<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> assumo! solo se posso licenziare | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

assumo! solo se posso licenziare

jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Il problema è che siamo di fronte, dopo la globalizzazione, alla concorrenza di realtà emergenti dove il costo del lavoro e le tutele sono ridicole.

anche la loro produttività è ridicola.
non è a quelli che possiamo paragonarci pensando di risolvere qualcosa.
è ai francesi, ai tedeschi, eccetera.
Oddio, sicuro sicuro?
Un operaio cinese della foxconn, sulla linea di montaggio degli ipad apple lavora 12 ore al giorno, dubito che sia tutelato dall'articolo 18, che dici? :rolleyes:
Sfido se sia più produttivo lui o un operaio italiano, ma dobbiamo ridurci così sull'altare del denaro?
Ripeto, è inutile fargli concorrenza al loro livello, bisogna farlo in altri campi, quelli dove già abbiamo vantaggi competitivi, li dobbiamo usare bene e aumentare questo distacco.

tu pensi che i cinesi siano dei trogloditi? :rolleyes:

(io credo che sforni più ingengeri di alto livello una città come Shanghai che tutta l'Italia messa assieme)
 
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Così, tanto per scrivere... avrei del lavoro per due persone. Ma non è lavoro redditizio per me, nel senso che la mole di adempimenti burocratici che mi devo sorbire, più che l'oggetto della mia attività, mi imporrebbe la presenza di qualcuno che mi dia una mano. La redditività della mia azienda aumenterebbe sicuramente con le assunzioni ma credo di poter presumere che non lo farebbe in maniera sufficiente da permettermi un esborso di 45mila (eh, già... per dare a 2 dipendenti 1200/1300 al mese con 13a e 14a, quello sarebbe grosso modo l'importo annuale...) in più di quello che pago già oggi. Diciamo che sono un pò al limite coi parametri, mi butto e assumo un paio di ragazzi... la sorte me ne riserva uno fancazzista. Avete presente che corro il rischio di ribaltarmi finanziariamente per uno sbaglio del genere? Butto al cesso la mia attività e la mia reputazione perchè non riesco a licenziare il lavativo? No, certo... e allora? faccio a meno di assumere.

Dite che non sta in piedi, come ragionamento?

possiamo intanto partire dicendo che se hai fino a 15 dipendenti il fannullone lo puoi licenziare gia' ora....

Se lo hai assunto a tempo determinato puoi aspettare che finisca il contratto; altrimenti paghi, lo licenzi ma paghi (la cifra la decidi mettendoti d'accordo col fannullone).

paghi 3 mesi, perche' il costo del licenziamento e' in funzione dell' anzianita' di servizio
 
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Così, tanto per scrivere... avrei del lavoro per due persone. Ma non è lavoro redditizio per me, nel senso che la mole di adempimenti burocratici che mi devo sorbire, più che l'oggetto della mia attività, mi imporrebbe la presenza di qualcuno che mi dia una mano. La redditività della mia azienda aumenterebbe sicuramente con le assunzioni ma credo di poter presumere che non lo farebbe in maniera sufficiente da permettermi un esborso di 45mila (eh, già... per dare a 2 dipendenti 1200/1300 al mese con 13a e 14a, quello sarebbe grosso modo l'importo annuale...) in più di quello che pago già oggi. Diciamo che sono un pò al limite coi parametri, mi butto e assumo un paio di ragazzi... la sorte me ne riserva uno fancazzista. Avete presente che corro il rischio di ribaltarmi finanziariamente per uno sbaglio del genere? Butto al cesso la mia attività e la mia reputazione perchè non riesco a licenziare il lavativo? No, certo... e allora? faccio a meno di assumere.

Dite che non sta in piedi, come ragionamento?

possiamo intanto partire dicendo che se hai fino a 15 dipendenti il fannullone lo puoi licenziare gia' ora....

Se lo hai assunto a tempo determinato puoi aspettare che finisca il contratto; altrimenti paghi, lo licenzi ma paghi (la cifra la decidi mettendoti d'accordo col fannullone).

E non è giusto in nessuno dei due casi..
Il fancazzista, il ladro, il truffatore (malattie inesistenti perpetrate, o altro..mi vengono in mente i dipendenti di Pomigliano che malati andavano a raccogliere i pomodori), ecco, quelli la mattina entrano, e gli dai 2 ore per raccattare le loro cose e salutare i colleghi, poi a casa, senza se e senza ma! Ovvio, quando tutto è certo, non sulla base di supposizioni..ma non è così, lo dici tu: paghi! In Italia per mandare via uno che non sa fare il suo lavoro lo devi pagare..
 
