<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto ibride: qualcosa non torna | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Auto ibride: qualcosa non torna

Jambana ha scritto:
99octane ha scritto:
A quanto pare sfugge a molti un concetto in realta' piuttosto semplice: il denaro e' un'unita' di misura abbastanza precisa delle risorse direttamente e indirettamente utilizzate per produrre un bene.
Dunque parlare di "scelta virtuosa e pulita dell'ibrido anche quando da un punto di vista economico non conviene" e' un ossimoro.
Una soluzione VERAMENTE ecologica e' anche conveniente/i], perche' richiede meno risorse per essere prodotta, ne consuma meno durante l'utilizzo e puo' essere utilizzata piu' a lungo, e poi eventualmente riutilizzata o riciclata recuperando buona parte delle materie prime ma, soprattutto, dell'energia incorporata.
Se qualcosa non conviene, allora quasi certamente NON e' ecologico.


E chi avrebbe detto che dal punto di vista economico non conviene?

Chi avrebbe stabilito che non converrebbe, e in base a quali parametri economici?

Dal punto di vista dell'utilizzatore finale per esempio? Lo andiamo a spiegare ai tassisti milanesi che l'ibrido non conviene?

A chi rompe una turbina, un volano bimassa, o finisce prima i freni e cambia l'olio più spesso in un TD?


Vatti un po' a vedere che razza di agevolazioni abbiam pagato ai tassisti perché si comprassero un'ibrida.... Se non ricordo male (potrei sbagliare) parliamo di 6000 euro di sconto a vettura. A queste condizioni è chiaro che le valutazioni sulla convenienza dell'ibrido sono un tantino falsate.

E se penso che quei soldini ce li ho rimessi io con le tasse mi girano un po' i co....ni :rolleyes:
 
Jambana ha scritto:
Per quanto riguarda le concessionarie Honda, in Italia si rischia di dover fare almeno una cinquantina di km o più per trovarne una, ma detto questo, credi che davvero la gran parte degli utenti, in questo momento, all'atto di dover acquistare un'auto nuova, pensi subito ad un'auto ibrida?
Credi che la massa, compresi quelli che di auto sanno poco e niente, conosca già abbastanza la tecnologia e le prerogative di auto come Prius, Insight, Aurid HSD o Jazz Hybrid per metterle come prime alternative?

Credi che la maggior parte degli italiani o degli europei le consideri come scelta iniziale?

Anche, per esempio, una casa passiva a bassissimo consumo, se vuole, un europeo può semplicemente comprarla.

Ma in quanti lo fanno? In quanti lo SANNO?

Se domani, con grande battage ed enfasi pubblicitaria, in italia uscisse tutta una gamma Fiat ibrida, sarebbe lo stesso? I numeri (compresi quelli delle flotte commerciali, delle grandi flotte di noleggio, della pubblica amministrazione, etc etc) sarebbero gli stessi?

Se le vendite di ibride Toyota e Honda incontrassero, tenendo conto del limitato livello di informazione della clientela, i favori del mercato europeo, vuoi che italiani, tedeschi e francesi non si precipiterebbero a produrre modelli con tecnologia ibrida?
Secondo me se questo non avviene è perchè, oggi come oggi, certi prodotti sono appetibili solo per una determinata fascia di clientela, che riesce a trarne vantaggi dal punto di vista economico, o che ne apprezza gli aspetti ecologici (questi ultimi sono 3 o 4 gatti).
 
stratoszero ha scritto:
Jambana ha scritto:
Per quanto riguarda le concessionarie Honda, in Italia si rischia di dover fare almeno una cinquantina di km o più per trovarne una, ma detto questo, credi che davvero la gran parte degli utenti, in questo momento, all'atto di dover acquistare un'auto nuova, pensi subito ad un'auto ibrida?
Credi che la massa, compresi quelli che di auto sanno poco e niente, conosca già abbastanza la tecnologia e le prerogative di auto come Prius, Insight, Aurid HSD o Jazz Hybrid per metterle come prime alternative?

Credi che la maggior parte degli italiani o degli europei le consideri come scelta iniziale?

Anche, per esempio, una casa passiva a bassissimo consumo, se vuole, un europeo può semplicemente comprarla.

Ma in quanti lo fanno? In quanti lo SANNO?

