<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ego sum Via, Veritas et Vita | Page 14 | Il Forum di Quattroruote

Ego sum Via, Veritas et Vita

@ SCO.... Hai scritto tanto e tanto merita d'essere letto, come tutti gli altri...

Questa sera non ce la faccio, ma mi riprometto di farlo il prima possibile e allo stesso modo poterti rispondere come meriti... ;)

Un abbraccio
 
rosberg ha scritto:
sco ha scritto:

Non ho letto tutto perchè odio le cose lunghissime e mi continua a suonare il telefono. Ho letto gran parte però
Dico solo una cosa che trovo sbagliata proprio in partenza: non può esistere un Battesimo non cristiano o comunque un Battesimo civile.
La parola battesimo indica un inizio, una rinascita e ha una radice etimologica greca (mi pare) che significa letteralmente "immergere nell'acqua", proprio perchè la procedura di Giovanni Battista (cristiano) utilizzava l'acqua del fiume Giordano per battezzare, cioè per inizire le persone alla religione cristiana. Quindi il significato di Battesimo è un significato prettamente cristiano (e non solo cattolico, quindi con tutte le divisioni religiose del caso ma che hanno Cristo come centro e fondamento). Si toglie, lavando simbolicamente il battezzato (bimbo o adulto che sia) il peccato originale, immettendolo su una nuova via, inizializzandolo verso una nuova vita.

Siccome è un inizializzazione a qualcosa, il termine battesimo viene usato oggi per indicare qualunque cosa che sia da "iniziare": il battesimo del volo per uno che non ha mai volato, il battesimo della macchina per uno che non ha mai guidato, ecc, ecc...

Il cosiddetto battesimo civile non è nient'altro che un modo per dare il benvenuto ad un bambino, ad un nuovo elemento della comunità, ma che non ha nulla a che vedere col Battesimo ecclesiastico e religioso.

e visto che ti piace la chiarezza magari è utile anche questo:
CHE COS?È IL BATTESIMO

Stando al Catechismo della Chiesa cattolica (n. 1213), il battesimo è il mezzo «mediante il quale ci si libera dal peccato e, rigenerati come figli di Dio, si diventa membra di Cristo, ci si incorpora alla Chiesa e resi partecipi della sua missione». Come un bambino di pochi giorni possa essere reso partecipe della missione della Chiesa resta, ovviamente, un mistero della fede.

Va ricordato che il battesimo è un rito largamente estraneo alla narrazione evangelica: gli unici passi espliciti (Mt. 28,19, Mc 16,15) sono spesso considerati dagli studiosi come un?aggiunta posteriore; i passi di Gv. 3,22-26 sono contraddetti da Gv. 4,1. Gesù, pur battezzato da Giovanni, stando al Nuovo Testamento personalmente non battezzò mai nessuno, né tanto meno risulta siano mai stati battezzati gli apostoli.

IL PEDOBATTESIMO

Gesù decise di farsi battezzare solo quando ebbe compiuto trent?anni. Anche agli albori della cristianità il battesimo veniva impartito agli adulti, e solo dopo un congruo periodo di catecumenato. Anzi, molti fedeli rimandavano addirittura il battesimo fin quasi in punto di morte, per presentarsi ?puri? nell?aldilà.

Successivamente, con l?affermarsi della nuova religione, il rito venne gradatamente anticipato agli infanti (di qui il nome di ?pedobattesimo?), anche in seguito all?elaborazione teologica del peccato originale, tuttora in vigore. Ancora oggi, infatti, la Chiesa ritiene che i bambini «nascono con una natura umana decaduta e contaminata dal peccato originale» e hanno bisogno del battesimo «per essere liberati dal regno delle tenebre e trasferiti nel regno della libertà dei figli di Dio» (dal Catechismo della Chiesa cattolica, n. 1250).

Se un neonato non ha la potestà legale di stipulare alcun atto, non si capisce a maggior ragione perché debba compiere, dopo pochi giorni di vita, una scelta che potrebbe pregiudicarne - da un punto di vista religioso - l?accesso al paradiso.

IL BATTESIMO COME ADESIONE ALLA CHIESA CATTOLICA

La Chiesa cattolica, nel corso della sua storia, ha spesso abusato del battesimo per ottenere ?conversioni forzate?, soprattutto nei confronti degli ebrei. Ancora oggi il Codice di diritto canonico, al canone 868, stabilisce questa assurda norma: «il bambino di genitori cattolici e persino di non cattolici, in pericolo di morte è battezzato lecitamente anche contro la volontà dei genitori»! Qualora si verificasse, i genitori dello sfortunato bambino potrebbero denunciare il battezzante per violazione dell?art. 30 della Costituzione.

Ricordiamo che tale articolo stabilisce che «è dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i propri figli». Attenzione, però: ?istruire? non significa affatto ?imporre?. Insegnare ai proprî figli la verità della religione cattolica non deve quindi avere come automatica conseguenza l?adesione vita natural durante alla Chiesa cattolica, così come insegnare ai proprî figli il gioco degli scacchi non deve comportare l?iscrizione vita natural durante al club degli scacchi. Questo infatti comporta il battesimo: il canone 96 del Codice di diritto canonico stabilisce infatti che «mediante il battesimo l?uomo è incorporato alla Chiesa di Cristo e in essa è costituito persona, con i doveri e i diritti che ai cristiani, tenuta presente la loro condizione, sono propri, in quanto sono nella comunione ecclesiastica e purché non si frapponga una sanzione legittimamente inflitta». E questa condizione assume valore anche per la legge italiana?