Cometa Rossa ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Il problema è che siamo di fronte, dopo la globalizzazione, alla concorrenza di realtà emergenti dove il costo del lavoro e le tutele sono ridicole.

anche la loro produttività è ridicola.
non è a quelli che possiamo paragonarci pensando di risolvere qualcosa.
è ai francesi, ai tedeschi, eccetera.
Oddio, sicuro sicuro?
Un operaio cinese della foxconn, sulla linea di montaggio degli ipad apple lavora 12 ore al giorno, dubito che sia tutelato dall'articolo 18, che dici? :rolleyes:
Sfido se sia più produttivo lui o un operaio italiano, ma dobbiamo ridurci così sull'altare del denaro?
Ripeto, è inutile fargli concorrenza al loro livello, bisogna farlo in altri campi, quelli dove già abbiamo vantaggi competitivi, li dobbiamo usare bene e aumentare questo distacco.

tu pensi che i cinesi siano dei trogloditi? :rolleyes:

(io credo che sforni più ingengeri di alto livello una città come Shanghai che tutta l'Italia messa assieme)
Assolutamente no, mai pensato.
Ma che la stragrande maggioranza dei cinesi siano contadini e operai di basso livello è indubbio.
Il fatto è che vuoi abbassarti al loro livello per far concorrenza o vuoi volare alto e costringere loro a sforzarsi per non rimanere indietro?
 
HomerJ-2 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Così, tanto per scrivere... avrei del lavoro per due persone. Ma non è lavoro redditizio per me, nel senso che la mole di adempimenti burocratici che mi devo sorbire, più che l'oggetto della mia attività, mi imporrebbe la presenza di qualcuno che mi dia una mano. La redditività della mia azienda aumenterebbe sicuramente con le assunzioni ma credo di poter presumere che non lo farebbe in maniera sufficiente da permettermi un esborso di 45mila (eh, già... per dare a 2 dipendenti 1200/1300 al mese con 13a e 14a, quello sarebbe grosso modo l'importo annuale...) in più di quello che pago già oggi. Diciamo che sono un pò al limite coi parametri, mi butto e assumo un paio di ragazzi... la sorte me ne riserva uno fancazzista. Avete presente che corro il rischio di ribaltarmi finanziariamente per uno sbaglio del genere? Butto al cesso la mia attività e la mia reputazione perchè non riesco a licenziare il lavativo? No, certo... e allora? faccio a meno di assumere.

Dite che non sta in piedi, come ragionamento?

possiamo intanto partire dicendo che se hai fino a 15 dipendenti il fannullone lo puoi licenziare gia' ora....

Se lo hai assunto a tempo determinato puoi aspettare che finisca il contratto; altrimenti paghi, lo licenzi ma paghi (la cifra la decidi mettendoti d'accordo col fannullone).

E non è giusto in nessuno dei due casi..
Il fancazzista, il ladro, il truffatore (malattie inesistenti perpetrate, o altro..mi vengono in mente i dipendenti di Pomigliano che malati andavano a raccogliere i pomodori), ecco, quelli la mattina entrano, e gli dai 2 ore per raccattare le loro cose e salutare i colleghi, poi a casa, senza se e senza ma! Ovvio, quando tutto è certo, non sulla base di supposizioni..ma non è così, lo dici tu: paghi! In Italia per mandare via uno che non sa fare il suo lavoro lo devi pagare..

li' non si tratta di licenziare....li' si tratta di mandarli in galera
 
arizona77 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Così, tanto per scrivere... avrei del lavoro per due persone. Ma non è lavoro redditizio per me, nel senso che la mole di adempimenti burocratici che mi devo sorbire, più che l'oggetto della mia attività, mi imporrebbe la presenza di qualcuno che mi dia una mano. La redditività della mia azienda aumenterebbe sicuramente con le assunzioni ma credo di poter presumere che non lo farebbe in maniera sufficiente da permettermi un esborso di 45mila (eh, già... per dare a 2 dipendenti 1200/1300 al mese con 13a e 14a, quello sarebbe grosso modo l'importo annuale...) in più di quello che pago già oggi. Diciamo che sono un pò al limite coi parametri, mi butto e assumo un paio di ragazzi... la sorte me ne riserva uno fancazzista. Avete presente che corro il rischio di ribaltarmi finanziariamente per uno sbaglio del genere? Butto al cesso la mia attività e la mia reputazione perchè non riesco a licenziare il lavativo? No, certo... e allora? faccio a meno di assumere.

Dite che non sta in piedi, come ragionamento?

possiamo intanto partire dicendo che se hai fino a 15 dipendenti il fannullone lo puoi licenziare gia' ora....

