<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> e la Mito le prende anche dalla DS3............ | Page 10 | Il Forum di Quattroruote

e la Mito le prende anche dalla DS3............

Punto83 ha scritto:
che post populista e pieno di baggianate(nelle frasi inziali sopratutto)

Basta saper leggere,per capire che la Mito e' frenata dall' elettronica non disinseribile e non da carenze strutturali,visto che sulla prova di Auto che citi prendono tutte lo stesso voto nei giudizi su tenuta' e stabilita',o sbaglio?indi per cui si sta facendo il solito valzer basato su preconcetti triti e ritriti,senza considerare davvero la situazione con lucidita',ma solo gli aspetti che fanno piu' comodo...

PS:a casa mia se Mini prende 7 in Confort e Mito 8,vuo dire che la Mito e' piu' confortevole visto che fino a prova contraria 7 e' meno di 8...
Pero' e' strano che sulla MITO non e' disinseribile,ma neanche sulla GT,e sulle bmw sono TOTALMENTE disinseribili anche sulla M3 con oltre 400cv....come lo spieghi?
 
75TURBO-TP ha scritto:
Punto83 ha scritto:
che post populista e pieno di baggianate(nelle frasi inziali sopratutto)

Basta saper leggere,per capire che la Mito e' frenata dall' elettronica non disinseribile e non da carenze strutturali,visto che sulla prova di Auto che citi prendono tutte lo stesso voto nei giudizi su tenuta' e stabilita',o sbaglio?indi per cui si sta facendo il solito valzer basato su preconcetti triti e ritriti,senza considerare davvero la situazione con lucidita',ma solo gli aspetti che fanno piu' comodo...

PS:a casa mia se Mini prende 7 in Confort e Mito 8,vuo dire che la Mito e' piu' confortevole visto che fino a prova contraria 7 e' meno di 8...
Pero' e' strano che sulla MITO non e' disinseribile,ma neanche sulla GT,e sulle bmw sono TOTALMENTE disinseribili anche sulla M3 con oltre 400cv....come lo spieghi?

Non lo spiego,infatti per me e' una fesseria,ma prediligono la sicurezza ad ogni costo,come fanno anche su Abarth e Gp(disinseribile solo l'ASR in questo caso,anche se l'ESP entra raramente,quasi mai,e il TTC o EQ2 non c'e,almeno non su queste),ma mettere un opzione che permette di disinserire tutto sarebbe meglio e non credo avremo un aumento di macchine incollate ai pali... :rolleyes:
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Ok, allora, proviamo un po' a parlare di questa storia che "la pista non è la strada", che a quanto pare, quando un'Alfa si dimostra in affanno fra i cordoli, diventa un vero e proprio cavallo di battaglia, inneggiato a più voci.

Perchè tutte le riviste di settore, di tutto il mondo, eseguono le prove dinamiche in pista,o su tracciati chiusi, e non fra le vie cittadine ( anche se non tutti poi si piccano a pubblicare anche i relativi tempi ) ?

La risposta è abbastanza ovvia, ma forse non per tutti. Lo si fa per lo stesso motivo per cui una barca si prova in alto mare, con i motori al massimo, e non fra le barche ormeggiate al porto commerciale di Genova, a 1,5 nodi orari. L'unica differenza, seppure di portata drammatica, è che non si vuole avere il disturbo ed il pericolo del traffico circostante, che non consentirebbe mai di testare TUTTE le potenzialità di un veicolo, fino alla loro massima estensione.

Del resto dovrebbe essere ovvio a tutti che, in pista come in strada, un rettilineo è un rettilineo, una curva è una curva, l'asfalto è fatto di asfalto ecc....

Se un'auto è agile fra i cordoli di una pista, evidentemente lo sarà anche fra i tornanti di una strada costiera o di montagna, se è esuberante sul rettilineo tribune di Monza, lo sarà anche nelle riprese autostradali, la pista è solo una simulazione su ampia scala di quello che accadrà sulla strada salvo, appunto, traffico.