La sentenza della Corte Costituzionale n. 239/84 ha invece stabilito che l?adesione a una qualsiasi comunità religiosa debba essere basata sulla volontà della persona: difficile, a nostro avviso, rintracciare tale volontà in un bambino di pochi giorni.

Infine, secondo la legge 196/2003, l?appartenenza religiosa è considerata un dato sensibile, esattamente come l?appartenenza sindacale e politica, la vita sessuale e la salute dell?individuo. Non si capisce pertanto perché, se la legge impedisce ai genitori di iscrivere i propri figli a un sindacato, a un partito politico, a un?associazione gay, non debba conseguentemente impedire l?adesione a un?organizzazione religiosa.

L?APOSTASIA

Lo sbattezzo, visto dalla parte della Chiesa, si chiama apostasìa. Se da un punto di vista dottrinale è un peccato mortale, per il diritto penale della Chiesa, applicabile a tutti i battezzati, rappresenta invece un «delitto» (Codice di diritto canonico, can. 1041).

Ne consegue che, per la Chiesa cattolica, chi si proclama ateo e agnostico, anche se non si sbattezza, è da considerarsi un apostata, e pertanto soggetto alla scomunica latae sententiae (can. 1364), un tipo di provvedimento canonico che si applica automaticamente, anche se la C...........................

il link dove "imparare" quello che non circola nell'ambiente:
http://www.uaar.it/laicita/sbattezzo/#01
se poi vi va di approfondire:
http://www.uaar.it/

e buon natale (ovvio lo scrivo piccolo io) ciao
 
Ne consegue che, per la Chiesa cattolica, chi si proclama ateo e agnostico, anche se non si sbattezza, è da considerarsi un apostata, e pertanto soggetto alla scomunica latae sententiae (can. 1364), un tipo di provvedimento canonico che si applica automaticamente
Tanto a chi si proclama tale, sai quanto gliene può fregà :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
 
RobyA112 ha scritto:
Ne consegue che, per la Chiesa cattolica, chi si proclama ateo e agnostico, anche se non si sbattezza, è da considerarsi un apostata, e pertanto soggetto alla scomunica latae sententiae (can. 1364), un tipo di provvedimento canonico che si applica automaticamente
Tanto a chi si proclama tale, sai quanto gliene può fregà :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

sai quanta carne fumante hanno prodotto quelle persone "tunicate" qualche secolo fa? in nome di una :lol: visione :lol:
altro che animalisti ci volevano ;)
 
gasato70 ha scritto:
Chiedo scusa se riportando in auge questo topic ho scombussolato l'animo a qualcuno... Non era mia intenzione...

Ciò che invece volevo era solo rimarcare la giornata di oggi dedicata appunto all'Annunciazione dell'Angelo a Maria, visto che tra una settimana è Natale...

Da parte mia non c'è nessuna presunzione, con questo messaggio, di insegnare nulla a nessuno, anche perchè non ne sarei in grado... Ma ho trovato questo topic come la sua collocazione più naturale...

Tanto s'è detto e scritto a suo tempo...
L'unica cosa che mi sento di dire è che ho molto più rispetto per chi non crede ma ha dialogo, che chi dice di credere e poi è il primo a giudicare gli altri fuori di chiesa....

La "FEDE" è un dono profondo...

Porta con sè un lavoro interiore non indifferente e che non terminerà mai....
Si può trovarla però solo se la si cerca con gli occhi dell'anima...

Coi nostri occhi non saremmo capaci di vedere al di là del nostro naso...

Qui dentro ho conosciuto tantissime brave persone delle quali non mi sono mai chiesto se fossero o meno credenti... Sono tutte persone come me...

Ripeto, la "FEDE" in Dio non è un obbligo ma una scelta, quindi nessuno si deve sentire condannato o giudicato per questo...

sergio

Non scusarti Sergio, confrontarsi e ragionare civilmente arricchisce le persone ;)
Forse, ripeto forse, occorreva spiegare in cosa consisteva il tuo intervento proprio per quelli, come me, che ne sanno ben poco e sono rimasti li a cercare di capire cosa volessi dire :D
Cercare la fede con gli occhi dell'anima è foneticamente bellissimo ma ritorno a non capire, non so dove sta la mia anima, sempre che ne abbiamo una, ne tantomeno dove sono i suoi occhi.
O forse la mia è cieca 8)
Parli di scelta, io vorrei scegliere di avere un contatto con Dio ma ormai ritengo sia una illusione, non ho risposte ma solo domande.
Resto in chiesa a guardo statue immobili, prego e resto in ascolto ma niente, niente, niente.
Per contro leggo cose REALI come le ultime parole di Noemi alla mamma.
Come mi difendo da una cosa del genere ?
Con la fede ?
Con la stessa fede che l'ha portata via cosi assurdamente ?
Ti ringrazio per l'attenzione caro Sergio e FORSE andro' a parlare con un sacerdote ma solo per non lasciare nulla d'intentato.
Non credo abbia possibilita' di convincermi che è giusto che accadano cose folli e che chi se ne va è per un disegno mistico e comunque va a stare meglio.
Apprezzo gli sforzi volti a farmi/ci capire come arrivare alla fede ma i casi sono solo due, o io non capisco proprio una mazza di niente o non riuscite a spiegare :lol:
Eppure vorrei credere e farmi scudo contro le avversita'......
 
miche72 ha scritto:
Invito a Cercare li dove Lui si trova: in chiesa, nel tabernacolo, nell'Eucaristia. Non serve cercare oltre.
;)

Io sono stato in chiesa, ho osservato il tabernacolo, ho fatto la comunione, sono rimasto li in silenzio ad aspettare.
Non serve cercare altro ?
Allora perche' sono ancora qua a scrivere ?
 
sco ha scritto:
rosberg ha scritto:
RobyA112 ha scritto:
... Il fatto è che battezzando un bimbo e poi "costringendolo" a continuare il cammino (perchè lo fanno tutti), la chiesa si autofinanzia, si crea la base che serve a mantenere tutto il mangia mangia che la caratterizza,

Va che il Battesimo è gratis! Così come gli altri Sacramenti !
Non è certo con un sacramento in più che la Chiesa prende soldi e non impone proprio nulla a nessuno. Se uno non vuole battezzare il proprio figlio è libero di non farlo, così come è libero di non farlo cresimare, quindi non c'è nessun vincolo e nessun obbligo da parte di nessuno, imposto da qualcuno.

