<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Funzioni religiose | Page 26 | Il Forum di Quattroruote

Funzioni religiose

Per non parlare dei crimini comessi nel passato e anche adesso, basta guardare in altri paesi.

Le religioni dividono il popolo e ogni divisione porta a fare dei paragoni e differenze tra i popoli.
E per queste diversita scoppiono molte volte le guerre.

Come anche lo sport, divide i tifosi e crea odio, e la gara a chi lo ha piu lungo comincia.

Ma siamo OT
 
vanguart ha scritto:
Non é che con la religione andiamo meglio, 100 anni fa la religione era ancora molto importante per non andare piu dietro nel passato e i risultati si hanno visto.

Guarda, non sto dicendo che la religione sia la soluzione a tutto.
Però anche senza religione - al giorno d'oggi di fatto molti di noi vivono avulsi da qualsiasi riferimento religioso - non mi pare si stia meglio; il bisogno di spiritualità che abita in ognuno di noi (in misura diversa) viene soddisfatto in modi diversi.
Di questi modi diversi, almeno la metà si rivela un'inc.ulata galattica.
 
jaccos ha scritto:
Non accusiamo di tutti i male del mondo il crollo dei credenti, suvvia... ;)
sinceramente preferisco vivere adesso piuttosto che qualche decennio fa dove non erano consentiti aborto e divorzio, dove se avevi problemi di fertilità non potevi fare niente, dove l'adulterio del marito era perdonabile ma quello della moglie no, dove c'era il delitto d'onore, dove se non andavi a messa eri un reietto della società, dove qualcosa al prete spettava sempre, anche in carestia... e chi più ne ha più ne metta... ;)
mmmmmmh, che ci sia più oro in vaticano o nel conto della vanna marchi???

ANche qui , mix incredibile di argomenti attinenti ad ambiti diversi.
Benvenga il divorzio, in uno stato laico ci sta.
La soluzione ai problemi di fertilità non è condannata dalla religione.
L'adulterio è sempre stato peccato mortale; "non commettere atti impuri" non ha riferimenti maschli o femminili; "non desiderare la donna d'altri" è dedicata proprio agli uomini.
Il delitto d'onore era previsto dal codice penale, non dalla Chiesa.

P.S. SUl Golgota +ttosto che liberare Cristo han liberato Barabba; qui liberiamo Vanna MArchi.... :rolleyes:
 
Il fatto è che, secondo me, per quanto alcuni ci sputino sopra, la persona umana ha bisogno di spiritualità.

Prova ne sia che, ad esempio, le regioni italiane storicamente di sinistra, dove la chiesa è stata isolata per decenni, guardacaso sono quelle dove c'è il più alto tasso di maghi, fattucchiere, cartomanti.

E parimenti, in tutti quegli ambiti dove la religione ufficiale ( ad esempio cattolica ) non è più considerata "cool", si vanno a cercare alternative, tipo le scuole di pensiero new age, o il buddismo.

Come a dire, la religione sarà anche l'oppio dei popoli, ma evidentemente il popolo cerca l'oppio. Ed in ultima analisi, se devo sfogare la mia spiritualità con mamma Ebe o il Mago Do Nasimiento, allora mi sa che è più "cool" il mio parroco 70enne.

La verità è che la religione può sembrare un cappio imposto dall'alto, ma la gente ne ha bisogno e la cerca, da quando l'uomo è uomo. Qualche decina di migliaia di anni all'incirca.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Come a dire, la religione sarà anche l'oppio dei popoli, ma evidentemente il popolo cerca l'oppio. Ed in ultima analisi, se devo sfogare la mia spiritualità con mamma Ebe o il Mago Do Nasimiento, allora mi sa che è più "cool" il mio parroco 70enne.

La verità è che la religione può sembrare un cappio imposto dall'alto, ma la gente ne ha bisogno e la cerca, da quando l'uomo è uomo. Qualche decina di migliaia di anni all'incirca.

La penso esattamente come te.
 
stefano_68 ha scritto:
ANche qui , mix incredibile di argomenti attinenti ad ambiti diversi.
Benvenga il divorzio, in uno stato laico ci sta.
La soluzione ai problemi di fertilità non è condannata dalla religione.
L'adulterio è sempre stato peccato mortale; "non commettere atti impuri" non ha riferimenti maschli o femminili; "non desiderare la donna d'altri" è dedicata proprio agli uomini.
Il delitto d'onore era previsto dal codice penale, non dalla Chiesa.