Ora, se qualcuno qui pensa che il solo disturbo cagionato dalla presenza di traffico possa rendere più efficace un'auto che in pista, lasciata da sola con le proprie prestazioni, invece arranca, mi sa che è un po' fuoristrada.

Quello che in strada normale può succedere, è semplicemente che il potenziale di una sportivetta come la Mito QV non si può sfruttare liberamente, e quindi di certi limiti non ci si accorga, perchè semplicemente è più difficile arrivarci. Difficile ma non impossibile. Perchè non è che si giri sempre per le vie del centro, non sempre si è imbottigliati sulla tangenziale. E ci si accorgerà di questo sicuramente quando ci si trovi improvvisamente in una situzione di emergenza, ove si debba magari operare una manovra di evitamento ostacolo, una frenata d'emergenza: lì ci si ritrova improvvisamente in una situazione "da pista", con la differenza che la posta in palio non è il secondo in meno sul giro, ma la pellaccia.

Poi si può certamente disquisire sul fatto che un'auto più efficace in pista sia spesso meno confortevole nell'uso quotidiano.Ma non è sempre così, visto che spesso gli assetti troppo duri non sono affatto redditizi nemmeno tra i cordoli. Del resto non è che il confort non venga dalle riviste opportunamente messo alla prova, e separatamente giudicato. Proprio a questo proposito, la Mini Cooper S oggetto del confronto, che viene definita una "vera auto da pista" - sorpresa - alla voce confort ha preso 7. Un punto in meno della Mito. La DS3, che distacca la Mito QV di 1,5secondi / circa 45m, alla voce confort ha invece preso lo stesso 8 della Mito. Ognuno ha quindi i parametri per valutare autonomamente quanto pesino quei quasi 100m di distacco che la Mito QV si è beccata da una concorrente, quasi 50 dall'altra.

accipicchia almeno il tuo amico 75 ti mette sempre le 5 stelle... :rolleyes:

pero una cosa si deve amettere ci metti di tempo e impegno...

anche se scrivendo piu poco si capisce sempre dove TU vuoi arrivare. ;)
 
vanguart ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Ok, allora, proviamo un po' a parlare di questa storia che "la pista non è la strada", che a quanto pare, quando un'Alfa si dimostra in affanno fra i cordoli, diventa un vero e proprio cavallo di battaglia, inneggiato a più voci.

Perchè tutte le riviste di settore, di tutto il mondo, eseguono le prove dinamiche in pista,o su tracciati chiusi, e non fra le vie cittadine ( anche se non tutti poi si piccano a pubblicare anche i relativi tempi ) ?

La risposta è abbastanza ovvia, ma forse non per tutti. Lo si fa per lo stesso motivo per cui una barca si prova in alto mare, con i motori al massimo, e non fra le barche ormeggiate al porto commerciale di Genova, a 1,5 nodi orari. L'unica differenza, seppure di portata drammatica, è che non si vuole avere il disturbo ed il pericolo del traffico circostante, che non consentirebbe mai di testare TUTTE le potenzialità di un veicolo, fino alla loro massima estensione.

Del resto dovrebbe essere ovvio a tutti che, in pista come in strada, un rettilineo è un rettilineo, una curva è una curva, l'asfalto è fatto di asfalto ecc....

Se un'auto è agile fra i cordoli di una pista, evidentemente lo sarà anche fra i tornanti di una strada costiera o di montagna, se è esuberante sul rettilineo tribune di Monza, lo sarà anche nelle riprese autostradali, la pista è solo una simulazione su ampia scala di quello che accadrà sulla strada salvo, appunto, traffico.

Ora, se qualcuno qui pensa che il solo disturbo cagionato dalla presenza di traffico possa rendere più efficace un'auto che in pista, lasciata da sola con le proprie prestazioni, invece arranca, mi sa che è un po' fuoristrada.

