<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Esenzione bollo auto storiche solo dopo i 30 anni? | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Esenzione bollo auto storiche solo dopo i 30 anni?

NEWsuper5 ha scritto:
aryan ha scritto:
Quello che so è che alla fine se tu paghi il club solo il primo anno quando la fai ASI e poi non più cmq la tua auto resta col bollo+ass ridotto. Per questo mi pareva strano il braccio di ferro ACI/ASI. Forse in base alla targa i soldi vengono girati direttamente all'ASI.

Ah si, alla lista manca la Skyline: loro madre pu...a!!! :evil:
il bollo può anche restare ridotto, se non rinnovi, però l'assicurazione agevolata te la scordi.

io se non pago la quota associativa e presento la ricevuta di versamento, non mi rinnovano la rca (assic. toro). tra l'altro sono alcuni anni che aumenta senza aver mai fatto incidenti e quel tipo di polizza non può più essere attivata già dal 2009 (rinnovano solo i contratti già attivi).

le assicurazioni (quasi tutte) hanno da tempo eliminato i contratti agevolati. rimangono solo quelli associati con l'ASI, per i quali è obbligatoria l'iscrizione+rinnovo.

altro discorso per le RCA per auto d'epoca, che vanno attivate avvisando l'assicurazione il giorno prima dell'utilizzo dell'auto (spesso indicando il tipo di raduno o manifestazione).

per la questione bollo ridotto, che io sappia, una volta entrato nel registro ASI l'auto viene identificata come mezzo speciale, non più come semplice autovettura. tant'è che non viene rilevata nemmeno dal calcolatore del bollo auto del sito dell'agenzia delle entrate.

Eh più o meno! Nel senso che dipende dall'assicurazione. Alcune se ne fregano se hai pagato la quota del tuo Club. Un mio collega non ha più pagato dopo il primo anno e automaticamente l'anno successivo gli hanno proposto la stessa tariffa senza chiedere nulla
 
aryan ha scritto:
Eh più o meno! Nel senso che dipende dall'assicurazione. Alcune se ne fregano se hai pagato la quota del tuo Club. Un mio collega non ha più pagato dopo il primo anno e automaticamente l'anno successivo gli hanno proposto la stessa tariffa senza chiedere nulla
magari! da me sono impassibili. o ricevuta o addio. :shock:
 
ottovalvole ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
premetto che per ragioni di tempo non ho letto tutto il thread, comunque personalmente non mi sento di criminalizzare chi continua ad utilizzare quotidianamente auto vetuste anche solo per ragioni di convenienza.
Sappiamo tutti qual'è il carico fiscale sul possesso e sull'utilizzo di un auto, evidentemente se una persona percorre parecchie migliaia di chilometri all'anno con un auto scomoda, poco affidabile, poco sicura per gli standard attuali, poco performante ecc ecc.. credo che questa persona semplicemente non abbia la possibilità di passare ad un mezzo più moderno
ESATTO! o non ha la possibilità o aspetta che questa macchina diventi storica. Nel primo caso se lo stato non vuole vedere vetture vecchie in circolazione deve dare la possibilità di cambiarle (incentivi statali) sennò deve capire che nessuno ha voglia di guidare una Tempra TD da 300000km tutti i giorni (ovviamente sono casi limite). Nel secondo caso non mi pare giusto che un appassionato che abbia una macchina di un futuro interesse storico (esempio una Lancia K coupè) nell'attesa che compia 30 anni debba pagare una tassa di possesso costosa se la si tiene sempre chiusa in garage e la si esce poche volte l'anno (già consumo carburante e manutenzione sono abbastanza onerosi). Qui le macchine devono avere o fino a 10 anni (facciamo 15?) o 30 anni e un giorno, da 15 a 30 anni che si fa? Buttiamo tutto com'è successo con gli incentivi dove sono state demolite milioni di vetture che adesso potrebbero girare per i raduni?
Nella discussione di questo topic mi pare che sia stato tralasciato un particolare molto importante : il bollo dal 1998 non e' piu' una tassa di circolazione ma una tassa sul possesso .
Quindi in teoria l'esenzione o riduzione per le auto storiche non avrebbe piu' senso, anzi un'auto considerata storica sicuramente ha un valore economico maggiore rispetto ad una usata che ha dai 10 ai 20 anni.
Lo stato ha individuato nella potenza in kw l'elemento su cui applicare la tassa (secondo la logica non vera al 100%, che la macchina piu' e' potente e piu' costa all'acquisto).
Poi ad un certo punto hanno introdotto una penalizzazione per le auto che non rispettavano le piu' recenti norme antiinquinamento nell'ottica di favorirne il rinnovo.
Sinceramente non sono tanto favorevole alla tassa di proprieta' agevolata x le auto che iniziano ad avere un valore storico e quindi un certo valore economico.
Sarei invece favorevole all'eliminazione della penalizzazione legata alle norme antiinquinamento, applicando a tutti la stessa tariffa x kw con l'aumento oltre i 100kw.
In questo momento di crisi, le auto con piu' di 10 anni aumenteranno notevolmente, mentre quelle oltre i 20 saranno sempre pochine perche' oltre un certo limite diventa difficile trovare i ricambi e quindi anche antieconomico, salvo che si tratti di una vera potenziale auto d'epoca per cui i costi sarebbero giustificati dal valore.
Sicuramente andrebbe tolto il superbollo che ha fatto tanti danni. Io lo convertirei in una tassa una tantum da pagare solo al momento dell'acquisto del nuovo. E comunque nella peggiore delle ipotesi la eliminerei dopo 3/5 anni dall'immatricolazione.
 
