<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Esenzione bollo auto storiche solo dopo i 30 anni? | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Esenzione bollo auto storiche solo dopo i 30 anni?

http://www.adnkronos.com/fatti/pa-informa/arte/2014/10/25/auto-storiche-senza-aci-settore-muore_6EsDnNeCPqhozRXeZegbJJ.html
 
Dalla relazione illustrativa del Ddl:

?Attualmente con l?evoluzione delle &#8232;tecniche costruttive, un autoveicolo al compimento dei venti&#8232; anni non può più essere assimilato ai veicoli di particolare &#8232;interesse storico solo in ragione della sua vetustà. Per tale ragione, è ormai venuta meno la stessa ratio che aveva giustificato il richiamato regime di speciale esenzione?

Bene, ammettiamo che sia così. Il genio della meccanica che ha scritto queste righe si è accorto che nel frattempo sono venuti meno anche questi presupposti?

Guerra in Abissinia del 1935 (1,90 lire)

La crisi di Suez del 1956 (14 lire)

Il disastro del Vajont del 1963 (10 lire)

Alluvione di Firenze del 1966 (10 lire)

Terremoto del Belice del 1968 (10 lire)

Terremoto del Friuli del 1976 (99 lire)

Terremoto in Irpinia del 1980 (75 lire)

Missione in Libano del 1983 (205 lire)

Missione in Bosnia del 1996 (22 lire)

Rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004 (0,020 euro, ossia 39 lire)
 
a_gricolo ha scritto:
Dalla relazione illustrativa del Ddl:

?Attualmente con l?evoluzione delle &#8232;tecniche costruttive, un autoveicolo al compimento dei venti&#8232; anni non può più essere assimilato ai veicoli di particolare &#8232;interesse storico solo in ragione della sua vetustà. Per tale ragione, è ormai venuta meno la stessa ratio che aveva giustificato il richiamato regime di speciale esenzione?

Bene, ammettiamo che sia così. Il genio della meccanica che ha scritto queste righe si è accorto che nel frattempo sono venuti meno anche questi presupposti?

Guerra in Abissinia del 1935 (1,90 lire)

La crisi di Suez del 1956 (14 lire)

Il disastro del Vajont del 1963 (10 lire)

Alluvione di Firenze del 1966 (10 lire)

Terremoto del Belice del 1968 (10 lire)

Terremoto del Friuli del 1976 (99 lire)

Terremoto in Irpinia del 1980 (75 lire)

Missione in Libano del 1983 (205 lire)

Missione in Bosnia del 1996 (22 lire)

Rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004 (0,020 euro, ossia 39 lire)
non infierire per piacere :D :D :D
 
Comunque, a meno di un miracolo, ormai è chiaro come andrà a finire. Pazienza, vorrà dire che quegli ottocento euro invece di far girare l'economia andranno a ingrassare i soliti farabutti. Comunque, spero che su di essi splenda la luce eterna. Ma presto. Molto presto.
 
aryan ha scritto:
http://www.adnkronos.com/fatti/pa-informa/arte/2014/10/25/auto-storiche-senza-aci-settore-muore_6EsDnNeCPqhozRXeZegbJJ.html

Per chi non lo sapesse, pare che ci sia in atto una specie di guerra tra ACI e ASI, col primo che ora vuole interessarsi alle auto storiche, e che forse (lo ipotizzo conoscendo poco o nulla della vicenda, ma solo facendo un po' di logica spicciola) potrebbe essere uno dei motivi di tutto questo polverone. Chi ci rimette, ovviamente e come al solito? :rolleyes:
 
Jambana ha scritto:
Per chi non lo sapesse, pare che ci sia in atto una specie di guerra tra ACI e ASI, col primo che ora vuole interessarsi alle auto storiche, e che forse (lo ipotizzo conoscendo poco o nulla della vicenda, ma solo facendo un po' di logica spicciola) potrebbe essere uno dei motivi di tutto questo polverone. Chi ci rimette, ovviamente e come al solito? :rolleyes:

Ah beh, questo era poco ma sicuro! Che l'ACI volesse fare le scarpe all'ASI era cosa nota ed infatti fu la prima a stilare la famosa lista di auto per limitare il fenomeno. Così alla fine paga chi ha veramente un'auto di pregio e valore storico :evil:
 
Se l'ACI vuole fare le scarpe all'ASI c'è un modo molto ma molto ma molto più semplice, e persino più redditizio per lo stato: promuovere l'abolizione del bollo senza prevedere l'iscrizione ad alcun club di sorta. Ma forse la raffinata grande mente dell'Ing. Sticchi Damiani è abituata a voli pindarici più alti.
 
Back
Alto