Quello che in strada normale può succedere, è semplicemente che il potenziale di una sportivetta come la Mito QV non si può sfruttare liberamente, e quindi di certi limiti non ci si accorga, perchè semplicemente è più difficile arrivarci. Difficile ma non impossibile. Perchè non è che si giri sempre per le vie del centro, non sempre si è imbottigliati sulla tangenziale. E ci si accorgerà di questo sicuramente quando ci si trovi improvvisamente in una situzione di emergenza, ove si debba magari operare una manovra di evitamento ostacolo, una frenata d'emergenza: lì ci si ritrova improvvisamente in una situazione "da pista", con la differenza che la posta in palio non è il secondo in meno sul giro, ma la pellaccia.

Poi si può certamente disquisire sul fatto che un'auto più efficace in pista sia spesso meno confortevole nell'uso quotidiano.Ma non è sempre così, visto che spesso gli assetti troppo duri non sono affatto redditizi nemmeno tra i cordoli. Del resto non è che il confort non venga dalle riviste opportunamente messo alla prova, e separatamente giudicato. Proprio a questo proposito, la Mini Cooper S oggetto del confronto, che viene definita una "vera auto da pista" - sorpresa - alla voce confort ha preso 7. Un punto in meno della Mito. La DS3, che distacca la Mito QV di 1,5secondi / circa 45m, alla voce confort ha invece preso lo stesso 8 della Mito. Ognuno ha quindi i parametri per valutare autonomamente quanto pesino quei quasi 100m di distacco che la Mito QV si è beccata da una concorrente, quasi 50 dall'altra.

accipicchia almeno il tuo amico 75 ti mette sempre le 5 stelle... :rolleyes:

pero una cosa si deve amettere ci metti di tempo e impegno...

anche se scrivendo piu poco si capisce sempre dove TU vuoi arrivare. ;)

Van,polemiche sterili e flame sulle stelle evitiamole...almeno QUESTE polemiche... ;)
 
A differenza tua io metto solo le 5 stelle visto che tu monostelli senza leggere nemmeno quello che scrive......sono libero di farlo e non ho problemi a dirlo mentre tu lo fai e poi neghi. :oops:
 
Punto83 ha scritto:
ferrets ha scritto:
però quei geni di 4ruote hanno dato il maggior punteggio alla Mi.To. in quanto più fruibile su strada normale :rolleyes:

Poi dicono di essere imparziali ed obiettivi :rolleyes:

Ma poi da una Grande Punto che vi aspettavate in pista?

Appunto,la pista NON e' strada normale,o vuoi mettere in discussione pure questo?? :rolleyes:
ho un idea,scriviamo a Fiat ,e chiediamo che per ogni modello ne facciano uno per la pista ,cosi il problema é risolto.
 
angelo0 ha scritto:
Punto83 ha scritto:
ferrets ha scritto:
però quei geni di 4ruote hanno dato il maggior punteggio alla Mi.To. in quanto più fruibile su strada normale :rolleyes:

Poi dicono di essere imparziali ed obiettivi :rolleyes:

Ma poi da una Grande Punto che vi aspettavate in pista?

Appunto,la pista NON e' strada normale,o vuoi mettere in discussione pure questo?? :rolleyes:
ho un idea,scriviamo a Fiat ,e chiediamo che per ogni modello ne facciano uno per la pista ,cosi il problema é risolto.
Hanno Abarth e potrebbero utilizzare quel marchio invece di rovinare,se c'e' ancora qualcosa da salvare,l'Alfa.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Ok, allora, proviamo un po' a parlare di questa storia che "la pista non è la strada", che a quanto pare, quando un'Alfa si dimostra in affanno fra i cordoli, diventa un vero e proprio cavallo di battaglia, inneggiato a più voci.

Perchè tutte le riviste di settore, di tutto il mondo, eseguono le prove dinamiche in pista,o su tracciati chiusi, e non fra le vie cittadine ( anche se non tutti poi si piccano a pubblicare anche i relativi tempi ) ?