P.S. SUl Golgota +ttosto che liberare Cristo han liberato Barabba; qui liberiamo Vanna MArchi.... :rolleyes:
La chiesa VIETA divorzio, aborto e inseminazione artificiale.
Fino a pochi decenni fa dovevi dare sempre qualcosa al prete, anche se per farlo dovevi toglierti il pane dalla bocca... e se non andavi inchiesa eri un paria.
Il delitto d'onore era quantomeno tollerato, non mi risultano crociate per l'abolizione di quella legge da parte dei cattolici... allo stesso modo un'adultera era rovinata per la vita, un adultero invece se ne poteva bullare al bar... e anche qui non mi risulta la che la chiesa abbia mai cercato di intervenire contro questo costume... altri hanno combattuto per queste libertà, contro o nonostante la chiesa, a seconda dei casi... ;)
 
stefano_68 ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Gli oratori, invece, sono il tema che più mi sta a cuore: purtroppo, la Chiesa, li ha RESI luoghi "da sfigati", in sè non lo sono: quando vai all'oratorio, ci sono sempre le solite vecchie bigotte e il parroco che si mettono a sgridare i bambini per ogni inezia. Il catechismo non deve essere assillare i bambini riguardo alla morte, al Giudizio, all'Inferno, bensì esaltare i doni del Signore e insegnargli l'amore: i bambini hanno bisogno di giocare, di correre, di ridere, e questi sono dni di Dio, e bisogna farglielo capire,
Stai facendo un mix incredibile tra cose diverse; il catechismo e l'oratorio, ad es.
Sono 2 cose differenti; rappresentano rispettivamente un momento per apprendere e uno per giocare. Non ci si comporta all'oratorio come ci si comporta al catechismo; là si gioca, qui no. POi come già detto ci saranno preti + o meno portati a seguire i giovani; c'è quello che gioca a pallone, ma c'è anche quello meno portato per avere a che fare con i ragazzi... certo che al giorno d'oggi questo lo si avverte di più, perchè già ci sono pochi preti, se tra i pochi che si sono il 50% mira alla vita contemplativa... beh, non ci saranno grandi proseliti, in quella parrocchia. Purtroppo, ma è un dato di fatto.

non chiudendoli in una stanza e parlargli del peccato; Non si può sgridare un babino perchè urla davanti alla statua di Maria o perchè ci passa davanti senza farsi il segno della croce:
Concordo che non bisogna essere ossessivi; cmq il rispetto occorre insegnarlo, altrimenti crescono generazioni allo sbando.

Oggi, invece, è diventato un riformatorio.
Non so, secondo me il problema non nasce da quello; è la religione in se' ad essre fuori moda per i canoni attuali. La mentalità moderna va in direzione ostinata e contraria 8) a tutto quanto "puzza" di religione; pochi preti riescono ad attirare xsone nelle parrocchie, ma purtroppo non si può contare nemmeno tanto sulla singola iniziativa.
Aggiungiamo inoltre che i preti, sono sempre + rari e per questo sempre + anziani, e spesso nn hanno la mentalità orientata ai giovani (vogio vedere un 80enne che gestisce 20 ragazzini di 13 anni al pomeriggio....).
Il 90% delle famiglie attuali poi vive la religione marginalmente, come un elemento di stress in più che finalmente termina con la Cresima del figlio, dopodichè saluti e baci, chi s'è visto s'è visto, in quell'edificio pieno di croci e di immagini non mi beccano più, echeccazzo con tuto quello che ho da fare... 8)
questo chiude il cerchio della questione, che non mi pare abbia grandi soluzioni, al momento.
Purtroppo.

E' vero, al pensiero che mia figlia dall'anno prossimo deve cominciare tutta la trafila che la porterà alla comunione e poi alla cresima mi sento mancare. Così come è concepita la cosa è uno stress e non serve a niente: i bambini non imparano un tubo e i genitori non vedono l'ora che finisca. E' un peso.
 
jaccos ha scritto:
La chiesa VIETA divorzio, aborto e inseminazione artificiale.
Errore, rimandato a settembre!!! :D :D
La chiesa è contraria alla fecondazione artificiale solo quando è eterologa perché deve trattarsi di un aiuto all'atto coniugale, ovvero di un intervento che ne agevoli le possibilità fecondative, non che si sostituisca ad esso.

Fino a pochi decenni fa dovevi dare sempre qualcosa al prete, anche se per farlo dovevi toglierti il pane dalla bocca... e se non andavi inchiesa eri un paria.
Non mi risulta, comunque non detto con tutta questa sicumera.
Parli x esperienza diretta, per sentito dire o per cos'altro?

