<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ecco perché istituirei la pena di morte in Italia | Page 11 | Il Forum di Quattroruote

ecco perché istituirei la pena di morte in Italia

leolito ha scritto:
Opinione sulla quale penso la maggior parte della gente sia d'accordo: un conto sono crimini reiterati, un altro crimini "occasionali".
Anche quello di Cogne, quello di Erba e quello di Novi Ligure sono crimini "occasionali", ma penso che la loro efferatezza sia tale da conferire loro la qualifica di crimini DOC...
 
leolito ha scritto:
vanguart ha scritto:
La mia opinione sulla pena di morte é che

assassini . killer , mafiosi, mandatori di omicidi pedofili CHE HANNO COMMESSO + di un reato li metterei a morte.

Per me questa gente non é recuperabile e in liberta e anche in carcere sono un pericolo pubblico.

SE poi il signor XY viene torna stanco dal lavoro e trova la sua mogliettina a giocare a nascondiglio col vicino ZH sotto le coperte, cosi vedendo XY visto che non é stato invitato acoppa uno o tutti due entrambi i giocherelloni.

In questo esempio il carcere sarebbe la soluzione giusta, perche questo indivuduo una volta scontata la pena difficilmente uccidera altra gente, non so se hai capito l'esempio.
Opinione sulla quale penso la maggior parte della gente sia d'accordo: un conto sono crimini reiterati, un altro crimini "occasionali".

Ecco bravo questa é la parola giusta crimini " occassionali " da questa gente una volta scontata la pena giusta e severa non corre nessun pericolo.

Altro sono criminali psicopatici, killer che ammazzano per soldi e pedofili e violentatori che hanno fatto vedere gia piu volte il loro vero volto alla comunita.
 
vanguart ha scritto:
Guarda se in una sera d'estate ritorni dal cinema tardi e in un angolo buio dei farabutti ( che dovevano stare al fresco ma per sbaglio stanno fuori perche un buonuomo cerca di recuperali e mettere sulla strada giusta, ma comunque stasera per puro caso si trovono loro sulla strada tua) ti fanno asaggiare del piombo caldo/ o una lama fredda, il tuoi ultimi pensieri prima di fare le valigie per la Nirvana sono" meno male che non hanno messo un innocente in gattabuia...

Che ne dici????

Guarda non rigirare le parole scritte negli altri post, la polizia i giudici devono fare il lavoro il meglio possibile, cosi un innocente non viene messo inutilmente in galera.

La mia opinione sulla pena di morte é che

assassini . killer , mafiosi, mandatori di omicidi pedofili CHE HANNO COMMESSO + di un reato li metterei a morte.

Per me questa gente non é recuperabile e in liberta e anche in carcere sono un pericolo pubblico.

SE poi il signor XY viene torna stanco dal lavoro e trova la sua mogliettina a giocare a nascondiglio col vicino ZH sotto le coperte, cosi vedendo XY visto che non é stato invitato acoppa uno o tutti due entrambi i giocherelloni.

In questo esempio il carcere sarebbe la soluzione giusta, perche questo indivuduo una volta scontata la pena difficilmente uccidera altra gente, non so se hai capito l'esempio.

A parte che non rigiro le parole di alcuno, tanto che le riscrivo proprio per far emergere quello che ognuno qui pensa veramente ed evitare fraintendimenti. Altrimenti nemmeno continuerei a rispondere.

Comunque i soggetti che ho visto sottoposti a "recupero" mai li troverai liberi in tarda ora. Quelli che ho visto non sono lasciati totalmente soli dalle forze dell'ordine. Ribadisco che di "programmi di recupero" ne ho sentiti tanti, ma molti non sono seri. Io ho visto i risultati di quelli seri e parlo con cognizione di causa, non per buoni sentimenti.

E' chiaro che chi di dovere deve svolgere bene il suo lavoro per garantire i criminali dentro e lasciare fuori gli innocenti. Purtroppo non mancano persone disposte ad estremizzare questo discorso da una parte o dall'altra (e siccome non abbiamo mai parlato di questo argomento non sapevo cosa pensassi, dunque se prima dalle tue parole emergeva che tu fossi un giustizialista permettimi di fartelo notare, così hai avuto modo di precisare).

L'esempio che mi hai fatto l'ho capito, ma non mi ha persuaso. Mi viene da chiedere chi ti dà la certezza che quello non ammazzi più. Cosa gli proibisce di fargli scattare una sorta di meccanismo mentale di vendetta contro tutto e tutti? Perchè dovrebbe ancora fidarsi delle persone?
Dall'esempio che fai sembra che tu sia convinto che l'essere un pluriomicida o un pedofilo sia scritto nel dna. Sbaglio?
 
a_gricolo ha scritto:
leolito ha scritto:
Opinione sulla quale penso la maggior parte della gente sia d'accordo: un conto sono crimini reiterati, un altro crimini "occasionali".
Anche quello di Cogne, quello di Erba e quello di Novi Ligure sono crimini "occasionali", ma penso che la loro efferatezza sia tale da conferire loro la qualifica di crimini DOC...