La risposta è abbastanza ovvia, ma forse non per tutti. Lo si fa per lo stesso motivo per cui una barca si prova in alto mare, con i motori al massimo, e non fra le barche ormeggiate al porto commerciale di Genova, a 1,5 nodi orari. L'unica differenza, seppure di portata drammatica, è che non si vuole avere il disturbo ed il pericolo del traffico circostante, che non consentirebbe mai di testare TUTTE le potenzialità di un veicolo, fino alla loro massima estensione.

Del resto dovrebbe essere ovvio a tutti che, in pista come in strada, un rettilineo è un rettilineo, una curva è una curva, l'asfalto è fatto di asfalto ecc....

Se un'auto è agile fra i cordoli di una pista, evidentemente lo sarà anche fra i tornanti di una strada costiera o di montagna, se è esuberante sul rettilineo tribune di Monza, lo sarà anche nelle riprese autostradali, la pista è solo una simulazione su ampia scala di quello che accadrà sulla strada salvo, appunto, traffico.

Ora, se qualcuno qui pensa che il solo disturbo cagionato dalla presenza di traffico possa rendere più efficace un'auto che in pista, lasciata da sola con le proprie prestazioni, invece arranca, mi sa che è un po' fuoristrada.

Quello che in strada normale può succedere, è semplicemente che il potenziale di una sportivetta come la Mito QV non si può sfruttare liberamente, e quindi di certi limiti non ci si accorga, perchè semplicemente è più difficile arrivarci. Difficile ma non impossibile. Perchè non è che si giri sempre per le vie del centro, non sempre si è imbottigliati sulla tangenziale. E ci si accorgerà di questo sicuramente quando ci si trovi improvvisamente in una situzione di emergenza, ove si debba magari operare una manovra di evitamento ostacolo, una frenata d'emergenza: lì ci si ritrova improvvisamente in una situazione "da pista", con la differenza che la posta in palio non è il secondo in meno sul giro, ma la pellaccia.

Poi si può certamente disquisire sul fatto che un'auto più efficace in pista sia spesso meno confortevole nell'uso quotidiano.Ma non è sempre così, visto che spesso gli assetti troppo duri non sono affatto redditizi nemmeno tra i cordoli. Del resto non è che il confort non venga dalle riviste opportunamente messo alla prova, e separatamente giudicato. Proprio a questo proposito, la Mini Cooper S oggetto del confronto, che viene definita una "vera auto da pista" - sorpresa - alla voce confort ha preso 7. Un punto in meno della Mito. La DS3, che distacca la Mito QV di 1,5secondi / circa 45m, alla voce confort ha invece preso lo stesso 8 della Mito. Ognuno ha quindi i parametri per valutare autonomamente quanto pesino quei quasi 100m di distacco che la Mito QV si è beccata da una concorrente, quasi 50 dall'altra.
BC voglio farti alcune domande,credi che chi compra una M3 lo faccia solo perche ha i soldi per farlo o di macchine se ne intende un poco e sappia un pochettino manegiarle.Cosa credi tu,quanti sono quelli che la comprano solo perché vogliono farsi vedere,e quanti quelli che sanno ció che comprano?
 
Ah! BC dimenticavo, credi davvero che gli asfalti sono tutti uguali,scusa le strade sono tutte uguali ? quindi anche le curve............
 
angelo0 ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Ok, allora, proviamo un po' a parlare di questa storia che "la pista non è la strada", che a quanto pare, quando un'Alfa si dimostra in affanno fra i cordoli, diventa un vero e proprio cavallo di battaglia, inneggiato a più voci.

Perchè tutte le riviste di settore, di tutto il mondo, eseguono le prove dinamiche in pista,o su tracciati chiusi, e non fra le vie cittadine ( anche se non tutti poi si piccano a pubblicare anche i relativi tempi ) ?

La risposta è abbastanza ovvia, ma forse non per tutti. Lo si fa per lo stesso motivo per cui una barca si prova in alto mare, con i motori al massimo, e non fra le barche ormeggiate al porto commerciale di Genova, a 1,5 nodi orari. L'unica differenza, seppure di portata drammatica, è che non si vuole avere il disturbo ed il pericolo del traffico circostante, che non consentirebbe mai di testare TUTTE le potenzialità di un veicolo, fino alla loro massima estensione.