danilorse ha scritto:
Nella discussione di questo topic mi pare che sia stato tralasciato un particolare molto importante : il bollo dal 1998 non e' piu' una tassa di circolazione ma una tassa sul possesso .
Quindi in teoria l'esenzione o riduzione per le auto storiche non avrebbe piu' senso, anzi un'auto considerata storica sicuramente ha un valore economico maggiore rispetto ad una usata che ha dai 10 ai 20 anni.
Lo stato ha individuato nella potenza in kw l'elemento su cui applicare la tassa (secondo la logica non vera al 100%, che la macchina piu' e' potente e piu' costa all'acquisto).
Poi ad un certo punto hanno introdotto una penalizzazione per le auto che non rispettavano le piu' recenti norme antiinquinamento nell'ottica di favorirne il rinnovo.
Sinceramente non sono tanto favorevole alla tassa di proprieta' agevolata x le auto che iniziano ad avere un valore storico e quindi un certo valore economico.
Sarei invece favorevole all'eliminazione della penalizzazione legata alle norme antiinquinamento, applicando a tutti la stessa tariffa x kw con l'aumento oltre i 100kw.
In questo momento di crisi, le auto con piu' di 10 anni aumenteranno notevolmente, mentre quelle oltre i 20 saranno sempre pochine perche' oltre un certo limite diventa difficile trovare i ricambi e quindi anche antieconomico, salvo che si tratti di una vera potenziale auto d'epoca per cui i costi sarebbero giustificati dal valore.
Sicuramente andrebbe tolto il superbollo che ha fatto tanti danni. Io lo convertirei in una tassa una tantum da pagare solo al momento dell'acquisto del nuovo. E comunque nella peggiore delle ipotesi la eliminerei dopo 3/5 anni dall'immatricolazione.

Tutto il discorso presenta un paio di vizi di base.
1) Quando un'auto viene restaurata, o anche semplicemente conservata, oltre quella che è la sua vita economica (diciamo vent'anni, ma molto dipende dallo stato d'uso), cessa di essere un mezzo di trasporto e diventa un oggetto da possedere per godimento personale, nè più nè meno di un gioiello, un tappeto, un quadro o una bottiglia di vino di una particolare annata ormai imbevibile. Tutti oggetti che competono con un'auto storica/d'epoca in termini di costo, ma che nessuno si è mai sognato di pensare di supertassare (per ora, col cazzaro e suoi filibustieri raschiabarile non si sa mai).
2) la faccenda dell'incentivazione alla sostituzione delle auto per via dell'inquinamento è la solita panzana partorita dai cleptocrati dei palazzi romani (che invece starebbero bene ai Due Palazzi, chi è di Padova mi capisce): per le ragioni di cui sopra, l'auto "conservata" non può essere adibita ad uso quotidiano, per una serie di motivi che vanno dalla minore affidabilità e sicurezza alla crescente difficoltà di reperimento dei ricambi, ai costi di riparazione artigianale. Quindi, anche se in termini unitari un'auto "datata" consuma di più, in assoluto finirà per inquinare meno di un'utilitaria euro6789 che percorre il decuplo di chilometri. Peraltro e per inciso, uno che si tiene la sua auto per vent'anni inquina il pianeta sicuramente molto meno di chi in vent'anni di auto ne cambia cinque.....
Per quanto sopra, se accettiamo l'idea di tassare l'auto storica/d'epoca in proporzione al suo valore economico, sia pure, ma allora estendiamo il concetto a tutto quello che comporta un esborso economico equivalente. Quando un Rolex pagherà 2000 euro di tassa l'anno, vediamo quanti ne vendono......
 
a_gricolo ha scritto:
Riporto su la discussione, dato che l'argomento mi interessa un pochino....

http://tinyurl.com/pq2szmy

Mah......