NON E' VERO!!!!! Mi è stata chiesta una cifra ben precisa al momento del battesimo; la cosa più scandalosa l'ho vissuta il giorno che sono andato a chiedere una messa in suffragio di Noemi nella stessa chiesa dove lei era stata battezzata e noi ci siamo spostati... QUESTA!!!!; mi è stata chiesta una cifra ben precisa (AUMENTABILE a piacere, ovviamente!!! :evil: ) e non mi hanno saputo dire in che giorno avrebbero celebrato la funzione...
Noto comunque che il MIO sillogismo non ha avuto risposta...

Davvero vergognoso che proprio loro, questi preti/sacerdoti non capiscano che il dolore ti ha portato li e il denaro mai dovrebbe essere messo di mezzo, se poi uno vuole offrire qualcosa va bene ma cosi' spudoratamente fa quasi schifo.
 
miranda453 ha scritto:
sco ha scritto:
rosberg ha scritto:
RobyA112 ha scritto:
... Il fatto è che battezzando un bimbo e poi "costringendolo" a continuare il cammino (perchè lo fanno tutti), la chiesa si autofinanzia, si crea la base che serve a mantenere tutto il mangia mangia che la caratterizza,

Va che il Battesimo è gratis! Così come gli altri Sacramenti !
Non è certo con un sacramento in più che la Chiesa prende soldi e non impone proprio nulla a nessuno. Se uno non vuole battezzare il proprio figlio è libero di non farlo, così come è libero di non farlo cresimare, quindi non c'è nessun vincolo e nessun obbligo da parte di nessuno, imposto da qualcuno.

NON E' VERO!!!!! Mi è stata chiesta una cifra ben precisa al momento del battesimo; la cosa più scandalosa l'ho vissuta il giorno che sono andato a chiedere una messa in suffragio di Noemi nella stessa chiesa dove lei era stata battezzata e noi ci siamo spostati... QUESTA!!!!; mi è stata chiesta una cifra ben precisa (AUMENTABILE a piacere, ovviamente!!! :evil: ) e non mi hanno saputo dire in che giorno avrebbero celebrato la funzione...
Noto comunque che il MIO sillogismo non ha avuto risposta...

Davvero vergognoso che proprio loro, questi preti/sacerdoti non capiscano che il dolore ti ha portato li e il denaro mai dovrebbe essere messo di mezzo, se poi uno vuole offrire qualcosa va bene ma cosi' spudoratamente fa quasi schifo.

E' vero... Purtroppo così si rovina tutto... :( :(

Per quanto mi riguarda, sia per i battesimi dei miei figli che delle messe in suffragio di Anna, nonchè dei miei matrimoni, ho sempre chiesto e mi è stato risposto che ero libero di scegliere quanto...

Mai, ripeto mai, mi è stata chiesta una cifra precisa... :? :?
 
miranda453 ha scritto:
gasato70 ha scritto:
Chiedo scusa se riportando in auge questo topic ho scombussolato l'animo a qualcuno... Non era mia intenzione...

Ciò che invece volevo era solo rimarcare la giornata di oggi dedicata appunto all'Annunciazione dell'Angelo a Maria, visto che tra una settimana è Natale...

Da parte mia non c'è nessuna presunzione, con questo messaggio, di insegnare nulla a nessuno, anche perchè non ne sarei in grado... Ma ho trovato questo topic come la sua collocazione più naturale...

Tanto s'è detto e scritto a suo tempo...
L'unica cosa che mi sento di dire è che ho molto più rispetto per chi non crede ma ha dialogo, che chi dice di credere e poi è il primo a giudicare gli altri fuori di chiesa....

La "FEDE" è un dono profondo...

Porta con sè un lavoro interiore non indifferente e che non terminerà mai....
Si può trovarla però solo se la si cerca con gli occhi dell'anima...

Coi nostri occhi non saremmo capaci di vedere al di là del nostro naso...

Qui dentro ho conosciuto tantissime brave persone delle quali non mi sono mai chiesto se fossero o meno credenti... Sono tutte persone come me...