Il delitto d'onore era quantomeno tollerato, non mi risultano crociate per l'abolizione di quella legge da parte dei cattolici...
" non uccidere"; chi uccideva era in peccato mortale. Punto. Il delitto d'onore era tipico di una mentalità del sud e in base ad essa regolamentato; la chiesa c'entra poco.

un'adultera era rovinata per la vita, un adultero invece se ne poteva bullare al bar...
Soliti mix. L'adultera era rovinata per la vita per il semplice motivo che dal momento che il 99% delle donne non lavorava, se un marito era cornificato poteva benissimo rovinarla ripudiandola, tanto questa non aveva mezzi per sopravvivere. L'uomo sì.
 
capnord ha scritto:
E' vero, al pensiero che mia figlia dall'anno prossimo deve cominciare tutta la trafila che la porterà alla comunione e poi alla cresima mi sento mancare. Così come è concepita la cosa è uno stress e non serve a niente: i bambini non imparano un tubo e i genitori non vedono l'ora che finisca. E' un peso.

E tu non mandarla.
Tanto, tra il mandarla con questo spirito o non mandarla, c'è poca differenza.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Il fatto è che, secondo me, per quanto alcuni ci sputino sopra, la persona umana ha bisogno di spiritualità.

Prova ne sia che, ad esempio, le regioni italiane storicamente di sinistra, dove la chiesa è stata isolata per decenni, guardacaso sono quelle dove c'è il più alto tasso di maghi, fattucchiere, cartomanti.

E parimenti, in tutti quegli ambiti dove la religione ufficiale ( ad esempio cattolica ) non è più considerata "cool", si vanno a cercare alternative, tipo le scuole di pensiero new age, o il buddismo.

Come a dire, la religione sarà anche l'oppio dei popoli, ma evidentemente il popolo cerca l'oppio. Ed in ultima analisi, se devo sfogare la mia spiritualità con mamma Ebe o il Mago Do Nasimiento, allora mi sa che è più "cool" il mio parroco 70enne.

La verità è che la religione può sembrare un cappio imposto dall'alto, ma la gente ne ha bisogno e la cerca, da quando l'uomo è uomo. Qualche decina di migliaia di anni all'incirca.
Sinistra non significa automaticamente ateismo, specialmente in italia... ad ogni modo sarei curioso di sapere dei dati su cartomanti e fattucchieri... se dovessi ragionar per luoghi comuni vien da pensare che il cattolicissimo meridione per tradizione in realtà ne sia pieno... ma sarebbe un'affermazione alquanto pressapochista... ;)

Ti posso assicurare che la spiritualità e la religione NON sono necessarie... credimi, siamo in tanti che viviamo benissimo anche senza... ;)
Il fatto è che crescendo ti viene inculcata l'idea che primo, un dio esiste, secondo, tu hai bisogno di lui. Liberarsene è difficile e doloroso, si fa prima a spiegare le cose in quel modo preconfezionato... in questo senso il paragone con l'oppio è azzeccatissimo, ti danno la prima dose quando sei piccolo e vulnerabile e hai voglia a disintossicarti poi... ah, a scanso di equivoci, tutto imho... ;)
Ad esempio vedo che i miei amici figli di atei (nemmeno battezzati per rendere l'idea), sono liberissimi da ciò e ragionano in modo molto più aperto... come dicevo più indietro, non hanno paura dell'ignoto... anzi, il fatto di aver sempre ragionato con la propria testa li ha resi molto più svegli e sicuri di loro stessi, fermo restando che i buoni valori di solidarietà ecc. li esprimono ogni giorno, anche meglio ti tanti basabanchi... ;)
Purtroppo il campione è limitato numericamente per ovvi motivi, ma queste osservazioni valgono per l'intero gruppo preso in esame...
 
Non confondiamo etica e religione.
Non sono così sicuro che l'imbarbarimento a cui stiamo assistendo è dovuto all'abbandono della religione. Anche un'ateo ha la sua etica. Il fatto di non credere non significa non avere dei sani principi morali. Per fare un'esempio, ho scoperto che svariati miei amici sono atei, mai lo avrei sospettato per via del loro comportamento impeccabile. C'è da chiedersi allora dove stiamo andando e perchè.
 
stefano_68 ha scritto:
capnord ha scritto:
E' vero, al pensiero che mia figlia dall'anno prossimo deve cominciare tutta la trafila che la porterà alla comunione e poi alla cresima mi sento mancare. Così come è concepita la cosa è uno stress e non serve a niente: i bambini non imparano un tubo e i genitori non vedono l'ora che finisca. E' un peso.

E tu non mandarla.
Tanto, tra il mandarla con questo spirito o non mandarla, c'è poca differenza.