Se lo hai assunto a tempo determinato puoi aspettare che finisca il contratto; altrimenti paghi, lo licenzi ma paghi (la cifra la decidi mettendoti d'accordo col fannullone).

paghi 3 mesi, perche' il costo del licenziamento e' in funzione dell' anzianita' di servizio

Ti sembra poco? Per mandare via un fannullone devo versargli quasi un 4.000 euro?
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Il problema è che siamo di fronte, dopo la globalizzazione, alla concorrenza di realtà emergenti dove il costo del lavoro e le tutele sono ridicole.

anche la loro produttività è ridicola.
non è a quelli che possiamo paragonarci pensando di risolvere qualcosa.
è ai francesi, ai tedeschi, eccetera.
Oddio, sicuro sicuro?
Un operaio cinese della foxconn, sulla linea di montaggio degli ipad apple lavora 12 ore al giorno, dubito che sia tutelato dall'articolo 18, che dici? :rolleyes:
Sfido se sia più produttivo lui o un operaio italiano, ma dobbiamo ridurci così sull'altare del denaro?
Ripeto, è inutile fargli concorrenza al loro livello, bisogna farlo in altri campi, quelli dove già abbiamo vantaggi competitivi, li dobbiamo usare bene e aumentare questo distacco.

e' piu' produttivo in tutti sensi
-prende 200 dollari al mese
-lavora 12 ore
-dorme e mangia dove lavora, cosi' rende parte dei 200 dollari
-lavora come una bestia perche' fuori dai cancelli ci sono milioni di persone
pronte a rimpiazzarlo.
 
jaccos ha scritto:
Assolutamente no, mai pensato.
Ma che la stragrande maggioranza dei cinesi siano contadini e operai di basso livello è indubbio.
Il fatto è che vuoi abbassarti al loro livello per far concorrenza o vuoi volare alto e costringere loro a sforzarsi per non rimanere indietro?

il problema è che la concorrenza non la fai ai contadini. La fai alle industrie cinesi, dove gli ex contadini prendono una paga che è 10 volte più alta della ciotola di riso che prendevano a fare i contadini, e quindi sono generalmente felici, ed i manager ed i tecnici specializzati di quella fabbrica sono tranquillamente al nostro livello, e lavorano molto di più, come ore di lavoro, di noi. Che è tipico dei paesi emergenti.
Personalmente lavoro con un broker cinese di Shanghai che prende una paga più alta della mia, ed a mezzanotte è ancora al lavoro, perchè mi risponde fino a quell'ora alle mail; vuoi che ci mettiamo a competere con gente così? Ne usciamo con le ossa rotte ancor prima di cominciare.
Ti do ragione quando dici che non possiamo competere sulla produttività con loro, dobbiamo competere sul prodotto, differenziandolo da quello che fanno loro. Ma il farlo non è per niente facile, e come dici tu non è un problema di articolo 18; ma non possiamo nemmeno far finta che la globalizzazione non sia mai avvenuta, e quindi pretendere delle tutele lavorative che in altri stati non ci sono, e che sono state sfruttate principalmente dai furbi
 
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Così, tanto per scrivere... avrei del lavoro per due persone. Ma non è lavoro redditizio per me, nel senso che la mole di adempimenti burocratici che mi devo sorbire, più che l'oggetto della mia attività, mi imporrebbe la presenza di qualcuno che mi dia una mano. La redditività della mia azienda aumenterebbe sicuramente con le assunzioni ma credo di poter presumere che non lo farebbe in maniera sufficiente da permettermi un esborso di 45mila (eh, già... per dare a 2 dipendenti 1200/1300 al mese con 13a e 14a, quello sarebbe grosso modo l'importo annuale...) in più di quello che pago già oggi. Diciamo che sono un pò al limite coi parametri, mi butto e assumo un paio di ragazzi... la sorte me ne riserva uno fancazzista. Avete presente che corro il rischio di ribaltarmi finanziariamente per uno sbaglio del genere? Butto al cesso la mia attività e la mia reputazione perchè non riesco a licenziare il lavativo? No, certo... e allora? faccio a meno di assumere.

Dite che non sta in piedi, come ragionamento?

possiamo intanto partire dicendo che se hai fino a 15 dipendenti il fannullone lo puoi licenziare gia' ora....

