Non mi interessa, tom tom ha raccolto (in maniera poco trasparente imho) e ceduto dati sensibili in cambio di denaro. Mi basta questo.99octane ha scritto:jaccos ha scritto:Quoto.99octane ha scritto:AnyBody ha scritto:Ma loro l'autorizzazione ce l'hanno. E a fornirgliela è proprio il cliente, nel momento in cui decide di utilizzare la tecnologia "live".jaccos ha scritto:Son cose da grande fratello imho....
Personalmente d'ora in avanti boicottero la tom tom, non esiste che qualcuno tracci i miei spostamenti senza un'autorizzazione della magistratura basata su una motivazione solida, sia esso lo stato o un'azienda privata.
A parte questo, nessuno traccia i tuoi spostamenti per sapere dove vai o a farci cosa, ma TomTom stessa si serve dei dati raccolti per compiere analisi sul traffico e suggerire così itinerari migliori ai propri clienti.
In ultima analisi, se la polizia analizzando i dati trova punti nei quali si tende a correre oltre i limiti e decide di piazzarci un bell'autovelox non ci vedo nulla di male. Ma so di essere in netta minoranza...
La privacy e' problematica e va tutelata proprio perche' non e' una questione di "perche'" certi dati vengano raccolti, ma del fatto che, una volta divulgati, non possono essere de-divulgati. La privacy deve essere considerata come un tesoro che puo' solo essere speso, ma non riguadagnato. Meglio pensarci bene.
Oltretutto imho ci sarebbero 2 importanti misure che si potrebbero prendere a riguardo: il divieto di lucrare sulla compravendita di dati sensibili e il divieto di obbligare a firmare una liberatoria privacy che esuli dalla mera conservazione dei dati come condizione necessaria per poter utilizzare un bene/servizio se non strettamente necessario al funzionamento del bene/servizio stesso (rimarrebbe ovviamente lecito fornire il consenso in via facoltativa).
Occhio pero' che in questo caso siamo di fronte a un abuso plateale del governo olandese, perche' i dati erano stati forniti in buona fede per tutt'altro scopo.
Ciò non toglie la gravità del comportamento del governo olandese, ancor più grave della tom tom...