<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ego sum Via, Veritas et Vita | Page 12 | Il Forum di Quattroruote

Ego sum Via, Veritas et Vita

RobyA112 ha scritto:
Tranquillo Giorgio: non c'è il purgatorio, così come non ci sono né il paradiso né l'inferno. Hai ragione a dire che uno che crede non riesce ad immaginare come si possa non farlo: ebbene io mi domando ogni santo giorno come uno possa invece credere in qualcosa che per me è evidente non esserci e di cui non sento la mancanza né il bisogno. Sai che vengo da una famiglia religiosa praticante ed ho una moglie che è molto religiosa, ma queste cose non mi fanno cambiare pensiero e tanto meno mi fanno sentire sporco o cattivo, visto che , per quanto posso, cerco di aiutare chiunque me lo chieda. Vedo molta più malvagità in tante persone che son sempre in chiesa a baciare il signore, come si dice!

Non so cosa spinge le persone a credere o non credere ed io stesso sono alla ricerca di una spiegazione visto che provengo da una famiglia non praticante.
E' difficile credere quando intorno avvengono cose assurde ed ingiuste ma i credenti hanno sempre una risposta la quale non mi basta.
Normalmente ad un credente, o presunto tale, rispondo che se fosse capitato a lui/leei quello che è successo ad amici e cioe' perdere un proprio caro dubito fortemente che la fede sarebbe rimasta solida ma conosco chi invece ha retto e si è fortificato.
Questo vorrei capire ma nessuno è stato mai in grado di spiegarmelo.
Tutti si basano su scritture, opere tramandate nei tempi, ma niente oggi ci parla, le statue restano immobili anche alle lacrime, tutto cio' che pensiamo avvenga è nella nostra mente ed essa puo' convincerci o non convincerci.
Abbiamo la nostra storia ed ho paura di comprendere che la vita sia tutta qua.
Ogni giorno mi domando perchè a soli nove anni si possa essere portati via rovinando l'esistenza di una famiglia e questa domanda blocca ogni presupposto per iniziare un cammino religioso.
Niente al mondo e fuori dal mondo potra' convincermi che è la vita o un disegno recondito ad aver consentito che accadessereo certe cose.
No, a nove anni no.
Ecco perchè ho smesso di scrivere in questo messaggio e mai lo avrei riportato in prima pagina.
Sarebbe pero' scortese non rispondere e cosi' sto facendo, sinceramente e senza alcuna presunzione.
 
RobyA112 ha scritto:
Tranquillo Giorgio: non c'è il purgatorio, così come non ci sono né il paradiso né l'inferno. Hai ragione a dire che uno che crede non riesce ad immaginare come si possa non farlo: ebbene io mi domando ogni santo giorno come uno possa invece credere in qualcosa che per me è evidente non esserci e di cui non sento la mancanza né il bisogno. Sai che vengo da una famiglia religiosa praticante ed ho una moglie che è molto religiosa, ma queste cose non mi fanno cambiare pensiero e tanto meno mi fanno sentire sporco o cattivo, visto che , per quanto posso, cerco di aiutare chiunque me lo chieda. Vedo molta più malvagità in tante persone che son sempre in chiesa a baciare il signore, come si dice!

Guarda, mio padre e mia madre sono due cristiani, cattolici della chiesa apostolica romana. Persone stupende (STUPENDE), di SANI principi e grande volontà. Con grandi meriti. NON PRATICANTI. Belle e brave persone (ce ne fossero).

Considerato questo, colpa loro non sarà SE IO NON RIESCO A VEDERE DI BUON OCCHIO DA "CATTOLICO NON CREDENTE" (un bel modo di definirsi, eh?) LE CHIESE CRISTIANE PROTESTANTI E ORTODOSSE? Ma è normale che ci si intenda tanto poco con gli altri fratelli cristiani?

E ancor meno tollero chi si considera cristiano ma cristiano non è considerato dai cristiani cattolici, protestanti e ortodossi. E mi riferisco ai testimoni di geova (un movimento assurdo portatore di assurdità).

E non mi si venga a raccontare che IO da cattolico non praticante (poiché NON credente, e quindi coerente) non tollero le altre chiese e la setta dei testimoni di geova proprio perché non sono un buon cristiano! Ne ho conosciuti fin troppi di cristiani che NON tollerano pur predicando la tolleranza!

Qualcosa non va... e se si guarda al mio passato, ho creduto QUANDO HO AVUTO BISOGNO. Sono stato opportunista? Eccome!
 
