<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Dimenticare la bimba in auto | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Dimenticare la bimba in auto

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Ho scritto potrebbe,significa che non escludo che all'origine di quella dimenticanza possa esserci una situazione grave,ma allo stesso tempo sono consapevole perchè l'ho visto coi miei occhi che simili dimenticanze possono capitare anche quando a occupare i pensieri di una persona ci sono cose molto meno serie quindi non do per scontato che si sia trattato di una fatalità.
Ripeto voi date per scontato che ci sia un buon motivo,nel dubbio preferite essere indulgenti,io nel dubbio preferisco rimanere scettico perchè non sempre ci sono delle giustificazioni valide e mi sembra che a cercarne ci pensino molto bene gli altri quindi lascio a loro questo compito.
Ricordiamoci che si tratta comunque di un fatto gravissimo che anche in presenza di circostanze attenuanti rimane una tragedia che si poteva evitare.
E poi continuate a dire a me che non ho titolo per giudicare ma voi state facendo lo stesso,con indulgenza nei confronti della madre in questione,con molta supponenza invece nei miei confronti.
Io sono fatto così,se capita qualcosa la prima cosa a cui penso è "chi avrebbe potuto prevenirla e non lo ha fatto?" Me compreso.
Altri pensano "Come sarà potuto succedere?" oppure "chi se lo poteva immaginare" e automaticamente assolvono se stessi e gli altri.
Possiamo andare avanti all'infinito ma penso che nessuno di noi la vedrà diversamente alla fine.

Allora visto che ammetti che potrebbe esserci stato un problema mentale e che forse potrebbe capitare a chiunque e che non sai come siano andate le cose non sarebbe meglio evitare frasi tipo

Un genitore che non controlla per sincerarsi di aver portato il figlio a scuola,quando sarebbe sufficiente un'occhiata nello specchietto retrovisore per vedere se il seggiolino è vuoto,secondo me non è una persona affidabile ne responsabile.

E forse,ma io sono notoriamente severo nei giudizi,avrebbe fatto meglio a non fare figli dato che non ha tempo o voglia di impiegare mezzo secondo al giorno per assicurarsi di non averli lasciati in auto,cosa che potrebbe salvare loro la vita.
 
Ripetitivo no,offensivo si.
Gradirei che la smettessi,mi state dando del presuntuoso che si crede perfetto ma secondo me non avete afferrato molto di quanto ho scritto,una persona che si crede perfetta non invoca prudenza.
Non saranno stati figli miei ma erano mia madre e mio padre,scusa se secondo te non è la stessa cosa accudire una persona e temere che possa morire se non si tratta di un figlio ma è "solo" di un padre,una madre o un fratello.
Non usare il plurale, io non ho mai detto che non puoi capire perchè non hai figli o che sei presuntuoso, ho solo detto che sono felice per te che sembri avere tutto sotto controllo (almeno quello che ho evinto da quanto hai scritto)
 
Una persona con un problema mentale quindi non si può definire inaffidabile e irresponsabile?

Mi hai accusato anche tu di una cosa che non ho mai detto ovvero di avere tutto sotto controllo,non capisco davvero perchè insistiate su questa cosa,io ho detto che proprio perchè nessuno può essere sicuro di avere tutto sotto controllo chiunque abbia nelle proprie mani la vita di un bambino dovrebbe controllare,controllare e ricontrollare.

Non la sto assolutamente facendo facile,sto dicendo che facile o no,e non lo è,un genitore deve sincerarsi di non aver lasciato i figli in auto prima di allontanarsi.
Se non lo fa può determinare la morte di un bambino,e secondo me se non lo fa non si sta comportando in maniera responsabile.
Se oltretutto non ci sono motivazioni serie che giustifichino una simile dimenticanza (ho scritto forse quindi non ho detto che in questo caso si sia trattato di una dimenticanza dovuta solo alla distrazione ma che potrebbe essere così) allora secondo me quella persona non è affidabile,requisito secondo me indispensabile per diventare genitori.
E io,parlo per me quindi non attaccatemi, se sapessi di non essere capace o non essere disposto a svolgere il ruolo di genitore nel miglior modo possibile (che per me significa essere presente,prudente,amorevole ogni giorno) preferirei non avere figli piuttosto che averne e correre il rischio di essere inadeguato e trovarmi in una situazione come quella che stiamo commentando in cui,potete girarla come volete,una mancanza del genitore è costata la vita a una bambina.