Del resto dovrebbe essere ovvio a tutti che, in pista come in strada, un rettilineo è un rettilineo, una curva è una curva, l'asfalto è fatto di asfalto ecc....

Se un'auto è agile fra i cordoli di una pista, evidentemente lo sarà anche fra i tornanti di una strada costiera o di montagna, se è esuberante sul rettilineo tribune di Monza, lo sarà anche nelle riprese autostradali, la pista è solo una simulazione su ampia scala di quello che accadrà sulla strada salvo, appunto, traffico.

Ora, se qualcuno qui pensa che il solo disturbo cagionato dalla presenza di traffico possa rendere più efficace un'auto che in pista, lasciata da sola con le proprie prestazioni, invece arranca, mi sa che è un po' fuoristrada.

Quello che in strada normale può succedere, è semplicemente che il potenziale di una sportivetta come la Mito QV non si può sfruttare liberamente, e quindi di certi limiti non ci si accorga, perchè semplicemente è più difficile arrivarci. Difficile ma non impossibile. Perchè non è che si giri sempre per le vie del centro, non sempre si è imbottigliati sulla tangenziale. E ci si accorgerà di questo sicuramente quando ci si trovi improvvisamente in una situzione di emergenza, ove si debba magari operare una manovra di evitamento ostacolo, una frenata d'emergenza: lì ci si ritrova improvvisamente in una situazione "da pista", con la differenza che la posta in palio non è il secondo in meno sul giro, ma la pellaccia.

Poi si può certamente disquisire sul fatto che un'auto più efficace in pista sia spesso meno confortevole nell'uso quotidiano.Ma non è sempre così, visto che spesso gli assetti troppo duri non sono affatto redditizi nemmeno tra i cordoli. Del resto non è che il confort non venga dalle riviste opportunamente messo alla prova, e separatamente giudicato. Proprio a questo proposito, la Mini Cooper S oggetto del confronto, che viene definita una "vera auto da pista" - sorpresa - alla voce confort ha preso 7. Un punto in meno della Mito. La DS3, che distacca la Mito QV di 1,5secondi / circa 45m, alla voce confort ha invece preso lo stesso 8 della Mito. Ognuno ha quindi i parametri per valutare autonomamente quanto pesino quei quasi 100m di distacco che la Mito QV si è beccata da una concorrente, quasi 50 dall'altra.
BC voglio farti alcune domande,credi che chi compra una M3 lo faccia solo perche ha i soldi per farlo o di macchine se ne intende un poco e sappia un pochettino manegiarle.Cosa credi tu,quanti sono quelli che la comprano solo perché voglono farsi vedere,e quanti quelli che sanno quello che fanno?
Mi permetto di risponderti visto che mio fratello ha una M3 che ha comprato dopo aver scartato la 159,anche se prima non lo sapeva ora sa che cosa e' una M3 inoltre consuma come il mio GT JTS solo che ha qualche centinaio di CV in piu' e la cosa peggiore e' che una volta passati a BMW non si torna indietro,in alfa accade l'esatto opposto. ;)
 
75TURBO-TP ha scritto:
angelo0 ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Ok, allora, proviamo un po' a parlare di questa storia che "la pista non è la strada", che a quanto pare, quando un'Alfa si dimostra in affanno fra i cordoli, diventa un vero e proprio cavallo di battaglia, inneggiato a più voci.

Perchè tutte le riviste di settore, di tutto il mondo, eseguono le prove dinamiche in pista,o su tracciati chiusi, e non fra le vie cittadine ( anche se non tutti poi si piccano a pubblicare anche i relativi tempi ) ?

La risposta è abbastanza ovvia, ma forse non per tutti. Lo si fa per lo stesso motivo per cui una barca si prova in alto mare, con i motori al massimo, e non fra le barche ormeggiate al porto commerciale di Genova, a 1,5 nodi orari. L'unica differenza, seppure di portata drammatica, è che non si vuole avere il disturbo ed il pericolo del traffico circostante, che non consentirebbe mai di testare TUTTE le potenzialità di un veicolo, fino alla loro massima estensione.