Siccome lo fanno tutti, tocca farlo. Se no sei un'appestato.
 
jaccos ha scritto:
Ad esempio vedo che i miei amici figli di atei (nemmeno battezzati per rendere l'idea), sono liberissimi da ciò e ragionano in modo molto più aperto... , non hanno paura dell'ignoto...
Questo perchè sono giovani; aspetta che comincino a sentire "odore di morte" (giusto x rimanere allegri); vedi che il 90% comincerà freneticamente a cercare spiritualità.
AL che, si rivolgerà alle fonti + disparate, dove santoni, maghi, fattucchiere e bagasce travestite da sapientone la faran da padrone.
 
stefano_68 ha scritto:
vanguart ha scritto:
Non é che con la religione andiamo meglio, 100 anni fa la religione era ancora molto importante per non andare piu dietro nel passato e i risultati si hanno visto.

Guarda, non sto dicendo che la religione sia la soluzione a tutto.

bravo, ma io vado ancora piu avanti e dico che non risolve un bel niente, non ha per niente una soluzione.
Credere o pregare non risolve niente, ci sono stati anche dei test, e non solo uno se le preghiere aiutano si o no.
Solo che ha noi ci piace dirci le bugie da soli.
Se una cosa va bene allora si io ho pregato e per questo mi é andata bene, pero si tralasciano i casi quando il problema non viene risolto.

Però anche senza religione - al giorno d'oggi di fatto molti di noi vivono avulsi da qualsiasi riferimento religioso - non mi pare si stia meglio; il bisogno di spiritualità che abita in ognuno di noi (in misura diversa) viene soddisfatto in modi diversi.
Di questi modi diversi, almeno la metà si rivela un'inc.ulata galattica.

certo che non si deve fare il sbaglio di perdere la fede e andarci dietro a dei santoni e imbroglioni, e ovvio.
 
jaccos ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Il fatto è che, secondo me, per quanto alcuni ci sputino sopra, la persona umana ha bisogno di spiritualità.

Prova ne sia che, ad esempio, le regioni italiane storicamente di sinistra, dove la chiesa è stata isolata per decenni, guardacaso sono quelle dove c'è il più alto tasso di maghi, fattucchiere, cartomanti.

E parimenti, in tutti quegli ambiti dove la religione ufficiale ( ad esempio cattolica ) non è più considerata "cool", si vanno a cercare alternative, tipo le scuole di pensiero new age, o il buddismo.

Come a dire, la religione sarà anche l'oppio dei popoli, ma evidentemente il popolo cerca l'oppio. Ed in ultima analisi, se devo sfogare la mia spiritualità con mamma Ebe o il Mago Do Nasimiento, allora mi sa che è più "cool" il mio parroco 70enne.

La verità è che la religione può sembrare un cappio imposto dall'alto, ma la gente ne ha bisogno e la cerca, da quando l'uomo è uomo. Qualche decina di migliaia di anni all'incirca.
Sinistra non significa automaticamente ateismo, specialmente in italia... ad ogni modo sarei curioso di sapere dei dati su cartomanti e fattucchieri... se dovessi ragionar per luoghi comuni vien da pensare che il cattolicissimo meridione per tradizione in realtà ne sia pieno... ma sarebbe un'affermazione alquanto pressapochista... ;)

Ti posso assicurare che la spiritualità e la religione NON sono necessarie... credimi, siamo in tanti che viviamo benissimo anche senza... ;)
Il fatto è che crescendo ti viene inculcata l'idea che primo, un dio esiste, secondo, tu hai bisogno di lui. Liberarsene è difficile e doloroso, si fa prima a spiegare le cose in quel modo preconfezionato... in questo senso il paragone con l'oppio è azzeccatissimo, ti danno la prima dose quando sei piccolo e vulnerabile e hai voglia a disintossicarti poi... ah, a scanso di equivoci, tutto imho... ;)
Ad esempio vedo che i miei amici figli di atei (nemmeno battezzati per rendere l'idea), sono liberissimi da ciò e ragionano in modo molto più aperto... come dicevo più indietro, non hanno paura dell'ignoto... anzi, il fatto di aver sempre ragionato con la propria testa li ha resi molto più svegli e sicuri di loro stessi, fermo restando che i buoni valori di solidarietà ecc. li esprimono ogni giorno, anche meglio ti tanti basabanchi... ;)
Purtroppo il campione è limitato numericamente per ovvi motivi, ma queste osservazioni valgono per l'intero gruppo preso in esame...

Bisogno di religione no ( già l'avevamo chiarito ). Ma bisogno di spiritualità SI.
 

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