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Da 3000 sterline a 9000 sterline

Tra parentesi questi genialoni, David Cameron e Nick Clegg, sono entrambi figli dei tempi in cui l'Universita'Britannica era completamente gratuita. Inoltre Nick Clegg ha apertamente tradito le promesse elettorali in cui aveva negato l'aumento delle rette universitarie.
 
stone1958 ha scritto:
Tra parentesi questi genialoni, David Cameron e Nick Clegg, sono entrambi figli dei tempi in cui l'Universita'Britannica era completamente gratuita. Inoltre Nick Clegg ha apertamente tradito le promesse elettorali in cui aveva negato l'aumento delle rette universitarie.
è un politico e come tutti parla con lingua biforcuta
 
stone1958 ha scritto:
bumper-morgan ha scritto:
[ che e' cosi' e che non c'e' altra soluzione pratica.
mi riferivo all'Italia. Quanto al triplicemente delle tasse in Inghilterra, mi sembra un esagerazione. Ma come si fa ad andare da uno studente -e quindi alla famiglia - e digli che dev pagare 3 volte tanto? quanti si ritireranno? e quante dovranno andare a battere?

Appunto, si rischia di far diventare lo studio una discriminante sociale.[/quote]
esatto,!
 
bumper-morgan ha scritto:
stone1958 ha scritto:
bumper-morgan ha scritto:
[ che e' cosi' e che non c'e' altra soluzione pratica.
mi riferivo all'Italia. Quanto al triplicemente delle tasse in Inghilterra, mi sembra un esagerazione. Ma come si fa ad andare da uno studente -e quindi alla famiglia - e digli che dev pagare 3 volte tanto? quanti si ritireranno? e quante dovranno andare a battere?

Appunto, si rischia di far diventare lo studio una discriminante sociale.
esatto,!

Tutto molto bello, ma allora mi dovete spiegare quali sono le alternative...
Teniamo presente che i politici inglesi non sono piu' inclini dei nostri a prendere decisioni impopolari, anche se sono molto piu' capaci dei nostri di prenderne di utili ed efficaci.
Se l'attuale stato delle cose non permette di mantenere le universita' con l'attuale retta, ci sono due alternative:
- chiuderle.
- tenerle aperte a un prezzo maggiore.

Mi state dicendo che avrebbero dovuto chiuderle per non avere una "discriminante sociale"? Meglio nessuno che qualcuno?
C'e' qualche altra soluzione?
 
99octane ha scritto:
bumper-morgan ha scritto:
stone1958 ha scritto:
dico, ma ti rendi conto che vuol dire triplicare uni retta? vuol dire che centinaia di studenti dovranno interrompere gli studi in quanto non più in grado ( o i loro genitori) di pagare; e tutto ciò a gioco in corso? eh no, secondo me è assai sbagliato.Ergo, non posso pensare che solo i benfatti possono continuare gli studi. Tieni conto che ci sono i prestiti di onore i quali, prima o poi, devi restituirli e con i chiari di luna che ci sono, non è un'im presa facile.
Quindi, in my o-pinion, avrebbero dovuto aumentare le tasse in modo graduale, fermo restando che per i poveri saranno penalizzati di brutto e ciò è un male perchè la qualità del cervello è indifflerente alla sostanza del portafogli o ceto sociale.
 
99octane ha scritto:
Meglio un'universita' di qualita' per chi se la puo' permettere che un'universita'-cesso per tutti.
Purtroppo, sarebbe bello girare tutti in Ferrari, ma non si puo'.
Le risorse sono limitate e la qualita' costa.
sbagliatissimo la qualità di un università nn è legata ai fondi!
un università che spende 10 potrebbe essere immensamente migliore di una che spende 1000.
in italia fanno mediamente schifo spendendo 2000 :)
 
alfistaConvinto ha scritto:
99octane ha scritto:
Meglio un'universita' di qualita' per chi se la puo' permettere che un'universita'-cesso per tutti.
Purtroppo, sarebbe bello girare tutti in Ferrari, ma non si puo'.
Le risorse sono limitate e la qualita' costa.
sbagliatissimo la qualità di un università nn è legata ai fondi!
un università che spende 10 potrebbe essere immensamente migliore di una che spende 1000.
in italia fanno mediamente schifo spendendo 2000 :)
non esageriamo! molti ricercatori si fanno onore all'estero. Vuoi perchè hanno soldi a disposizione vuoi perchè sono bravi per cui mi sembra una scemenza che lz migliore università italiana sia al 170esimo posto.
 
