Non credo cambi nulla, se saranno sempre i magistrati a decidere su altri magistrati il succo cambierà poco, la costituzione è fatta bene, è difficile che questi politucoli riescano a fare qualcosa perrigirare la situazione a loro vantaggio. Piuttosto sarebbe interessante andare a fare il raffronto tra la quantità di errori volontari commessa dai magistrati e dai politici, mi sa che avremmo l'ennesima conferma di dove sia il marcio del paese.......
Questo è l'ennesimo goffo tentativo di quei camorristi che stanno in parlamento di evitare che qualcuno possa andare a dare fastidio ai loro loschi traffici.
Ma è possibile che ci si faccia ancora convincere del fatto che questa possa essere una priorità per il cittadino medio, quando è una cosa che serve solo a Berlusconi e company (in company ci metto tutti i politici corrotti, a prescindere dallo schieramento, ho scritto Berlusconi solo perchè la guerra l'ha iniziata lui. Tra l'altro vedi un pò se uno ogni volta che nomina quell'individuo deve stare a specificare cose del genere per non fare arrabbiare qualcun'altro), esattamente come la legge sulle intercettazioni (vorrei proprio vedere un magistrato che interesse possa avere a sentire quello che dico a mia sorella per telefono, e comunque cosa possa fregare a me che qualcuno senta)?
Infine vorrei capire perchè una regola del genere non la applichino anche a loro stessi, visto che il paese ne trarrebbe decisamente più giovamento, e non mi vengano a parlare di libertà d'espletamento delle funzioni perchè oggi come oggi per i politici ciò vuol dire solo liberta di delinquere, oltre a far passare il presupposto che dietro l'intervento di un tribunale nei loro confronti ci sia sempre la malafede.