Ripeto, la "FEDE" in Dio non è un obbligo ma una scelta, quindi nessuno si deve sentire condannato o giudicato per questo...

sergio

Non scusarti Sergio, confrontarsi e ragionare civilmente arricchisce le persone ;)
Forse, ripeto forse, occorreva spiegare in cosa consisteva il tuo intervento proprio per quelli, come me, che ne sanno ben poco e sono rimasti li a cercare di capire cosa volessi dire :D
Cercare la fede con gli occhi dell'anima è foneticamente bellissimo ma ritorno a non capire, non so dove sta la mia anima, sempre che ne abbiamo una, ne tantomeno dove sono i suoi occhi.
O forse la mia è cieca 8)
Parli di scelta, io vorrei scegliere di avere un contatto con Dio ma ormai ritengo sia una illusione, non ho risposte ma solo domande.
Resto in chiesa a guardo statue immobili, prego e resto in ascolto ma niente, niente, niente.
Per contro leggo cose REALI come le ultime parole di Noemi alla mamma.
Come mi difendo da una cosa del genere ?
Con la fede ?
Con la stessa fede che l'ha portata via cosi assurdamente ?
Ti ringrazio per l'attenzione caro Sergio e FORSE andro' a parlare con un sacerdote ma solo per non lasciare nulla d'intentato.
Non credo abbia possibilita' di convincermi che è giusto che accadano cose folli e che chi se ne va è per un disegno mistico e comunque va a stare meglio.
Apprezzo gli sforzi volti a farmi/ci capire come arrivare alla fede ma i casi sono solo due, o io non capisco proprio una mazza di niente o non riuscite a spiegare :lol:
Eppure vorrei credere e farmi scudo contro le avversita'......

miranda
Parli di scelta, io vorrei scegliere di avere un contatto con Dio ma ormai ritengo sia una illusione, non ho risposte ma solo domande.
Resto in chiesa a guardo statue immobili, prego e resto in ascolto ma niente, niente, niente.

Ottimo... voler scegliere questo contatto, ma non sarà certo una statua immobile a dartelo... Ti potrà aiutare, stimolare, ma rimane un oggetto tangibile... Il contatto con Dio và oltre...

miranda
Per contro leggo cose REALI come le ultime parole di Noemi alla mamma.
Come mi difendo da una cosa del genere ?
Con la fede ?
Con la stessa fede che l'ha portata via cosi assurdamente ?

Su cosa basi sia stata "questa fede" a portare via Noemi... :?:

miranda
Ti ringrazio per l'attenzione caro Sergio e FORSE andro' a parlare con un sacerdote ma solo per non lasciare nulla d'intentato.
Non credo abbia possibilita' di convincermi che è giusto che accadano cose folli e che chi se ne va è per un disegno mistico e comunque va a stare meglio.

Non devi ringraziarmi, lo faccio perchè so che hai voglia di credere, ma la mia ignoranza pone dei limiti, oltre i quali non sò andare, e dei quali, invece, tu hai estrema necessità...
Il fatto che tu possa avere questo colloquio è fondamentale... Ma non devi partire prevenuto, e soprattutto non devi "pretendere" risposte certe.... "devi pretendere", piuttosto, uno stimolo, un aiuto, un consiglio su come porti davanti a ciò che stai "cercando"...

miranda
Apprezzo gli sforzi volti a farmi/ci capire come arrivare alla fede ma i casi sono solo due, o io non capisco proprio una mazza di niente o non riuscite a spiegare

Come sopra, è molto più facile sia io che non sono in grado di esprimermi per quanto è necessario, ma anche tu ci metti del tuo però... :lol: :lol: (ti stimo, lo sai vero?)

miranda
Eppure vorrei credere e farmi scudo contro le avversita'

Questa è la frase che più di tutte merita d'essere sottolineata.. Nonostante tutto e tutti, questa frase dev'essere sempre presente in te... E' fondamentale...
 
gasato70 ha scritto:
miranda453 ha scritto:
sco ha scritto:
rosberg ha scritto:
RobyA112 ha scritto:
... Il fatto è che battezzando un bimbo e poi "costringendolo" a continuare il cammino (perchè lo fanno tutti), la chiesa si autofinanzia, si crea la base che serve a mantenere tutto il mangia mangia che la caratterizza,

Va che il Battesimo è gratis! Così come gli altri Sacramenti !
Non è certo con un sacramento in più che la Chiesa prende soldi e non impone proprio nulla a nessuno. Se uno non vuole battezzare il proprio figlio è libero di non farlo, così come è libero di non farlo cresimare, quindi non c'è nessun vincolo e nessun obbligo da parte di nessuno, imposto da qualcuno.

NON E' VERO!!!!! Mi è stata chiesta una cifra ben precisa al momento del battesimo; la cosa più scandalosa l'ho vissuta il giorno che sono andato a chiedere una messa in suffragio di Noemi nella stessa chiesa dove lei era stata battezzata e noi ci siamo spostati... QUESTA!!!!; mi è stata chiesta una cifra ben precisa (AUMENTABILE a piacere, ovviamente!!! :evil: ) e non mi hanno saputo dire in che giorno avrebbero celebrato la funzione...
Noto comunque che il MIO sillogismo non ha avuto risposta...

Davvero vergognoso che proprio loro, questi preti/sacerdoti non capiscano che il dolore ti ha portato li e il denaro mai dovrebbe essere messo di mezzo, se poi uno vuole offrire qualcosa va bene ma cosi' spudoratamente fa quasi schifo.

E' vero... Purtroppo così si rovina tutto... :( :(

Per quanto mi riguarda, sia per i battesimi dei miei figli che delle messe in suffragio di Anna, nonchè dei miei matrimoni, ho sempre chiesto e mi è stato risposto che ero libero di scegliere quanto...

Mai, ripeto mai, mi è stata chiesta una cifra precisa... :? :?

Nella mia parrocchia si chiede per i sacramenti un contributo fisso per gli addobbi ed eventuali registrazioni video/foto.
Il resto è offerta libera e anonima.
Quindi spesso buste vuote o comunque una media di (quando va bene) 10 euro.

Naturalmente le aule per catechismo devono essere pulite, calde, i catechisti attenti che i ragazzini non si menino, non spacchino lo spaccabile e la cerimonia bella e ben organizzata.

Purtroppo per molti le cerimonie sono solo uno spettacolo che deve pagare qualcun altro.

