<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Esperienze con la mia ID.4 | Page 78 | Il Forum di Quattroruote

Esperienze con la mia ID.4

Anche qui in realtà ti farei parlare con più di qualche conoscente che l'auto a far manutenzione (tagliandi, richiami) semplicemente non ce la porta, che cambia?
Cambia che fin che ti va tutto bene tutti amici e fratelli, poi se per pura congiunzione astrale si combina un danno grave o peggio ci scappa il morto… tutti che cascano dalla pianta…. e ci si indigna….
Alle cose sempre dopo ci si pensa….
 
Riporto solo questo dato e concludo, secondo i dati ISTAT nel 2024 ci sono stati 5000 incidenti automobilistici con lesioni riconducibili a mancata manutenzione.
10 o 100 mila non cambia… Non ci devono essere.
 
Si riferisce alla prima revisione HU dopo 4 anni e poi ogni 2 .
Classifica redatta direttamente dalle officine su dati reali ed oggettivi.
Non mi sembra che ci siano margini di mal interpretazione.
Cambia che fin che ti va tutto bene tutti amici e fratelli, poi se per pura congiunzione astrale si combina un danno grave o peggio ci scappa il morto… tutti che cascano dalla pianta…. e ci si indigna….
Alle cose sempre dopo ci si pensa….
Come detto, per chiarire, non parlo di mal interpretazione, ci mancherebbe, dico solo quel che dicevo all'inizio, ossia che se cerchi troverai report "affidabili" che dicono bianco e report altrettanto affidabili che dicono "nero", come in questo caso, ciò che aggiungo è che non si dovrebbe prenderne uno solo come "riferimento" e modellare su quello il ragionamento, è sbagliato e limitante.

Sulla seconda parte io continuo a pensare che la sensibilità e l'attenzione devono essere personali, di chi possiede/guida l'auto e tendo a dire che in uno scenario in cui l'età media del parco auto è di 12 anni, il grimaldello costituito dal "se non porti l'auto in officina allora non hai garanzia" non può funzionare, semplicemente perché tolte le (poche) auto nuove, non c'è alcuna garanzia da "tutelare".

Poi chiaro che nel tuo caso con VFG sia necessario farlo perché altrimenti ti "bastonato" a fine contratto, però per dire io che ho preso un'auto di proprietà e, anche se non avessi la garanzia della batteria, una volta ogni 2 anni andrei COMUNQUE a fare il cambio liquido freni e a fare un check approfondito di centralina/diagnostica, magari andrei dal mio meccanico. ;)
 
Ecco cosa fanno nello specifico 20 gradi Celsius di differenza ad una batteria NMC.
Entrambe le foto sono state scattate dopo un giorno di fermo macchina, quindi a batteria indubbiamente fredda.
La prima qua sotto a Marzo 2026 con il termometro che segnava 12 gradi.
Come si può leggere se nel caso in quel istante attaccassimo una DC alla batteria, supponiamo 150 kw, al massimo potrebbe ricaricre a 50 kw che potrebbero diventare 74 kw dopo mezz'ora di pre riscaldamento che potete avviare manualmente, vedi tasto.
Mentre a 32 gradi, di mercoledi sera, la storia cambia, la potenza a cui potremmo ricaricarla da freddo sale a 110 kw, la quale come si vede è già ottimizzata.
Questo succede perchè essendoci molto caldo il Bms in modo assolutamente automatico ha sfruttato il calore dell'ambiiente che gli ha consentito di scaldarla per raggiungere le prestazioni ottimali.



