<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ERA ORA! - introdotta la responsabilità civile per i magistrati | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

ERA ORA! - introdotta la responsabilità civile per i magistrati

dubbioso80 ha scritto:
si insomma come al solito da un estremo all'altro..
delle regole ci sono già e non vengono applicate
QUINDI
diamo la possibilità a chiunque di denunciare il giudice che l'ha condannato

non ha molto senso eh..

fermo restando che a me non pare la corretta soluzione a un problema reale, la cosa non è comunque in questi termini nemmeno lontanamente.
 
belpietro ha scritto:
fermo restando che a me non pare la corretta soluzione a un problema reale, la cosa non è comunque in questi termini nemmeno lontanamente.
spiegare in 2 parole pls(non sono sarcastico)
credevo che per chiedere risarcimento ci fosse una denuncia...delle indagini..
 
dubbioso80 ha scritto:
belpietro ha scritto:
fermo restando che a me non pare la corretta soluzione a un problema reale, la cosa non è comunque in questi termini nemmeno lontanamente.
spiegare in 2 parole pls(non sono sarcastico)
credevo che per chiedere risarcimento ci fosse una denuncia...delle indagini..

la responsabilità civile significa che, a condizione (e assumendoti il relativo onere della prova) della dimostrata esistenza di un dolo o di una colpa grave (una ignorantata evidente) tu puoi fare causa civile allo Stato E al Magistrato personalmente, dimostrando la misura del danno e facendoti risarcire non nel parametro "standard" della riparazione dell'errore giudiziario (che esiste già, e che paga Pantalone) ma nella misura del danno che hai avuto.

quindi dovresti:
mettere insieme le prove
fare causa civile (davanti a un Tribunale vicino, che non è lo stesso dove lavora la tua controparte ma sempre di colleghi suoi è composto)
vincerla

insomma: processualmente come se tu ritenessi che il medico, il dentista, l'ingegnere, l'avvocato che ti hanno fornito una prestazione ti abbiano danneggiato.
con la differenza che non c'è rapporto contrattuale (quindi la colpa deve essere più grave) e che viene giudicato da colleghi suoi.

la situazione che si verrebbe a creare non sarebbe una giungla di vendette, ma sarebbe semplicemente quella in cui lavorano, per esempio, i medici;
è vero che esistono le cause per colpa medica, ma è anche vero che i medici (coperti da opportune assicurazioni) continuano a lavorare ugualmente
compreso quelli che sbagliano (in buona fede)
 
belpietro ha scritto:
mettere insieme le prove
grazie della spiegazione
quello che ho lasciato del tuo intervento è quello che "non mi convince"
che prove? nel senso...io potrei considerare prova una minchiata(in buona fede o in cattiva fede) e intanto faccio causa...posso?cosa ci rimetto?
 
dubbioso80 ha scritto:
belpietro ha scritto:
mettere insieme le prove
grazie della spiegazione
quello che ho lasciato del tuo intervento è quello che "non mi convince"
che prove? nel senso...io potrei considerare prova una minchiata(in buona fede o in cattiva fede) e intanto faccio causa...posso?cosa ci rimetto?

Che se perdi ti puó costare un occhio.
Per esempio.
 
arizona77 ha scritto:
dubbioso80 ha scritto:
suiller ha scritto:
sinceramente non si è mai capito perchè se un medico sbaglia e viene appurato che ha sbagliato paga, idem un ingegnere, idem un poliziotto, etc...
perchè un magistrato "sbaglia" sempre e deve NON aver paura di sbagliare.
in ogni processo il colpevole si sentirà danneggiato e potrà far causa
non penso che il rubinetto o l'infarto si incazzino con idraulico o medico e lo denuncino

piuttosto che si applichino davvero le sanzioni che già esistono in caso di negligenza

Penso anch' io, sono gli ordini che devono fare " pulizia "
Un magistrato deve essere sereno quando giudica....
come anche un medico deve essere sereno mentre opera.

si ma anche ora sono sereni... sono sereni che se sbagliano non succede nulla! a loro per chi invece è danneggiato santa pazienza ne paghera le conseguenze e da qui c'e un detto facile fare il diversamente eterosessuale con sedere degli altri!
 
dubbioso80 ha scritto:
belpietro ha scritto:
mettere insieme le prove
grazie della spiegazione
quello che ho lasciato del tuo intervento è quello che "non mi convince"
che prove? nel senso...io potrei considerare prova una minchiata(in buona fede o in cattiva fede) e intanto faccio causa...posso?cosa ci rimetto?