Secondo me i miei giudizi che state considerando inopportuni lo sono molto meno dei vostri che mi state rivolgendo direttamente,io sto parlando di un fatto di cronaca e non ne sto parlando direttamente con la madre della bambina rivolgendole accuse,questo è un forum dove si introduce un argomento e ognuno dice la sua.
Se lo fa con i toni dovuti,come ho fatto io che non ho rivolto insulti direttamente a una persona ma ho detto cosa penso del fenomeno dei genitori che dimenticano i figli in auto,non si può censurare la sua opinione.
Secondo te certe mie frasi sarebbero state evitabili,l'hai ripetuto più volte.
Bene,io invece ho ritenuto di scriverle e se ai moderatori non sono sembrate eccessive o inopportune significa che possono rimanere dove sono.
Invece tu e un altro utente state facendo una specie di crociata contro gli insensibili come me che quando leggono una notizia del genere la trovano inaccettabile,io so di non essere una persona particolarmente comprensiva ma non posso farci niente se non mi viene istintivo mettermi a piangere,per quanto ritenga quello che è successo una tragedia,e invece mi arrabbio con chi avrebbe potuto,anzi dovuto,evitarla.
 
Ultima modifica:
Una persona con un problema mentale quindi non si può definire inaffidabile e irresponsabile?
Se è una cosa che può capitare a chiunque se sottoposto a determinate pressioni o condizioni siamo tutti inaffidabili e irresponsabili. Nessuno dovrebbe fare figli
Tanto più se questa è una cosa che avviene istantaneamente, senza dare preavvisi e possibilità di diagnosi...



Mi hai accusato anche tu di una cosa che non ho mai detto ovvero di avere tutto sotto controllo,


Non sapevo che dire a una persona che sembri avere tutto sotto controllo fosse diventato un'accusa

Secondo me i miei giudizi che state considerando inopportuni lo sono molto meno dei vostri che mi state rivolgendo direttamente,io sto parlando di un fatto di cronaca e non ne sto parlando direttamente con la madre della bambina rivolgendole accuse,questo è un forum dove si introduce un argomento e ognuno dice la sua.
Se lo fa con i toni dovuti,come ho fatto io che non ho rivolto insulti direttamente a una persona ma ho detto cosa penso del fenomeno dei genitori che dimenticano i figli in auto,non si può censurare la sua opinione.
Secondo te certe mie frasi sarebbero state evitabili,l'hai ripetuto più volte.
Bene,io invece ho ritenuto di scriverle e se ai moderatori non sono sembrate eccessive o inopportune significa che possono rimanere dove sono.
Invece tu e un altro utente state facendo una specie di crociata contro gli insensibili come me che quando leggono una notizia del genere la trovano inaccettabile,io so di non essere una persona particolarmente comprensiva ma non posso farci niente se non mi viene istintivo mettermi a piangere,per quanto ritenga quello che è successo una tragedia,e invece mi arrabbio con chi avrebbe potuto,anzi dovuto,evitarla.

Si chiama forum di discussione perchè ci si scambia opinioni.
La mia opinione è che secondo me potevi evitare e te l'ho scritto, tanto più che il terzo post chiedeva di orientare il topic su cosa si possa fare per evitare più che avventurarsi sul lato umano della vicenda.
E nel tuo primo post hai dato la tua versione del genitore moderno, a quel punto io che non sono d'accordo ti sono venuto dietro.Tutto qui
 
Ripetitivo no,offensivo si.
Gradirei che la smettessi,mi state dando del presuntuoso che si crede perfetto ma secondo me non avete afferrato molto di quanto ho scritto,una persona che si crede perfetta non invoca prudenza.
Non saranno stati figli miei ma erano mia madre e mio padre,scusa se secondo te non è la stessa cosa accudire una persona e temere che possa morire se non si tratta di un figlio ma è "solo" di un padre,una madre o un fratello.


Offensivo no, sei esagerato, ma chi ti offende, dai...

Occuparsi di un genitore, io lo ritengo sacro, si sono occupati di te e trovo doveroso occuparsi di loro quando sono in difficoltà.

Non mi interessava sapere chi fossero quelli cha hai aiutato, mi interessava evidenziare il principio.

Io sostengo che le due cose sono assimilabili, ma diverse, quello che uno prova per i genitori è diverso da quello che provi per i figli.

Prima di avere i figli, io alle volte davo giudizi come i tuoi, un pò netti diciamo, su responsabilità, su come fare, su come non fare.

Poi quando sono nati i nani, mi sono reso conto che non avevo la minima idea di come poteva essere la cosa, per cui ho sospeso immediatamente di dire e dare giudizi sui genitori, perché tu* non puoi sapere come si svolge la vita di una famiglia, tu* on sai come sono le dinamiche, se ci sono problemi diversi da quelli che credi, se qualcuno ti dice tutto o quello che vorrebbe che fosse, di come effettivamente si comportano i bambini, il tutto condito con la quotidianità di problemi vari (lavoro, casa, amici, genitori etc..)

* il TU con gli asterischi non è riferito alla tua persona zinzabr

Ora leggere da te che i genitori sono così, altri sono cosà, che tu ti ritieni responsabile, affidabile, sicuro etc...

Bene io ti dico, per esperienza che dire è una cosa e fare è un'altra.

Poi tu puoi crederci o meno, non cambia la mia vita, ma dare per certo che la tua "teoria" è migliore della "pratica" di chi genitore lo è, secondo me è limitante.

E se molti sono intervenuti "correggendo" quello che scrivi, forse due domande me le farei, tipo:
"magari esiste una visione diversa dalla mia?
"magari chi è genitore può dirmi cose che io non ho preso in considerazione perché non lo sono?"

Solo questo voglio dire, dare un giudizio netto ad un episodio quantomeno da approfondire, è superficiale.

Il mio primo intervento è stato: bisogna capire cos'è successo nella testa della mamma. Capito quello, forse, puoi darti delle risposte.
 
Avevo scritto un lungo commento di risposta ma è andato perso per colpa del browser che chiedeva nuovamente il login.
Forse è meglio così,almeno la discussione si concluderà.
Vi lascio le vostre opinioni e mi tengo le mie,senza considerarle le uniche o le migliori,e senza mettervi in bocca parole che non avete detto o darvi dei presuntuosi che non sanno di cosa parlano.

Per concludere spero che ci siano ulteriori approfondimenti sulla vicenda e che venga fuori che questa tragedia è stata in parte causata da una situazione particolare,che vada al di la delle vicissitudini che sono comuni nella vita di quasi tutti noi,che ha portato al blackout che ha colpito la madre.
Perchè vorrebbe dire che la morte della bambina non è imputabile solo a una dimenticanza e che questo fenomeno non è così comune.
 