Io la mia 17enne la terrò comunque, anche se vale praticamente zero e mi costerebbe tra bollo e assicurazione mille euro all'anno.

Per quanto riguarda l'indotto, io posso dire che per mantenere in piena forma la mia quest'anno tra cambio liquidi, cinghie, frizione, paraolio, un vetro elettrico e altra roba come filtri ho speso circa 2.500euro... però ammetto di essere maniaco per la mia vecchietta.

Tra l'altro dopo l'iscrizione al registro storico ho intenzione a marzo prossimo di farla omologare dal RIAR stesso e ciò comporta che l'auto sia del tutto originale e ben tenuta, ma di questo sono tranquillo.
 
danilorse ha scritto:
Nella discussione di questo topic mi pare che sia stato tralasciato un particolare molto importante : il bollo dal 1998 non e' piu' una tassa di circolazione ma una tassa sul possesso .
Quindi in teoria l'esenzione o riduzione per le auto storiche non avrebbe piu' senso, anzi un'auto considerata storica sicuramente ha un valore economico maggiore rispetto ad una usata che ha dai 10 ai 20 anni.

Ma quando mai. Solo poche "fortunate" auto, apprezzate dal mercato per le loro caratteristiche particolari, vedono salire le loro quotazioni, e queste sono una piccola parte rispetto al totale delle auto ultraventennali.

Il resto è fatto di auto "normali", anche se spesso interessanti e meritevoli di essere conservate, e tenute solo per passione e contro ogni logica economica, per le quali spesso il costo di un'annualità di bollo pieno e assicurazione annui supera il valore venale del veicolo.
Bisognerebbe conoscere un poco la realtà delle cose prima di esprimere certezze del genere, IMHO.

In più anche quelle che vedono salire le quotazioni hanno pagato IVA e tasse per due decenni, e hanno bisogno di manutenzioni e restauri onerosi che danno da mangiare a tutto un indotto molto qualificato e fanno girare l'economia, fanno revisioni, consumano benzina, etc etc non dimentichiamolo..una volta targate D, CH o F faranno girare l'economia di qualcun'altro: anche quella parte di italiani che ancora gode nel veder tassare tutto (ciò che non li riguarda ovviamente) dovrebbe riflettere se alla fine gli converrà davvero o no.
 
Jambana ha scritto:
anche quella parte di italiani che ancora gode nel veder tassare tutto (ciò che non li riguarda ovviamente) dovrebbe riflettere se alla fine gli converrà davvero o no.

Applauso per il post e standing ovation per la parte sottolineata
 
Mi sembrava di essere già intervenuto, ma comunque non trovo più il mio messaggio, e comunque non ho ricevuto risposte, che invece mi piacerebbe leggere, specie da parte della redazione.

Il bollo, se non erro, è tassa regionale, per cui se una regione legifera in materia, dovrebbe essere sovrana. Nella mia, secondo quanto dispone la legge del 2002, tuttora in vigore, le auto iscritti a particolari registri, oltre i 20 anni non pagano ma solamente devono la tassa di circolazione, tutte le altre dai 20 ai 30, pagano, ma un bollo ridotto a 60 Euro.

http://www.regione.toscana.it/-/guida-alla-tassa-automobilistica

Possibile? Lo domando perché, rispetto a quanto pago oggi per la mia 17enne ferma in garage, farei i salti di gioia a dovere solo 60 Euro...
 
a_gricolo ha scritto:
Jambana ha scritto:
anche quella parte di italiani che ancora gode nel veder tassare tutto (ciò che non li riguarda ovviamente) dovrebbe riflettere se alla fine gli converrà davvero o no.