Se domani, con grande battage ed enfasi pubblicitaria, in italia uscisse tutta una gamma Fiat ibrida, sarebbe lo stesso? I numeri (compresi quelli delle flotte commerciali, delle grandi flotte di noleggio, della pubblica amministrazione, etc etc) sarebbero gli stessi?

Se le vendite di ibride Toyota e Honda incontrassero, tenendo conto del limitato livello di informazione della clientela, i favori del mercato europeo, vuoi che italiani, tedeschi e francesi non si precipiterebbero a produrre modelli con tecnologia ibrida?
Secondo me se questo non avviene è perchè, oggi come oggi, certi prodotti sono appetibili solo per una determinata fascia di clientela, che riesce a trarne vantaggi dal punto di vista economico, o che ne apprezza gli aspetti ecologici (questi ultimi sono 3 o 4 gatti).

Tu credi davvero che tecnologicamente sia possibile "precipitarsi" nell'allestire una gamma ibrida? Lo sai che solo per la Prius sono stati depositati un migliaio di brevetti?
Pensi che allestire in quattro e quatr'otto una ibrida di grandissima serie sia una cosa che si fa in quattro e quattr'otto?
 
Jambana ha scritto:
stratoszero ha scritto:
Jambana ha scritto:
Per quanto riguarda le concessionarie Honda, in Italia si rischia di dover fare almeno una cinquantina di km o più per trovarne una, ma detto questo, credi che davvero la gran parte degli utenti, in questo momento, all'atto di dover acquistare un'auto nuova, pensi subito ad un'auto ibrida?
Credi che la massa, compresi quelli che di auto sanno poco e niente, conosca già abbastanza la tecnologia e le prerogative di auto come Prius, Insight, Aurid HSD o Jazz Hybrid per metterle come prime alternative?

Credi che la maggior parte degli italiani o degli europei le consideri come scelta iniziale?

Anche, per esempio, una casa passiva a bassissimo consumo, se vuole, un europeo può semplicemente comprarla.

Ma in quanti lo fanno? In quanti lo SANNO?

Se domani, con grande battage ed enfasi pubblicitaria, in italia uscisse tutta una gamma Fiat ibrida, sarebbe lo stesso? I numeri (compresi quelli delle flotte commerciali, delle grandi flotte di noleggio, della pubblica amministrazione, etc etc) sarebbero gli stessi?

Se le vendite di ibride Toyota e Honda incontrassero, tenendo conto del limitato livello di informazione della clientela, i favori del mercato europeo, vuoi che italiani, tedeschi e francesi non si precipiterebbero a produrre modelli con tecnologia ibrida?
Secondo me se questo non avviene è perchè, oggi come oggi, certi prodotti sono appetibili solo per una determinata fascia di clientela, che riesce a trarne vantaggi dal punto di vista economico, o che ne apprezza gli aspetti ecologici (questi ultimi sono 3 o 4 gatti).

Tu credi davvero che tecnologicamente sia possibile "precipitarsi" nell'allestire una gamma ibrida? Lo sai che solo per la Prius sono stati depositati un migliaio di brevetti?
Pensi che allestire in quattro e quatr'otto una ibrida di grandissima serie sia una cosa che si fa in quattro e quattr'otto?

Se la produzione di auto ibride di fascia medio bassa fosse di qualche reale interesse per le aziende eurropee si sarebbe visto per lo meno qualche "movimento" in tal senso, non credi?

Invece gli europei sui segmenti A, B e C si limitano a ottimizzare quel che già c'è e ad attaccare buffe etichette "mhd", ovvero mild hybrid, dietro al culo della smart, quand, di fatto, tale Smart ha solo un sistema stop-start, se non sbaglio.
 
lsdiff ha scritto:
Jambana ha scritto:
99octane ha scritto:
A quanto pare sfugge a molti un concetto in realta' piuttosto semplice: il denaro e' un'unita' di misura abbastanza precisa delle risorse direttamente e indirettamente utilizzate per produrre un bene.
Dunque parlare di "scelta virtuosa e pulita dell'ibrido anche quando da un punto di vista economico non conviene" e' un ossimoro.
Una soluzione VERAMENTE ecologica e' anche conveniente/i], perche' richiede meno risorse per essere prodotta, ne consuma meno durante l'utilizzo e puo' essere utilizzata piu' a lungo, e poi eventualmente riutilizzata o riciclata recuperando buona parte delle materie prime ma, soprattutto, dell'energia incorporata.
Se qualcosa non conviene, allora quasi certamente NON e' ecologico.