Del resto dovrebbe essere ovvio a tutti che, in pista come in strada, un rettilineo è un rettilineo, una curva è una curva, l'asfalto è fatto di asfalto ecc....

Se un'auto è agile fra i cordoli di una pista, evidentemente lo sarà anche fra i tornanti di una strada costiera o di montagna, se è esuberante sul rettilineo tribune di Monza, lo sarà anche nelle riprese autostradali, la pista è solo una simulazione su ampia scala di quello che accadrà sulla strada salvo, appunto, traffico.

Ora, se qualcuno qui pensa che il solo disturbo cagionato dalla presenza di traffico possa rendere più efficace un'auto che in pista, lasciata da sola con le proprie prestazioni, invece arranca, mi sa che è un po' fuoristrada.

Quello che in strada normale può succedere, è semplicemente che il potenziale di una sportivetta come la Mito QV non si può sfruttare liberamente, e quindi di certi limiti non ci si accorga, perchè semplicemente è più difficile arrivarci. Difficile ma non impossibile. Perchè non è che si giri sempre per le vie del centro, non sempre si è imbottigliati sulla tangenziale. E ci si accorgerà di questo sicuramente quando ci si trovi improvvisamente in una situzione di emergenza, ove si debba magari operare una manovra di evitamento ostacolo, una frenata d'emergenza: lì ci si ritrova improvvisamente in una situazione "da pista", con la differenza che la posta in palio non è il secondo in meno sul giro, ma la pellaccia.

Poi si può certamente disquisire sul fatto che un'auto più efficace in pista sia spesso meno confortevole nell'uso quotidiano.Ma non è sempre così, visto che spesso gli assetti troppo duri non sono affatto redditizi nemmeno tra i cordoli. Del resto non è che il confort non venga dalle riviste opportunamente messo alla prova, e separatamente giudicato. Proprio a questo proposito, la Mini Cooper S oggetto del confronto, che viene definita una "vera auto da pista" - sorpresa - alla voce confort ha preso 7. Un punto in meno della Mito. La DS3, che distacca la Mito QV di 1,5secondi / circa 45m, alla voce confort ha invece preso lo stesso 8 della Mito. Ognuno ha quindi i parametri per valutare autonomamente quanto pesino quei quasi 100m di distacco che la Mito QV si è beccata da una concorrente, quasi 50 dall'altra.
BC voglio farti alcune domande,credi che chi compra una M3 lo faccia solo perche ha i soldi per farlo o di macchine se ne intende un poco e sappia un pochettino manegiarle.Cosa credi tu,quanti sono quelli che la comprano solo perché voglono farsi vedere,e quanti quelli che sanno quello che fanno?
Mi permetto di risponderti visto che mio fratello ha una M3 che ha comprato dopo aver scartato la 159,anche se prima non lo sapeva ora sa che cosa e' una M3 inoltre consuma come il mio GT JTS solo che ha qualche centinaio di CV in piu' e la cosa peggiore e' che una volta passati a BMW non si torna indietro,in alfa accade l'esatto opposto. ;)
Ciao 75, bene adesso sa
sa cio che ha comprato,anche se sono sicuro che se avrebbe provato una 159 da 350 CV non l avrebe scartata di sicuro.Cmq alla mia domanda la tua risposta non é completa,volevo sapere quanti sono quelli che la comprano perché sanno e quanti sono quelli che non sanno.... naturalmente un numero approssimativo, logico no......
 
75TURBO-TP ha scritto:
angelo0 ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Ok, allora, proviamo un po' a parlare di questa storia che "la pista non è la strada", che a quanto pare, quando un'Alfa si dimostra in affanno fra i cordoli, diventa un vero e proprio cavallo di battaglia, inneggiato a più voci.