Applauso per il post e standing ovation per la parte sottolineata

Se posso permettermi di esprimere la mia....da lavoratore dipendente, io le tasse le pago tutte fino all'ultimo cent, perché me le ritirano direttamente, ed avendo, purtroppo, il pallino delle auto, contribuisco alle entrate erariali pure con grosse cifre di bolli. Io sinceramente non godo nel veder tassare tutto ciò che non mi riguarda, però mi fa estremamente :evil: il fatto che da me le prendono tutte, e spesso mi tartassano ben oltre il normale limite, mentre spesso, chi sta meglio, potendolo fare, anche tramite qualche escamotage, non viene altrettanto "curato" dall'amatissimo Stato italiano.

Sulle auto, è presto detto: io ancora devo trovare qualcuno che mi spieghi perché, io che possiedo un'auto diciassettenne, che nel 1997 era considerata "supercar" o quasi, e che oggi è praticamente invendibile, principalmente a causa dei quasi mille euro di bollo/superbollo, prendendo uno stipendio da lavoro dipendente di operaio, debba pagare una valanga di soldi più di colui che, pur guadagnando ben oltre, e pur possedendo auto di valore che io non potrò MAI permettermi, paga meno solo perché la sua auto ha un centinaio di cavalli in meno della mia. O, per meglio dire, perché io paghi di più è logico, stante la legge attuale, quello che vorrei mi spiegassero è come ciò risponda al principio costituzionale che ognuno deve pagare le tasse in funzione della propria capacità contributiva.
 
Ma perchè ti pare che tutti i cittadini hanno tutti pari dignità sociale (sempre dalla costituzione) quando il dipendente della P.A ha diritto ad ammalarsi e invece l'autonomo no sono affari suoi?

Perchè i figli del papà stato sono di serie A e gli altri si arrangino pure sotto i ponti se non son capaci a farcela?

Perchè un lavoratore autonomo deve continuare a versare obbligatoriamente i contributi INPS, quasi ? 300 mensili anche se la sua attività va male (e anche se sa che quello straccio di pensione forse non lo vedrà mai)?
 
ml14 ha scritto:
quello che vorrei mi spiegassero è come ciò risponda al principio costituzionale che ognuno deve pagare le tasse in funzione della propria capacità contributiva.

Difficile che possano spiegartelo, per il semplice fatto che non corrisponde manco per niente.
 
a_gricolo ha scritto:
ml14 ha scritto:
quello che vorrei mi spiegassero è come ciò risponda al principio costituzionale che ognuno deve pagare le tasse in funzione della propria capacità contributiva.

Difficile che possano spiegartelo, per il semplice fatto che non corrisponde manco per niente.

Scusate ma c'e' una bella differenza.
Sul reddito si paga in funzione della progressivita'
( e gia' li ci sono eccezioni, vedi titoli vari, affitti )
sulle auto con altri criteri.
Sarebbe come dire per lo stesso principio
Pago un' IVA piu' bassa perche'....
pago la benzina di meno.....
pago le paglie di meno.... ;)
 
Il punto è che ormai c'è un parco usato molto ampio la maggior parte del quale è costituito da catorci pestilenziali maltenuti e comunque tenuti per risparmiare sulle tasse e sull'assicurazione e ok anche sull'acquisto ovviamente ... ma anche sull'assicurazione furto incendio ... e il garage no?
Dovrebbero dare una stretta e lo faranno ... spero.
 
economyrunner ha scritto:
Il punto è che ormai c'è un parco usato molto ampio la maggior parte del quale è costituito da catorci pestilenziali maltenuti e comunque tenuti per risparmiare sulle tasse e sull'assicurazione e ok anche sull'acquisto ovviamente ... ma anche sull'assicurazione furto incendio ... e il garage no?
Dovrebbero dare una stretta e lo faranno ... spero.
vivrò in un'isola felice, ma io tutti questi catorci anziani in giro non li vedo.

dirò di più, è sempre più raro per me vedere un'auto con le vecchie targhe della provincia.

il 90% almeno delle auto che incrocio ogni giorno (e fuori paese la percentuale aumenta ancora) sono auto immatricolate oltre il 1994, quasi tutte con targa a bande blu laterali (post 1999)

mi fa parecchio innervosire, però, vedere molte auto recenti (5/7 anni) senza alcuna manutenzione (danneggiate, gomme lisce, ampia fumosità allo scarico, lampadine fulminate mai sostituite, ecc...) :evil:

un'auto senza manutenzione difficilmente arriva a 20 anni senza interventi più costosi del suo valore effettivo....
 
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