E chi avrebbe detto che dal punto di vista economico non conviene?

Chi avrebbe stabilito che non converrebbe, e in base a quali parametri economici?

Dal punto di vista dell'utilizzatore finale per esempio? Lo andiamo a spiegare ai tassisti milanesi che l'ibrido non conviene?

A chi rompe una turbina, un volano bimassa, o finisce prima i freni e cambia l'olio più spesso in un TD?


Vatti un po' a vedere che razza di agevolazioni abbiam pagato ai tassisti perché si comprassero un'ibrida.... Se non ricordo male (potrei sbagliare) parliamo di 6000 euro di sconto a vettura. A queste condizioni è chiaro che le valutazioni sulla convenienza dell'ibrido sono un tantino falsate.

E se penso che quei soldini ce li ho rimessi io con le tasse mi girano un po' i co....ni :rolleyes:


I soldini che hai rimesso con le tue tasse negli incentivi generalizzati invece non te li fanno girare?

Mi spieghi perché un'auto ibrida, a parità di prezzo con una normale auto turbodiesel (una Prius costa di base sui 25 mila euro, cioè come una buona auto di segmento C, una Insight qualche migliaio di euro in meno) non dovrebbe essere conveniente?

Le percorrenze chilometriche complessive sono migliori, e la manutenzione meno onerosa.
 
lsdiff ha scritto:
Jambana ha scritto:
stratoszero ha scritto:
Jambana ha scritto:
Per quanto riguarda le concessionarie Honda, in Italia si rischia di dover fare almeno una cinquantina di km o più per trovarne una, ma detto questo, credi che davvero la gran parte degli utenti, in questo momento, all'atto di dover acquistare un'auto nuova, pensi subito ad un'auto ibrida?
Credi che la massa, compresi quelli che di auto sanno poco e niente, conosca già abbastanza la tecnologia e le prerogative di auto come Prius, Insight, Aurid HSD o Jazz Hybrid per metterle come prime alternative?

Credi che la maggior parte degli italiani o degli europei le consideri come scelta iniziale?

Anche, per esempio, una casa passiva a bassissimo consumo, se vuole, un europeo può semplicemente comprarla.

Ma in quanti lo fanno? In quanti lo SANNO?

Se domani, con grande battage ed enfasi pubblicitaria, in italia uscisse tutta una gamma Fiat ibrida, sarebbe lo stesso? I numeri (compresi quelli delle flotte commerciali, delle grandi flotte di noleggio, della pubblica amministrazione, etc etc) sarebbero gli stessi?

Se le vendite di ibride Toyota e Honda incontrassero, tenendo conto del limitato livello di informazione della clientela, i favori del mercato europeo, vuoi che italiani, tedeschi e francesi non si precipiterebbero a produrre modelli con tecnologia ibrida?
Secondo me se questo non avviene è perchè, oggi come oggi, certi prodotti sono appetibili solo per una determinata fascia di clientela, che riesce a trarne vantaggi dal punto di vista economico, o che ne apprezza gli aspetti ecologici (questi ultimi sono 3 o 4 gatti).

Tu credi davvero che tecnologicamente sia possibile "precipitarsi" nell'allestire una gamma ibrida? Lo sai che solo per la Prius sono stati depositati un migliaio di brevetti?
Pensi che allestire in quattro e quatr'otto una ibrida di grandissima serie sia una cosa che si fa in quattro e quattr'otto?

Se la produzione di auto ibride di fascia medio bassa fosse di qualche reale interesse per le aziende eurropee si sarebbe visto per lo meno qualche "movimento" in tal senso, non credi?

Invece gli europei sui segmenti A, B e C si limitano a ottimizzare quel che già c'è e ad attaccare buffe etichette "mhd", ovvero mild hybrid, dietro al culo della smart, quand, di fatto, tale Smart ha solo un sistema stop-start, se non sbaglio.

Concordo sulla natura un po' ridicola di tutte le denominazioni "micro-hybrid" che di fatto di ibrido non hanno nulla.

Però credo che sia una conferma del mio ragionamento sul ritardo tecnologico delle case europee, e sul fatto che un powertrain ibrido per la grandissima serie non si improvvisa.