Chiedo scusa se riportando in auge questo topic ho scombussolato l'animo a qualcuno... Non era mia intenzione...

Ciò che invece volevo era solo rimarcare la giornata di oggi dedicata appunto all'Annunciazione dell'Angelo a Maria, visto che tra una settimana è Natale...

Da parte mia non c'è nessuna presunzione, con questo messaggio, di insegnare nulla a nessuno, anche perchè non ne sarei in grado... Ma ho trovato questo topic come la sua collocazione più naturale...

Tanto s'è detto e scritto a suo tempo...
L'unica cosa che mi sento di dire è che ho molto più rispetto per chi non crede ma ha dialogo, che chi dice di credere e poi è il primo a giudicare gli altri fuori di chiesa....

La "FEDE" è un dono profondo...

Porta con sè un lavoro interiore non indifferente e che non terminerà mai....
Si può trovarla però solo se la si cerca con gli occhi dell'anima...

Coi nostri occhi non saremmo capaci di vedere al di là del nostro naso...

Qui dentro ho conosciuto tantissime brave persone delle quali non mi sono mai chiesto se fossero o meno credenti... Sono tutte persone come me...

Ripeto, la "FEDE" in Dio non è un obbligo ma una scelta, quindi nessuno si deve sentire condannato o giudicato per questo...

sergio
 
Vorrei proporvi questo sillogismo: il Signore è grande e misericordioso quando salva, con un miracolo, in maniera inspiegabile, una persona condannata a morte certa; il Signore sceglie per se le anime migliori; il sillogismo: il Signore lascia sulla Terra le persone peggiori; a questo punto NON mi meraviglierei se Berlusconi, Bersani, Casini o Monti (in rigoroso ordine ALFABETICO) trovandosi ipoteticamente in pericolo di vita e chiedessero la grazia, venissero esauditi...
I recenti fatti di cronaca come quello di Don Verzè o dell'IDI, d'altronde mi fanno pensare questo...

Infine due quesiti (probabilmente O.T.):
1. Perchè a Roma, quando ci sono le "targhe alterne" le auto targate SCV ne sono esenti?
2. Perchè nel mio comune di residenza gli istituti religiosi sono esclusi dal pagamento della TARSU?
 
RobyA112 ha scritto:
... Vedo molta più malvagità in tante persone che son sempre in chiesa a baciare il signore, come si dice!

Ma questo che c'entra col fatto che esiste o meno una "divinità"?
Ci sono molti atei buonissimi, che fanno del bene e che si comportano senza saperlo da buoni cristiani, e ci sono molti cristiani che si comportano come atei, così come ci sono molti cristiani "malvagi" e molti atei (o di altra religione) buoni più di certi cristiani.
Ho sentito preti bestemmiare e ho visto atei avere comportamenti eccellenti.
Questo però non c'entra nulla con l'esistere o il non esistere di un dio o di un Dio.

Gasato...perchè hai ripreso il messaggio riportanto avanti una discussione di un anno fa, riportando un brano di Vangelo?
 
gasato70 ha scritto:
L'ho scritto più sopra il perchè...

Scusami, l'ho letto solo ora...prima avevo problemi con la pagina. Era il giorno del brano di Vangelo dell'Annunciazione, ma la giornata dell'annunciazione è in Marzo.

Chicco, ma mi spieghi come si fa a dire di essere "cristiano non credente"? :shock: :shock:
E' come se tu dicessi di tenere al Milan ma di non amare i colori rossoneri, è come se andassi a fare una maratona ma non ti piace correre...

Già fatico a capire di come si possa essere "credenti ma non praticanti", figuriamoci "cristiani non credenti"...
 
rosberg ha scritto:
Chicco, ma mi spieghi come si fa a dire di essere "cristiano non credente"? :shock: :shock:

Ce n'è taaaaaaaaaaaaaaaaantiiiiiiiiiiiiiiiiiii...

Sei cristiano (cattolico, nel mio caso), in quanto battezzato e comunicato (non cresimato). Questo fa sì che nell'anagrafica degli appertenenti alla fede della chiesa apostolica romana io sia presente.

MA, non credo (eppur risulto "iscritto"), e ovviamente NON pratico.
 
il_chicco_show ha scritto:
rosberg ha scritto:
Chicco, ma mi spieghi come si fa a dire di essere "cristiano non credente"? :shock: :shock:

Ce n'è taaaaaaaaaaaaaaaaantiiiiiiiiiiiiiiiiiii...