 
Stasera in occasione del secondo compleanno dell’ID.4, ebbene sì nonostante siamo passati all’elettrico esperienza da incorniciare ( per ora ) , avrei fatto un riassunto
Ma stamattina appena mia moglie ha acceso la ID.4 ecco cosa è apparso :



Beh Buon Compleanno ID.4
 
Stasera in occasione del secondo compleanno dell’ID.4, ebbene sì nonostante siamo passati all’elettrico esperienza da incorniciare ( per ora ) , avrei fatto un riassunto
Ma stamattina appena mia moglie ha acceso la ID.4 ecco cosa è apparso :



Beh Buon Compleanno ID.4
Ecco, fa sicuramente sorridere, ma pensare che infarciscano SW già di per sé gargantueschi con ulteriori cose, benché marginali, assolutamente inutili a me dopo aver fatto sorridere da anche da pensare. ;)

Al di là dell'auto, buon comple-ID.4 a voi! :D
 
a me dopo aver fatto sorridere da anche da pensare. ;)
Mi sa che ci si dovrà fare l’abitudine.
Ok questo è solo un messaggio e secondo me fa parte di una campagna di markeing di “attenzione al cliente”.
Con questo e tutti gli altri comparsi fino ad ora ti danno l’idea che “ci sei” o meglio che tu sappia che per loro ci sei e conti, anche se poi realisticamente sappiamo che siamo numero tra tanti.
Questo fa parte di un più ampio piano che le case nella digitalizzazione hanno intravisto : venderti servizi.
Oggi, leggevo, gli investimenti delle case nei servizi digitali hanno superato i 10 miliardi. Stellantis ne ha in programma di spenderne 30, sulla stessa linea la triade, Vw si è affidata a Rivian con l’intenzione di spenderne in totale una cinquantina.
Comunque ho la sensazione che questi “post” si installano e poi si disistallano da soli.
 
Prendo spunto da questo articolo di 4R :