Dall'altra parte molti parroci sono diventati solo dei burocrati del sacramento...
 
miranda

Parli di scelta, io vorrei scegliere di avere un contatto con Dio ma ormai ritengo sia una illusione, non ho risposte ma solo domande.
Resto in chiesa a guardo statue immobili, prego e resto in ascolto ma niente, niente, niente.

non cercare Dio solo nelle chiese vuote, cercalo nelle persone dove Dio (Gesù) ha detto di trovarsi, cioè in chi soffre, in chi ha bisogno di te, anche solo per prendere un articolo da uno scaffale.
Quante persone giovani, meno giovani o anziane hanno bisogno di un sorriso e di una parola buona.

Allora scoprirai che Dio si trova anche nelle loro parole ... se saprai ascoltarli.
 
sco ha scritto:
rosberg ha scritto:
sco ha scritto:
Vorrei proporvi questo sillogismo: il Signore è grande e misericordioso quando salva, con un miracolo, in maniera inspiegabile, una persona condannata a morte certa; il Signore sceglie per se le anime migliori; il sillogismo: il Signore lascia sulla Terra le persone peggiori; a questo punto NON mi meraviglierei se Berlusconi, Bersani, Casini o Monti (in rigoroso ordine ALFABETICO) trovandosi ipoteticamente in pericolo di vita e chiedessero la grazia, venissero esauditi...
I recenti fatti di cronaca come quello di Don Verzè o dell'IDI, d'altronde mi fanno pensare questo...

Infine due quesiti (probabilmente O.T.):
1. Perchè a Roma, quando ci sono le "targhe alterne" le auto targate SCV ne sono esenti?
2. Perchè nel mio comune di residenza gli istituti religiosi sono esclusi dal pagamento della TARSU?

L'ho letto e l'avevo letto anche prima ma molto velocemente perchè mi è poi suonato il telefono.
Diciamo che non è proprio un sillogismo ma quanto un insieme di affermazioni, modi di dire. Diciamo che un sillogismo non ha sempre veridicità e logicità e può dar nascere delle affermazioni inspiegabili (Mio papà fuma - Il camino fuma - allora mio papà è un camino).

Detto ciò non so chi ha detto che Dio è grande e misericordioso quando salva. Stando a quanto è l'insegnamento cattolico, la misericordia e la grandezza di Dio appare sempre, non solo quando salva. Dio è grande e misericordioso quando ci si confessa perchè perdona, quando si apprezza un magico tramonto, quando si apprezza chi ci ha messo vicino per condividere la propria vita o le proprie esperienze e non solo quando salva una persona in situazioni fisiche "impossibili". Quì forse si apprezza meglio e ci si rende conto della misericordia e della grandezza di Dio ma non è solo qui. E' come dire che una strada è pericolosa solo quando uno fa un incidente e muore. Ma se su quella strada, magari di montagna, ci sono lunghi tratti senza le protezioni laterali, quella strada è pericolosa sempre.

Riguardo alla frase che Dio vuole con sè le persone migliori, non so chi l'abbia detto. Si dice spesso come frase di consolazione ed è anche vero, ma non è solo così, perchè stando sempre agli insegnamenti cattolici il Regno di Dio è anche qui i Terra e quindi servono valide forze per farlo andare avanti, servono "operai nella messe" che siano validi e che abbiano la forza e la voglia di impegnarsi per la causa. Un vignaiolo non si munirà solo di operai scarsi e svogliati perchè se no sarebbe a discapito del proprio raccolto. Sceglierà invece le persone tra le quali potranno esserci anche qualcuna scarsa e svogliata, ma ci saranno anche quelle buone e valide.
Quindi non è vero che Dio lascia sulla Terra solo le persone "cattive" chiamando a sè solo le "buone".

In ultimo, per richiamare la tua "battuta" politica finale...non saprei, potrebbe essere così come potrebbe non essere. Ricordo di politici "buoni" morti uccisi e altri "meno buoni" morti ugualmente uccisi, così come per malattie e altre cause. Quindi non so se quelle 4 persone chiedendo la "grazia" verrebbero tutte e 4 salvate. Anche se ciò accadesse non sarebbe comunque la conferma del tuo sillogismo.

Riguardo a Don Verzè o alla sigla che hai messo, non li conosco e non so cosa sia accaduto ultimamente quindi non posso darti un'opinione.

Riguardo alle tue risposte fuori tema:
la prima essendo auto targate Vaticano non credo siano sottoposte alla targa pari o dispari (idem quelle eventualmente americane, asiatiche o tedesche), inoltre solitamente c'è esclusione per i residenti.

La seconda risposta non la so perchè non so bene in cosa consista questa tarsu (che è?).

Don Verzè

IDI

TARSU

Buona lettura ;)

Per quanto riguarda la tua risposta, diciamo che dal tuo punto di vista hai ragione, la mia ovviamente è una provocazione, ma è anche una provocazione il comportamento della Chiesa che avoca a se con la Fede i dubbi e le relative risposte dei Cristiani: quando però poi fai una domanda diretta ad un sacerdote ti viene detto che la Chiesa non ha tutte le risposte... e allora a cosa serve la Fede, a consolarmi che mia figlia gioca beata tra gli angioletti sfortunati in Paradiso... ti assicuro (ED IO LA RISPOSTA CE L'HO PERCHE' VISSUTA SULLA MIA PELLE) che Noemi si sarebbe divertita di più con mamma e papà. altrimenti le sue ultime parole non sarebbero state: "Aiuto mamma non riesco a respirare NON voglio morire!!".