bumper-morgan ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
99octane ha scritto:
Meglio un'universita' di qualita' per chi se la puo' permettere che un'universita'-cesso per tutti.
Purtroppo, sarebbe bello girare tutti in Ferrari, ma non si puo'.
Le risorse sono limitate e la qualita' costa.
sbagliatissimo la qualità di un università nn è legata ai fondi!
un università che spende 10 potrebbe essere immensamente migliore di una che spende 1000.
in italia fanno mediamente schifo spendendo 2000 :)
non esageriamo! molti ricercatori si fanno onore all'estero. Vuoi perchè hanno soldi a disposizione vuoi perchè sono bravi per cui mi sembra una scemenza che lz migliore università italiana sia al 170esimo posto.
una rondine non fà primavera....
la ricerca italiana che ha dato negli ultimi 10 anni?????
elencatemi tutto...
poi la ricerca è una bella cosa cmq la ragione primaria di un università è quella di istruire e in italia abbiamo un sistema a dir poco fuori di testa..

uno va a studiare in un università nella facoltà x e poi ha 3-4 esami della facoltà x che ha scelto poi gli altri 14 sono esami catapultati li a caso di scenze differenti senza filone logico! magari ti mettono l'esame z xke nella facolta y ci sono pochi iscritti quindi al professore dell esame z per farlo lavorare gli fanno afre un esame anche nella facoltà x e cosi via!!!
questo è un sistema decelebrato! e migliorarlo nn è una questione di soldi ma di buon senso!
 
alfistaConvinto ha scritto:
bumper-morgan ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
99octane ha scritto:
Meglio un'universita' di qualita' per chi se la puo' permettere che un'universita'-cesso per tutti.
Purtroppo, sarebbe bello girare tutti in Ferrari, ma non si puo'.
Le risorse sono limitate e la qualita' costa.
sbagliatissimo la qualità di un università nn è legata ai fondi!
un università che spende 10 potrebbe essere immensamente migliore di una che spende 1000.
in italia fanno mediamente schifo spendendo 2000 :)
non esageriamo! molti ricercatori si fanno onore all'estero. Vuoi perchè hanno soldi a disposizione vuoi perchè sono bravi per cui mi sembra una scemenza che lz migliore università italiana sia al 170esimo posto.
una rondine non fà primavera....
la ricerca italiana che ha dato negli ultimi 10 anni?????
elencatemi tutto...
poi la ricerca è una bella cosa cmq la ragione primaria di un università è quella di istruire e in italia abbiamo un sistema a dir poco fuori di testa..

uno va a studiare in un università nella facoltà x e poi ha 3-4 esami della facoltà x che ha scelto poi gli altri 14 sono esami catapultati li a caso di scenze differenti senza filone logico! magari ti mettono l'esame z xke nella facolta y ci sono pochi iscritti quindi al professore dell esame z per farlo lavorare gli fanno afre un esame anche nella facoltà x e cosi via!!!
questo è un sistema decelebrato! e migliorarlo nn è una questione di soldi ma di buon senso!
o santo cielo, non te le so elencare, ma ogni tanto si sente che la ricerca ha fatto centro in qualcosa; così pure come ricercatori italiani all'estero. E cmq, se tanti vanno all'estero e trovano lavoro, vuol dire che schifo non fanno non credi?
Per cui, ribadisco, dire che le nostre università siano così in basso mi lascia perplesso. Certo, c'è università e università.......
 
99octane ha scritto:
Meglio un'universita' di qualita' per chi se la puo' permettere che un'universita'-cesso per tutti.
Purtroppo, sarebbe bello girare tutti in Ferrari, ma non si puo'.
Le risorse sono limitate e la qualita' costa.

Bella caxxata.
 
jaccos ha scritto:
99octane ha scritto:
Meglio un'universita' di qualita' per chi se la puo' permettere che un'universita'-cesso per tutti.
Purtroppo, sarebbe bello girare tutti in Ferrari, ma non si puo'.
Le risorse sono limitate e la qualita' costa.
Questa è una delle rare volte in cui sono in totale disaccordo con te...
L'educazione e la cultura non sono merce di scambio o un bene di lusso, sono la spina dorsale della democrazia e del progresso dell'umanità. Non parlo di progresso in un particolare campo ma di una uniforme e sana crescita generale.
Una università che seleziona in base a quanto ricchi sono i genitori è lo specchio di una società malata che mercifica qualsiasi cosa, anche i valori fondamentali. I prestiti d'onore e le borse esclusivamente per merito a mio modo di vedere non rendono la cosa meno discriminatoria, finchè ci sarà un imbecille che pagando fa l'università e un "non genio" ma normalissimamente dignitoso studente che per questioni economiche non lo può fare se non mettendosi un cappio al collo, il sistema non funziona. L'università non dovrebbe essere una questione d'elite ma il normale percorso di studi per qualsiasi normale studente lo voglia intraprendere.
Se l'università torna ad essere una cosa per pochi, torniamo indietro di parecchi decenni... :rolleyes:

Se l'avessi scritto io, l'avrei scritto uguale.
:lol: :lol: :lol:
 