Dove verso il fondo viene consigliato per una sosta di 20-30 minuti di lasciare il clima acceso per far si che l'abitacolo non si scaldi perchè in teoria l'auto consumerebbe meno che spegnerlo e partire da una elevata temperatura e portare l'abitacolo a quella impostata.
Ehmmm... direi di no... o almeno dipende moltissimo dalle circostanze.
E vero che io non ho fatto una sola sosta di 20-30 minuti ma ben 5 soste per un totale di fermo macchina sotto il sole cocente di 3 ore e 18 minuti + 49 minuti di spostamenti, quindi il clima impostato a 24°C non ha mai smesso di funzionare per un tempo di 4 ore e 7 minuti con una temperatura esterna di 37-38°C.
Parto dall'inizio, solo rare volte, per fortuna, mia moglie. mia cognata e mia suocera si alleano per un tour de force in negozi prestabiliti da effettuarsi in un solo pomeriggio, si esatto una triturazione di ..........
Memore dell'articolo ho voluto seguire il consiglio di 4R e non spegnere mai il clima durante questo tour.
- partenza ore 14:24 arrivo a casa alle 18:31, totale 4 ore e 7 minuti in cui il clima sia parcheggiata o no l'auto ha sempre funzionato ininterrottamente.
- 5 soste in cui l'auto è rimasta parcheggiata sotto il sole, ombra manco a pagarla
- 3 ore e 18 minuti è la somma dei tempi in cui l'auto è rimasta sempre parcheggiata e il clima sempre acceso ad una temperatura di 24°C.
- 49 minuti invece è il tempo degli spostamenti dove ovviamente il clima ha funzionato ininterrottamente sempre a 24°C.
Il consumo lo potete vedere sotto nella foto :
32 km ad una media oraria di 41 km/h e un consumo di 163 watth per km il tutto in 49 minuti di somma di tempi di viaggio.
Ma... se moltiplicate i 163 watth per km per i 32 km percorsi vi da un consumo totale di 5,21 kwh pari al 6,7 % di batteria.
Dato che le frazioni non sono contemplate avrei dovuto avere un calo del 6 o 7%.
In realtà il calo è stato del 10% di batteria ovvero di 7,7 kwh e non di 5,21 kwh.
Questo perchè il Cdb tiene il conto del consumo medio dell'auto e del clima solo quando l'auto è accesa e funzionante e non quando è spenta e parcheggiata anche se il clima è perfettamentre funzionante.
In altre parole la percentuale scende regolermente man mano che passa il tempo in cui l'auto consuma energia spenta o accesa che sia, indicando i km che in quelle condizioni potrebbe percorrere.
Mentre il consumo rilevato e totalizzato è solo quello effettivanmmente utilizzato dall'auto per gli spostamenti e relativo il clima acceso.
Quindi se ne deduce che per i 49 minuti di spostamento con clima a 24°C ha consumato 5,21 kwh, mentre per far rimanere l'abitacolo a 24°C ferma sotto il sole per 3 ore e 18 minuti ha consumato 2,49 kwh, per un totale generale appunto di 7,7 kwh ovvero il 10% di batteria, per 32 km.
Si può così calcolaare che nelle condizioni di parcheggio sotto il sole per 3 ore e 18 minuti il clima abbia consumato 0,762 kwh, mentre per fare 32 km in 49 minuti e clima acceso abbia consumato 0,163 kwh per km.
Per fare un rapporto orario si dovrebbe calcolare in un' ora quanto kwh avrebbe consumato in movimento l'auto, quindi dividendo 5,21 kwh consumati in 49 minuti diviso appunto per 49 e moltiplicato per 60 minuti, l'auto dopo un'ora di viaggio avrebbe consumato 6,37 kwh + 0,762 kwh di sosta sempre di un'ora sotto il sole.
Facendo il rapporto si può calcolare che per ogni ora di funzionamento dell'auto a cui si aggiunge un'ora di fermo macchina sotto il sole l'auto consuma il 11,96% in più.
Mentre per il mio tour durato "solo" 49 minuti in cui l'auto è rimasta accesa e marciante ha consumato il 14,6% in più.
E' evidente che questa tecnica funziona se il fermo macchina è relativamente minore rispetto al viaggio.
Infatti se non si calcola il consumo su base oraria ma su quello effettivamente consumato per 49 minuti di somma di viaggio e 3 ore e 18 minuti di somma di parcheggio sotto il sole, il consumo di energia è stato del 47,79% in più ( 5,21 kwh viaggio e 2,49 kwh parcheggio) e non del 29% spegnendo e accendendo ogni volta il clima.
Conclusioni :
E questo per un discorso solo, se percheggi l'auto sotto il sole e la riprendi sia dopo mezzora sia dopo 5 ore il consumo di energia per portare l'auto alla temperatura impostata sara sempre lo stesso dato che la temperatura dell'abitacolo una volta caldo rimane grado più grado meno alla stessa temperatura. Ma se lasci il clima sempre acceso il consumo è caratterizzato ovviamente da quanto tempo la lasci ferma sotto il sole.
In altre parole, per le caratteristiche del mio spostamento, se spegnevo l'auto e la riaccendevo ogni volta avrei avuto si un consumo medio più alto segnato sul Cdb, ma non il 47 e rotti % in più sul totale del tour.

P.S. considerazioni sul pacheggio e clima acceso.
Il clima è stato gravato anche dal fatto che 4 persone aprivano e chiudevano ad ogni sosta tutte le porte dell'abitacolo più il portellone posteriore per stivare le compere che di fatto faceva uscire l'aria fresca e riscaldare l'abitacolo. Molto diverso che se fossi stato da solo con apertura e chiusura della sola porta del guidatore.

 
Ultima modifica:
Prendo spunto da questo articolo di 4R :


