idea giusta applicata nel modo sbagliato.
abbiamo una pletorea di catorci che tutto sono tranne che "auto storiche" tenute in vita al solo scopo di evitare la gabella di bollo e assicurazione, auto spacciate per storiche ma che in realtà sono solo auto vecchie. ovvero: lo scopo delle agevolazione dovrebbe essere quello di agevolare la conservazione di auto di valore, non quello di permetterci di pagare poco bollo e poca assicurazione sull'auto di tutti i giorni.
putroppo questo tipo di intervento (taglio secco, storicità solo dopo i 30 anni) rischia di far sparire dalla circolazione le auto che si trovano "nel limbo", ovvero auto che quando hanno 20 anni valgono nulla ma che se arrivano a varcare i 30 iniziano ad essere interessanti dal punto di vista storico.
perché diciamocelo chiaramente: una panda del '94 non ha nulla di "storico", mentre può eventualmente cominciare ad avercelo una dell'84 (e non è detto).
il problema di fondo era che i criteri per il riconoscimento del valore storico erano troppo ampi e discrezionali, ragion per cui l'auto storica ha finito per essere - all'italiana - l'ennesima furbata per aggirare le gabelle. e in questo senso è giusto darci un taglio.
quindi in linea di massima condivido la "sforbiciata" ( pur da possessore di auto che anelava a divenir storica fra 4 anni!), nella speranza che magari si possa poi addivenire a una più seria regolamentazione del settore, che permetta di introdurre magari formule intermedie di sgravi solo per categorie di veicoli che davvero siano da preservare.