Perchè tutte le riviste di settore, di tutto il mondo, eseguono le prove dinamiche in pista,o su tracciati chiusi, e non fra le vie cittadine ( anche se non tutti poi si piccano a pubblicare anche i relativi tempi ) ?

La risposta è abbastanza ovvia, ma forse non per tutti. Lo si fa per lo stesso motivo per cui una barca si prova in alto mare, con i motori al massimo, e non fra le barche ormeggiate al porto commerciale di Genova, a 1,5 nodi orari. L'unica differenza, seppure di portata drammatica, è che non si vuole avere il disturbo ed il pericolo del traffico circostante, che non consentirebbe mai di testare TUTTE le potenzialità di un veicolo, fino alla loro massima estensione.

Del resto dovrebbe essere ovvio a tutti che, in pista come in strada, un rettilineo è un rettilineo, una curva è una curva, l'asfalto è fatto di asfalto ecc....

Se un'auto è agile fra i cordoli di una pista, evidentemente lo sarà anche fra i tornanti di una strada costiera o di montagna, se è esuberante sul rettilineo tribune di Monza, lo sarà anche nelle riprese autostradali, la pista è solo una simulazione su ampia scala di quello che accadrà sulla strada salvo, appunto, traffico.

Ora, se qualcuno qui pensa che il solo disturbo cagionato dalla presenza di traffico possa rendere più efficace un'auto che in pista, lasciata da sola con le proprie prestazioni, invece arranca, mi sa che è un po' fuoristrada.

Quello che in strada normale può succedere, è semplicemente che il potenziale di una sportivetta come la Mito QV non si può sfruttare liberamente, e quindi di certi limiti non ci si accorga, perchè semplicemente è più difficile arrivarci. Difficile ma non impossibile. Perchè non è che si giri sempre per le vie del centro, non sempre si è imbottigliati sulla tangenziale. E ci si accorgerà di questo sicuramente quando ci si trovi improvvisamente in una situzione di emergenza, ove si debba magari operare una manovra di evitamento ostacolo, una frenata d'emergenza: lì ci si ritrova improvvisamente in una situazione "da pista", con la differenza che la posta in palio non è il secondo in meno sul giro, ma la pellaccia.

Poi si può certamente disquisire sul fatto che un'auto più efficace in pista sia spesso meno confortevole nell'uso quotidiano.Ma non è sempre così, visto che spesso gli assetti troppo duri non sono affatto redditizi nemmeno tra i cordoli. Del resto non è che il confort non venga dalle riviste opportunamente messo alla prova, e separatamente giudicato. Proprio a questo proposito, la Mini Cooper S oggetto del confronto, che viene definita una "vera auto da pista" - sorpresa - alla voce confort ha preso 7. Un punto in meno della Mito. La DS3, che distacca la Mito QV di 1,5secondi / circa 45m, alla voce confort ha invece preso lo stesso 8 della Mito. Ognuno ha quindi i parametri per valutare autonomamente quanto pesino quei quasi 100m di distacco che la Mito QV si è beccata da una concorrente, quasi 50 dall'altra.
BC voglio farti alcune domande,credi che chi compra una M3 lo faccia solo perche ha i soldi per farlo o di macchine se ne intende un poco e sappia un pochettino manegiarle.Cosa credi tu,quanti sono quelli che la comprano solo perché voglono farsi vedere,e quanti quelli che sanno quello che fanno?
Mi permetto di risponderti visto che mio fratello ha una M3 che ha comprato dopo aver scartato la 159,anche se prima non lo sapeva ora sa che cosa e' una M3 inoltre consuma come il mio GT JTS solo che ha qualche centinaio di CV in piu' e la cosa peggiore e' che una volta passati a BMW non si torna indietro,in alfa accade l'esatto opposto. ;)
Per quanto riguarda i consumi ,mi chiedo anchio che una 320 da 140 CV consuma quanto una 200CV Spider....
 
75TURBO-TP ha scritto:
angelo0 ha scritto:
Punto83 ha scritto:
ferrets ha scritto:
però quei geni di 4ruote hanno dato il maggior punteggio alla Mi.To. in quanto più fruibile su strada normale :rolleyes:

Poi dicono di essere imparziali ed obiettivi :rolleyes:

Ma poi da una Grande Punto che vi aspettavate in pista?