D'altra parte, l'unica ibrida di segmento B attualmente esistente sul mercato è la Jazz Hybrid. Anche Toyota attualmente non copre questo segmento, e di segmento A ancora non ne esistono.
 
lsdiff ha scritto:
Invece gli europei sui segmenti A, B e C si limitano a ottimizzare quel che già c'è e ad attaccare buffe etichette "mhd", ovvero mild hybrid, dietro al culo della smart, quand, di fatto, tale Smart ha solo un sistema stop-start, se non sbaglio.

Micro, se permetti. :)
 
lsdiff ha scritto:
Vatti un po' a vedere che razza di agevolazioni abbiam pagato ai tassisti perché si comprassero un'ibrida.... Se non ricordo male (potrei sbagliare) parliamo di 6000 euro di sconto a vettura. A queste condizioni è chiaro che le valutazioni sulla convenienza dell'ibrido sono un tantino falsate.

Le agevolazioni la han avute solo i Milanesi e sono scaduti da anni ormai. Eppure i tassisti continuano a preferirla.

Perché?

Per via del passaparola tra i colleghi - averla per 300.000 km e non avere un minimo problema, il tassista se ne compra un'altra, anche senza incentivi.
 
Jambana ha scritto:
stratoszero ha scritto:
Jambana ha scritto:
Per quanto riguarda le concessionarie Honda, in Italia si rischia di dover fare almeno una cinquantina di km o più per trovarne una, ma detto questo, credi che davvero la gran parte degli utenti, in questo momento, all'atto di dover acquistare un'auto nuova, pensi subito ad un'auto ibrida?
Credi che la massa, compresi quelli che di auto sanno poco e niente, conosca già abbastanza la tecnologia e le prerogative di auto come Prius, Insight, Aurid HSD o Jazz Hybrid per metterle come prime alternative?

Credi che la maggior parte degli italiani o degli europei le consideri come scelta iniziale?

Anche, per esempio, una casa passiva a bassissimo consumo, se vuole, un europeo può semplicemente comprarla.

Ma in quanti lo fanno? In quanti lo SANNO?

Se domani, con grande battage ed enfasi pubblicitaria, in italia uscisse tutta una gamma Fiat ibrida, sarebbe lo stesso? I numeri (compresi quelli delle flotte commerciali, delle grandi flotte di noleggio, della pubblica amministrazione, etc etc) sarebbero gli stessi?

Se le vendite di ibride Toyota e Honda incontrassero, tenendo conto del limitato livello di informazione della clientela, i favori del mercato europeo, vuoi che italiani, tedeschi e francesi non si precipiterebbero a produrre modelli con tecnologia ibrida?
Secondo me se questo non avviene è perchè, oggi come oggi, certi prodotti sono appetibili solo per una determinata fascia di clientela, che riesce a trarne vantaggi dal punto di vista economico, o che ne apprezza gli aspetti ecologici (questi ultimi sono 3 o 4 gatti).

Tu credi davvero che tecnologicamente sia possibile "precipitarsi" nell'allestire una gamma ibrida? Lo sai che solo per la Prius sono stati depositati un migliaio di brevetti?
Pensi che allestire in quattro e quatr'otto una ibrida di grandissima serie sia una cosa che si fa in quattro e quattr'otto?

L'ibrido, di per se' e' tecnologia vecchia di quasi cent'anni, come si diceva. E, per inciso, Italia e Germania sono al momento al vertice nell'ibrido per impieghi navali.
Questo per dire che se e' vero che non si tira fuori un'ibrido dal cappello, non e' nemmeno uno sforzo cosi' titanico. Basti vedere il prototipo Jaguar. Giusto per fare un esempio molto verosimile.
 
99octane ha scritto:
Jambana ha scritto:
stratoszero ha scritto:
Jambana ha scritto:
Per quanto riguarda le concessionarie Honda, in Italia si rischia di dover fare almeno una cinquantina di km o più per trovarne una, ma detto questo, credi che davvero la gran parte degli utenti, in questo momento, all'atto di dover acquistare un'auto nuova, pensi subito ad un'auto ibrida?
Credi che la massa, compresi quelli che di auto sanno poco e niente, conosca già abbastanza la tecnologia e le prerogative di auto come Prius, Insight, Aurid HSD o Jazz Hybrid per metterle come prime alternative?

Credi che la maggior parte degli italiani o degli europei le consideri come scelta iniziale?