intanto devo trovarti un buon avvocato che di certo non è il primo che passa per cui gia i soli 5000-100000 euro per una causa sono un buon deterrente come seconda cosa se perdi ( cosa molto probabile visto che sarà giudicato da un giudice che magari avra bisogno pure lui dell'aiutino) ti conviene intestare tutto alla moglie se no non ti lascirà nemmeno le mutande e ti crocifiggera nella sala mensa!
 
leon83 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
dubbioso80 ha scritto:
suiller ha scritto:
sinceramente non si è mai capito perchè se un medico sbaglia e viene appurato che ha sbagliato paga, idem un ingegnere, idem un poliziotto, etc...
perchè un magistrato "sbaglia" sempre e deve NON aver paura di sbagliare.
in ogni processo il colpevole si sentirà danneggiato e potrà far causa
non penso che il rubinetto o l'infarto si incazzino con idraulico o medico e lo denuncino

piuttosto che si applichino davvero le sanzioni che già esistono in caso di negligenza

Penso anch' io, sono gli ordini che devono fare " pulizia "
Un magistrato deve essere sereno quando giudica....
come anche un medico deve essere sereno mentre opera.

si ma anche ora sono sereni... sono sereni che se sbagliano non succede nulla! a loro per chi invece è danneggiato santa pazienza ne paghera le conseguenze e da qui c'e un detto facile fare il diversamente eterosessuale con sedere degli altri!

:shock:
sereni non credo propio,
col bombardamento mediatico quotidiano di:
Sallusti
Feltri
Felpietro
Bechis
Sechi
intera redazione Italia 1
intera redazione rete 4
piu' pasdaran, aumma aumma
p.s. o pensi che senza Minzo .... :?: :D
 
belpietro ha scritto:
dubbioso80 ha scritto:
belpietro ha scritto:
mettere insieme le prove
grazie della spiegazione
quello che ho lasciato del tuo intervento è quello che "non mi convince"
che prove? nel senso...io potrei considerare prova una minchiata(in buona fede o in cattiva fede) e intanto faccio causa...posso?cosa ci rimetto?

Che se perdi ti puó costare un occhio.
Per esempio.
oh scusa ma sono ignorante..
se io denuncio una persona per qualunque reato e questa viene dichiarata innocente(=ho sbagliato a denunciarlo) che succede?
pago le spese processuali e..?
 
dubbioso80 ha scritto:
oh scusa ma sono ignorante..
se io denuncio una persona per qualunque reato e questa viene dichiarata innocente(=ho sbagliato a denunciarlo) che succede?
pago le spese processuali e..?

dipende.
puoi anche arrivare a essere condannato per calunnia, e pure risarcire dei danni anche morali.
 
jaccos ha scritto:
Finirà come per i medici, che per paura di denunce imbottiscono di farmaci anche quando non serve, o come nel caso dei ginecologi che piuttosto di una denuncia fanno cesarei a go go... nel caso dei giudici diventerà prassi non condannare chiunque possa minacciare denunce al giudice, nella fattispecie gli indagati facoltosi... me ne viene in mente uno in particolare... :rolleyes:
quoto in toto, purtroppo
 
belpietro ha scritto:
dubbioso80 ha scritto:
oh scusa ma sono ignorante..
se io denuncio una persona per qualunque reato e questa viene dichiarata innocente(=ho sbagliato a denunciarlo) che succede?
pago le spese processuali e..?

dipende.
puoi anche arrivare a essere condannato per calunnia, e pure risarcire dei danni anche morali.

se ritengo ci sia un reato, evitando il discorso calunnia.....
( approfitto per sapere la differenza di denuncia da
esposto,
querela....)
Grazie anticipate
 
arizona77 ha scritto:
se ritengo ci sia un reato, evitando il discorso calunnia.....
( approfitto per sapere la differenza di denuncia da
esposto, querela....)
Grazie anticipate

l'esposto è un atto rivolto a una autorità con al quale ti limiti, appunto, a esporre una circostanza (ritenendo che poi si debba arrangiare l'autorità, sia a vedere se è illegale che a decidere se punirlo)
la denuncia è l'atto con cui comunichi un fatto che tu ritieni reato (tu dici che è stato commesso un reato, poi sarà l'autorità a procedere di suo se crede)
la querela è la richiesta che un fatto reato sia punito.
 

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