Quelli sono delitti da psicopatici, non si uccide bambini e donne solo per occassione, e poi si deve vedere anche sempre come hanno ucciso.

Quelli sono da forca.
 
vanguart ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
leolito ha scritto:
Opinione sulla quale penso la maggior parte della gente sia d'accordo: un conto sono crimini reiterati, un altro crimini "occasionali".
Anche quello di Cogne, quello di Erba e quello di Novi Ligure sono crimini "occasionali", ma penso che la loro efferatezza sia tale da conferire loro la qualifica di crimini DOC...

Quelli sono delitti da psicopatici, non si uccide bambini e donne solo per occassione, e poi si deve vedere anche sempre come hanno ucciso.

Quelli sono da forca.

E io che ho detto?
 
a_gricolo ha scritto:
vanguart ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
leolito ha scritto:
Opinione sulla quale penso la maggior parte della gente sia d'accordo: un conto sono crimini reiterati, un altro crimini "occasionali".
Anche quello di Cogne, quello di Erba e quello di Novi Ligure sono crimini "occasionali", ma penso che la loro efferatezza sia tale da conferire loro la qualifica di crimini DOC...

Quelli sono delitti da psicopatici, non si uccide bambini e donne solo per occassione, e poi si deve vedere anche sempre come hanno ucciso.

Quelli sono da forca.

E io che ho detto?

opss mi hai frainteso..?? MI sono spiegato male?? Li sono daccordo con te.
 
ilSagittario ha scritto:
iCastm ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
iCastm ha scritto:
Il "recupero" è possibile, è una realtà, solo che non fa notizia.

Si parla spesso di chi esce e torna a delinquere, ma mai di chi si è veramente rifatto una vita.

Il "recupero" però è possibile solo a determinate condizioni. Non basta che il detenuto si comporti bene in carcere, ma va seguito ed aiutato.

I delinquenti che hanno ripreso la vecchia vita sono quelli che sono stati lasciati soli e sono dunque tornati alle "amicizie" che avevano prima del carcere.

I criminali non sono tali perchè c'è scritto nel loro dna. Una persona non è solo il risultato di fattori biologici, ma anche e soprattutto degli incontri che ha avuto nella vita.

Partiamo dal presupposto che le azioni attengono al singolo non alla società .... finiamola con questa assurda giustificazione.

Vorrei solo che tu mi/ci spiegassi "perchè" .

Non parliamo di ladri di polli ..... il jolly con la vita se lo sono già giocato ...... punto, fine, stop.

Vorrei inoltre sapere perchè tu senti il bisogno di fare ciò mentre non sento da nessuna parte parlare di aiuti o sostegno per le vittime (se in vita) e le loro famiglie.

Che nessuno tocchi Cainio mi può stare anche bene .....ma Caino non lo devo avere più tra i coglioni.

Fortunatamente non viviamo in uno stato in cui siamo costretti a scegliere se aiutare i condannati o le vittime.

Si devono fare entrambe le cose.

No .... si può fare una cosa e non fare l'altra.

E nella mia scala di valori uno come Vallanzasca o Erika e Omar, tanto per fare degli esempi, valgono meno di una cacca di cane.

Perdona la schiettezza.

Caro monostellatore dei miei coglioni deduco a questo punto che tu sia un fan di Vallanzasca e lerciume simile ..... complimenti per la tua intelligenza.
 
ilSagittario ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
iCastm ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
iCastm ha scritto:
Il "recupero" è possibile, è una realtà, solo che non fa notizia.

Si parla spesso di chi esce e torna a delinquere, ma mai di chi si è veramente rifatto una vita.

Il "recupero" però è possibile solo a determinate condizioni. Non basta che il detenuto si comporti bene in carcere, ma va seguito ed aiutato.

I delinquenti che hanno ripreso la vecchia vita sono quelli che sono stati lasciati soli e sono dunque tornati alle "amicizie" che avevano prima del carcere.

I criminali non sono tali perchè c'è scritto nel loro dna. Una persona non è solo il risultato di fattori biologici, ma anche e soprattutto degli incontri che ha avuto nella vita.

Partiamo dal presupposto che le azioni attengono al singolo non alla società .... finiamola con questa assurda giustificazione.

Vorrei solo che tu mi/ci spiegassi "perchè" .

Non parliamo di ladri di polli ..... il jolly con la vita se lo sono già giocato ...... punto, fine, stop.

Vorrei inoltre sapere perchè tu senti il bisogno di fare ciò mentre non sento da nessuna parte parlare di aiuti o sostegno per le vittime (se in vita) e le loro famiglie.