Caro Stefano, innanzitutto una precisazione è d'obbligo...

come avrai già letto ho ripreso questo topic solo come collocazione in cui inserire un brano del Vangelo relativo all'Annunciazione, che da noi era stato letto proprio quel giorno... Tutto voleva finire lì... Poi s'è proseguito ed è bello che sia così...
Mi spiace solo aver creato, involontariamente, una situazione che ha portato a riaprire ferite mai chiuse, e di questo me ne dispiaccio profondamente...

Ora.. Quello che tu hai scritto qui è molto penetrante... Credo che chiunque di noi abbia paura di morire, figuriamoci un bimbo di 9 anni...
Ciò che tu e (correggimi se sbaglio) Fiorenza state provando è sicuramente terrificante... E' un dolore che trascende ogni fisicità, è qualcosa che ti prende la parte più intima di te stesso e te la strappa, te la contorce, te la corrode irrimediabilmente... E' come se sentissi qualcosa penetrarti lo stomaco, come una mano che ti afferra la vita e te la vuole strappare via...
Queste sono le sensazioni che io ho provato quando ho perso tragicamente e in un soffio ANNA e MARIA NIVES...

Vederle su quel freddo letto d'acciaio è stato molto più che straziante... Se qualcosa non corrisponde dimmelo...

Quando successe tutto questo, io ero in un periodo buio della mia vita, ero in un momento in cui mi ero allontanato dalla "fede"... Bestemmiavo Dio, lo imprecavo, cercavo ogni appiglio per metterlo in discussione, e non mi rendevo conto che stavo sbagliando...

Un giorno mi ritrovai in chiesa senza volerlo... Ero lì, immobile seduto su una panca, lo guardavo, crocifisso... Cercavo di arrabbiarmi con lui, volevo arrabbiarmi con lui, ma non ci riuscivo... Ho pianto tanto quel pomeriggio, finchè mi inginocchiai, chiesi perdono, mi sono rimesso nelle sue mani e gli ho chiesto di aiutarmi... Mi ero reso conto che solo in Lui potevo trovare conforto, amore, comprensione...

Poco tempo dopo ho iniziato a conoscere un giovane prete (siamo coetanei) che attraverso la confessione mi ha aiutato, mi ha regalato "l'ascolto", ha vissuto con me le lacrime, la disperazione, lo sconforto... Se sono qui oggi a scrivere tutto quello che si può leggere in questo thread è anche grazie a lui...

Lo considero ormai come un fratello... Mi ha aiutato a riscoprire la vita, mi ha fatto capire quanto è importante avere Dio dentro di noi... Con lui ho ritrovato la strada perduta...
Oltre ho avuto modo di provare "sulla mia pelle" che quanto sopra, per me, è verità... Mi sono risposato, al ritorno dal viaggio di nozze Francesca era già incinta... Eravamo al settimo cielo, ma ancora per poco, perchè a Gennaio, al quarto mese di gravidanza, perde il bambino.... Lo sconforto ritorna, ma la scorza inizia ad essere più dura... Andiamo avanti... A Maggio, mentre eravamo in viaggio verso Mantova per visitare dei suoi parenti, ci fermiamo ad un Santuario Mariano... C'è una fonte, e tutte intorno pareti piene di targhe "per Grazie ricevute"... Prima di uscire trovo una teca dove poter mettere dei bigliettini con le proprie intenzioni... Così senza pensarci troppo ho scritto un pensiero chiedendo alla Madonna di poter riavere la felicità di un figlio...

Beh... A fine mese mia moglie era di nuovo incinta...
Ognuno è libero di interpretarlo come vuole ma per noi è stato un "segno inequivocabile"...

Lungi da me l'idea di ritenere ciò "verità assoluta"... Ciò che mi preme, invece, è, per qaunto possibile, far capire che la "fede in Dio" può essere importante e vitale per la propria esistenza...

Il resto, sono discussioni che esistono da quando esiste la Chiesa, e non finiranno mai finché essa esisterà...

Ognuno di noi "è libero" di scegliere ciò che ritiene più opportuno nella propria vita... Ma trovo ingiusto incolpare Dio per cose che noi non possiamo comprendere o che ci fanno soffrire, o peggio ancora perchè esperienze della vita ci hanno portato a scontrarci con quella che è la "Chiesa dell'uomo" e non quella dovrebbe essere la "Chiesa di Dio"...

Un grande abbraccio Stefano... Le mie coordinate le hai... ;) ;)
 
gasato70 ha scritto:
sco ha scritto:
rosberg ha scritto:
sco ha scritto:
Vorrei proporvi questo sillogismo: il Signore è grande e misericordioso quando salva, con un miracolo, in maniera inspiegabile, una persona condannata a morte certa; il Signore sceglie per se le anime migliori; il sillogismo: il Signore lascia sulla Terra le persone peggiori; a questo punto NON mi meraviglierei se Berlusconi, Bersani, Casini o Monti (in rigoroso ordine ALFABETICO) trovandosi ipoteticamente in pericolo di vita e chiedessero la grazia, venissero esauditi...
I recenti fatti di cronaca come quello di Don Verzè o dell'IDI, d'altronde mi fanno pensare questo...

Infine due quesiti (probabilmente O.T.):
1. Perchè a Roma, quando ci sono le "targhe alterne" le auto targate SCV ne sono esenti?
2. Perchè nel mio comune di residenza gli istituti religiosi sono esclusi dal pagamento della TARSU?

L'ho letto e l'avevo letto anche prima ma molto velocemente perchè mi è poi suonato il telefono.
Diciamo che non è proprio un sillogismo ma quanto un insieme di affermazioni, modi di dire. Diciamo che un sillogismo non ha sempre veridicità e logicità e può dar nascere delle affermazioni inspiegabili (Mio papà fuma - Il camino fuma - allora mio papà è un camino).