Se lo hai assunto a tempo determinato puoi aspettare che finisca il contratto; altrimenti paghi, lo licenzi ma paghi (la cifra la decidi mettendoti d'accordo col fannullone).

paghi 3 mesi, perche' il costo del licenziamento e' in funzione dell' anzianita' di servizio

Ti sembra poco? Per mandare via un fannullone devo versargli quasi un 4.000 euro?

sempre che dimostri che ha ragione lui
 
Cometa Rossa ha scritto:
jaccos ha scritto:
Assolutamente no, mai pensato.
Ma che la stragrande maggioranza dei cinesi siano contadini e operai di basso livello è indubbio.
Il fatto è che vuoi abbassarti al loro livello per far concorrenza o vuoi volare alto e costringere loro a sforzarsi per non rimanere indietro?

il problema è che la concorrenza non la fai ai contadini. La fai alle industrie cinesi, dove gli ex contadini prendono una paga che è 10 volte più alta della ciotola di riso che prendevano a fare i contadini, e quindi sono generalmente felici, ed i manager ed i tecnici specializzati di quella fabbrica sono tranquillamente al nostro livello, e lavorano molto di più, come ore di lavoro, di noi. Che è tipico dei paesi emergenti.
Personalmente lavoro con un broker cinese di Shanghai che prende una paga più alta della mia, ed a mezzanotte è ancora al lavoro, perchè mi risponde fino a quell'ora alle mail; vuoi che ci mettiamo a competere con gente così? Ne usciamo con le ossa rotte ancor prima di cominciare.
Ti do ragione quando dici che non possiamo competere sulla produttività con loro, dobbiamo competere sul prodotto, differenziandolo da quello che fanno loro. Ma il farlo non è per niente facile, e come dici tu non è un problema di articolo 18; ma non possiamo nemmeno far finta che la globalizzazione non sia mai avvenuta, e quindi pretendere delle tutele lavorative che in altri stati non ci sono, e che sono state sfruttate principalmente dai furbi
è giusto che dobbiamo competere col prodotto, con la ricerca e sviluppo, innovazione, istruzione ecc, ma è giusto che a farci concorrenza sia gente che non tutela i diritti umani per i quali noi abbiamo combattuto? è giusto metterci al pari di chi schiavizza i propri operai? non dimentichiamo poi che tanti prodotti occidentali sono sottoposti a dazi doganai in cina ;)
 
moogpsycho ha scritto:
è giusto che dobbiamo competere col prodotto, con la ricerca e sviluppo, innovazione, istruzione ecc, ma è giusto che a farci concorrenza sia gente che non tutela i diritti umani per i quali noi abbiamo combattuto? è giusto metterci al pari di chi schiavizza i propri operai? non dimentichiamo poi che tanti prodotti occidentali sono sottoposti a dazi doganai in cina ;)

No che non è giusto; ma vogliamo i notebook a 1.000 euro, i pc a 700, l'iphone a 650, il lettore dvd a 150 euro? Siamo disposti a pagare questi prodotti un 50% in più?
Per me la globalizzazione è il male, detto brutalmente. Ma questa ci hanno rifilato, e quando compri un prodotto o decidi di scartare a priori un made in china ( io quando posso lo faccio, ma non sempre si può), oppure sovvenzioni questo sistema.

E pensa che 2 anni fa ero in Germania per lavoro, mio figlio compiva il primo anno di età il giorno dopo, sono andato in un negozio per comprargli un giocattolo in legno (che a me piacciono un sacco), ed ho fatto fatica a trovare un made in Germany; erano quasi tutti made in China pure li!!!! Uno schiifo!
 
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
[
sempre che dimostri che ha ragione lui

Allora altro che tre mensilità, è un bagno di sangue! (ma se lo mandi via in quanto fancaxxista, un minimo di prove devi cercare di averle)

non cambia niente....
( a parte il costo che e' in funzione del tempo di servizio )
Se sai di avere ragione intanto lo metti a casa poi sara' lui.....
se sai di avere torto gli paghi i 3 mesi.....
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Il problema è che siamo di fronte, dopo la globalizzazione, alla concorrenza di realtà emergenti dove il costo del lavoro e le tutele sono ridicole.

anche la loro produttività è ridicola.
non è a quelli che possiamo paragonarci pensando di risolvere qualcosa.
è ai francesi, ai tedeschi, eccetera.
Oddio, sicuro sicuro?
Un operaio cinese della foxconn, sulla linea di montaggio degli ipad apple

sugli ipad non gli fa concorrenza nessuno.

noi abbiamo perso la gara di concorrenza con loro sul tessile, sull'acciaio, sulle produzioni a poco valore aggiunto.
non dobbiamo e non possiamo confrontarci con loro, dobbiamo confrontarci con USA e Germania, dove il crudo costo del lavoro come si è visto è anche superiore.
 
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