Anche, per esempio, una casa passiva a bassissimo consumo, se vuole, un europeo può semplicemente comprarla.

Ma in quanti lo fanno? In quanti lo SANNO?

Se domani, con grande battage ed enfasi pubblicitaria, in italia uscisse tutta una gamma Fiat ibrida, sarebbe lo stesso? I numeri (compresi quelli delle flotte commerciali, delle grandi flotte di noleggio, della pubblica amministrazione, etc etc) sarebbero gli stessi?

Se le vendite di ibride Toyota e Honda incontrassero, tenendo conto del limitato livello di informazione della clientela, i favori del mercato europeo, vuoi che italiani, tedeschi e francesi non si precipiterebbero a produrre modelli con tecnologia ibrida?
Secondo me se questo non avviene è perchè, oggi come oggi, certi prodotti sono appetibili solo per una determinata fascia di clientela, che riesce a trarne vantaggi dal punto di vista economico, o che ne apprezza gli aspetti ecologici (questi ultimi sono 3 o 4 gatti).

Tu credi davvero che tecnologicamente sia possibile "precipitarsi" nell'allestire una gamma ibrida? Lo sai che solo per la Prius sono stati depositati un migliaio di brevetti?
Pensi che allestire in quattro e quatr'otto una ibrida di grandissima serie sia una cosa che si fa in quattro e quattr'otto?

L'ibrido, di per se' e' tecnologia vecchia di quasi cent'anni, come si diceva. E, per inciso, Italia e Germania sono al momento al vertice nell'ibrido per impieghi navali.
Questo per dire che se e' vero che non si tira fuori un'ibrido dal cappello, non e' nemmeno uno sforzo cosi' titanico. Basti vedere il prototipo Jaguar. Giusto per fare un esempio molto verosimile.

L'ibrido automobilistico nella forma attuale con recupero di energia in frenata e utilizzo sinergico di propulsore elettrico e termico non è certo una tecnologia vecchia di cent'anni.

Le utilizzazioni nautiche, ferroviarie, o su mezzi pesanti, o non c'entrano niente: semplicemente utilizzano un motore diesel a regime stabilizzato come generatore di corrente per alimentare i propulsori elettrici.

Infatti il nome con cui correntemente si chiamano è sistemi di propulsione diesel-elettrici.

Nelle applicazioni navali, che ultimamente hanno preso piede anche nella nautica da diporto (come i bei sistemi Steyr, di cui quello parallelo è quello che più si avvicina a un ibrido automobilistico come logica di funzionamento e non ad un semplice generatore diesel-elettrico) non vi è comunque alcun recupero di energia cinetica, che è la vera chiave dell'efficienza dei sistemi ibridi automobilistici.

Quindi, tecnologicamente, è come parlare di patate e carote.

Il bellissimo prototipo Jaguar per il momento è solo un prototipo, così come il bellissimo prototipo Porsche GT3R con una splendida batteria a volano.

Tra presentare un bellissimo prototipo, che nel caso Porsche è da corsa, e auto di produzione, soprattutto piccole, economiche, affidabili, e prodotte in centinaia di migliaia di esemplari, ci passa un mare chiamato progetto, investimenti, industrializzazione.
 
lsdiff ha scritto:
Se la produzione di auto ibride di fascia medio bassa fosse di qualche reale interesse per le aziende eurropee si sarebbe visto per lo meno qualche "movimento" in tal senso, non credi?

Invece gli europei sui segmenti A, B e C si limitano a ottimizzare quel che già c'è e ad attaccare buffe etichette "mhd", ovvero mild hybrid, dietro al culo della smart, quand, di fatto, tale Smart ha solo un sistema stop-start, se non sbaglio.

Se non c'è "movimento" in tal senso da parte degli europei, è semplicemente perchè non potevano, e non perchè non volevano farlo... e quel poco che lo fanno, è perchè è quello che possono fare, oltre no(altrimenti...), a differenza dell'industria giapponese che lo studia da oltre trent'anni(30) e lo produce da una 15na, insieme ad ibrido diesel, idrogeno(entrambe già in forze su strada), aria compressa...