Dove verso il fondo viene consigliato per una sosta di 20-30 minuti di lasciare il clima acceso per far si che l'abitacolo non si scaldi perchè in teoria l'auto consumerebbe meno che spegnerlo e partire da una elevata temperatura e portare l'abitacolo a quella impostata.
Ehmmm... direi di no... o almeno dipende moltissimo dalle circostanze.
E vero che io non ho fatto una sola sosta di 20-30 minuti ma ben 5 soste per un totale di fermo macchina sotto il sole cocente di 3 ore e 18 minuti + 49 minuti di spostamenti, quindi il clima impostato a 24°C non ha mai smesso di funzionare per un tempo di 4 ore e 7 minuti con una temperatura esterna di 37-38°C.
Parto dall'inizio, solo rare volte, per fortuna, mia moglie. mia cognata e mia suocera si alleano per un tour de force in negozi prestabiliti da effettuarsi in un solo pomeriggio, si esatto una triturazione di ..........
Memore dell'articolo ho voluto seguire il consiglio di 4R e non spegnere mai il clima durante questo tour.
- partenza ore 14:24 arrivo a casa alle 18:31, totale 4 ore e 7 minuti in cui il clima sia parcheggiata o no l'auto ha sempre funzionato ininterrottamente.
- 5 soste in cui l'auto è rimasta parcheggiata sotto il sole, ombra manco a pagarla
- 3 ore e 18 minuti è la somma dei tempi in cui l'auto è rimasta sempre parcheggiata e il clima sempre acceso ad una temperatura di 24°C.
- 49 minuti invece è il tempo degli spostamenti dove ovviamente il clima ha funzionato ininterrottamente sempre a 24°C.
Il consumo lo potete vedere sotto nella foto :
32 km ad una media oraria di 41 km/h e un consumo di 163 watth per km il tutto in 49 minuti di somma di tempi di viaggio.
Ma... se moltiplicate i 163 watth per km per i 32 km percorsi vi da un consumo totale di 5,21 kwh pari al 6,7 % di batteria.
Dato che le frazioni non sono contemplate avrei dovuto avere un calo del 6 o 7%.
In realtà il calo è stato del 10% di batteria ovvero di 7,7 kwh e non di 5,21 kwh.
Questo perchè il Cdb tiene il conto del consumo medio dell'auto e del clima solo quando l'auto è accesa e funzionante e non quando è spenta e parcheggiata anche se il clima è perfettamentre funzionante.
In altre parole la percentuale scende regolermente man mano che passa il tempo in cui l'auto consuma energia spenta o accesa che sia, indicando i km che in quelle condizioni potrebbe percorrere.
Mentre il consumo rilevato e totalizzato è solo quello effettivanmmente utilizzato dall'auto per gli spostamenti e relativo il clima acceso.
Quindi se ne deduce che per i 49 minuti di spostamento con clima a 24°C ha consumato 5,21 kwh, mentre per far rimanere l'abitacolo a 24°C ferma sotto il sole per 3 ore e 18 minuti ha consumato 2,49 kwh, per un totale generale appunto di 7,7 kwh ovvero il 10% di batteria, per 32 km.
Si può così calcolaare che nelle condizioni di parcheggio sotto il sole per 3 ore e 18 minuti il clima abbia consumato 0,762 kwh, mentre per fare 32 km in 49 minuti e clima acceso abbia consumato 0,163 kwh per km.
Per fare un rapporto orario si dovrebbe calcolare in un' ora quanto kwh avrebbe consumato in movimento l'auto, quindi dividendo 5,21 kwh consumati in 49 minuti diviso appunto per 49 e moltiplicato per 60 minuti, l'auto dopo un'ora di viaggio avrebbe consumato 6,37 kwh + 0,762 kwh di sosta sempre di un'ora sotto il sole.
Facendo il rapporto si può calcolare che per ogni ora di funzionamento dell'auto a cui si aggiunge un'ora di fermo macchina sotto il sole l'auto consuma il 11,96% in più.
Mentre per il mio tour durato "solo" 49 minuti in cui l'auto è rimasta accesa e marciante ha consumato il 14,6% in più.
E' evidente che questa tecnica funziona se il fermo macchina è relativamente minore rispetto al viaggio.
Infatti se non si calcola il consumo su base oraria ma su quello effettivamente consumato per 49 minuti di somma di viaggio e 3 ore e 18 minuti di somma di parcheggio sotto il sole, il consumo di energia è stato del 47,79% in più ( 5,21 kwh viaggio e 2,49 kwh parcheggio) e non del 29% spegnendo e accendendo ogni volta il clima.
Conclusioni :
E questo per un discorso solo, se percheggi l'auto sotto il sole e la riprendi sia dopo mezzora sia dopo 5 ore il consumo di energia per portare l'auto alla temperatura impostata sara sempre lo stesso dato che la temperatura dell'abitacolo una volta caldo rimane grado più grado meno alla stessa temperatura. Ma se lasci il clima sempre acceso il consumo è caratterizzato ovviamente da quanto tempo la lasci ferma sotto il sole.
In altre parole, per le caratteristiche del mio spostamento, se spegnevo l'auto e la riaccendevo ogni volta avrei avuto si un consumo medio più alto segnato sul Cdb, ma non il 47 e rotti % in più sul totale del tour.

