo pochi km... cambi idea ... ne ho letti tanti che per disperazione si sono sbarazzati dell'auto ..
ok, ma se ti è capitato la pubblicità non cambia certo le tue intenzioni di acquisto

Non voglio fare il pistino, ma prima scrivevi quanto sotto, ed ovviamente chi è stato vittima non rientra nella categoria di chi non sapeva.
Per inciso, io sarei il primo scettico su questo motore e derivazioni successive anche a catena.
tutti gli automobilisti che prima non sapevano dei problemi purtech e hanno comprato una loro auto .. .
ora lo sanno
 
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