Tant'è vero che, solo fino a qualche anno fa, il gruppo vw aborrava siffatta tecnologia, inquanto la riteneva perfettamente "inutile", e proprio come hai detto tu, "preferiva" sviluppare quel che già avevano, e cioè il termico(soprattutto gasolio), ed infatti adesso si vede la "coerenza" di suddette dichiarazioni di pensiero e d'intenti... basta vedere le varie touareg hybrid(by toyota), audi e-tron, studi "avanzati" di golf ibride(debutto previsto con la Vll) ed elettriche...
 
Jambana ha scritto:
lsdiff ha scritto:
Jambana ha scritto:
stratoszero ha scritto:
Jambana ha scritto:
Per quanto riguarda le concessionarie Honda, in Italia si rischia di dover fare almeno una cinquantina di km o più per trovarne una, ma detto questo, credi che davvero la gran parte degli utenti, in questo momento, all'atto di dover acquistare un'auto nuova, pensi subito ad un'auto ibrida?
Credi che la massa, compresi quelli che di auto sanno poco e niente, conosca già abbastanza la tecnologia e le prerogative di auto come Prius, Insight, Aurid HSD o Jazz Hybrid per metterle come prime alternative?

Credi che la maggior parte degli italiani o degli europei le consideri come scelta iniziale?

Anche, per esempio, una casa passiva a bassissimo consumo, se vuole, un europeo può semplicemente comprarla.

Ma in quanti lo fanno? In quanti lo SANNO?

Se domani, con grande battage ed enfasi pubblicitaria, in italia uscisse tutta una gamma Fiat ibrida, sarebbe lo stesso? I numeri (compresi quelli delle flotte commerciali, delle grandi flotte di noleggio, della pubblica amministrazione, etc etc) sarebbero gli stessi?

Se le vendite di ibride Toyota e Honda incontrassero, tenendo conto del limitato livello di informazione della clientela, i favori del mercato europeo, vuoi che italiani, tedeschi e francesi non si precipiterebbero a produrre modelli con tecnologia ibrida?
Secondo me se questo non avviene è perchè, oggi come oggi, certi prodotti sono appetibili solo per una determinata fascia di clientela, che riesce a trarne vantaggi dal punto di vista economico, o che ne apprezza gli aspetti ecologici (questi ultimi sono 3 o 4 gatti).

Tu credi davvero che tecnologicamente sia possibile "precipitarsi" nell'allestire una gamma ibrida? Lo sai che solo per la Prius sono stati depositati un migliaio di brevetti?
Pensi che allestire in quattro e quatr'otto una ibrida di grandissima serie sia una cosa che si fa in quattro e quattr'otto?

Se la produzione di auto ibride di fascia medio bassa fosse di qualche reale interesse per le aziende eurropee si sarebbe visto per lo meno qualche "movimento" in tal senso, non credi?

Invece gli europei sui segmenti A, B e C si limitano a ottimizzare quel che già c'è e ad attaccare buffe etichette "mhd", ovvero mild hybrid, dietro al culo della smart, quand, di fatto, tale Smart ha solo un sistema stop-start, se non sbaglio.

Concordo sulla natura un po' ridicola di tutte le denominazioni "micro-hybrid" che di fatto di ibrido non hanno nulla.

Però credo che sia una conferma del mio ragionamento sul ritardo tecnologico delle case europee, e sul fatto che un powertrain ibrido per la grandissima serie non si improvvisa.

D'altra parte, l'unica ibrida di segmento B attualmente esistente sul mercato è la Jazz Hybrid. Anche Toyota attualmente non copre questo segmento, e di segmento A ancora non ne esistono.

Non direi che c'e' alcun "ritardo", semplicemente si sono sviluppate altre tecnologie, incentrate sui motori termici.
L'assenza di segmento A ibride puo' essere anche solo una questione di costo e massa. Se si riesce a stare nei limiti con una segmento C o D, su una segmento A le cose si fanno MOLTO difficili, specie in termini di prezzo, dato che solitamente si parla gia' di auto ridotte all'osso, dove c'e' molto meno margine.
 
99octane ha scritto:
Jambana ha scritto:
lsdiff ha scritto:
Jambana ha scritto:
stratoszero ha scritto:
Jambana ha scritto:
Per quanto riguarda le concessionarie Honda, in Italia si rischia di dover fare almeno una cinquantina di km o più per trovarne una, ma detto questo, credi che davvero la gran parte degli utenti, in questo momento, all'atto di dover acquistare un'auto nuova, pensi subito ad un'auto ibrida?
Credi che la massa, compresi quelli che di auto sanno poco e niente, conosca già abbastanza la tecnologia e le prerogative di auto come Prius, Insight, Aurid HSD o Jazz Hybrid per metterle come prime alternative?

Credi che la maggior parte degli italiani o degli europei le consideri come scelta iniziale?

Anche, per esempio, una casa passiva a bassissimo consumo, se vuole, un europeo può semplicemente comprarla.

Ma in quanti lo fanno? In quanti lo SANNO?

Se domani, con grande battage ed enfasi pubblicitaria, in italia uscisse tutta una gamma Fiat ibrida, sarebbe lo stesso? I numeri (compresi quelli delle flotte commerciali, delle grandi flotte di noleggio, della pubblica amministrazione, etc etc) sarebbero gli stessi?

Se le vendite di ibride Toyota e Honda incontrassero, tenendo conto del limitato livello di informazione della clientela, i favori del mercato europeo, vuoi che italiani, tedeschi e francesi non si precipiterebbero a produrre modelli con tecnologia ibrida?
Secondo me se questo non avviene è perchè, oggi come oggi, certi prodotti sono appetibili solo per una determinata fascia di clientela, che riesce a trarne vantaggi dal punto di vista economico, o che ne apprezza gli aspetti ecologici (questi ultimi sono 3 o 4 gatti).

Tu credi davvero che tecnologicamente sia possibile "precipitarsi" nell'allestire una gamma ibrida? Lo sai che solo per la Prius sono stati depositati un migliaio di brevetti?
Pensi che allestire in quattro e quatr'otto una ibrida di grandissima serie sia una cosa che si fa in quattro e quattr'otto?

Se la produzione di auto ibride di fascia medio bassa fosse di qualche reale interesse per le aziende eurropee si sarebbe visto per lo meno qualche "movimento" in tal senso, non credi?

Invece gli europei sui segmenti A, B e C si limitano a ottimizzare quel che già c'è e ad attaccare buffe etichette "mhd", ovvero mild hybrid, dietro al culo della smart, quand, di fatto, tale Smart ha solo un sistema stop-start, se non sbaglio.

Concordo sulla natura un po' ridicola di tutte le denominazioni "micro-hybrid" che di fatto di ibrido non hanno nulla.

Però credo che sia una conferma del mio ragionamento sul ritardo tecnologico delle case europee, e sul fatto che un powertrain ibrido per la grandissima serie non si improvvisa.

D'altra parte, l'unica ibrida di segmento B attualmente esistente sul mercato è la Jazz Hybrid. Anche Toyota attualmente non copre questo segmento, e di segmento A ancora non ne esistono.

Non direi che c'e' alcun "ritardo", semplicemente si sono sviluppate altre tecnologie, incentrate sui motori termici.
L'assenza di segmento A ibride puo' essere anche solo una questione di costo e massa. Se si riesce a stare nei limiti con una segmento C o D, su una segmento A le cose si fanno MOLTO difficili, specie in termini di prezzo, dato che solitamente si parla gia' di auto ridotte all'osso, dove c'e' molto meno margine.

Non c'è alcun ritardo...solo 13 anni ad oggi :D

Per il segmento A credo che il futuro saranno piccole auto elettriche con range extender, le più logiche per l'uso cittadino.

In questo senso i francesi dimostrano molto dinamismo, hanno presentato recentemente molte piccole elettriche e stanno implementando anche reti di car sharing, credo che l'arrivo di elettriche con range externder potrebbe essere il passo successivo.
 
Per le "A" ibride, toyota ha già uno studio molto avanzato su base iq ed abbinato ad una motorizzazione da 600cc, anche se non se ne sta sapendo più nulla, a differenza della varsione full electric(batterie al litio) che sembrerebbe di prossimo debutto.
 
Jambana ha scritto:
Tu credi davvero che tecnologicamente sia possibile "precipitarsi" nell'allestire una gamma ibrida? Lo sai che solo per la Prius sono stati depositati un migliaio di brevetti?
Pensi che allestire in quattro e quatr'otto una ibrida di grandissima serie sia una cosa che si fa in quattro e quattr'otto?

Le ibride giapponesi ci sono da 13 anni, o sbaglio?
Io penso che in 13 anni siano tecnologicamente possibili molte cose.
Se però ti piace pensare che i costruttori europei siano tutti stupidi, o che il mercato dell'auto non sia libero, fai pure...
 
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