Che nessuno tocchi Cainio mi può stare anche bene .....ma Caino non lo devo avere più tra i coglioni.

Fortunatamente non viviamo in uno stato in cui siamo costretti a scegliere se aiutare i condannati o le vittime.

Si devono fare entrambe le cose.

No .... si può fare una cosa e non fare l'altra.

E nella mia scala di valori uno come Vallanzasca o Erika e Omar, tanto per fare degli esempi, valgono meno di una cacca di cane.

Perdona la schiettezza.

Caro monostellatore dei miei coglioni deduco a questo punto che tu sia un fan di Vallanzasca e lerciume simile ..... complimenti per la tua intelligenza.

tranquillo il monostellatore è un invertebrato che ragiona con un solo neurone se acceso= simpatia spento=antipatia.

lui non legge il post, vede solo chi ha scritto e se non gli è simpatico il nome mette una stella.
Non offenderlo più di tanto.

Se ad esempio scrivi solo siamo nel 2010 lui ti mette una stella lo stesso.
 
ilSagittario ha scritto:
Caro monostellatore dei miei coglioni deduco a questo punto che tu sia un fan di Vallanzasca e lerciume simile ..... complimenti per la tua intelligenza.

Stai ancora lì a badare al monAstellatore? Lassa perde, va.....
 
rema007 ha scritto:
tranquillo il monostellatore è un invertebrato che ragiona con un solo neurone se acceso= simpatia spento=antipatia.

lui non legge il post, vede solo chi ha scritto e se non gli è simpatico il nome mette una stella.
Non offenderlo più di tanto.

Se ad esempio scrivi solo siamo nel 2010 lui ti mette una stella lo stesso.

No, dipende anche dall'argomento. Nei thread a tema religioso mi ha monostellato continuamente.
 
iCastm ha scritto:
rema007 ha scritto:
tranquillo il monostellatore è un invertebrato che ragiona con un solo neurone se acceso= simpatia spento=antipatia.

lui non legge il post, vede solo chi ha scritto e se non gli è simpatico il nome mette una stella.
Non offenderlo più di tanto.

Se ad esempio scrivi solo siamo nel 2010 lui ti mette una stella lo stesso.

No, dipende anche dall'argomento. Nei thread a tema religioso mi ha monostellato continuamente.

Secondo te è recuperabile? ;)
 
a_gricolo ha scritto:
iCastm ha scritto:
rema007 ha scritto:
tranquillo il monostellatore è un invertebrato che ragiona con un solo neurone se acceso= simpatia spento=antipatia.

lui non legge il post, vede solo chi ha scritto e se non gli è simpatico il nome mette una stella.
Non offenderlo più di tanto.

Se ad esempio scrivi solo siamo nel 2010 lui ti mette una stella lo stesso.

No, dipende anche dall'argomento. Nei thread a tema religioso mi ha monostellato continuamente.

Secondo te è recuperabile? ;)

:D

Questa è bella! :D

Potenzialmente sì, anche lui, ma se avessi la certezza su questo (e su tutti gli altri) potrei anche andare sicuro a giocare il Superenalotto.
 
ICAST ci metto la mano sul fuoco: tu lavori nel sociale non hai la forma mentis di un ingegnere.

A tutti gli altri dico: è inutile scannarsi su questa questione in quanto la pena di morte è un offesa alla vita che per principio è sacra.

Chi offende tale sacro principio deve patire di più che essere ucciso, deve avere una pena da girone infernale tanto più infernale quanto è alta la sua recidività.

Deve lavorare per un tozzo di pane e per una ciotola d'acqua secondo la pena inflitta da Dio ad Adamo però accentuata all'ennesima potenza.

Alla fine sarà lui stesso a volersi suicidare, ripensando a quello che ha fatto.

Mai mettere Angelo Izzo a fare l'assistente sociale
Maledetti quelli che hanno minimizzato così, lo hanno anche premiato con i risultati ben noti.

Le leggi valide ci sono, specialmente lo scheletro dei codici che è quello derivante dai codici romani.

La cosa più importante è invece, ripeto responsabilizzare maggiormente chi giudica ed assiste questi criminali, ovvero giudici assistenti sociali e medici.

Il crimine è nel dna ? secondo me è una componente importane del criminale, certe malattie mentali tipo schizofrenia, bipolarismo etc.. aumentano notevolmente la tendenza a compiere crimini.

Cio deve essere considerato non una attenuante come si fà ogg ma bensì un fattore di rischio che faccia aumentare l'attenzione e la cautela a chi di dovere, ovvero le categorie di cui sopra da responsabilizzare e sottoporre a bonus/malus.

Chi viene considerato icapace di intendere e volere quantunque riabilitato e compensato deve essere preso in carico da persona o medico che assumerà le sue responsabilità.

Amen.
 

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