Detto ciò non so chi ha detto che Dio è grande e misericordioso quando salva. Stando a quanto è l'insegnamento cattolico, la misericordia e la grandezza di Dio appare sempre, non solo quando salva. Dio è grande e misericordioso quando ci si confessa perchè perdona, quando si apprezza un magico tramonto, quando si apprezza chi ci ha messo vicino per condividere la propria vita o le proprie esperienze e non solo quando salva una persona in situazioni fisiche "impossibili". Quì forse si apprezza meglio e ci si rende conto della misericordia e della grandezza di Dio ma non è solo qui. E' come dire che una strada è pericolosa solo quando uno fa un incidente e muore. Ma se su quella strada, magari di montagna, ci sono lunghi tratti senza le protezioni laterali, quella strada è pericolosa sempre.

Riguardo alla frase che Dio vuole con sè le persone migliori, non so chi l'abbia detto. Si dice spesso come frase di consolazione ed è anche vero, ma non è solo così, perchè stando sempre agli insegnamenti cattolici il Regno di Dio è anche qui i Terra e quindi servono valide forze per farlo andare avanti, servono "operai nella messe" che siano validi e che abbiano la forza e la voglia di impegnarsi per la causa. Un vignaiolo non si munirà solo di operai scarsi e svogliati perchè se no sarebbe a discapito del proprio raccolto. Sceglierà invece le persone tra le quali potranno esserci anche qualcuna scarsa e svogliata, ma ci saranno anche quelle buone e valide.
Quindi non è vero che Dio lascia sulla Terra solo le persone "cattive" chiamando a sè solo le "buone".

In ultimo, per richiamare la tua "battuta" politica finale...non saprei, potrebbe essere così come potrebbe non essere. Ricordo di politici "buoni" morti uccisi e altri "meno buoni" morti ugualmente uccisi, così come per malattie e altre cause. Quindi non so se quelle 4 persone chiedendo la "grazia" verrebbero tutte e 4 salvate. Anche se ciò accadesse non sarebbe comunque la conferma del tuo sillogismo.

Riguardo a Don Verzè o alla sigla che hai messo, non li conosco e non so cosa sia accaduto ultimamente quindi non posso darti un'opinione.

Riguardo alle tue risposte fuori tema:
la prima essendo auto targate Vaticano non credo siano sottoposte alla targa pari o dispari (idem quelle eventualmente americane, asiatiche o tedesche), inoltre solitamente c'è esclusione per i residenti.

La seconda risposta non la so perchè non so bene in cosa consista questa tarsu (che è?).

Don Verzè

IDI

TARSU

Buona lettura ;)

Per quanto riguarda la tua risposta, diciamo che dal tuo punto di vista hai ragione, la mia ovviamente è una provocazione, ma è anche una provocazione il comportamento della Chiesa che avoca a se con la Fede i dubbi e le relative risposte dei Cristiani: quando però poi fai una domanda diretta ad un sacerdote ti viene detto che la Chiesa non ha tutte le risposte... e allora a cosa serve la Fede, a consolarmi che mia figlia gioca beata tra gli angioletti sfortunati in Paradiso... ti assicuro (ED IO LA RISPOSTA CE L'HO PERCHE' VISSUTA SULLA MIA PELLE) che Noemi si sarebbe divertita di più con mamma e papà. altrimenti le sue ultime parole non sarebbero state: "Aiuto mamma non riesco a respirare NON voglio morire!!".

Caro Stefano, innanzitutto una precisazione è d'obbligo...

come avrai già letto ho ripreso questo topic solo come collocazione in cui inserire un brano del Vangelo relativo all'Annunciazione, che da noi era stato letto proprio quel giorno... Tutto voleva finire lì... Poi s'è proseguito ed è bello che sia così...
Mi spiace solo aver creato, involontariamente, una situazione che ha portato a riaprire ferite mai chiuse, e di questo me ne dispiaccio profondamente...

Ora.. Quello che tu hai scritto qui è molto penetrante... Credo che chiunque di noi abbia paura di morire, figuriamoci un bimbo di 9 anni...
Ciò che tu e (correggimi se sbaglio) Fiorenza state provando è sicuramente terrificante... E' un dolore che trascende ogni fisicità, è qualcosa che ti prende la parte più intima di te stesso e te la strappa, te la contorce, te la corrode irrimediabilmente... E' come se sentissi qualcosa penetrarti lo stomaco, come una mano che ti afferra la vita e te la vuole strappare via...
Queste sono le sensazioni che io ho provato quando ho perso tragicamente e in un soffio ANNA e MARIA NIVES...

Vederle su quel freddo letto d'acciaio è stato molto più che straziante... Se qualcosa non corrisponde dimmelo...

Quando successe tutto questo, io ero in un periodo buio della mia vita, ero in un momento in cui mi ero allontanato dalla "fede"... Bestemmiavo Dio, lo imprecavo, cercavo ogni appiglio per metterlo in discussione, e non mi rendevo conto che stavo sbagliando...

Un giorno mi ritrovai in chiesa senza volerlo... Ero lì, immobile seduto su una panca, lo guardavo, crocifisso... Cercavo di arrabbiarmi con lui, volevo arrabbiarmi con lui, ma non ci riuscivo... Ho pianto tanto quel pomeriggio, finchè mi inginocchiai, chiesi perdono, mi sono rimesso nelle sue mani e gli ho chiesto di aiutarmi... Mi ero reso conto che solo in Lui potevo trovare conforto, amore, comprensione...