Pensierino della notte : quando le industrie manufatturiere chiederanno migliaia di laureati e o personale qualificato e istruito (han già cominciato a non trovarli) che cosa risponderemo loro che le risorse sono limitate e la qualità costa ,che meglio un' università di qualità per pochi , che sarebbe bello girare tutti in Ferrari e roba del genere ?
 
key-one ha scritto:
Pensierino della notte : quando le industrie manufatturiere chiederanno migliaia di laureati e o personale qualificato e istruito (han già cominciato a non trovarli) che cosa risponderemo loro che le risorse sono limitate e la qualità costa ,che meglio un' università di qualità per pochi , che sarebbe bello girare tutti in Ferrari e roba del genere ?

ammesso e non concesso che l'università serva a fornire alle imprese del personale qualificato, la "qualificazione" non la fornisce il pezzo di carta ma la vera preparazione.
ovvero, torniamo al precedente discorso: se lo scopo del sistema universitario è preparare le persone (alla ricerca, alla docenza, al lavoro, alla vita culturale, eccetera), l'unica cosa da non fare è rinunciare alla qualità perché si finisce per NON produrre alcuna preparazione e sfornare dei laureati inadatti (che poi casualmente potrebbero finire tutti in concorsi pubblici dove conta il punteggio, HSQMYP).
e lì si, che si produce la qualità per pochi (se qualcuno ha mai sentito parlare di Bocconi , o di gente che studia all'estero... )
 
GattoToscano ha scritto:
jaccos ha scritto:
99octane ha scritto:
Meglio un'universita' di qualita' per chi se la puo' permettere che un'universita'-cesso per tutti.
Purtroppo, sarebbe bello girare tutti in Ferrari, ma non si puo'.
Le risorse sono limitate e la qualita' costa.
Questa è una delle rare volte in cui sono in totale disaccordo con te...
L'educazione e la cultura non sono merce di scambio o un bene di lusso, sono la spina dorsale della democrazia e del progresso dell'umanità. Non parlo di progresso in un particolare campo ma di una uniforme e sana crescita generale.
Una università che seleziona in base a quanto ricchi sono i genitori è lo specchio di una società malata che mercifica qualsiasi cosa, anche i valori fondamentali. I prestiti d'onore e le borse esclusivamente per merito a mio modo di vedere non rendono la cosa meno discriminatoria, finchè ci sarà un imbecille che pagando fa l'università e un "non genio" ma normalissimamente dignitoso studente che per questioni economiche non lo può fare se non mettendosi un cappio al collo, il sistema non funziona. L'università non dovrebbe essere una questione d'elite ma il normale percorso di studi per qualsiasi normale studente lo voglia intraprendere.
Se l'università torna ad essere una cosa per pochi, torniamo indietro di parecchi decenni... :rolleyes:

Se l'avessi scritto io, l'avrei scritto uguale.
:lol: :lol: :lol:

magari al 68. :twisted:
 
bumper-morgan ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
bumper-morgan ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
99octane ha scritto:
Meglio un'universita' di qualita' per chi se la puo' permettere che un'universita'-cesso per tutti.
Purtroppo, sarebbe bello girare tutti in Ferrari, ma non si puo'.
Le risorse sono limitate e la qualita' costa.
sbagliatissimo la qualità di un università nn è legata ai fondi!
un università che spende 10 potrebbe essere immensamente migliore di una che spende 1000.
in italia fanno mediamente schifo spendendo 2000 :)
non esageriamo! molti ricercatori si fanno onore all'estero. Vuoi perchè hanno soldi a disposizione vuoi perchè sono bravi per cui mi sembra una scemenza che lz migliore università italiana sia al 170esimo posto.
una rondine non fà primavera....
la ricerca italiana che ha dato negli ultimi 10 anni?????
elencatemi tutto...
poi la ricerca è una bella cosa cmq la ragione primaria di un università è quella di istruire e in italia abbiamo un sistema a dir poco fuori di testa..

uno va a studiare in un università nella facoltà x e poi ha 3-4 esami della facoltà x che ha scelto poi gli altri 14 sono esami catapultati li a caso di scenze differenti senza filone logico! magari ti mettono l'esame z xke nella facolta y ci sono pochi iscritti quindi al professore dell esame z per farlo lavorare gli fanno afre un esame anche nella facoltà x e cosi via!!!
questo è un sistema decelebrato! e migliorarlo nn è una questione di soldi ma di buon senso!
o santo cielo, non te le so elencare, ma ogni tanto si sente che la ricerca ha fatto centro in qualcosa; così pure come ricercatori italiani all'estero. E cmq, se tanti vanno all'estero e trovano lavoro, vuol dire che schifo non fanno non credi?
Per cui, ribadisco, dire che le nostre università siano così in basso mi lascia perplesso. Certo, c'è università e università.......
quanti sono realmente questi ricercatori che trovano x ricercare all'estero?
magari 15 casi l'anno in tutta italia che prontamente vengono tutti sbandierati!
ma magari sono lo 0.001% della popolazione dei ricercatori
 

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