dubbioso80 ha scritto:
belpietro ha scritto:
fermo restando che a me non pare la corretta soluzione a un problema reale, la cosa non è comunque in questi termini nemmeno lontanamente.
spiegare in 2 parole pls(non sono sarcastico)
credevo che per chiedere risarcimento ci fosse una denuncia...delle indagini..
la responsabilità civile significa che, a condizione (e assumendoti il relativo onere della prova) della dimostrata esistenza di un dolo o di una colpa grave (una ignorantata evidente) tu puoi fare causa civile allo Stato E al Magistrato personalmente, dimostrando la misura del danno e facendoti risarcire non nel parametro "standard" della riparazione dell'errore giudiziario (che esiste già, e che paga Pantalone) ma nella misura del danno che hai avuto.
quindi dovresti:
mettere insieme le prove
fare causa civile (davanti a un Tribunale vicino, che non è lo stesso dove lavora la tua controparte ma sempre di colleghi suoi è composto)
vincerla
insomma: processualmente come se tu ritenessi che il medico, il dentista, l'ingegnere, l'avvocato che ti hanno fornito una prestazione ti abbiano danneggiato.
con la differenza che non c'è rapporto contrattuale (quindi la colpa deve essere più grave) e che viene giudicato da colleghi suoi.
la situazione che si verrebbe a creare non sarebbe una giungla di vendette, ma sarebbe semplicemente quella in cui lavorano, per esempio, i medici;
è vero che esistono le cause per colpa medica, ma è anche vero che i medici (coperti da opportune assicurazioni) continuano a lavorare ugualmente
compreso quelli che sbagliano (in buona fede)