danilorse ha scritto:
Nella discussione di questo topic mi pare che sia stato tralasciato un particolare molto importante : il bollo dal 1998 non e' piu' una tassa di circolazione ma una tassa sul possesso .
Quindi in teoria l'esenzione o riduzione per le auto storiche non avrebbe piu' senso, anzi un'auto considerata storica sicuramente ha un valore economico maggiore rispetto ad una usata che ha dai 10 ai 20 anni.
Ma quando mai. Solo poche "fortunate" auto, apprezzate dal mercato per le loro caratteristiche particolari, vedono salire le loro quotazioni, e queste sono una piccola parte rispetto al totale delle auto ultraventennali.
Il resto è fatto di auto "normali", anche se spesso interessanti e meritevoli di essere conservate, e tenute solo per passione e contro ogni logica economica, per le quali spesso il costo di un'annualità di bollo pieno e assicurazione annui supera il valore venale del veicolo.
Bisognerebbe conoscere un poco la realtà delle cose prima di esprimere certezze del genere, IMHO.
In più anche quelle che vedono salire le quotazioni hanno pagato IVA e tasse per due decenni, e hanno bisogno di manutenzioni e restauri onerosi che danno da mangiare a tutto un indotto molto qualificato e fanno girare l'economia, fanno revisioni, consumano benzina, etc etc non dimentichiamolo..una volta targate D, CH o F faranno girare l'economia di qualcun'altro: anche quella parte di italiani che ancora gode nel veder tassare tutto (ciò che non li riguarda ovviamente) dovrebbe riflettere se alla fine gli converrà davvero o no.