Non vorrei riaprire una diatriba ora che gli animi si sono rasserenati, ma non credo che nessun approfondimento potrà determinare una causa a questa dimenticanza. È semplicemente accaduta e credo che una persona debba venir valutata per come è vissuta e non solo per una tragica dimenticanza e pertanto se i conoscenti la descrivono come attenta, premurosa e responsabile io non me la sento di colpevolizzarla e tantomeno mi sento di affermare che a me non potrebbe capitare.
Oltretutto la vita delle persone comuni è piena di dimenticanze, quasi sempre dalle conseguenze limitate come uscire senza chiavi di casa e rimanere chiusi fuori ( è la principale ragione per cui si danno copie di queste a parenti o vicini) altre dalle conseguenze tragiche quali il lasciare acceso dei fornelli con rischi di incendi o di scoppi che devastano intere palazzine.
È per questo che si chiede aiuto alla tecnologia, per rimediare a dimenticanze potenzialmente tragiche e questo doveva essere il tema del post.
Poi tu hai ( zinzanbr )ravvisato intenti offensivi nei tuoi riguardi che, a mio avviso non c'erano ed hai pensato ad un discrimine, avere figli o meno, che ti venisse rinfacciato per metterti a tacere.
In realtà, ed in questo caso parlo di me ragazzo ( ora ne ho 66) , quello che è cambiato in me tralasciando il fisico è che ora colgo tante sfumature che da ragazzo non coglievo o non accettavo.
Anche nelle discussioni non riesco più a vedere il giusto da una sola parte e colgo anche qualche verità nella controparte, ma soprattutto ho imparato che spesso disgrazie assurde possono capitare a tutti, anche a persone solitamente prudenti.
Ecco perché io ora dico che mentre posso affermare che una certa cosa es portare un bimbo sulle ginocchia in auto non la farò mai perché presuppone volontarietà su una dimenticanza non posso garantire e penso, purtroppo, che non lo possa fare nessuno.
Insomma io credo che tu sia sinceramente convinto di ciò che dici, ma che ti manchi una certa dose di empatia nei confronti della madre e che ti sbagli quando pensi che esista un nesso tra inadeguatezza dei genitori e queste disgraziate dimenticanze.
Quindi non volermene se penso a te come fossi io 45 anni or sono con convinzioni granitiche che col tempo si sono abbondantemente ammorbidite.
 
Premesso che l'empatia è una cosa che mi manca rispondo anche a Ch4 che il fatto che tu da ragazzo avessi determinate convinzioni e dopo essere diventato più grande queste siano cambiate non significa che debba essere così per tutti.
Quanto alle descrizioni di parenti e amici cosa dovrebbero dire?
Sono frasi di circostanza,se una persona che conosci si trova in un guaio del genere l'ultima cosa che ti metti a fare è parlarne male dicendo che ultimamente non era affidabile aggravandone la posizione,penso che questo si possa ipotizzare senza peccare di superbia.
La realtà,secondo me,è che se non si è trattato di una comune dimenticanza ma c'era qualcosa che turbava a tal punto la madre da farle commettere una leggerezza simile allora forse le avvisaglie di questo possibile pericolo sono passate inosservate tra amici e parenti,e forse,dico forse,anche il semplice fatto di mettersi alla guida è stato un azzardo.
Parlo sempre nel caso in cui la vita di questa persona fosse scossa o sconvolta addirittura da qualche problema di entità così grave da compromettere la sua lucidità.
Se invece di ragioni gravi non ce ne sono allora si tratta di una dimenticanza di una persona che viveva un'esistenza comune e allora la vicenda appare ancora più tragica.

Concordiamo già dai commenti precedenti sul fatto che i genitori che consapevolmente mettono in pericolo i figli agiscono in maniera molto più scellerata,chi lascia i bambini liberi per l'abitacolo rientra a pieno titolo secondo me nella definizione di criminale perchè pur essendo consapevole dell'enorme pericolo lo ignora ed espone un minore alla quasi assoluta certezza,in caso di incidenti,di farsi molto molto male.

Purtroppo si parla molto del fatto che gli scuolabus sono delle trappole mortali,e per carità sarà vero in molti casi,ma io ogni giorno passo davanti a diverse scuole e noto nei genitori dei comportamenti assolutamente sconsiderati (bambini senza seggiolini ma che stanno in piedi sul pavimento dell'auto e sporgono la testa tra i sedili anteriori,bambini che scendono dall'auto sul lato della strada,madri che non tengono per mani i bambini ma li lasciano correre in avanti col rischio che finiscano sotto le auto etc etc etc).
A mio parere il tema della sicurezza dei bambini in auto interessa troppo poco,e spesso sono proprio i genitori,cioè i primi a doversi preoccupare di questo argomento,a mostrare la maggiore superficialità e minimizzare i pericoli.
Ovviamente ci sono anche genitori coscienziosi,difficile dire se rappresentino la maggioranza o la minoranza,però la situazione resta comunque insoddisfacente secondo me.
 