P.S. considerazioni sul pacheggio e clima acceso.
Il clima è stato gravato anche dal fatto che 4 persone aprivano e chiudevano ad ogni sosta tutte le porte dell'abitacolo più il portellone posteriore per stivare le compere che di fatto faceva uscire l'aria fresca e riscaldare l'abitacolo. Molto diverso che se fossi stato da solo con apertura e chiusura della sola porta del guidatore.

mi è venuto mal di testa.....
 
mi è venuto mal di testa.....
In altre parole il clima con l’auto ferma senza nessuno a bordo sotto il sole cocente consuma 762 watt ogni ora, 12,7 al minuto.
Quindi il consumo che si avrà in più adottando questa tecnica, ovvero lasciare l’auto sempre accesa con il clima attivo, sarà il rapporto tempo di viaggio vs tempo di sosta.
 
Ultima modifica:
Concordo assolutamente !
È tutto il contorno di considerazioni e misure che fai, che io non riuscirei a fare
Non ho ancora capito se tutte queste analisi sono per curiosità accademica o se sono davvero funzionali e necessarie per l'uso dell'auto
 
Ma il fatto di entrare e uscire continuamente dall’auto e trovarla sempre climatizzata è un figata.
Occorrerebbe calcolare quale è il consumo lasciando spento il clima e "pre-raffrescando" l'abitacolo 5 minuti prima di ripartire.

Tendenzialmente (con veicolo ICE) apro finestrini e portelloni, muovo la macchina e la temperatura interna (con clima al massimo) diventa accettabile in 5 minuti
 
Concordo assolutamente !
È tutto il contorno di considerazioni e misure che fai, che io non riuscirei a fare
Non ho ancora capito se tutte queste analisi sono per curiosità accademica o se sono davvero funzionali e necessarie per l'uso dell'auto
Ti dirò, io sono sempre stato curioso per natura, mi piace più che altro scoprire come funzionano le cose, se quello che hanno progettato e ti hanno venduto funziona veramente o è solo marketing, quindi non parlo solo dell'auto ma su tutto. Si molti hanno il calcetto, il padel, la playstation, collezzionare... io ho questo, semplice curiosità ma in modo scentifico.
Ed è per questo che secondo me curiosità e funzionalità spesso vanno di pari passo e si incontrano. A volte fai un sacco di ragionamenti e prove per scoprire poi che nella pratica servono a nulla o che non ne vale la pena, altre volte ti permettono dare un valore, una quantità alle cose che scopri e quindi sfuttarle o semplicemente arricchire il tuo bagaglio conoscitivo per poter valutare magari per acquisti futuri.
Ad esempio questa è la mia prima elettrica, la prossima se e quando ci sarà verrà valutata e acquistata secondo altre prospettive che ho maturato in questi 2 anni portandomi magari a scegliere un prodotto con caratteruistiche differenti, che prima non avrei avuto le conoscenze per valutare.
Un esempio, se dovrò acquistare una nuova lavapavimenti, tipo quelle che vanno di "moda" oggi, eliminerò quelle che scaldono l'acqua per il lavaggio perchè sono soldi buttati per una funzione che all'atto pratico rende poco o pochissimo.
Non so se mi sono spiegato perchè è un po contorto come ragionamento da capire ma... l'importante è che mi ci ritrovo.
 

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