Sei cristiano (cattolico, nel mio caso), in quanto battezzato e comunicato (non cresimato). Questo fa sì che nell'anagrafica degli appertenenti alla fede della chiesa apostolica romana io sia presente.

MA, non credo (eppur risulto "iscritto"), e ovviamente NON pratico.

Beh ma che c'entra l'anagrafica? E' come dire che sei nato a Milano ma vivi a Lugano, cosa c'entra? Tu devi guardare lo stato attuale.
Se non credi e quindi non pratichi, non sei nè cattolico nè cristiano.

(pensa che da quello che ogni tanto scrivevi pensavo fossi cristiano davvero).
 
rosberg ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
rosberg ha scritto:
Chicco, ma mi spieghi come si fa a dire di essere "cristiano non credente"? :shock: :shock:

Ce n'è taaaaaaaaaaaaaaaaantiiiiiiiiiiiiiiiiiii...

Sei cristiano (cattolico, nel mio caso), in quanto battezzato e comunicato (non cresimato). Questo fa sì che nell'anagrafica degli appertenenti alla fede della chiesa apostolica romana io sia presente.

MA, non credo (eppur risulto "iscritto"), e ovviamente NON pratico.

Beh ma che c'entra l'anagrafica? E' come dire che sei nato a Milano ma vivi a Lugano, cosa c'entra? Tu devi guardare lo stato attuale.
Se non credi e quindi non pratichi, non sei nè cattolico nè cristiano.

(pensa che da quello che ogni tanto scrivevi pensavo fossi cristiano davvero).

Dovrebbe. Ma per la chiesa cattolica io sono un cattolico. Mi annoverano tra i tantissimi.

È un fatto che io sia un cattolico senza fede. Di famiglia cattolica (non praticante).
 
Secondo me chicco, la Chiesa non sa nemmeno che esisti...quindi non credo proprio ti annoverino tra le fila cattoliche.

Comunque tornando in argomento, condivido il pensiero di gasato70.
 
Beh, allora Chicco pure io sono battezzato, comunicato e cresimato ma pur sempre ateo.
E' vero quel che dici riguardo al fatto che la chiesa ci consideri tra le sue fila e nelle sue statistiche, anche se così non è.
Il fatto è che si battezzano bambini che nulla sanno, perchè se dovessero battezzare persone consapevoli, il numero sarebbe fortemente ridotto.
E' questa la cosa che più mi fa girare gli zebedei: una persona dovrebbe decidere da sè se essere cristiano, mussulmano, buddista..........o ateo, solo dopo aver valutato tutte queste religioni nel dettaglio. Invece no: mi hanno , battezzato quindi sarò per sempre cristiano e gli altri nemmeno voglio sapere cosa dicono, tanto sono tutte religioni sbagliate. Chi l'ha detto? Se fosse quella cattolica la più falsa? Questo è comunque un discorso che vale per ogni religione, perchè il ragionamento è lo stesso per tutti. Il fatto è che battezzando un bimbo e poi "costringendolo" a continuare il cammino (perchè lo fanno tutti), la chiesa si autofinanzia, si crea la base che serve a mantenere tutto il mangia mangia che la caratterizza, a perpetuare quel predicare bene e razzolare male che l'ha sempre caratterizzata sin dall'inizio.
E' meglio che mi fermi quì perchè mi vengono solo i fumini a parlare di queste cose.
La mia teoria, sicuramente sbagliata per tutti gli adepti di qualsiasi credo, è che ogni religione, dagli dei, agli idoli di migliaia di anni fa, a tutte quelle presenti tutt'ora, siano state create dall'uomo per la sua paura dell'ignoto, del cosa ci sarà dopo.
Dopo non ci sarà più nulla, cerchiamo di star bene fin che siamo qui, godiamo del presente, anche aiutando chi ha più bisogno di noi, perchè comunque è una cosa che ci fa star meglio!
 
RobyA112 ha scritto:
... Il fatto è che battezzando un bimbo e poi "costringendolo" a continuare il cammino (perchè lo fanno tutti), la chiesa si autofinanzia, si crea la base che serve a mantenere tutto il mangia mangia che la caratterizza,

Va che il Battesimo è gratis! Così come gli altri Sacramenti !
Non è certo con un sacramento in più che la Chiesa prende soldi e non impone proprio nulla a nessuno. Se uno non vuole battezzare il proprio figlio è libero di non farlo, così come è libero di non farlo cresimare, quindi non c'è nessun vincolo e nessun obbligo da parte di nessuno, imposto da qualcuno.
 
Back
Alto