Appunto,la pista NON e' strada normale,o vuoi mettere in discussione pure questo?? :rolleyes:
ho un idea,scriviamo a Fiat ,e chiediamo che per ogni modello ne facciano uno per la pista ,cosi il problema é risolto.
Hanno Abarth e potrebbero utilizzare quel marchio invece di rovinare,se c'e' ancora qualcosa da salvare,l'Alfa.
Scusa 75,non vedo cosa stiano a rovinare? proprio adesso che hanno incominciato a dare il verso giusto al marchio. dell' Abarth che facciano quello che vogliono,qui si vuole un alfa che faccia bene in pista,poi se dovrebbe bastare disattivare l elettronica per fare bene, dai Fiat falli contenti.
 
Punto83 ha scritto:
che post populista e pieno di baggianate(nelle frasi inziali sopratutto)

Basta saper leggere,per capire che la Mito e' frenata dall' elettronica non disinseribile e non da carenze strutturali,visto che sulla prova di Auto che citi prendono tutte lo stesso voto nei giudizi su tenuta' e stabilita',o sbaglio?indi per cui si sta facendo il solito valzer basato su preconcetti triti e ritriti,senza considerare davvero la situazione con lucidita',ma solo gli aspetti che fanno piu' comodo...
Agli improperi di rito non rispondo. L'imputato di turno sarebbe l'Eq2 e l'Esp? Bene. Esp è montato da quasi l'intera produzione mondiale ( ma poi ogni casa se lo deve tarare da sè. Infatti, guardacaso, proprio l'Esp montato sulle Alfa di poco tempo fa ( penso alla 166, o alla 156 ) era universamente lodato perchè tarato per intervenire in maniera poco invasiva, e per essere peraltro del tutto staccabile. Allora qualcuno si chiede come mai sulla Mito interviene in maniera invasiva, e come mai non sia affatto staccabile? Anche l'EQ2 è montato anche da altre case ( BMW e VAG comprese ). Ma solo sulla Mito ha un intervento così mordace da frenare la vettura in curva, e solo sulla Mito non si stacca. Qual è il motivo?

PS:a casa mia se Mini prende 7 in Confort e Mito 8,vuo dire che la Mito e' piu' confortevole visto che fino a prova contraria 7 e' meno di 8...
Un 7 mi pare un voto accettabile per una vettura sportiveggiante. Ovviamente è meno di 8, e questo 7 in comfort rende la Mini una "vera auto da pista". Ed ovviamente tutti gli appassionati alfisti, infojati di sportivette, che considereranno la Quadrifoglio Verde, saranno estasiati di barattare le prestazioni per un punto in più sul comfort.
 
angelo0 ha scritto:
BC voglio farti alcune domande,credi che chi compra una M3 lo faccia solo perche ha i soldi per farlo o di macchine se ne intende un poco e sappia un pochettino manegiarle.Cosa credi tu,quanti sono quelli che la comprano solo perché vogliono farsi vedere,e quanti quelli che sanno ció che comprano?

Caro angelo, io credo che un acquirente m3 sappia benissimo cosa vuole e cosa trova dentro la scatola, se volesse esibirsi al bar, con gli stessi soldi si comprera una x6 a gasolio, che è molto più vistoso. Se faccio vedere una m3 color grigio metallizzato ( magari berlina ) a mio padre, nemmeno la riconosce.

Il fatto è che le motivazioni di acquisto dei clienti stanno a zero. Stiamo parlando di prodotto, non di quanto sia competente la clientela.

Anche se io lo so dove vai a parare: il cliente medio non ci capisce una cippa, quindi guarda le minigonne della QV, e nemmeno si accorge che è lenta. Quindi non serve sudare per farla davvero competitiva. Peccato che anche gli incompetenti leggano le prove su strada di auto. Quindi, se sanno leggere...
 
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