Ti capisco sempre meno Giorgetto.
Ma chi ti ha detto di non considerare i comandamenti?
Chi con le sue parole va oltre e non mi spiega le anomalie che io credo di leggere in quei precetti rispett a quelli attuali che la chiesa ha impartito in maniera differente.
Chi ti ha detto che la chiesa ha modificato le cose?
Basta leggere i comandamenti originali e quelli attuali, feste non citate, mogli che si generalizzano in donne, adulterio che diventa atti impuri ecc.
Chi ti ha detto di santificare il sabato, solo le feste comandate (?), o solo la domenica?
Il sabato lo dice il V.T., la domenica la chiesa e le feste voi.
Chi ti ha detto di affidarti solo ad un prete?
Chi mi ha sconsigliato di proseguire la strada della ricerca senza un precettore in grado di tradurre/spiegare/interpretare le scritture.
Io credo che la fede sia un percorso. Quello che invece intendo dalle tue parole è che ... o sei un disgraziato o sei un santo. Beh...non è così secondo me.
non intendo quello.
Il comandamento "Ricordati di santificare le feste" è secondo me il comandamento basilare per il cristiano perchè è quello che più direttamente ti consente di avvicinarti a Dio ed è anche forse il più semplice da seguire (1 ora alla settimana non è un grande impegno).
Per questo che ti scrissi di iniziare da questo: è bello che vai 2 volte alla settimana in chiesa...ma ancor più bello sarebbe se ci andassi durante una Messa, magari alla domenica. A questo punto è forse più importante andarci una sola volta in chiesa, ma alla Messa della domenica (o al sabato sera).
non mi trovo bene tra la gente....
Un passettino per volta caro Giorgio, uno per volta. Poi passi agli altri comandamenti. Se vuoi davvero trovare la fede, riconquistarla, averla, sentirla...è necessario fare un passo per volta. Non tutti siamo fortunati come Saulo (ora san Paolo) a cui è apparso il Signore e da quel momento come per magia Paolo ha trovato la fede, o come il centurione romano che ha dovuto accertare la morte di Cristo trafiggendogli il costato per arrivare ad avere la fede.
La fede non si ha solo se si rispettano i 10 comandamenti: non è che se ne rispetti 9 sei un disgraziato! Penso sempre al fariseo che rispettava tutto, e ancor di più, ma agli occhi di Gesù era uno qualunque: 'Una volta c'erano due uomini: uno era fariseo e l'altro era un agente delle tasse. Un giorno salirono al Tempio per pregare.
Il fariseo se ne stava in piedi e pregava così tra sé: 'O Dio, ti ringrazio perché io non sono come gli altri uomini: ladri, imbroglioni, adulteri. Io sono diverso anche da quell'agente delle tasse. Io digiuno due volte alla settimana e offro al Tempio la decima parte di quello che guadagno'.
L'agente delle tasse invece si fermò indietro e non voleva neppure alzare lo sguardo al cielo. Anzi si batteva il petto dicendo: 'O Dio, abbi pietà di me che sono un povero peccatore!. Vi assicuro che l'agente delle tasse tornò a casa perdonato; l'altro invece no. Perché, chi si esalta sarà abbassato; chi invece si abbassa sarà innalzato.
Come vedi in questo caso chi rispetta i 10 comandamenti è "peggio" di colui che non li rispetta. Questo proprio perchè il cammino è fatto passo dopo passo e quello che conta è il cuore di ciascuno.
Per questo ti domando (e qui sei tu che mi pare non hai ancora risposto): sei sicuro di voler davvero cercare la fede con volontà.
Perchè vedi...è questo che conta agli occhi di Dio. Conta il tuo cuore caro Giorgio, la tua voglia, il tuo impegno a cercare il contatto, il dialogo con Lui. Solo questo conta, al di là di come lo persegui.
Per questo ti dico che il calendario ti sta dando una grandissima occasione: quella del Santo Natale
Il momento culmine dell'incontro con Dio lo si ha con la Confessione e anche lì non è che devi presentarti con la lista della spesa, ma presentati proprio con la voglia di parlare con Lui e confidargli le tue difficoltà. Gesù viene a Natale anche per questo.
Confessione e Messa natalizia con Comunione e vedrai che almeno il tuo cuore, se davvero hai la voglia, sarà più sollevato e il tuo animo migliore.
Eppure io vedo un uomo al confessionale, un uomo buono ma pur sempre solo un uomo.
Tanti cari auguri Giorgio, perchè meriti quelli più sinceri e veri in assoluto e perchè forse ( :lol: ) non sei così lontano come credi...
grazie, li ricambio sinceramente
P.S.: hai detto che vuoi finire qui, che aspettavi Don Sergio...beh, scusa se mi sono intromesso. Sappi che comunque la mia e-mail e il mio numero di telefono sono disponibili.