non abbiamo più le palle per far nulla, figurarsi se ci facciamo giustizia da soli. siamo il paese del buonismo e dell'ipocrisia. pronti a gridare "a morte!, a morte!" quando sentiamo di crimini tra i più disparati, e poco dopo a gridare "poliziotti assassini!, vi nascondete dietro la divisa!" quando le forze dell'ordine provano GIUSTAMENTE ad intervenire.AndrewTheItalianBoss ha scritto:Mi domando.
Tutti sanno chi sono e cosa fanno.
E questi avevano un "bibbia" penale da paura.
presto ci faremo giustizia da soli... ci stiamo arrivando.
ferrets ha scritto:http://mattinopadova.gelocal.it/dettaglio/travolta-e-uccisa-da-due-ladri-in-fuga/2278411
EdoMC ha scritto:ferrets ha scritto:http://mattinopadova.gelocal.it/dettaglio/travolta-e-uccisa-da-due-ladri-in-fuga/2278411
E se tu, per esserti trovato nel luogo sbagliato al mmento sbagliato... .
EdoMC ha scritto:ferrets ha scritto:http://mattinopadova.gelocal.it/dettaglio/travolta-e-uccisa-da-due-ladri-in-fuga/2278411
E se tu, per esserti trovato nel luogo sbagliato al mmento sbagliato, o per motivi politici (Sacco e Vanzetti), o, ancora, di corruzione, oppure per esserti messo contro la persona sbagliata (leggi membri di associazioni mafiose), o per "una sentenza un po' originale" (cit.) finissi sul patibolo senza colpa? invocheresti ancora la pena di morte? piuttosto, invochiamo i lavori forzati (gratuiti, ovviamente, non certo a 10? all'ora), invochiamo una certezza della pena che non c'è, invochiamo la conversioni di tanti edifici pubblici la cui costruzione è stata abbandonata a metà in nuove carceri, invochiamo la libertà d'indagine e i giusti fondi alla Polizia. Queste cose dobbiamo perseguire, non la pena di morte: se lo Stato (senza scomodare il Signore) ci dice di non uccidere, è il primo a non doverlo fare; e siccome la nostra REpubblica è "fondata sul lavoro", questo dovrebbe essere un premio per gli onesti (vale a dire la giusta retribuzione, teoricamente) e punitivo per i delinquenti (vedersi impiegati in attività faticose senza che queste portino ad una remunerazione).
Dal Gazzettino
Domenica 22 Agosto 2010,
Sono stati identificati i ragazzini coinvolti nel parapiglia di lunedì scorso, quando una baby gang ha malmenato un quattordicenne in pieno centro a Monselice.
Si tratta di tre macedoni residenti in zona con le famiglie. La posizione del quindicenne S.E. e di B.B., 14 anni, è ancora tutta da verificare. Sarebbe invece J.J, 14 anni, nato in Germania da genitori macedoni, l'aggressore del giovane italiano.
I tre saranno denunciati al tribunale dei minori di Venezia, che aprirà un procedimento per valutare la situazione.
La vicenda è infatti da ricostruire esattamente nella dinamica, e si basa per ora sulla denuncia sporta dai genitori del ragazzo picchiato. Del fatto si occupano i carabinieri di Monselice, subito contattati dai famigliari del quattordicenne oggetto delle "attenzioni" dei coetanei macedoni.
Tutto si è svolto nella serata di lunedì, sul piazzale dell'ex stazione delle corriere.
Il protagonista della vicensa, del quale non sono state rese note le generalità per motivi di privacy sui minori, stava chiacchierando tranquillamente sullo spiazzo con alcune amiche, tutte del posto.
Verso le 22.45 si sono presentati in zona tre giovanissimi extracomunitari, che hanno subito preso di mira il gruppetto.
I nuovi arrivati hanno richiamato l'attenzione del malcapitato, domandandogli all'inizio solo qualche sigaretta.
Il giovane non ne aveva e le richieste sono passate dalle sigarette ai soldi.
Subito dopo, vedendo che il ragazino di Monselice non aveva alcuna intenzione di cedere, nelle mire del terzetto sono finiti il borsello e l'Ipod della stessa vittima.
Alla fine uno dei tre avrebbe sferrato un pugno in faccia al coetaneo, colpito poi da un calcio al fianco.
L'aggredito è caduto a terra, ma il trambusto è stato notato dai passanti e dai residenti.
Il papà di una delle ragazzine che erano sul piazzale è uscito di casa e la gang si è subito eclissata.
Il ragazzo è finito all'ospedale: per lui i medici hanno emesso una prognosi di una settimana. Ma la paura e lo shock dureranno molto di più.