Poco tempo dopo ho iniziato a conoscere un giovane prete (siamo coetanei) che attraverso la confessione mi ha aiutato, mi ha regalato "l'ascolto", ha vissuto con me le lacrime, la disperazione, lo sconforto... Se sono qui oggi a scrivere tutto quello che si può leggere in questo thread è anche grazie a lui...

Lo considero ormai come un fratello... Mi ha aiutato a riscoprire la vita, mi ha fatto capire quanto è importante avere Dio dentro di noi... Con lui ho ritrovato la strada perduta...
Oltre ho avuto modo di provare "sulla mia pelle" che quanto sopra, per me, è verità... Mi sono risposato, al ritorno dal viaggio di nozze Francesca era già incinta... Eravamo al settimo cielo, ma ancora per poco, perchè a Gennaio, al quarto mese di gravidanza, perde il bambino.... Lo sconforto ritorna, ma la scorza inizia ad essere più dura... Andiamo avanti... A Maggio, mentre eravamo in viaggio verso Mantova per visitare dei suoi parenti, ci fermiamo ad un Santuario Mariano... C'è una fonte, e tutte intorno pareti piene di targhe "per Grazie ricevute"... Prima di uscire trovo una teca dove poter mettere dei bigliettini con le proprie intenzioni... Così senza pensarci troppo ho scritto un pensiero chiedendo alla Madonna di poter riavere la felicità di un figlio...

Beh... A fine mese mia moglie era di nuovo incinta...
Ognuno è libero di interpretarlo come vuole ma per noi è stato un "segno inequivocabile"...

Lungi da me l'idea di ritenere ciò "verità assoluta"... Ciò che mi preme, invece, è, per qaunto possibile, far capire che la "fede in Dio" può essere importante e vitale per la propria esistenza...

Il resto, sono discussioni che esistono da quando esiste la Chiesa, e non finiranno mai finché essa esisterà...

Ognuno di noi "è libero" di scegliere ciò che ritiene più opportuno nella propria vita... Ma trovo ingiusto incolpare Dio per cose che noi non possiamo comprendere o che ci fanno soffrire, o peggio ancora perchè esperienze della vita ci hanno portato a scontrarci con quella che è la "Chiesa dell'uomo" e non quella dovrebbe essere la "Chiesa di Dio"...

Un grande abbraccio Stefano... Le mie coordinate le hai... ;) ;)

Si vede che tu che credi hai Santi in Paradiso e vieni ascoltato; io che credeVO no :evil: :evil: :evil:
Io e Fabrizia, con i nonni, a Firenze, nella cappella dell'ospedale, chiedendo anche l'intercessione del sacerdote, abbiamo pregato come non mai nella nostra vita; Noemi quando era ricoverata a Roma NON è stata UN SOLO GIORNO senza pregare, Fabrizia le ha insegnato tante preghiere e Noemi voleva SEMPRE mandare bacetti ai crocefissi ed alle "madonnine" (come le chiamava lei) perchè diceva che provava una strana sensazione...
Quando a Natale siamo usciti dall'Ospedale, perche Noemi SEMBRAVA guarita, volevamo andare a Medjugorje alla cui Madonna era molto devota mia madre per ringraziarla della grazia ricevuta... ma il risultato finale lo conosciamo tutti...
RIBADISCO che il nostro destino è segnato e PENSO PROPRIO che Dio non c'entri niente...
Proprio ieri ho saputo che un mio vicino di casa ha rischiato di morire per infarto fulminante scoperto solamente grazie ad uno scrupoloso controllo preventivo del suo cardiologo...
Lui non sapeva di essere in pericolo di vita e la salvezza gli è arrivata con un colpo di fortuna che gli ha consentito di essere ricoverato ed operato d'urgenza pur senza aver MAI accusato malesseri...
 
miranda453 ha scritto:
Davvero vergognoso che proprio loro, questi preti/sacerdoti non capiscano che il dolore ti ha portato li e il denaro mai dovrebbe essere messo di mezzo, se poi uno vuole offrire qualcosa va bene ma cosi' spudoratamente fa quasi schifo.

Io toglierei il quasi...
 
Mi piace evidenziare il pensiero di gbortolo: è un pensiero molto attuale, che va oltre molti discorsi ma che incarna il pensiero missionario del Vangelo.

La testimonianza di gasato fa venire "i brividi", non solo per la storia in sè (che già conoscevo) ma più che altro perchè ha avuto il coraggio di raccontarla qui con naturalezza e convinzione.

Dico bravi ad entrambi: gbortolo e gasato

Mi permetto di chiudere questo mio intervento con un pensiero, forse "un po' crudo" ma non certo accusatorio verso nessuno: penso che cose tipo la fede, la convinzione nei propri mezzi, l'autostima...siano cose che uno deve anche volerle realmente. Uno può appellarsi a tutto e a tutti per chiedere consigli, chiarimenti, discorsi, per cercare di capire un qualcosa che è apparentemente incomprensibile, ma se lui per primo non ne è convinto...ogni discorso viene "perso".
Penso quindi che maturando questa interiore propria convinzione di "voler capire", di voler cercare", "di voler cogliere", allora anche la fede crescerà insieme.
Che chi sta cercando risposte, chi sta cercando Dio, possa in queste feste natalizie davvero impegnarsi a fondo per cercarlo, seguendo il discorso di gbortolo. Chi invece lo ha "già trovato" possa pregare per gli altri e possa continuamente "dissetarsi" alla fonte miracolosa (per richiamare il discorso di gasato), alimentando la propria fede con la preghiera.
 
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