Ragazzi, Vi siete incartati in una polemica infinita su questo tragico evento. Dite sempre le stesse cose, credo che si sia discusso abbastanza della tragedia di una bimba deceduta, di una donna e di una famiglia. Forse sarebbe il caso di chiuderla qui.
 
Premesso che l'empatia è una cosa che mi manca rispondo anche a Ch4 che il fatto che tu da ragazzo avessi determinate convinzioni e dopo essere diventato più grande queste siano cambiate non significa che debba essere così per tutti.
Quanto alle descrizioni di parenti e amici cosa dovrebbero dire?
Sono frasi di circostanza,se una persona che conosci si trova in un guaio del genere l'ultima cosa che ti metti a fare è parlarne male dicendo che ultimamente non era affidabile aggravandone la posizione,penso che questo si possa ipotizzare senza peccare di superbia.
La realtà,secondo me,è che se non si è trattato di una comune dimenticanza ma c'era qualcosa che turbava a tal punto la madre da farle commettere una leggerezza simile allora forse le avvisaglie di questo possibile pericolo sono passate inosservate tra amici e parenti,e forse,dico forse,anche il semplice fatto di mettersi alla guida è stato un azzardo.
Parlo sempre nel caso in cui la vita di questa persona fosse scossa o sconvolta addirittura da qualche problema di entità così grave da compromettere la sua lucidità.
Se invece di ragioni gravi non ce ne sono allora si tratta di una dimenticanza di una persona che viveva un'esistenza comune e allora la vicenda appare ancora più tragica.

Concordiamo già dai commenti precedenti sul fatto che i genitori che consapevolmente mettono in pericolo i figli agiscono in maniera molto più scellerata,chi lascia i bambini liberi per l'abitacolo rientra a pieno titolo secondo me nella definizione di criminale perchè pur essendo consapevole dell'enorme pericolo lo ignora ed espone un minore alla quasi assoluta certezza,in caso di incidenti,di farsi molto molto male.

Purtroppo si parla molto del fatto che gli scuolabus sono delle trappole mortali,e per carità sarà vero in molti casi,ma io ogni giorno passo davanti a diverse scuole e noto nei genitori dei comportamenti assolutamente sconsiderati (bambini senza seggiolini ma che stanno in piedi sul pavimento dell'auto e sporgono la testa tra i sedili anteriori,bambini che scendono dall'auto sul lato della strada,madri che non tengono per mani i bambini ma li lasciano correre in avanti col rischio che finiscano sotto le auto etc etc etc).
A mio parere il tema della sicurezza dei bambini in auto interessa troppo poco,e spesso sono proprio i genitori,cioè i primi a doversi preoccupare di questo argomento,a mostrare la maggiore superficialità e minimizzare i pericoli.
Ovviamente ci sono anche genitori coscienziosi,difficile dire se rappresentino la maggioranza o la minoranza,però la situazione resta comunque insoddisfacente secondo me.
che con l'età si cambi non è solo un modo di dire purtroppo e non credo riguardi solo me. Un detto dice che si nasce incendiari e si muore pompieri, semplicemente è nella natura delle cose che i giovani siano più rigorosi e netti nei loro giudizi e gli anziani invece più comprensivi.
Ciao.
 
Ragazzi, Vi siete incartati in una polemica infinita su questo tragico evento. Dite sempre le stesse cose, credo che si sia discusso abbastanza della tragedia di una bimba deceduta, di una donna e di una famiglia. Forse sarebbe il caso di chiuderla qui.
Hai ragione e mi scuso di averla riaperta, solo mi spiaceva per l'impressione riportata da Zinzanbr di essere stato giudicato ed offeso.
Comunque mi adeguo e chiudo qui la questione.
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
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