Per quanto brutale, condivido il tuo intervento. Siamo i primi a volere piu' forza e legislazione "messa in atto", ma anche i primi a protestare contro uno Stato piu' "presente". Invochiamo misure drastiche, ma poi protestiamo e marciamo contro qualsiasi misura viene adottata. Siamo pronti a dire che appena giriamo l'angolo diventiamo emuli di Charles Bronson, ma poi non siamo manco in grado di dire al cafone che salta la fila che in una societa' civile si attende il proprio turno. Mah .... :?skamorza ha scritto:non abbiamo più le palle per far nulla, figurarsi se ci facciamo giustizia da soli. siamo il paese del buonismo e dell'ipocrisia. pronti a gridare "a morte!, a morte!" quando sentiamo di crimini tra i più disparati, e poco dopo a gridare "poliziotti assassini!, vi nascondete dietro la divisa!" quando le forze dell'ordine provano GIUSTAMENTE ad intervenire.AndrewTheItalianBoss ha scritto:Mi domando.
Tutti sanno chi sono e cosa fanno.
E questi avevano un "bibbia" penale da paura.
presto ci faremo giustizia da soli... ci stiamo arrivando.
invece dobbiamo finirla. sbagli paghi. sbagli poco pagherai poco, sbagli tanto pagherai tanto. e basta con stè caxxo di menate di "nessuno tocchi caino".
Infatti, a volte .... questa notizia mi e' parsa molto interessante, e in parte riguarda la questione:EdoMC ha scritto:E se tu, per esserti trovato nel luogo sbagliato al mmento sbagliato, o per motivi politici (Sacco e Vanzetti), o, ancora, di corruzione, oppure per esserti messo contro la persona sbagliata (leggi membri di associazioni mafiose), o per "una sentenza un po' originale" (cit.) finissi sul patibolo senza colpa? invocheresti ancora la pena di morte?
EdoMC ha scritto:ferrets ha scritto:http://mattinopadova.gelocal.it/dettaglio/travolta-e-uccisa-da-due-ladri-in-fuga/2278411
E se tu, per esserti trovato nel luogo sbagliato al mmento sbagliato, o per motivi politici (Sacco e Vanzetti), o, ancora, di corruzione, oppure per esserti messo contro la persona sbagliata (leggi membri di associazioni mafiose), o per "una sentenza un po' originale" (cit.) finissi sul patibolo senza colpa? invocheresti ancora la pena di morte? piuttosto, invochiamo i lavori forzati (gratuiti, ovviamente, non certo a 10? all'ora), invochiamo una certezza della pena che non c'è, invochiamo la conversioni di tanti edifici pubblici la cui costruzione è stata abbandonata a metà in nuove carceri, invochiamo la libertà d'indagine e i giusti fondi alla Polizia. Queste cose dobbiamo perseguire, non la pena di morte: se lo Stato (senza scomodare il Signore) ci dice di non uccidere, è il primo a non doverlo fare; e siccome la nostra REpubblica è "fondata sul lavoro", questo dovrebbe essere un premio per gli onesti (vale a dire la giusta retribuzione, teoricamente) e punitivo per i delinquenti (vedersi impiegati in attività faticose senza che queste portino ad una remunerazione).
EdoMC ha scritto:Rispondo un po' a tutti. Io sono contrario alla pena di morte, in qualsiasi caso. Non sono un buonista, nè tantomeno di "quelli che: nessuno tocchi Caino" (per dirlo in stile Jannacci). Io non sono per l'inasprimento della pena, io sono per la certezza della pena. Io sono dell'idea che lo Stato non debba uccidere nessuno, ma debba far pagare quanto dovuto a chi sbaglia. E il carcere e i lavori forzati sono, a mio avviso, delle punizioni giuste, a patto che non vengano "ingentilite" come accade in Italia: niente celle con tutti i comfort, niente uscite per buona condotta, niente sconti di pena, niente stipendio per chi lavora da detenuto. Io ho conosciuto, in un incontro, una persona che in gioventù compì diversi omicidi. In carcere ebbe loccasione di conoscere il Buddhismo e diventò monaco: ora è una persona totalmente nuova; se fosse stato arrostito su una sedia elettrica (è americano) non sarebbe potuto diventare l'ottima persona che è diventato. Il problema grosso in Italia, è che i numerosi sconti di pena "invogliano" alla recidiva al crimine, ma una pena certa, una vgilanza più costante delle forze dell'ordine e una giustizia che non fa sconti, sarebbero utili. Purtroppo, nella storia, la pena di morte è servita a volte per eliminare personaggi scomodi, e, in uno stato come l'Italia, sicuramente se ne farebbe abuso.
PS. Mi dispiace per come mi sono rivolto a Ferrets, e lo prego di scusarmi.
cuorern - 9 ore fa
cuorern - 2 giorni fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa